Economista

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L'economista è lo studioso dell'economia, il cui obiettivo è interpretare la società e il comportamento economico dei suoi agenti, individuandone metodi e teorie esplicative mediante ricerca e analisi scientifica.

Il campo di indagine è dunque molto ampio, comprendendo lo studio del comportamento di tutti gli agenti economici (individui, gruppi, imprese, pubblica amministrazione, ecc.). Gli economisti tendono perciò normalmente a specializzarsi in un settore specifico: i principali sono l'economia politica (economia pura) e l'economia aziendale (economia applicata). Si considerano discipline affini all'economia pura la politica economica, la scienza delle finanze e l'economia industriale. Si considerano invece categorie affini all'economia aziendale la maggior parte degli altri settori dell'economia: l'economia e gestione delle imprese, l'organizzazione aziendale, l'economia finanziaria, la finanza aziendale, la ragioneria.

Correlate all'economia sono ulteriori discipline non strettamente economiche come la matematica finanziaria e l'econometria e la statistica.

Formazione dell'economista[modifica | modifica wikitesto]

Le facoltà universitarie di Economia, Management e Finanza in Italia, eredi del precedente corso di laurea quadriennale in "Economia e commercio", sono oggi organizzate secondo un ciclo di studi di primo livello (laurea triennale) in seguito al quale è possibile proseguire con una laurea specialistica (biennale). Il corso è costruito con l'obiettivo di fornire una formazione di base nelle scienze economiche ed economico-aziendali, per poi proseguire gli studi ovvero andare a lavorare nel mondo delle imprese.

Una grande quantità di economisti si sono formati anche in altre facoltà appartenenti all'area delle scienze sociali. In generale molti tra i più noti protagonisti dell'economia italiana provengono tradizionalmente soprattutto dalle facoltà di Giurisprudenza, nella maggior parte dei casi discutendo una tesi di laurea in economia: tra questi possiamo citare alcuni tra i più prestigiosi economisti dell'Italia quali Luigi Einaudi, Paolo Sylos Labini, Carlo Azeglio Ciampi, Paolo Leòn, Romano Prodi, Domenico Siniscalco e Guido Carli, molti manager aziendali e imprenditori di primo piano quali Alberto Pirelli, Gianni Agnelli, Antonio D'Amato, Luca Cordero di Montezemolo e Silvio Berlusconi nonchè importanti banchieri come Enrico Cuccia, Giovanni Bazoli e Giuseppe Guzzetti. Il più noto Ministro dell'Economia e delle Finanze dell'Italia della II Repubblica, insieme al già citato Carlo Azeglio Ciampi, è altresì stato Giulio Tremonti, avvocato tributarista e professore universitario di diritto finanziario e tributario.

Canali privilegiati di specializzazione post laurea dell'economista sono oggi il Master in Business Administration (MBA) e il Dottorato di Ricerca (Ph.D.), a cui si accede previo concorso pubblico.

A questi si affiancano una grande varietà di master universitari e corsi di specializzazione, il cui taglio risulta tuttavia in genere più applicativo che non di approfondimento concettuale.

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