XVIII legislatura della Repubblica Italiana

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XVIII legislatura
Italia Italia
ElezioniPolitiche 2018
Inizio23 marzo 2018
Capo di StatoSergio Mattarella
GoverniConte I (2018-2019)
Conte II (2019 - in carica)
Camera dei deputati
PresidenteRoberto Fico (M5S)
Camera dei Deputati XVIII.svg
Eletti: elenco
M5S
216 / 630
L-SP
124 / 630
FI
99 / 630
PD
89 / 630
FdI
35 / 630
IV
28 / 630
Misto
27 / 630
LeU
12 / 630
Senato della Repubblica
PresidenteMaria Elisabetta Alberti Casellati (FI)
Senato della Repubblica XVIII.svg
Eletti: elenco
M5S
105 / 321
FI
61 / 321
L-SP
59 / 321
PD
36 / 321
FdI
18 / 321
Misto+Ni
18 / 321
IV-PSI
17 / 321
Autonomie
8 / 321
Left arrow.svg XVII legislatura XIX legislatura Right arrow.svg

La XVIII legislatura della Repubblica Italiana ha avuto inizio il 23 marzo 2018 con la prima seduta della Camera dei deputati e del Senato, le cui composizioni sono state determinate dai risultati delle elezioni politiche del 4 marzo 2018, indette dopo lo scioglimento delle Camere da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella avvenuto il 28 dicembre 2017[1].

È la legislatura con l'età media più bassa: alla Camera 44,33 anni, al Senato 52,12 anni[2].

Il parlamentare più anziano è il senatore a vita Giorgio Napolitano, di 92 anni all'inizio della legislatura, mentre il parlamentare eletto più anziano è il senatore Alfredo Messina, di 82 anni al momento dell'elezione, eletto nelle liste di Forza Italia. Il parlamentare più giovane è la deputata Angela Raffa, di 25 anni al momento dell'elezione, eletta nelle liste del Movimento 5 Stelle. Il più giovane senatore è Francesco Laforgia, di 40 anni al momento dell'elezione, eletto nelle liste di Liberi e Uguali[3], mentre il più anziano deputato è Eugenio Sangregorio, di 79 anni al momento dell'elezione, eletto nella circoscrizione Estero nelle liste dell'USEI.

All'inizio di questa legislatura al Senato sono stati eletti solo 314 senatori e non 315: nella Circoscrizione Sicilia era stato infatti attribuito un seggio in meno di quelli previsti, poiché il Movimento 5 Stelle ha eletto tutti i propri candidati in Sicilia e perciò non esisteva alcun candidato subentrabile a Nunzia Catalfo, eletta sia nel proporzionale sia nel maggioritario;[4] mentre per la Camera la legge elettorale prevede questa possibilità e, nel caso, attribuisce i seggi eccedenti in altri collegi, per il Senato tale possibilità non è permessa poiché, in base alla Costituzione, viene eletto su base regionale.[4] Il totale di senatori, sommando i 6 senatori a vita (uno di diritto in quanto ex Presidente della Repubblica e cinque di nomina presidenziale) presenti a inizio legislatura, diventa 320. Nella seduta n. 140 del 31 luglio 2019 il Senato ha deciso, confermando la decisione della giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari di assegnare il seggio vacante a Emma Pavanelli[5] (la prima dei non eletti in Umbria per il M5S), quindi il totale dei senatori eletti sale da 314 a 315, ovvero da 320 a 321 includendo i 6 senatori a vita.

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

2018[modifica | modifica wikitesto]

Marzo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Elezione del Presidente del Senato del 2018 ed Elezione del Presidente della Camera del 2018.

Aprile[modifica | modifica wikitesto]

  • 3: viene eletto un ulteriore segretario della Camera dei deputati per rappresentare il Gruppo Misto, poi divenuto rappresentante del gruppo in deroga di Liberi e Uguali.
  • 4: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dà il via al primo giro di consultazioni[13]. A Palazzo Madama si insedia la Commissione speciale per l'esame degli atti urgenti presentati dal Governo, presieduta provvisoriamente dal senatore Giacomo Caliendo. La Commissione procede all'elezione del proprio ufficio di presidenza. Vengono eletti Presidente il senatore Vito Crimi, vice-presidenti i senatori Erica Rivolta e Giacomo Caliendo e segretari i senatori Simona Malpezzi e Giovan Battista Fazzolari.
  • 5: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella chiude il primo giro di consultazioni e, vista l'impossibilità di trovare una maggioranza, comunica che la settimana successiva ci sarà un secondo giro di consultazioni.
  • 9: viene concessa una deroga che consente alla formazione Liberi e Uguali di creare un gruppo autonomo alla Camera dei deputati.
  • 10: a Palazzo Madama sono convocati prima l'ufficio di presidenza, integrato dei rappresentanti dei gruppi parlamentari, e poi tutti i membri della Commissione speciale per l'esame degli atti urgenti presentati dal Governo per la programmazione del lavori. È presente anche il sottosegretario di stato Sesa Amici, in rappresentanza del Governo.
  • 11: Vengono eletti due ulteriori segretari del Senato della Repubblica per tutelare la rappresentanza del Gruppo Misto e del Gruppo Per le Autonomie. Inoltre, nel corso della seduta, i gruppi parlamentari intervengono circa la situazione della guerra civile siriana.
  • 12: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dà il via al secondo giro di consultazioni[14]. A Montecitorio si insedia la Commissione speciale per l'esame degli atti urgenti del Governo, per l'elezione del Presidente, dei due vice-presidenti e dei due segretari. Vengono eletti Presidente il deputato Nicola Molteni, vice-presidenti i deputati Andrea Mandelli e Giorgio Trizzino e segretari i deputati Vittorio Ferraresi e Paolo Russo.
  • 13: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella chiude il secondo giro di consultazioni e vista l'impossibilità di trovare una maggioranza comunica che in pochi giorni valuterà come procedere per uscire dallo stallo.
  • 17: il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni riferisce alle Camere sulla situazione in Siria.
  • 18: si riunisce il Parlamento in seduta comune per l'elezione di un giudice della Corte costituzionale e di due componenti il Consiglio superiore della magistratura (nessun candidato raggiunge il quorum richiesto), viene eletto anche un ulteriore segretario della Camera per tutelare la rappresentanza del Gruppo Misto. Alle 11 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella convoca al Quirinale la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, a cui conferisce un mandato esplorativo teso a verificare l'esistenza di una maggioranza parlamentare tra i partiti della coalizione di centro-destra e il M5S e di un'indicazione condivisa per il conferimento dell'incarico di Presidente del Consiglio, chiedendole di riferire entro la giornata di venerdì 20. Nella stessa giornata incominciano le sue consultazioni a Palazzo Giustiniani dove incontra le delegazioni di M5S, Lega Nord, FI e FdI.
  • 19: vista l'impossibilità di trovare un accordo fra M5S e Centro-destra la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati avvia un secondo giro di consultazioni con la coalizione di Centro-destra che si presenta unita.
  • 20: la Presidente del Senato sale al Colle per riferire al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l'esito delle sue consultazioni e dichiara che la discussione tra i leader, pur nella diversità di opinioni, ha consentito di evidenziare spunti di riflessione politica.[15]
  • 23: il Presidente della Repubblica convoca alle ore 17 al Quirinale il Presidente della Camera Roberto Fico, a cui conferisce un mandato esplorativo teso a verificare l'esistenza di una maggioranza parlamentare tra M5S e Partito Democratico, chiedendogli di riferire entro la giornata di giovedi 26.
  • 24: il Presidente della Camera Roberto Fico avvia le consultazioni a Palazzo Montecitorio dove alle 14:30 incontra la delegazione del PD e alle 18 quella del M5S.
  • 26: il Presidente della Camera avvia un secondo giro di consultazioni incontrando alle 11 la delegazione del PD mentre e alle 13 quella del M5S. Nella stessa giornata alle ore 16:30 sale al Colle per comunicare l'apertura del dialogo tra M5S e PD.

Maggio[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei gazebo organizzati dalla Lega in occasione del "referendum" tra gli iscritti sul Contratto di Governo con il M5S il 19 maggio 2018 a Bologna.
  • 7: il presidente Mattarella avvia un altro giro di consultazioni con tutte le forze politiche presenti in Parlamento a seguito della mancata concretizzazione di un accordo tra M5S e Partito Democratico.[16] Al termine della giornata rilascia una dichiarazione indicando come unica soluzione della crisi la costituzione di un "governo neutrale" che lasci spazio a un governo politico qualora dovessero concretizzarsi degli accordi tra 2 dei 3 poli o porti il Paese a nuove elezioni all'inizio del 2019 dopo gli adempimenti connessi alla sessione di bilancio (compreso l'annullamento delle clausole di salvaguardia che comportano l'aumento dell'IVA). Il presidente della Repubblica avverte inoltre che immediate elezioni anticipate potrebbero renderebbe difficile l'esercizio del voto agli elettori se convocate in piena estate o potrebbero esporre al rischio che non ci sia il tempo per approvare la manovra finanziaria con conseguente aumento dell'IVA se convocate a inizio autunno.[17]
  • 8: alla Camera dei Deputati è approvato, con 517 voti favorevoli, 29 contrari e un astenuto, il decreto di proroga dei vertici dell'ARERA (Ddl 484-A)[18]
  • 9: i leader di M5S e Lega Nord - Luigi Di Maio e Matteo Salvini - si incontrano per trattare ancora ed evitare l'ipotesi di un governo neutrale. M5S e Lega chiedono al presidente della Repubblica altre 24 ore per trovare un accordo, che il Quirinale concede.[19] Si riunisce inoltre per la seconda volta il Parlamento in seduta comune per l'elezione di un giudice della Corte costituzionale e di due componenti il Consiglio superiore della magistratura (nessun candidato raggiunge il quorum richiesto).
  • 10: dopo un incontro alla Camera Di Maio e Salvini in una nota congiunta comunicano che sulla composizione dell'esecutivo e del premier sono stati fatti significativi passi in avanti nell'ottica di una costruttiva collaborazione tra le parti con l'obiettivo di definire tutto in tempi brevi per dare presto una risposta e un governo politico al Paese.[20]
  • 14: il presidente Mattarella avvia un altro giro di consultazioni e convoca il M5S alle 16:30 e la Lega alle 18.[21] I due leader dichiarano che permangono visioni diverse su punti importanti del programma di Governo e chiedono pertanto altro tempo al presidente della Repubblica per formalizzare l'accordo. Subito dopo in una nota il Quirinale comunica che "Mattarella non intende impedire la nascita di un governo politico che avvii finalmente la legislatura".
Il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte a colloquio con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 23 maggio 2018.
  • 18: Di Maio e Salvini comunicano di aver raggiunto l'accordo finale sul programma, poi reso pubblico nella sua versione definitiva.[22]
  • 21: il presidente Mattarella avvia un altro giro di consultazioni e convoca il M5S alle 17:30 e la Lega alle 18. Le due forze politiche annunciano al presidente della Repubblica di aver raggiunto l'accordo e di aver individuato come possibile presidente del Consiglio dei Ministri l'avvocato pugliese Giuseppe Conte.[23]
  • 22: il presidente Mattarella convoca il presidente della Camera Fico e la presidente del Senato Alberti Casellati.[24]
  • 23: il presidente Mattarella convoca il giurista Giuseppe Conte, designato come premier da M5S e Lega Nord, e gli conferisce l'incarico di formare il Governo, accettato con riserva.
Il presidente del Consiglio incaricato Carlo Cottarelli a colloquio con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 28 maggio 2018.
  • 24: il Presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte avvia le consultazioni a Palazzo Montecitorio dove incontra tutte le forze politiche presenti in Parlamento.
  • 27: Giuseppe Conte sciogliendo la riserva rimette al presidente della Repubblica l'incarico di formare il governo. Successivamente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella rilascia una dichiarazione affermando che - nonostante l'impegno profuso nell'accompagnare il tentativo di formazione di un governo appoggiato dalle forze di maggioranza - nella lista dei ministri presentata da Conte ha suscitato in lui perplessità la proposta di Paolo Savona per il dicastero dell'Economia, e data l'indisponibilità a ogni altra soluzione non è stato possibile proseguire con la costituzione del governo. Il presidente della Repubblica sottolinea infatti la propria richiesta di indicazione di un esponente della maggioranza, coerente con l'accordo di programma e dichiara che Savona sarebbe stato visto come "sostenitore di una linea, più volte manifestata, che potrebbe provocare, probabilmente, o, addirittura, inevitabilmente, la fuoruscita dell'Italia dall'euro. Cosa ben diversa da un atteggiamento vigoroso, nell'ambito dell'Unione europea, per cambiarla in meglio dal punto di vista italiano". Tale scelta, infatti, riguardante un tema "che non è stato in primo piano durante la recente campagna elettorale", per Mattarella avrebbe "configurato rischi concreti per la tutela dei risparmi degli italiani".[25]
  • 28: il presidente Mattarella convoca l'economista Carlo Cottarelli e gli conferisce l'incarico, accettato con riserva, di formare un governo tecnico.
  • 30: al Senato sono approvati in prima lettura il Ddl 297 (decreto Alitalia)[26] e definitivamente il Ddl 349 (decreto proroga ARERA).[18]
  • 31: il prof. Carlo Cottarelli sciogliendo la riserva rimette al presidente della Repubblica l'incarico di formare il Governo, essendosi nuovamente create le condizioni per un governo politico. Nella stessa giornata, alle 21, Mattarella convoca Giuseppe Conte affidandogli nuovamente l'incarico di formare il Governo. Conte accetta l'incarico e presenta la lista dei ministri.

Giugno[modifica | modifica wikitesto]

Il Governo Conte I, 1º giugno 2018
  • 1: alle 16 al palazzo del Quirinale il Governo Conte I presta giuramento entrando ufficialmente in carica.[27] Dopo il passaggio di consegne a Palazzo Chigi tra i presidenti Gentiloni e Conte, si svolge il primo consiglio dei ministri dove avviene la nomina del deputato Giancarlo Giorgetti a segretario del medesimo.
  • 5: il Governo si presenta al Senato ottenendo la fiducia con 171 voti favorevoli, 117 contrari e 25 astenuti.[28]
  • 6: il governo ottiene la fiducia anche dalla Camera, con 350 voti favorevoli, 236 contrari e 35 astenuti.[29]
  • 12: si svolge il 3° CdM che nomina 45 Sottosegretari di Stato.[30]
  • 13: si svolge nella Sala dei Galeoni di Palazzo Chigi la cerimonia di giuramento dei Sottosegretari di Stato del Governo Conte[31]; il ministro dell'interno Matteo Salvini riferisce al Senato sulla vicenda della nave Aquarius.[32] Nella stessa giornata vengono eletti Fabio Rampelli e Federico D'Incà rispettivamente come Vicepresidente e Questore della Camera in sostituzione di Lorenzo Fontana e Riccardo Fraccaro divenuti Ministri del Governo Conte.
  • 21: vengono eletti i Presidenti, Vicepresidenti e i Segretari delle Commissioni parlamentari.
  • 26: vengono eletti 3 nuovi Segretari d'Aula in sostituzione di Vincenzo Spadafora e Carlo Sibilia, nominati sottosegretari del Governo Conte.

Luglio[modifica | modifica wikitesto]

Agosto[modifica | modifica wikitesto]

Settembre[modifica | modifica wikitesto]

  • 25: il Senato approva in via definitiva con 261 sì, un'astensione e nessun voto contrario il disegno di legge presentato da Giorgia Meloni sui dispositivi anti-abbandono per il trasporto di bambini fino a quattro anni di età.[33][34]
  • 27: La Camera dei deputati accetta le dimissione del deputato Andrea Mura, eletto con il Movimento 5 Stelle nel collegio uninominale Sardegna 01 - Cagliari.[35]

Ottobre[modifica | modifica wikitesto]

Novembre[modifica | modifica wikitesto]

  • 28: La Camera dei Deputati approva definitivamente la conversione del disegno di legge n. 1346: S. 840. (detto Decreto Sicurezza) - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Delega al Governo in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate (già approvato dal Senato) con 396 voti favorevoli e 99 contrari.

Dicembre[modifica | modifica wikitesto]

  • 18: La Camera dei Deputati approva definitivamente la conversione del disegno di legge 1189-B - Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici (Già approvato dalla Camera e modificato dal Senato) con 304 voti favorevoli,106 contrari e 19 astenuti.
  • 22: Il Senato approva il disegno di legge di bilancio[36] alle ore 3 della notte, nel testo presentato il giorno stesso, dando alla commissione bilancio 2 ore di tempo per esaminare il testo[37] e 22 minuti per la variazione di bilancio. La fiducia sul maxiemendamento di 1143 commi passa con 167 voti favorevoli.[38]
  • 30: La Camera dei Deputati approva definitivamente la conversione del DDL 1334-B - Bilancio di previsione dello stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale 2019-2021 e delle relative note di variazione con 313 voti favorevoli e 70 contrari. Essa riceve nella stessa giornata la firma conclusiva da parte del Presidente della Repubblica[39], entrando in vigore.

2019[modifica | modifica wikitesto]

Gennaio[modifica | modifica wikitesto]

Febbraio[modifica | modifica wikitesto]

Marzo[modifica | modifica wikitesto]

Aprile[modifica | modifica wikitesto]

Maggio[modifica | modifica wikitesto]

Giugno

Luglio[modifica | modifica wikitesto]

  • 31: il Senato approva le relazioni sul riconteggio dei voti delle elezioni del 2018 in alcuni collegi: Edoardo Patriarca (PD) perde il seggio del collegio uninominale di Modena che viene assegnato al leghista Stefano Corti; il seggio del senatore Matteo Salvini eletto nella circoscrizione Calabria viene assegnato a Forza Italia (conseguentemente il leader della Lega opta per il seggio della circoscrizione Lazio, togliendolo alla compagna di partito Kristalia Rachele Papaevangeliu, che da pochi giorni era subentrata ad Anna Cinzia Bonfrisco eletta all'Europarlamento). L'aula di Palazzo Madama decide altresì di riassegnare al M5S il seggio senatoriale rimasto vacante in Sicilia, convalidando l'elezione di Emma Pavanelli (prima dei non eletti in Umbria).[42]

Agosto[modifica | modifica wikitesto]

  • 9: La Lega presenta una mozione di sfiducia al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.[43]
  • 12: Viene convocata dalla Presidente Casellati la conferenza dei Capigruppo per decidere quando calendarizzare la mozione di sfiducia.
  • 13: Viene convocata dal Presidente Fico la conferenza dei Capigruppo per decidere quando calendarizzare la mozione di sfiducia. Inoltre la Presidente del Senato Casellati convoca l'aula alle 18 per calendarizzare la mozione di sfiducia al Governo Conte
  • 20: Viene convocata l'aula del Senato alle 15 dove il Presidente del Consiglio Conte riferisce della Crisi di Governo e subito dopo aver ascoltato per 3 ore il dibattito decide di recarsi al Quirinale dove rassegna le dimissioni.
  • 21: Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella avvia una fase di consultazioni per risolvere la crisi di governo chiedendo al Governo Conte di restare in carica per il disbrigo degli affari correnti.
  • 22: Il Presidente della Repubblica vista la non risoluzione della crisi e la richiesta di alcune forze politiche di altro tempo, decide di avviare nuove consultazioni per le giornate di martedì 27 e mercoledì 28.
  • 28: Il Presidente della Repubblica Mattarella in seguito alle consultazioni convoca per il giorno seguente Giuseppe Conte
  • 29: Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella conferisce l'incarico di formare un nuovo governo al Prof. Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio uscente, il quale accetta con riserva. Nella stessa giornata avvia delle Consultazioni con i Gruppi Parlamentari minori e annuncia che quelle con i Gruppi maggiori saranno il giorno dopo.
  • 30: Dopo aver terminato le Consultazioni il Presidente incaricato Conte non rilascia alcuna dichiarazione ma per via del suo staff viene comunicato che si prenderà due giorni di riflessione.

Settembre[modifica | modifica wikitesto]

  • 4: Il Presidente incaricato Giuseppe Conte scioglie positivamente la riserva, accettando di formare un nuovo Governo di coalizione con M5S, PD e LeU e comunicando contestualmente la lista dei ministri.
Giuramento del Governo Conte II, 5 settembre 2019

Ottobre[modifica | modifica wikitesto]

  • 8: la Camera approva definitivamente in quarta lettura la riforma costituzionale che ridurrà dalla prossima legislatura il numero dei parlamentari da 915 a 600. Gli articoli 56, 57 e 59 modificati della Costituzione prevedono 400 deputati (anziché 630) e 200 senatori (anziché 315), mentre i parlamentari eletti nella Circoscrizione estero saranno 12 (anziché 18); il numero massimo di senatori a vita è pari a 5 (eliminando così l'interpretazione Pertini-Cossiga che ogni Presidente della Repubblica possa nominare 5 senatori a vita).

Governi[modifica | modifica wikitesto]

Fino alla formazione del Governo Conte I è rimasto in carica il Governo Gentiloni della legislatura precedente, dimissionario e in carica per il disbrigo degli affari correnti a partire dal 24 marzo 2018, in seguito alle elezioni dei presidenti delle nuove Camere.

Camera dei deputati[modifica | modifica wikitesto]

Ufficio di Presidenza[modifica | modifica wikitesto]

Presidente[modifica | modifica wikitesto]

Roberto Fico (M5S)

Vicepresidenti[modifica | modifica wikitesto]

Questori[modifica | modifica wikitesto]

Segretari[modifica | modifica wikitesto]

Capigruppo parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo parlamentare Presidente Seggi
Movimento 5 Stelle Giulia Grillo [Fino al 01/06/2018]
Francesco D'Uva [Dal 06/06/2018 al 02/10/2019] Francesco Silvestri ad interim [Dal 02/10/2019]
216 / 630
Lega Giancarlo Giorgetti [Fino al 01/06/2018]
Riccardo Molinari [Dal 14/06/2018]
124 / 630
Forza Italia Mariastella Gelmini
99 / 630
Partito Democratico Graziano Delrio
89 / 630
Fratelli d'Italia Fabio Rampelli [Fino al 13/06/2018]
Francesco Lollobrigida [Dal 28/06/2018]
35 / 630
Italia Viva Maria Elena Boschi
28 / 630
Misto Manfred Schullian
27 / 630
Liberi e Uguali Federico Fornaro
12 / 630

Commissioni parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

# Commissione Presidente
I Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni Giuseppe Brescia (M5S)
II Giustizia Francesca Businarolo (M5S)
III Affari Esteri e Comunitari Marta Grande (M5S)
IV Difesa Gianluca Rizzo (M5S)
V Bilancio, tesoro e programmazione Claudio Borghi (Lega)
VI Finanze Carla Ruocco (M5S)
VII Cultura, scienza e istruzione Luigi Gallo (M5S)
VIII Ambiente, territorio e lavori pubblici Alessandro Benvenuto (Lega)
IX Trasporti, poste e telecomunicazioni Alessandro Morelli (Lega)
X Attività produttive, commercio e turismo Barbara Saltamartini (Lega)
XI Lavoro pubblico e privato Andrea Giaccone (Lega)
XII Affari sociali Marialucia Lorefice (M5S)
XIII Agricoltura Filippo Gallinella (M5S)
XIV Politiche dell'Unione Europea Sergio Battelli (M5S)

Riepilogo della composizione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo parlamentare
alla Camera dei Deputati
Inizio
legislatura
2018 2019 2020 2021 2022 Fine
legislatura
Movimento 5 Stelle 222 220

[51] [52] [53]

216

[54] [55] [56].

Lega - Salvini Premier 125 125

[57] [58]

124

[59] [60]

Partito Democratico 111 111

[61]

89

[62] [63] [64] [65] [66] [67]

Forza Italia Berlusconi Presidente 104 105

[68] [69] [53]

99

[70] [71] [72]

Fratelli d'Italia 32 32 35

[73] [74] [75][76] [71]

Liberi e Uguali[77] 14

[78]

12

[66] [79]

Italia Viva[80] 28

[64] [67] [79]

Gruppo Misto Non iscritti 36 1

[78] [81] [82] [83] [84] [85] [51] [69]

7

[86] [87] [88] [70] [63] [55] [76]

Noi con l'Italia-USEI[89][90] 4

[82] [68]

4
Minoranze linguistiche[91] 4

[81]

4
Civica Popolare-AP-PSI-Area Civica[92] 4

[83]

[65]

+Europa-Centro Democratico[93] 3

[84]

3
MAIE[94][95][96][97] 6

[85]

3

[86] [87]

Cambiamo!-10 Volte Meglio[98] 6

[88] [74]

Totale Gruppo Misto 36 22 27
Seggi vacanti 1

[57] [58] [52] [61] [51]

0

[59] [62] [73] [75]

Totale 630 630

Senato della Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

Ufficio di Presidenza[modifica | modifica wikitesto]

Presidente[modifica | modifica wikitesto]

Maria Elisabetta Alberti Casellati (FI)

Vicepresidenti[modifica | modifica wikitesto]

Questori[modifica | modifica wikitesto]

Segretari[modifica | modifica wikitesto]

Capigruppo parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo parlamentare Presidente Seggi
Movimento 5 Stelle Danilo Toninelli [Fino al 01/06/2018]
Stefano Patuanelli [Dal 06/06/2018 al 04/09/2019]
Gianluca Perilli [Dal 17/10/2019]
106 / 321
Forza Italia Anna Maria Bernini
61 / 321
Lega Gian Marco Centinaio [Fino al 01/06/2018]
Massimiliano Romeo [Dal 14/06/2018]
58 / 321
Partito Democratico Andrea Marcucci
36 / 321
Fratelli d'Italia Stefano Bertacco [Fino al 18/07/2018]
Luca Ciriani [Dal 18/07/2018]
18 / 321
Misto Loredana De Petris
17 / 321
Italia Viva-PSI Davide Faraone
17 / 630
Per le Autonomie Juliane Unterberger
8 / 321

Commissioni parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

# Commissione Presidente
I Affari Costituzionali Stefano Borghesi (Lega)
II Giustizia Andrea Ostellari (Lega)
III Affari Esteri, emigrazione Vito Rosario Petrocelli (M5S)
IV Difesa Donatella Tesei (Lega)
V Bilancio Daniele Pesco (M5S)
VI Finanze e tesoro Alberto Bagnai (Lega)
VII Istruzione pubblica, beni culturali Mario Pittoni (Lega)
VIII Lavori pubblici, comunicazioni Mauro Coltorti (M5S)
IX Agricoltura e produzione agroalimentare Gianpaolo Vallardi (Lega)
X Industria, commercio, turismo Gianni Girotto (M5S)
XI Lavoro, previdenza sociale Nunzia Catalfo (M5S) [fino al 04/09/2019]
XII Igiene e sanità Pierpaolo Sileri (M5S)
XIII Territorio, ambiente, beni ambientali Vilma Moronese (M5S)
XIV Politiche dell'Unione Europea Ettore Licheri (M5S)

Riepilogo della composizione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo parlamentare Inizio 2018 2019 2020 2021 2022 Fine legislatura
Movimento 5 Stelle 109 109 105[99]
Forza Italia Berlusconi Presidente 61 61 61[100]
Lega-Salvini Premier-PSd'Az 58 58 58[101]
Partito Democratico 52 52 36[102]
Fratelli d'Italia 18 18 18
Italia Viva-PSI 17
Per le Autonomie (SVP-PATT, UV) 8 8 8
Gruppo Misto 14[103] 14[103] 18[103]
Totale[104] 320 320 321

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giuseppe Alberto Falci, Mattarella scioglie le Camere, il premier al Colle per controfirmare, in Corriere della Sera, 28 dicembre 2017. URL consultato il 28 dicembre 2017.
  2. ^ Carmelo Rapisarda, Mai un Parlamento così 'nuovo', con tanti giovani e tante donne. Un rapporto, in agi.it, 11 marzo 2018. URL consultato il 20 marzo 2018.
  3. ^ I ‘mille’ sbarcano a Roma: ecco chi sono i nuovi parlamentari Dire.it
  4. ^ a b Il Movimento 5 Stelle ha eletto troppi parlamentari, il Post, 8 marzo 2018. URL consultato il 6 giugno 2018.
  5. ^ Emma Pavanelli nuova senatrice: il M5s sale a 107 seggi: "La mia battaglia per l'ambiente", su liberoquotidiano.it. URL consultato il 2 novembre 2019.
  6. ^ Linkiesta, su linkiesta.it.
  7. ^ ParlamentoNews, su parlamentonews.it.
  8. ^ La Repubblica, su repubblica.it.
  9. ^ IIl Sole 24 Ore, su ilsole24ore.com.
  10. ^ RomaToday, su romatoday.it.
  11. ^ AGI, su agi.it.
  12. ^ Gentiloni ha rassegnato le dimissioni. Rimane in carica per il disbrigo degli affari correnti
  13. ^ Calendario delle consultazioni per la formazione del Governo, in Quirinale, 29 marzo 2018. URL consultato il 29 marzo 2018.
  14. ^ Calendario delle consultazioni del 12 e 13 aprile per la formazione del nuovo Governo, in Quirinale, 12 aprile 2018. URL consultato il 12 aprile 2018.
  15. ^ Dichiarazione del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati (PDF), in Quirinale, 20 aprile 2018. URL consultato il 20 aprile 2018.
  16. ^ Consultazioni per la formazione del nuovo governo, in quirinale.it, 7 maggio 2018. URL consultato il 7 maggio 2018.
  17. ^ Dichiarazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine delle consultazioni del 7 maggio 2018 per la formazione del nuovo governo, in quirinale.it, 7 maggio 2018. URL consultato il 7 maggio 2018.
  18. ^ a b Conversione in legge del decreto-legge 10 aprile 2018, n. 30, recante misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA)
  19. ^ Salvini: non si rompe l'alleanza con FI, Di Maio: nessun veto su Berlusconi | Quirinale: "Altre 24 ore per governo" - Tgcom24, in Tgcom24. URL consultato il 9 maggio 2018.
  20. ^ L'ottimismo di Di Maio e Salvini: "Fatti significativi passi avanti", in ilGiornale.it. URL consultato il 10 maggio 2018.
  21. ^ Governo, Di Maio arrivato al Colle. Poi toccherà a Salvini. Resta nodo premier, su ansa.it.
  22. ^ CONTRATTO PER IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO
  23. ^ M5s e Lega da Mattarella. Di Maio: "Indicato Conte, sarà premier di un governo politico". Salvini: "Nessun rischio per l'economia"
  24. ^ Governo, Fico al Quirinale per colloquio con Mattarella
  25. ^ Segretariato generale della Presidenza della Repubblica-Servizio sistemi informatici- reparto web, Dichiarazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine del colloquio con il professor Giuseppe Conte, su Quirinale. URL consultato il 30 maggio 2018.
  26. ^ Conversione in legge del decreto-legge 27 aprile 2018, n. 38, recante misure urgenti per assicurare il completamento della procedura di cessione dei complessi aziendali facenti capo ad Alitalia S.p.A.
  27. ^ Il Post: Il governo Conte ha giurato
  28. ^ Il Giornale: Senato, il governo Conte ottiene la fiducia
  29. ^ Il Fatto Quotidiano: Governo, fiducia alla Camera: 350 sì. Conte: “Non stravolgeremo Buona Scuola. Noi giustizialisti? Conosciamo la Carta”
  30. ^ Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 3, in www.governo.it, 12 giugno 2018. URL consultato il 12 giugno 2018.
  31. ^ Giuramento dei Sottosegretari di Stato, in governo.it, 13 giugno 2018.
  32. ^ 11 Seduta del Senato, in Senato.it, 13 giugno 2018.
  33. ^ Seggiolini 'salva-bebè': è legge. Introdotto obbligo dispositivo anti abbandono, in rainews. URL consultato il 29 settembre 2018.
  34. ^ AGI - Agenzia Giornalistica Italia, Cosa prevede la nuova legge sui seggiolini anti-abbandono per le auto, su Agi. URL consultato il 29 settembre 2018.
  35. ^ Resoconto Stenografico - Camera dei deputati - Assemblea Seduta del 27 settmebre 2018.
  36. ^ Disegno di legge: S. 981. - "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021" (approvato dalla Camera e modificato dal Senato) (1334-B), su camera.it.
  37. ^ Paolo Armaroli, La manovra ufo approvata dal Senato alla bersagliera, su ilsole24ore.com, 28 dicembre 2018.
  38. ^ Legislatura 18ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 077 del 22/12/2018 (Definitivo), su senato.it, 22 dicembre 2018.
  39. ^ In vigore la Legge di Bilancio, Italia Oggi, 2 gennaio 2019
  40. ^ Suppletive di Cagliari: vince il centrosinistra con Andrea Frailis, su la Nuova Sardegna, 21 gennaio 2019. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  41. ^ Mauro Sutto e Martina Loss vincono le elezioni suppletive del Trentino, su La Voce del Trentino, 27 maggio 2019. URL consultato il 29 giugno 2019.
  42. ^ Resoconto della seduta n. 140 del 31 luglio 2019 (PDF), Senato della Repubblica.
  43. ^ Crisi di governo, mozione di sfiducia della Lega a Conte al Senato. Lunedì si riunisce la capigruppo. Martedì quella della Camera, su repubblica.it. URL consultato il 2 novembre 2019.
  44. ^ in sostituzione di Lorenzo Fontana (Lega) rimasto in carica fino al 01/06/2018
  45. ^ in sostituzione di Federico D'Incà (M5S) rimasto in carica dal 13/06/2018 al 04/09/2019 che a sua volta era in sostituzione di Riccardo Fraccaro (M5S) rimasto in carica dal 21/03/2018 al 01/06/2018
  46. ^ in sostituzione di Raffaele Volpi (Lega) rimasto in carico fino al 12/06/2018
  47. ^ in sostituzione di Mirella Liuzzi (M5S) rimasta in carica fino al 16/09/2019
  48. ^ in sostituzione di Vincenzo Spadafora (M5S) rimasto in carica fino al 12/06/2018]
  49. ^ in sostituzione di Carlo Sibilia (M5S) rimasto in carica fino al 12/06/2018
  50. ^ Vista la scissione nel PD e l'iscrizione di Ettore Rosato ad Italia Viva, il gruppo non era rappresentato nel Ufficio di Presidenza per tanto si aggiunge un Segretario in rappresentanza del Gruppo PD.
  51. ^ a b c Andrea Mura il 26 luglio 2018 espulso dal Gruppo M5S, aderisce al Gruppo Misto-Componente Non iscritti. Mura il 27 settembre 2018 cessa dal mandato parlamentare, per dimissioni accettate dalla Camera dei Deputati
  52. ^ a b Iolanda Nanni del Gruppo M5S il 27 agosto 2018 decede; l'11 settembre 2018 è sostituita da Valentina Barzotti.
  53. ^ a b Matteo Dall'Osso il 7 dicembre 2018 abbandona il Gruppo M5S, aderisce al Gruppo Forza Italia Berlusconi Presidente.
  54. ^ Sara Cunial il 17 aprile 2019 abbandona il Gruppo M5S, aderisce al Gruppo Misto-Componente Non iscritti.
  55. ^ a b Veronica Giannone e Gloria Vizzini il 1º luglio 2019 sono espulse dal Gruppo M5S e aderiscono al Gruppo Misto-Componente Non iscritti.
  56. ^ Davide Galantino il 10 luglio 2019 abbandona dal Gruppo M5S e aderisce al Gruppo Misto-Componente Non iscritti fino al 8 ottobre 2019 quando si iscrive al gruppo Fratelli d'Italia
  57. ^ a b Massimiliano Fedriga del Gruppo Lega - Salvini Premier l'8 maggio 2018 cessa dal mandato parlamentare; il 26 luglio 2018 è sostituito da Aurelia Bubisutti.
  58. ^ a b Claudia Maria Terzi del Gruppo Lega - Salvini Premier il 27 giugno 2018 cessa dal mandato parlamentare; il 26 luglio 2018 è sostituita da Luca Toccalini.
  59. ^ a b Maurizio Fugatti, Stefania Segnana e Giulia Zanotelli del Gruppo Lega - Salvini Premier il 9 gennaio 2019 cessano dal mandato parlamentare; sono sostituiti rispettivamente da Mauro Sutto (1º giugno 2019), Tiziana Piccolo (10 gennaio 2019) e Martina Loss (31 maggio 2019).
  60. ^ Carmelo Lo Monte il 9 settembre abbandona il Gruppo Lega - Salvini Premier, aderisce al Gruppo Misto-Componente Non iscritti.
  61. ^ a b David Ermini del Gruppo Partito Democratico il 25 settembre 2018 cessa dal mandato parlamentare; il 26 settembre 2018 è sostituito da Umberto Buratti.
  62. ^ a b Andrea Frailis, eletto il 20 gennaio 2019 in elezioni suppletive nel Collegio Sardegna - 01, il 24 gennaio 2019 sostituisce Andrea Mura del Gruppo Misto-Componente Non iscritti.
  63. ^ a b Daniela Cardinale il 13 giugno 2019 abbandona il Gruppo Partito Democratico, aderisce al Gruppo Misto-Componente Non iscritti.
  64. ^ a b Lucia Annibali, Michele Anzaldi, Maria Elena Boschi, Nicola Carè, Matteo Colaninno, Camillo D'Alessandro, Vito De Filippo, Mauro Del Barba, Marco Di Maio, Cosimo Maria Ferri, Silvia Fregolent, Maria Chiara Gadda, Roberto Giachetti, Gianfranco Librandi, Luigi Marattin, Gennaro Migliore, Mattia Mor, Sara Moretto, Luciano Nobili, Lisa Noja, Raffaella Paita, Ettore Rosato, Ivan Scalfarotto e Massimo Ungaro il 19 settembre 2019 lasciano il Gruppo Partito Democratico, aderiscono al Gruppo Italia Viva
  65. ^ a b Beatrice Lorenzin e Serse Soverini il 23 settembre 2019 abbandonano il Gruppo Misto-Civica Popolare-AP-PSI-Area Civica, aderiscono al Gruppo Partito Democratico.
  66. ^ a b Laura Boldrini il 24 settembre 2019 abbandona il Gruppo Liberi e Uguali, aderisce al Gruppo Partito Democratico.
  67. ^ a b Giacomo Portas il 24 settembre 2019 abbandona il Gruppo Partito Democratico, aderisce al Gruppo Italia Viva.
  68. ^ a b Enrico Costa il 18 aprile 2018 abbandona il Gruppo Misto-Noi con l'Italia, aderisce al Gruppo Forza Italia Berlusconi Presidente.
  69. ^ a b Vittorio Sgarbi il 4 ottobre 2018 abbandona il Gruppo Forza Italia Berlusconi Presidente, aderisce al Gruppo Misto-Componente Non iscritti.
  70. ^ a b Giorgio Silli il 6 maggio 2019 abbandona il Gruppo Forza Italia Berlusconi Presidente, aderisce al Gruppo Misto-Componente Non iscritti.
  71. ^ a b In data 28 agosto 2019, il deputato Galeazzo Bignami lascia il gruppo Forza Italia Berlusconi Presidente, aderisce al gruppo Fratelli d'Italia.
  72. ^ In data 9 settembre 2019 i deputati Stefano Benigni, Manuela Gagliardi, Claudio Pedrazzini, Alessandro Sorte abbandonano il Gruppo Forza Italia Berlusconi Presidente, aderiscono al Gruppo Misto-Cambiamo! - 10 Volte Meglio.
  73. ^ a b Guido Crosetto del Gruppo Fratelli d'Italia il 13 marzo 2019 cessa dal mandato parlamentare; il 15 marzo 2019 è sostituito da Lucrezia Mantovani.
  74. ^ a b Salvatore Caiata il 14 maggio 2019 abbandona il Gruppo Misto-Sogno Italia - 10 Volte Meglio, aderisce al Gruppo Fratelli d'Italia.
  75. ^ a b Carlo Fidanza del Gruppo Fratelli d'Italia il 27 giugno 2019 cessa dal mandato parlamentare; il 28 giugno 2019 è sostituito da Maria Teresa Baldini.
  76. ^ a b Davide Galantino proveniente dal Gruppo Misto aderisce in data 8 ottobre 2019
  77. ^ Il Gruppo Liberi e Uguali si crea il 10 aprile 2018 con 14 deputati aderenti provenienti dal Gruppo Misto-Componente Liberi e Uguali.
  78. ^ a b I deputati Pier Luigi Bersani, Laura Boldrini, Federico Conte, Ettore Guglielmo Epifani, Stefano Fassina, Federico Fornaro, Nicola Fratoianni, Rossella Muroni, Giuseppina Occhionero, Erasmo Palazzotto, Luca Pastorino, Michela Rostan, Roberto Speranza e Nicola Stumpo il 28 marzo 2018 abbandonano il Gruppo Misto-Componente Non iscritti, e aderiscono al Gruppo Misto-Liberi e Uguali.
  79. ^ a b in data 25 Ottobre la deputata Giuseppina Occhionero lascia il Gruppo LeU e aderisce a Italia Viva.
  80. ^ Il Gruppo Italia Viva si crea il 19 settembre 2019.
  81. ^ a b Renate Gebhard, Albrecht Plangger, Emanuela Rossini e Manfred Schullian il 28 marzo 2018 abbandonano il Gruppo Misto-Componente Non iscritti, e aderiscono al Gruppo Misto-Minoranze linguistiche.
  82. ^ a b Alessandro Colucci, Enrico Costa, Maurizio Lupi e Renzo Tondo il 28 marzo 2018 abbandonano il Gruppo Misto-Componente Non iscritti, e aderiscono al Gruppo Misto-Noi con l'Italia. Eugenio Sangregorio effettua lo stesso passaggio l'8 maggio 2018
  83. ^ a b Fausto Longo, Beatrice Lorenzin, Serse Soverini, Gabriele Toccafondi il 3 aprile 2018 abbandonano il Gruppo Misto-Componente Non iscritti, e aderiscono al Gruppo Misto-Civica Popolare-AP-PSI-Area Civica.
  84. ^ a b Alessandro Fusacchia, Riccardo Magi e Bruno Tabacci il 3 aprile 2018 abbandonano il Gruppo Misto-Componente Non iscritti, e aderiscono al Gruppo Misto-+Europa-Centro Democratico.
  85. ^ a b Silvia Benedetti, Mario Alejandro Borghese, Salvatore Caiata, Andrea Cecconi, Antonio Tasso, Catello Vitiello il 20 aprile 2018 abbandonano il Gruppo Misto-Componente Non iscritti, aderiscono al Gruppo Misto-Movimento Associativo Italiani all'Estero.
  86. ^ a b Silvia Benedetti, Mario Alejandro Borghese, Salvatore Caiata, Andrea Cecconi, Antonio Tasso e Catello Vitiello il 18 febbraio 2019 abbandonano il Gruppo Misto-Movimento Associativo Italiani all'Estero-Sogno Italia, e aderiscono al Gruppo Misto-Componente Non iscritti.
  87. ^ a b Mario Alejandro Borghese, Andrea Cecconi, Antonio Tasso il 19 febbraio 2019 abbandonano il Gruppo Misto-Componente Non iscritti, e aderiscono al Gruppo Misto-Movimento Associativo Italiani all'Estero.
  88. ^ a b Silvia Benedetti, Salvatore Caiata e Catello Vitiello il 18 aprile 2019 abbandonano il Gruppo Misto-Componente Non iscritti, e aderiscono al Gruppo Misto-Sogno Italia - 10 Volte Meglio. Giorgio Silli il 10 maggio 2019 abbandona il Gruppo Misto-Componente Non iscritti, e aderisce allo stesso gruppo
  89. ^ La Componente Noi con l'Italia si crea il 28 marzo 2018 con 4 Deputati aderenti provenienti dal Gruppo Misto-Componente Non iscritti.
  90. ^ La Componente Noi con l'Italia cambia nome in Componente Noi con l'Italia-USEI il 15 maggio 2018.
  91. ^ La Componente Minoranze linguistiche si crea il 28 marzo 2018 con 4 deputati aderenti provenienti dal Gruppo Misto-Componente Non iscritti.
  92. ^ La Componente Civica Popolare-AP-PSI-Area Civica si crea il 3 aprile 2018 con 4 deputati aderenti provenienti dal Gruppo Misto-Componente Non iscritti.
  93. ^ La Componente +Europa-Centro Democratico si crea il 3 aprile 2018 con 3 deputati aderenti provenienti dal Gruppo Misto-Componente Non iscritti.
  94. ^ La Componente Movimento Associativo Italiani all'Estero si crea il 20 aprile 2018 con 6 deputati aderenti provenienti dal Gruppo Misto-Componente Non iscritti.
  95. ^ La Componente Movimento Associativo Italiani all'Estero cambia nome in Componente Movimento Associativo Italiani all'Estero-Sogno Italia il 29 novembre 2018.
  96. ^ La Componente Movimento Associativo Italiani all'Estero-Sogno Italia si scioglie il 18 febbraio 2019.
  97. ^ La Componente Movimento Associativo Italiani all'Estero si crea il 19 febbraio 2019 con 3 deputati aderenti provenienti dal Gruppo Misto-Movimento Associativo Italiani all'Estero-Sogno Italia.
  98. ^ La Componente Sogno Italia - 10 Volte Meglio si crea il 18 aprile 2019 con 3 deputati aderenti provenienti dal Gruppo Misto-Componente Non iscritti.
  99. ^ La senatrice Paola Nugnes esce dal partito e dal gruppo; dal 1º agosto 2019 entra in carica Emma Pavanelli, la senatrice Gelsomina Vono lascia il gruppo per aderire al Gruppo Italia Viva-PSI.
  100. ^ A seguito di riconteggio dei voti, Forza Italia guadagna un seggio della circoscrizione Calabria (precedentemente assegnato al leghista Matteo Salvini), poco dopo però in settembre 2019 perde un seggio a favore del neonato Gruppo Partito Socialista-Italia Viva
  101. ^ A seguito di riconteggio dei voti, la Lega guadagna un seggio nel collegio uninominale di Modena (Stefano Corti), ma perde il seggio proporzionale della circoscrizione Calabria (assegnato a Forza Italia)
  102. ^ A seguito di riconteggio dei voti nel collegio uninominale di Modena, il senatore Edoardo Patriarca perde il seggio, a favore di Stefano Corti (Lega), il senatore Matteo Richetti lascia il gruppo per aderire al Gruppo Misto. A settembre 13 senatori lasciano il gruppo per aderire al Gruppo Partito Socialista-Italia Viva.
  103. ^ a b c Per motivi di contabilità e semplificazione si aggiungono ai componenti del Gruppo Misto i due senatori a vita Carlo Rubbia e Renzo Piano "Non iscritti ad alcuna componente" anche se costoro non fanno parte del Gruppo Misto.
  104. ^ Dato che il Movimento 5 Stelle ha eletto in Sicilia più parlamentari del previsto i seggi totali del Senato sono 321 dal 1º Agosto 2019, quando entra in carica Emma Pavanelli (si veda il Resoconto della seduta n. 140 del 31 luglio 2019). Prima di allora, il numero totale di senatori era comunque 320, poiché i senatori a vita sono 6 (Elena Cattaneo, Mario Monti, Giorgio Napolitano, Renzo Piano, Carlo Rubbia e Liliana Segre).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]