XVIII legislatura della Repubblica Italiana

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XVIII legislatura
Italia Italia
ElezioniPolitiche del 2018
Inizio23 marzo 2018
Capo di StatoSergio Mattarella
GoverniConte (2018-in carica)
Camera dei deputati
PresidenteRoberto Fico (M5S)
Camera Deputati XVIII con gruppo LeU.svg
Eletti: elenco
M5S
222 / 629
Lega
125 / 629
PD
111 / 629
FI
105 / 629
FdI
32 / 629
Misto
21 / 629
LeU
14 / 629
Senato della Repubblica
PresidenteMaria Elisabetta Alberti Casellati (FI)
Senato Repubblica XVIII gruppi.svg
Eletti: elenco
M5S
109 / 320
FI
61 / 320
Lega
58 / 320
PD
52 / 320
FdI
18 / 320
Misto
14 / 320
Autonomie
8 / 320
Left arrow.svg XVII legislatura

La XVIII legislatura della Repubblica Italiana è iniziata il 23 marzo 2018 con la prima seduta della Camera dei deputati e del Senato, le cui composizioni sono state determinate dai risultati delle elezioni politiche del 4 marzo 2018, indette dopo lo scioglimento delle camere da parte del Presidente della repubblica Sergio Mattarella avvenuto il 28 dicembre 2017[1].

È la legislatura con l'età media più bassa: alla Camera 44,33 anni, al Senato 52,12 anni[2].

Il parlamentare più anziano è il senatore a vita Giorgio Napolitano, di 92 anni all'inizio della legislatura, mentre il parlamentare eletto più anziano è il senatore Alfredo Messina, di 82 anni al momento dell'elezione, eletto nelle liste di Forza Italia. Il parlamentare più giovane è la deputata Angela Raffa, di 25 anni al momento dell'elezione, eletta nelle liste del Movimento 5 Stelle. Il più giovane senatore è Francesco Laforgia, di 40 anni al momento dell'elezione, eletto nelle liste di Liberi e Uguali[3], mentre il più anziano deputato è Eugenio Sangregorio, di 79 anni al momento dell'elezione, eletto nella circoscrizione Estero nelle liste dell'USEI.

In questa legislatura, al Senato sono stati eletti solo 314 senatori e non 315: nella Circoscrizione Sicilia è stato infatti attribuito un seggio in meno di quelli previsti, poiché il Movimento 5 Stelle ha eletto tutti i propri candidati in Sicilia e quindi non c'era nessun candidato subentrabile a Nunzia Catalfo, eletta sia nel proporzionale che nel maggioritario;[4] mentre per la Camera la legge elettorale prevede questa possibilità e, nel caso, attribuisce i seggi eccedenti in altri collegi, per il Senato tale possibilità non è permessa poiché, in base alla Costituzione, va eletto su base regionale.[4] Il totale di senatori, sommando i 6 senatori a vita presenti a inizio legislatura, è quindi di 320.

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

2018[modifica | modifica wikitesto]

Marzo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Elezione del Presidente del Senato del 2018 ed Elezione del Presidente della Camera del 2018.

Aprile[modifica | modifica wikitesto]

Maggio[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei gazebo organizzati dalla Lega in occasione del "referendum" tra gli iscritti sul Contratto di Governo con il Movimento 5 Stelle il 19 maggio 2018 a Bologna.
  • 7: Il presidente Mattarella avvia un altro giro di consultazioni con tutte le forze politiche presenti in Parlamento a seguito della mancata concretizzazione di un accordo tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico.[15] Al termine della giornata rilascia una dichiarazione indicando come unica soluzione della crisi la costituzione di un "governo neutrale" che lasci spazio a un governo politico qualora dovessero concretizzarsi degli accordi tra 2 dei 3 poli o porti il Paese a nuove elezioni all'inizio del 2019 dopo gli adempimenti connessi alla sessione di bilancio (compreso l'annullamento delle clausole di salvaguardia che comportano l'aumento dell'IVA). Il presidente della Repubblica avverte inoltre che immediate elezioni anticipate potrebbero renderebbe difficile l'esercizio del voto agli elettori se convocate in piena estate o potrebbero esporre al rischio che non ci sia il tempo per approvare la manovra finanziaria con conseguente aumento dell'IVA se convocate ad inizio autunno.[16]
  • 8: alla Camera dei Deputati è approvato, con 517 voti favorevoli, 29 contrari e un astenuto, il decreto di proroga dei vertici dell'ARERA (Ddl 484-A)[17]
  • 9: I leader di Lega e M5S - Matteo Salvini e Lugi Di Maio - si incontrano per trattare ancora ed evitare l'ipotesi di un governo neutrale. Lega e M5S chiedono al presidente della Repubblica altre 24 ore per trovare un accordo, che il Quirinale concede.[18] Si riunisce inoltre per la seconda volta il Parlamento in seduta comune per l'elezione di un giudice della Corte costituzionale e di due componenti il Consiglio superiore della magistratura (nessun candidato raggiunge il quorum richiesto).
  • 10: Dopo un incontro alla Camera Salvini e Di Maio in una nota congiunta comunicano che sulla composizione dell'esecutivo e del premier sono stati fatti significativi passi in avanti nell'ottica di una costruttiva collaborazione tra le parti con l'obiettivo di definire tutto in tempi brevi per dare presto una risposta e un governo politico al Paese.[19]
  • 14: Il presidente Mattarella avvia un altro giro di Consultazioni e convoca il M5S alle 16.30 e la Lega alle 18.[20] I due leader dichiarano che permangono visioni diverse su punti importanti del programma di Governo e chiedono pertanto altro tempo al presidente della Repubblica per formalizzare l'accordo. Subito dopo in una nota il Quirinale comunica che "Mattarella non intende impedire la nascita di un governo politico che avvii finalmente la legislatura".
  • 18: Salvini e Di Maio comunicano di aver raggiunto l'accordo finale sul programma, poi reso pubblico nella sua versione definitiva.[21]
  • 21: Il presidente Mattarella avvia un altro giro di Consultazioni e convoca il M5S alle 17.30 e la Lega alle 18. Le due forze politiche annunciano al presidente della Repubblica di aver raggiunto l'accordo e di aver individuato come possibile presidente del Consiglio dei Ministri l'avvocato pugliese Giuseppe Conte.[22]
  • 22: Il presidente Mattarella convoca il presidente della Camera Fico e la presidente del Senato Alberti Casellati.[23]
  • 23: Il presidente Mattarella convoca il giurista Giuseppe Conte, designato come premier da M5S e Lega, e gli conferisce l'incarico di formare il Governo, accettato con riserva.
  • 24: Il Presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte avvia le Consultazioni a Palazzo Montecitorio dove incontra tutte le forze politiche presenti in Parlamento.
  • 27: Giuseppe Conte sciogliendo la riserva rimette al presidente della Repubblica l'incarico di formare il governo. Successivamente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella rilascia una dichiarazione affermando che - nonostante l'impegno profuso nell'accompagnare il tentativo di formazione di un governo appoggiato dalle forze di maggioranza - nella lista dei ministri presentata da Conte ha suscitato in lui perplessità la proposta di Paolo Savona per il dicastero dell'Economia, e data l'indisponibilità a ogni altra soluzione non è stato possibile proseguire con la costituzione del governo. Il presidente della Repubblica sottolinea infatti la propria richiesta di indicazione di un esponente della maggioranza, coerente con l'accordo di programma e dichiara che Savona sarebbe stato visto come "sostenitore di una linea, più volte manifestata, che potrebbe provocare, probabilmente, o, addirittura, inevitabilmente, la fuoruscita dell'Italia dall'euro. Cosa ben diversa da un atteggiamento vigoroso, nell'ambito dell'Unione europea, per cambiarla in meglio dal punto di vista italiano". Tale scelta, infatti, riguardante un tema "che non è stato in primo piano durante la recente campagna elettorale", per Mattarella avrebbe "configurato rischi concreti per la tutela dei risparmi degli italiani".[24]
  • 28: Il presidente Mattarella convoca l'economista Carlo Cottarelli e gli conferisce l'incarico, accettato con riserva, di formare un governo tecnico.
  • 30: al Senato sono approvati in prima lettura il Ddl 297 (decreto Alitalia)[25] e definitivamente il Ddl 349 (decreto proroga ARERA).[17]
  • 31: Il prof. Carlo Cottarelli sciogliendo la riserva rimette al presidente della Repubblica l'incarico di formare il Governo, essendosi nuovamente create le condizioni per un governo politico. Nella stessa giornata, alle 21, Mattarella convoca Giuseppe Conte affidandogli nuovamente l'incarico di formare il Governo. Conte accetta l'incarico e presenta la lista dei ministri.

Giugno[modifica | modifica wikitesto]

Governi[modifica | modifica wikitesto]

Fino alla formazione del Governo Conte è rimasto in carica il Governo Gentiloni della legislatura precedente, dimissionario e in carica per il disbrigo degli affari correnti a partire dal 24 marzo 2018, in seguito alle elezioni dei presidenti delle nuove Camere.

Camera dei deputati[modifica | modifica wikitesto]

Ufficio di Presidenza[modifica | modifica wikitesto]

Presidente[modifica | modifica wikitesto]

Roberto Fico (M5S)

Vicepresidenti[modifica | modifica wikitesto]

Questori[modifica | modifica wikitesto]

Segretari[modifica | modifica wikitesto]

Capigruppo parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo parlamentare Presidente Seggi
Movimento 5 Stelle Giulia Grillo [Fino al 01/06/2018]
Francesco D'Uva [Dal 06/06/2018]
222 / 630
Lega - Salvini Premier Giancarlo Giorgetti [Fino al 01/06/2018]
Riccardo Molinari [Dal 14/06/2018]
124 / 630
Partito Democratico Graziano Delrio
111 / 630
Forza Italia - Berlusconi Presidente Mariastella Gelmini
105 / 630
Fratelli d'Italia Fabio Rampelli [Fino al 13/06/2018]

Francesco Lollobrigida [Dal 28/06/2018]

32 / 630
Liberi e Uguali Federico Fornaro
14 / 630
MISTO Manfred Schullian
21 / 630

Commissioni parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

  • 1^ Commissione: Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni

Presidente: Giuseppe Brescia (M5S) Vicepresidenti: Annagrazia Calabria (FI), Gianluca Vinci (Lega) Segretari: Simona Bordonali (Lega), Marco Di Maio (PD)

  • 2^ Commissione: Giustizia

Presidente: Giulia Sarti (M5S) Vicepresidenti: Riccardo Augusto Marchetti (Lega), Franco Vazio (PD) Segretari: Giusi Bartolozzi (FI), Flavio Di Muro (Lega)

  • 3^ Commissione: Affari Esteri e Comunitari

Marta Grande (M5S)

  • 4^ Commissione: Difesa

Gianluca Rizzo (M5S)

  • 5^ Commissione: Bilancio, tesoro e programmazione

Claudio Borghi (Lega)

  • 6^ Commissione: Finanze

Carla Ruocco (M5S)

  • 7^ Commissione: Cultura, scienza e istruzione

Luigi Gallo (M5S)

  • 8^ Commissione: Ambiente, territorio e lavori pubblici

Alessandro Benvenuto (Lega)

  • 9^ Commissione: Trasporti, poste e telecomunicazioni

Alessandro Morelli (Lega)

  • 10^ Commissione: Attività produttive, commercio e turismo

Barbara Saltamartini (Lega)

  • 11^ Commissione: Lavoro pubblico e privato

Andrea Giaccone (Lega)

  • 12^ Commissione: Affari sociali

Marialucia Lorefice (M5S)

  • 13^ Commissione: Agricoltura

Filippo Gallinella (M5S)

  • 14^ Commissione: Politiche dell'Unione Europea

Sergio Battelli (M5S)

Riepilogo della composizione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo parlamentare Inizio 2018 2019 2020 2021 2022 Fine legislatura
Movimento 5 Stelle 222 222
Lega - Salvini Premier 125 124[32]
Partito Democratico 111 111
Forza Italia Berlusconi Presidente 104 105
Fratelli d'Italia 32 32
Liberi e Uguali 0 14
GRUPPO MISTO 36 21
Noi con l'Italia-USEI, componente del gruppo Misto 4 4
Minoranze linguistiche, componente del gruppo Misto 4 4
Civica Popolare-AP-PSI-Area Civica, componente del gruppo Misto 4 4
+Europa-Centro Democratico, componente del gruppo Misto 3 3
MAIE-Movimento Associativo Italiani all'Estero, componente del gruppo Misto 0 6
Liberi e Uguali, componente del gruppo Misto 14 0
Non Iscritti ad alcuna componente 7 0
TOTALE 630 629[32]

Senato della Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

Ufficio di Presidenza[modifica | modifica wikitesto]

Presidente[modifica | modifica wikitesto]

Maria Elisabetta Alberti Casellati (FI)

Vicepresidenti[modifica | modifica wikitesto]

Questori[modifica | modifica wikitesto]

Segretari[modifica | modifica wikitesto]

Capigruppo parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo parlamentare Presidente Seggi
Movimento 5 Stelle Danilo Toninelli [Fino al 01/06/2018]
Stefano Patuanelli [Dal 06/06/2018]
109 / 320
Forza Italia Berlusconi Presidente Anna Maria Bernini
61 / 320
Lega - Salvini Premier Gian Marco Centinaio [Fino al 01/06/2018]
Massimiliano Romeo [Dal 14/06/2018]
58 / 320
Partito Democratico Andrea Marcucci
52 / 320
Fratelli d'Italia Stefano Bertacco
18 / 320
Per le Autonomie Juliane Unterberger
8 / 320
MISTO Loredana De Petris
12 / 320

Commissioni parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

Stefano Borghesi (Lega)

  • 2^ Commissione: Giustizia

Andrea Ostellari (Lega)

  • 3^ Commissione: Affari Esteri, emigrazione

Vito Rosario Petrocelli (M5S)

  • 4^ Commissione: Difesa

Donatella Tesei (Lega)

  • 5^ Commissione: Bilancio

Daniele Pesco (M5S)

  • 6^ Commissione: Finanze e tesoro

Alberto Bagnai (Lega)

  • 7^ Commissione: Istruzione pubblica, beni culturali

Mario Pittoni (Lega)

  • 8^ Commissione: Lavori pubblici, comunicazioni

Mauro Coltorti (M5S)

  • 9^ Commissione: Agricoltura e produzione agroalimentare

Gianpaolo Vallardi (Lega)

  • 10^ Commissione: Industria, commercio, turismo

Gianni Girotto (M5S)

  • 11^ Commissione: Lavoro, previdenza sociale

Nunzia Catalfo (M5S)

  • 12^ Commissione: Igiene e sanità

Pierpaolo Sileri (M5S)

  • 13^ Commissione: Territorio, ambiente, beni ambientali

Vilma Moronese (M5S)

  • 14^ Commissione: Politiche dell'Unione Europea

Ettore Antonio Licheri (M5S)

Riepilogo della composizione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo parlamentare Inizio 2018 2019 2020 2021 2022 Fine legislatura
MoVimento 5 Stelle 109
Forza Italia Berlusconi Presidente 61
Lega-Salvini Premier 58
Partito Democratico 52
Fratelli d'Italia 18
Per le Autonomie[33] 8
Gruppo misto 12
Liberi e Uguali, componente del gruppo Misto 4
PSI-MAIE, componente del gruppo Misto 3
Più Europa con Emma Bonino, componente del gruppo Misto 1
Non Iscritti ad alcuna componente[34] 4
Non iscritti ad alcun gruppo[35] 2
TOTALE 320

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giuseppe Alberto Falci, Mattarella scioglie le Camere, il premier al Colle per controfirmare, in Corriere della Sera, 28 dicembre 2017. URL consultato il 28 dicembre 2017.
  2. ^ Carmelo Rapisarda, Mai un Parlamento così 'nuovo', con tanti giovani e tante donne. Un rapporto, in agi.it, 11 marzo 2018. URL consultato il 20 marzo 2018.
  3. ^ I ‘mille’ sbarcano a Roma: ecco chi sono i nuovi parlamentari Dire.it
  4. ^ a b Il Movimento 5 Stelle ha eletto troppi parlamentari, il Post, 8 marzo 2018. URL consultato il 6 giugno 2018.
  5. ^ Linkiesta, su linkiesta.it.
  6. ^ ParlamentoNews, su parlamentonews.it.
  7. ^ La Repubblica, su repubblica.it.
  8. ^ IIl Sole 24 Ore, su ilsole24ore.com.
  9. ^ RomaToday, su romatoday.it.
  10. ^ AGI, su agi.it.
  11. ^ Gentiloni ha rassegnato le dimissioni. Rimane in carica per il disbrigo degli affari correnti
  12. ^ Calendario delle consultazioni per la formazione del Governo, in Quirinale, 29 marzo 2018. URL consultato il 29 marzo 2018.
  13. ^ Calendario delle consultazioni del 12 e 13 aprile per la formazione del nuovo Governo, in Quirinale, 12 aprile 2018. URL consultato il 12 aprile 2018.
  14. ^ Dichiarazione del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati (PDF), in Quirinale, 20 aprile 2018. URL consultato il 20 aprile 2018.
  15. ^ Consultazioni per la formazione del nuovo governo, in quirinale.it, 7 maggio 2018. URL consultato il 7 maggio 2018.
  16. ^ Dichiarazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine delle consultazioni del 7 maggio 2018 per la formazione del nuovo governo, in quirinale.it, 7 maggio 2018. URL consultato il 7 maggio 2018.
  17. ^ a b Conversione in legge del decreto-legge 10 aprile 2018, n. 30, recante misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA)
  18. ^ Salvini: non si rompe l'alleanza con FI, Di Maio: nessun veto su Berlusconi | Quirinale: "Altre 24 ore per governo" - Tgcom24, in Tgcom24. URL consultato il 9 maggio 2018.
  19. ^ L'ottimismo di Di Maio e Salvini: "Fatti significativi passi avanti", in ilGiornale.it. URL consultato il 10 maggio 2018.
  20. ^ Governo, Di Maio arrivato al Colle. Poi toccherà a Salvini. Resta nodo premier, su ansa.it.
  21. ^ CONTRATTO PER IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO
  22. ^ M5s e Lega da Mattarella. Di Maio: "Indicato Conte, sarà premier di un governo politico". Salvini: "Nessun rischio per l'economia"
  23. ^ Governo, Fico al Quirinale per colloquio con Mattarella
  24. ^ Segretariato generale della Presidenza della Repubblica-Servizio sistemi informatici- reparto web, Dichiarazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine del colloquio con il professor Giuseppe Conte, su Quirinale. URL consultato il 30 maggio 2018.
  25. ^ Conversione in legge del decreto-legge 27 aprile 2018, n. 38, recante misure urgenti per assicurare il completamento della procedura di cessione dei complessi aziendali facenti capo ad Alitalia S.p.A.
  26. ^ Il Post: Il governo Conte ha giurato
  27. ^ Il Giornale: Senato, il governo Conte ottiene la fiducia
  28. ^ Il Fatto Quotidiano: Governo, fiducia alla Camera: 350 sì. Conte: “Non stravolgeremo Buona Scuola. Noi giustizialisti? Conosciamo la Carta”
  29. ^ Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 3, in www.governo.it, 12 giugno 2018. URL consultato il 12 giugno 2018.
  30. ^ Giuramento dei Sottosegretari di Stato, in governo.it, 13 giugno 2018.
  31. ^ 11 Seduta del Senato, in Senato.it, 13 giugno 2018.
  32. ^ a b In attesa della proclamazione del deputato che subentrerà a Massimiliano Fedriga, cessato dal mandato parlamentare l'8 maggio 2018.
  33. ^ Compresi i senatori a vita Elena Cattaneo e Giorgio Napolitano e i senatori Pier Ferdinando Casini eletto nella coalizione di Centro-Sinistra e Gianclaudio Bressa iscritto al PD.
  34. ^ Compresi i senatori a vita Mario Monti e Liliana Segre.
  35. ^ I senatori a vita Renzo Piano e Carlo Rubbia.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]