Giuseppe Conte

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Giuseppe Conte
Giuseppe Conte Official.jpg

Presidente del Consiglio dei ministri
della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 1º giugno 2018[1]
Capo di Stato Sergio Mattarella
Vice presidente Luigi Di Maio (fino al 5 settembre 2019)
Matteo Salvini (fino al 5 settembre 2019)
Predecessore Paolo Gentiloni
Sito istituzionale

Componente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa
Durata mandato 18 settembre 2013 –
27 febbraio 2018
Cotitolare Pierluigi Mantini
Presidente Giorgio Giovannini
Alessandro Pajno

Dati generali
Partito politico Indipendente di area M5S
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Università Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Professione Avvocato, Docente universitario
Firma Firma di Giuseppe Conte

Giuseppe Conte (Volturara Appula, 8 agosto 1964[2]) è un politico, giurista, accademico e avvocato italiano, presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana a partire dal 1º giugno 2018.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Volturara Appula (in provincia di Foggia), figlio del segretario comunale Nicola Conte, originario del comune foggiano di Cerignola[3], e dell'insegnante elementare volturarese Lillina Roberti,[4][5], si stabilì ben presto con la famiglia dapprima a Candela e, successivamente, a San Giovanni Rotondo, seguendo i trasferimenti lavorativi del padre.[6] Si è diplomato al Liceo Classico "Pietro Giannone" di San Marco in Lamis.[7]

Si è laureato con lode nel 1988 in Giurisprudenza presso l'Università di Roma "La Sapienza" per intraprendere quindi la carriera di avvocato civilista.[8] Da studente, Giuseppe Conte ha frequentato il collegio universitario Villa Nazareth.[9][10] Nel 1992 è stato docente invitato (visiting scholar) presso l'Università Yale negli Stati Uniti.[11]

Dal 1992 al 1993 è stato borsista presso il CNR.[8]

Attività professionale[modifica | modifica wikitesto]

È iscritto all'Albo degli avvocati dal 1992 ed è avvocato cassazionista dal 2002.[12]

Conseguita nel 2000 l'idoneità a professore associato di diritto privato e nel 2002 a professore ordinario,[8] ha insegnato presso la Libera Università Maria Santissima Assunta, l'Università di Roma Tre e l'Università di Sassari. È professore ordinario di diritto privato presso l'Università degli Studi di Firenze e docente presso la Luiss di Roma.[8]

Il 18 settembre 2013 è stato eletto dalla Camera dei deputati componente laico del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, l'organo di autogoverno dei magistrati amministrativi,[13] diventandone successivamente il vicepresidente.[14][15]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe Conte presidente del consiglio incaricato al termine dell'incontro con il Presidente Sergio Mattarella il 27 maggio 2018.

Il 27 febbraio 2018 è stato presentato dal capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio come candidato al Ministero della pubblica amministrazione in caso di vittoria alle elezioni politiche del 4 marzo 2018. Lo stesso giorno dava le dimissioni dal Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa.[16][14][17] Per quanto riguarda la sua collocazione politica, Conte ha dichiarato di essere stato elettore del centrosinistra, prima di avvicinarsi al Movimento 5 Stelle. Ha anche affermato che «gli schemi ideologici del Novecento non sono più adeguati» giudicando «più importante valutare l'operato di una forza politica in base a come si posiziona sul rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali».[18]

Presidente del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Governo Conte I e Governo Conte II.

Il 21 maggio 2018 venne proposto come presidente del Consiglio dei ministri dai leader della coalizione M5S-Lega al presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella[19], il quale due giorni dopo gli conferì l'incarico di formare il nuovo governo. Conte accettò con riserva[20], ma il 27 maggio rinunciò, a causa del veto posto da Mattarella alla nomina di Paolo Savona a ministro dell'economia[21][22], per cui Luigi Di Maio arrivò a parlare di impeachment nei confronti del Presidente della Repubblica. La sera stessa della rinuncia, Mattarella incaricò Carlo Cottarelli per formare un governo tecnico in grado di traghettare il Paese verso nuove elezioni, ma questi il 31 maggio rinunciava "essendosi create nuove condizioni per la formazione di un governo politico" e Conte ricevette una seconda volta l'incarico[23][24], che stavolta accettò senza riserva, presentando la lista dei ministri, terzo a farlo nella storia della Repubblica dopo Giuseppe Pella nel 1953[25] e Silvio Berlusconi nel 2008).[26] Il 31 maggio 2018 Conte fu nominato da Mattarella Presidente del Consiglio. All'interno della squadra di governo entrarono come vicepresidenti Luigi Di Maio e Matteo Salvini, il primo anche ministro del lavoro e ministro dello sviluppo economico e il secondo ministro dell'interno.[27]

Dopo aver giurato al Quirinale,[28] il 5 giugno tenne il suo discorso d'insediamento al Senato,[29] ottenendo la fiducia con 171 voti favorevoli, 117 contrari e 25 astenuti.[30] Il giorno successivo ottenne la fiducia anche alla Camera con 350 voti favorevoli, 236 contrari e 35 astenuti.[31]

Il Governo Conte I con Sergio Mattarella nel giorno del giuramento al Palazzo del Quirinale, 1º giugno 2018

Durante il suo discorso di insediamento, Conte ha annunciato la sua volontà di ridurre l'immigrazione clandestina e aumentare il contrasto con i trafficanti di esseri umani e i contrabbandieri. Ha inoltre affermato di voler sostenere una lotta contro la corruzione politica, di voler introdurre una legge che regola il conflitto di interessi, una legge che espande il diritto all'autodifesa, la riduzione delle tasse, un taglio drastico dei costi della politica, e ha anche proposto di togliere le sanzioni internazionali contro la Russia.

Dal 5 febbraio 2019 al 10 luglio 2019, Conte ha temporaneamente riassunto le deleghe alle politiche europee dopo le dimissioni del Ministro Paolo Savona, eletto Presidente della CONSOB, fino all'insediamento di Lorenzo Fontana.[32]

Politica economica[modifica | modifica wikitesto]

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e la Presidente eletta della Commissione Europea Ursula von der Leyen nel 2019

Una delle principali proposte di Conte è stata la riforma programmata del sistema fiscale italiano, promossa principalmente dalla Lega e caratterizzata dall'introduzione di una cosiddetta tassa piatta (flat tax) per le imprese e i privati, con una no-tax area per le famiglie a basso reddito e alcune piccole correzioni al fine di mantenere un certo grado di progressione fiscale come richiesto dalla Costituzione Italiana. Le coperture sarebbero state individuate attraverso un condono ("pace fiscale") sollevando dubbi fra molti economisti, e lotta all'evasione fiscale. Nelle ultime settimane del 2018 ha gestito la mediazione tra il suo esecutivo e la Commissione Europea sulla manovra economica, conclusasi con l'assenso di Bruxelles affinché l'Italia portasse il deficit al 2,04% del Pil (contro la richiesta originaria del 2,4%).[33]

In sinergia con i ministri Savona e Tria, Conte ha promosso, nell'ottobre 2018,[34] la convocazione della prima "cabina di regia" sugli investimenti da parte delle grandi imprese partecipate dallo Stato italiano[35] che ha portato nel 2019 alla costituzione della struttura Investitalia che, rispondendo direttamente al Presidente del Consiglio, mira all'organizzazione strategica dell'attività degli attori di cui lo Stato è azionista o controllore sul lungo periodo.

Il Governo Conte I ha esteso il regime forfettario, applicata ai piccoli imprenditori e ai lavoratori autonomi, da 30.000€ a 65.000€ di entrate annuali. Misura fortemente voluta dalla Lega.[36]

Nel settembre 2019, a capo del suo secondo governo, Conte ha lanciato il cosiddetto "Green New Deal ", dal nome dell'analoga iniziativa degli Stati Uniti che mirava ad affrontare il cambiamento climatico e la disuguaglianza economica. Nello stesso periodo, ha elogiato gli studenti che hanno protestato contro i cambiamenti climatici, garantendo il massimo impegno del governo a tradurre questa richiesta di cambiamento in soluzioni concrete.[37]

Friday for Future a Milano, il 27 settembre 2019

Immigrazione[modifica | modifica wikitesto]

Dall'inizio del suo mandato ha agito rapidamente per mantenere le promesse anti-immigrazione del governo attraverso stretti controlli sull'immigrazione. Dal 2013 al 2018 infatti, in Italia sono stati accolti oltre 700.000 migranti africani. Durante la sua premiership, Conte e il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, hanno avanzato politiche più rigide in materia di immigrazione e sicurezza pubblica. Dopo l'approvazione di Conte, il 10 giugno 2018, Salvini ha annunciato la chiusura dei porti italiani, dichiarando: "In Europa tutti si stanno facendo i fatti loro, è ora che anche l'Italia alzi la testa: fermiamo il business dell'immigrazione clandestina".

Il 24 settembre 2018, il Consiglio dei ministri ha approvato il cosiddetto "Decreto Sicurezza", contenente una serie di misure rigorose che aboliscono le forme chiave di protezione per i migranti e rendono più facile l'espatrio. Il decreto inoltre sospende il processo di richiesta di stato di rifugiato per coloro che sono considerati "socialmente pericolosi" o che sono stati condannati per un crimine.[38]

L'11 giugno 2019, il Consiglio dei ministri ha approvato il "Decreto Sicurezza bis" che prevede onerose multe per ONG che violano il divieto di accesso in acque territoriali, arresto in flagranza del capitano della nave che non si ferma di fronte allo stop della Guardia di finanza e sequestro immediato delle imbarcazioni, che potranno essere vendute o distrutte. Vi sono poi misure sull'ordine pubblico, in particolare nelle manifestazioni sportive e norme, fortemente volute dalla Lega, inserite durante l'iter alla Camera, a favore della Polizia di Stato e dei Vigili del fuoco.[39]

Il 23 settembre 2019, l'Italia e altri quattro paesi europei, Germania, Francia, Malta e Finlandia, hanno concordato un progetto di accordo da presentare agli altri paesi dell'UE su come gestire la crisi dei migranti, in particolare gli sbarchi verranno gestiti secondo un meccanismo volontario di rotazione dei porti. Il meccanismo di redistribuzione automatica dei migranti salvati nel Mediterraneo settentrionale da navi umanitarie, militari o commerciali riguarderà non solo chi ha diritto alla protezione umanitaria ma tutti i richiedenti asilo, cioè la quasi totalità di chi sbarca. La redistribuzione (tra i Paesi che aderiranno) sarà obbligatoria e lo Stato che riceverà la sua quota di migranti dovrà farsi carico dell’accoglienza, della valutazione dell’istanza di asilo ma anche dei rimpatri di chi non ha diritto.[40]

Riforme costituzionali[modifica | modifica wikitesto]

Durante i due governi presieduti da Giuseppe Conte, il Parlamento italiano ha approvato la cosiddetta "Riforma Fraccaro", dal nome del deputato M5S Riccardo Fraccaro, primo firmatario del disegno di legge. La riforma, che prevede un taglio del numero di parlamentari riducendo da 630 a 400 i deputati e da 315 a 200 i senatori, è stata approvata definitivamente dal Parlamento, con il quarto e ultimo voto alla Camera dei Deputati l'8 ottobre 2019 con 553 voti a favore e 14 contrari. Nella votazione finale, il disegno di legge è stato sostenuto sia dalla maggioranza che dai principali partiti di opposizione. Dopo l'approvazione, Conte ha dichiarato: "Il taglio dei parlamentari è una riforma storica che riduce i costi e migliora l'efficienza delle due Camere"[41]

Politica estera[modifica | modifica wikitesto]

Visite all'estero di Giuseppe Conte da Presidente del Consiglio italiano.

Dall'inizio del suo mandato, la politica estera di Conte è stata caratterizzata da un forte approccio alla Russia in quanto ha sostenuto la soppressione delle sanzioni internazionali, che secondo lui danneggiano l'economia italiana. Ha anche considerato la Russia un partner strategico nella lotta contro il terrorismo islamico. Tuttavia, Conte ha sottolineato che sotto la sua guida l'Italia rimarrà un membro attivo della NATO e uno stretto alleato degli Stati Uniti.

Conte e Vladimir Putin al Cremlino nell'ottobre 2018

L'8 e il 9 giugno, Conte ha partecipato al suo primo vertice del G7 in Canada, ospitato dal primo ministro Justin Trudeau[42]. Durante il summit, è stato l'unico leader a sostenere il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e la sua proposta di riammettere la Russia nel G7 tuttavia, in seguito assumerà un punto di vista più europeista, condiviso dagli altri cinque leader, condannando i dazi doganali di Trump su acciaio e alluminio esportati dall'Unione Europea.

Giuseppe Conte al 44° G7 del 2018 a La Malbaie in Canada.

Il giorno seguente, Conte è stato ringraziato per le sue posizioni in Russia e la sua posizione dal presidente Trump, che lo ha invitato alla Casa Bianca.

Giuseppe Conte e il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump

Il 28 giugno, Conte ha partecipato alla sua prima riunione del Consiglio europeo per discutere di politiche migratorie, sicurezza e finanza.[42]

Dal 25 al 29 settembre presenzia alla 73ª sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite[43] mentre dal 30 novembre al 1 dicembre interviene al G20 tenuto a Buenos Aires[44].

Nel marzo 2019, Conte e il presidente cinese Xi Jinping hanno firmato a Roma 29 accordi economici per oltre 7 miliardi di euro, come parte del programma di investimenti One Belt One Road.

Il 28 e 29 giugno 2019 ha preso parte al G20 Osaka Summit in Giappone.[45]

Dal 24 al 26 agosto 2019, ha presenziato al G7 svoltosi in Francia a Biarritz come presidente dimissionario del suo primo governo.[46]

Giuseppe Conte, al G7 del 2019 a Biarritz, in Francia

Dimissioni e reincarico di governo[modifica | modifica wikitesto]

Il presidente Conte rassegna le dimissioni al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 20 agosto 2019.

Nella serata del 20 agosto 2019, al termine di un lungo e animato confronto parlamentare in Senato dovuto ad una mozione di sfiducia, presentata ed in seguito ritirata dalla Lega, in cui il premier ha accusato duramente l'ex-vicepremier Salvini di essere un opportunista politico e di aver scatenato la crisi politica solo per rincorrere interessi personali e di partito[47], Conte si è recato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al quale ha presentato le dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio dei Ministri, restando in carica per il disbrigo degli affari correnti.[48]

Il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 29 agosto 2019

Al termine delle consultazioni del Presidente della Repubblica, è emersa una possibile nuova maggioranza, tra il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico. Il 28 agosto, il leader del PD Nicola Zingaretti dichiara al Palazzo del Quirinale di essere favorevole nel mantenere Giuseppe Conte alla guida del nuovo governo, così come era stato richiesto dal Movimento 5 Stelle. Il 29 agosto, Mattarella convoca il premier dimissionario Conte a Palazzo del Quirinale per conferirgli l'incarico di formare un nuovo governo, che il presidente del Consiglio incaricato accetta con riserva.[49]

Salito al Quirinale, per incontrare il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il 4 settembre 2019 scioglie positivamente la riserva. Dopo aver giurato al Palazzo del Quirinale il 5 settembre, il 9 settembre Conte ha tenuto il discorso d'insediamento del suo secondo governo alla Camera dei deputati, ottenendo la fiducia con 343 voti favorevoli, 263 contrari e 3 astenuti. Il giorno successivo il Governo Conte II ha ottenuto la fiducia anche al Senato della Repubblica con 169 voti favorevoli, 133 contrari e 5 astenuti.

Il giuramento del Governo Conte II, 5 settembre 2019

Il 16 settembre, dopo pochi giorni dal voto di fiducia, in un'intervista, l'ex premier Matteo Renzi ha annunciato l'intenzione di lasciare il PD, lanciando un nuovo partito politico liberale di centro, chiamato Italia Viva, confermando il sostegno al governo presieduto da Conte. Due ministri e un sottosegretario del governo hanno aderito, nei giorni successivi al partito di Renzi.[50]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È cattolico e devoto a San Pio da Pietrelcina.[51] Separato dalla moglie Valentina Fico, è padre di Niccolò, nato nel 2007.[52][53] La sua attuale compagna è Olivia Paladino, figlia dell'imprenditore Cesare Paladino e dell'attrice svedese Ewa Aulin.[53]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 maggio 2018, quando il nome di Conte fu proposto al presidente Mattarella come candidato premier, il New York Times, indagando sui suoi soggiorni estivi alla New York University (NYU) elencati nel suo curriculum vitae ufficiale, ha pubblicato un articolo in cui si afferma che una portavoce della stessa università non ha trovato il nome di Conte nei documenti universitari. Dubbi simili sorsero riguardo al suo periodo di studio in Francia presso l'Università della Sorbona. Il giorno seguente, l'Associated Press ha riportato in un articolo pubblicato anche dal New York Times, che la portavoce della NYU ha aggiunto che "mentre il signor Conte non aveva uno status ufficiale alla NYU, gli è stato concesso il permesso di condurre ricerche nella biblioteca della NYU" durante il periodo indicato nel suo curriculum vitae. Allo stesso modo, la Duquesne University di Pittsburgh e l'Università di Malta non hanno trovato documentazione nei loro archivi, sebbene sia stato confermato che Conte tenesse lezioni, presso il vecchio edificio universitario a La Valletta, per la Fondazione per gli studi internazionali.[54]

Il 27 ottobre 2019, il Financial Times rende noto che Conte lavorò ad una trattativa finanziaria circa un fondo di investimento. Tale fondo è stato oggetto poi di indagini da parte del Vaticano nell’ambito di un’inchiesta per corruzione finanziaria. Il fondo, oggetto dell’indagine, è sostenuto dal Segretariato di Stato Vaticano e gestito da Raffaele Mincione. Giuseppe Conte è collegato alla vicenda poiché fu assunto, nel maggio 2018, dal gruppo Fiber 4.0, il principale investitore del fondo vaticano, per una consulenza legale circa il possibile esercizio da parte del governo italiano della golden power affinché venisse annullato il voto degli azionisti della compagnia di comunicazioni Retelit che avevano deciso di accettare l’investimento da parte di altri Fondi rispetto a quello gestito da Mincione. Conte, nel suo parere pro veritate, giunse alla conclusione che ciò era possibile se Retelit, compagnia strategia a livello nazionale, a seguito di tale operazione risultasse controllata da soggetti stranieri.[55]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Laurea honoris causa - nastrino per uniforme ordinaria Laurea honoris causa
— Università di Buenos Aires, 29 novembre 2018[56].
Laurea honoris causa - nastrino per uniforme ordinaria Laurea honoris causa
— John Cabot University, 21 settembre 2019[57].

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Monografie[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Conte, Il volontariato. Libertà dei privati e mediazione giuridica dello Stato, Roma, Pioda, 1995.
  • Giuseppe Conte, Matrimonio civile e teoria della simulazione, Roma, s.n., 1996.
  • Giuseppe Conte, La simulazione del matrimonio nella teoria del negozio giuridico, Padova, CEDAM, 1999.
  • Giuseppe Conte, Le regole della solidarietà. Iniziative non profit dei privati e mediazione dei pubblici poteri, Roma, Pioda, 2001.
  • Giuseppe Conte, La formazione del contratto, Milano, Giuffrè, 2018.
  • Giuseppe Conte, L'impresa responsabile, Milano, Giuffrè, 2018.

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Conte (a cura di), Libro I e Libro II del Codice civile commentato, Assago, IPSOA, 2005.
  • Guido Alpa, Antonella Antonucci, Francesco Capriglione, Giuseppe Conte (a cura di), Artt. 283-304. Codice delle assicurazioni private. Commentario al d.lgs. 7 settembre 2005, n. 209, vol. III, t. II., Padova, CEDAM, 2007.
  • Giuseppe Conte (a cura di), La responsabilità sociale dell'impresa. Tra diritto, etica ed economia, Bari, Roma, Laterza, 2008, ISBN 978-88-420-8592-8.
  • Giuseppe Conte, Vincenzo Vigoriti (a cura di), Futuro, giustizia, azione collettiva, mediazione, Torino, Giappichelli, 2010.
  • Guido Alpa, Giuseppe Conte, Valentina Di Gregorio, Andrea Fusaro, Ubaldo Perfetti (a cura di), I beni culturali nel diritto. Problemi e prospettive, Napoli, 2010.
  • Guido Alpa, Giuseppe Conte, Valentina Di Gregorio, Andrea Fusaro, Ubaldo Perfetti (a cura di), Il diritto dei consumi. Aspetti e problemi, Napoli, 2010.
  • Guido Alpa, Giuseppe Conte, Valentina Di Gregorio, Andrea Fusaro, Ubaldo Perfetti (a cura di), La disciplina dell'appalto tra pubblico e privato, Napoli, 2010.
  • Guido Alpa, Sandro Amorosino, Antonella Antonucci, Giuseppe Conte, Mirella Pellegrini, Marco Sepe, Vincenzo Troiano (a cura di), Scritti in onore di Francesco Capriglione, Padova, CEDAM, 2010, ISBN 978-88-13-30237-5.
  • Guido Alpa, Giuseppe Conte, Valentina Di Gregorio, Andrea Fusaro, Ubaldo Perfetti (a cura di), Rischio di impresa e tutela dell’ambiente. Precauzione - responsabilità - assicurazione, Napoli, 2012, ISBN 88-495-2121-9.
  • Giuseppe Conte (a cura di), The proposed Common European Sales Law - The Lawyers' View, Munich, 2013, ISBN 978-3-86653-249-6.
  • Giuseppe Conte (a cura di), Evoluzione e valutazione della ricerca giuridica, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2015.
  • Giuseppe Conte, Sara Landini (a cura di), Principi, regole, interpretazione. Contratti e Obbligazioni, famiglie e successioni. Scritti in onore di Giovanni Furgiuele, Universitas Studiorum, 2017, ISBN 978-88-99459-77-2.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Secondo mandato a partire dal 5 settembre 2019.
  2. ^ Antonella Caruso, Volturara fa il tifo per Conte premier - Il borgo dei Monti Dauni in attesa, Corriere del Mezzogiorno, 21 maggio 2018. URL consultato il 28 maggio 2018 (archiviato il 22 maggio 2018).
  3. ^ Michelangelo Borrillo, Chi è Giuseppe Conte, il premier che «viene dalla periferia» | Video, in Corriere della Sera. URL consultato il 22 maggio 2018.
  4. ^ "Studioso e riservato, e molto devoto a Padre Pio". Il racconto del miglior amico del "premier" Conte, in L’Huffington Post, 21 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio 2018.
  5. ^ Governo: Conte, il 'bambino prodigio' legatissimo a Volturara - Puglia, in ANSA.it, 21 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio 2018.
  6. ^ Alessandro Tosques e Roberto D'Agostino, A casa di Giuseppe Conte: gioia, auspici e preghiere della Volturara Appula del premier, in http://www.foggiatoday.it, 22 maggio 2018. URL consultato il 23 maggio 2018.
  7. ^ Il candidato alla Presidenza del Governo è uno di noi..., su sanmarcoinlamis.eu. URL consultato il 25 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2018).
  8. ^ a b c d Conte Giuseppe, su civilistiitaliani.eu. URL consultato il 21 maggio 2018.
  9. ^ Circolo Villa Nazareth. Giuseppe Conte si è formato nel "Tempio" del cattolicesimo democratico, su huffingtonpost.it.
  10. ^ Un fact checking sul curriculum di Giuseppe Conte, su agi.it.
  11. ^ Conte e il curriculum, Yale conferma: Visiting scholar per tre mesi, su corriere.it.
  12. ^ Consiglio nazionale forense - Ricerca avvocati, su consiglionazionaleforense.it.
  13. ^ Eletti i componenti dei Consigli di presidenza della Giustizia amministrativa, della Corte dei conti, della Giustizia tributaria, su camera.it, 18 settembre 2013. URL consultato il 21 maggio 2018.
  14. ^ a b Consiliatura attuale [collegamento interrotto], su giustizia-amministrativa.it. URL consultato il 21 maggio 2018.
  15. ^ È Giuseppe Conte il premier che Di Maio e Salvini hanno proposto a Mattarella, su agi.it, 21 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio 2018.
  16. ^ Elezioni, Di Maio presenta altri 3 ministri del governo M5s. Gentiloni: “Surreale”. La replica: “Pensa agli inciuci post voto”, su ilfattoquotidiano.it, 27 febbraio 2018. URL consultato il 21 maggio 2018.
  17. ^ Marco Dell'Omo, Giuseppe Conte, legalità e semplificazione le sue parole d'ordine, su ansa.it, 21 maggio 2018. URL consultato il 21 maggio 2018.
  18. ^ Giuseppe Conte, ecco chi è il nome più quotato per guidare il governo Lega-M5s - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano, 20 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio 2018.
  19. ^ Chi è Giuseppe Conte, in Adnkronos.com, 21 maggio 2018. URL consultato il 21 maggio 2018.
  20. ^ Governo: Mattarella dà incarico a Conte che accetta con riserva, in ANSA, 23 maggio 2018.
  21. ^ Conte rimette l'incarico, su Il Messaggero, 27 maggio 2018.
  22. ^ Ecco la lista dei ministri proposti a Sergio Mattarella, su agi.it, 27 maggio 2018. URL consultato il 28 marzo 2019 (archiviato il 28 maggio 2018).
  23. ^ Cottarelli rinuncia: “Governo politico è la soluzione migliore”, su La Stampa, 31 maggio 2018. URL consultato il 1º giugno 2018.
  24. ^ Nasce il governo Conte. Presentata a Mattarella la lista dei ministri. Di Maio e Salvini vicepremier, in RaiNews, 1º giugno 2018.
  25. ^ Pier Luigi Ballini e Antonio Varsori, L'Italia e l'Europa (1947-1979), Soveria Mannelli, Rubettino, 2004, p. 221, ISBN 88-498-0991-3.
  26. ^ Governo, Conte accetta l'incarico - Domani alle 16 il giuramento del governo, in Tgcom24. URL consultato il 31 maggio 2018.
  27. ^ Gazzetta Ufficiale - Decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 2018, su gazzettaufficiale.it.
  28. ^ Il governo Conte giura al Quirinale, su Il Tempo, 1º giugno 2018. URL consultato il 2 giugno 2018.
  29. ^ Comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri. Senato della Repubblica – seduta del 5 giugno 2018. Resoconto stenografico (pdf)
  30. ^ Governo, Conte ottiene fiducia Senato con 171 sì: Noi populisti? Ascoltiamo la gente, su corriere.it.
  31. ^ Governo, Conte ha la fiducia: "Sul debito tratteremo con l'Ue", su corriere.it.
  32. ^ Affari Ue, le deleghe tornano al Presidente Conte, su governo.it, 12 marzo 2019. URL consultato il 19 luglio 2019.
  33. ^ Conte gioca la partita europea I rischi per Salvini e Di Maio, su InsideOver, 20 gennaio 2019. URL consultato il 1º luglio 2019.
  34. ^ Andrea Muratore, Così i grandi dell'economia decidono la politica dell'Italia, in Inside Over, 24 ottobre 2018. URL consultato il 15 agosto 2019.
  35. ^ Andrea Muratore, Quell'eredità segreta di Savona: ecco cosa lascia al governo, Inside Over, 2 febbraio 2019
  36. ^ Flat tax Regime forfettario 2020: nessuna stretta per le partite IVA, su TheItalianTimes.it, 30 ottobre 2019. URL consultato il 30 ottobre 2019.
  37. ^ Redazione Online, Conte all'assemblea Onu: «Subito un Green New Deal, Italia in prima linea sull'ambiente», su Corriere della Sera, 25 settembre 2019. URL consultato il 6 ottobre 2019.
  38. ^ Claudio Cartaldo, Migranti, parte "l'esperimento" di Salvini: "Taglio i 35 euro alle coop", su ilGiornale.it. URL consultato il 1º luglio 2019.
  39. ^ Dl Sicurezza bis, dalle maximulte al sequestro delle navi: ecco tutte le novità, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 23 luglio 2019.
  40. ^ Sbarchi, accordo tra i ministri Ue. Lamorgese: "Da oggi l'Italia non più sola", su Repubblica.it, 23 settembre 2019. URL consultato il 28 settembre 2019.
  41. ^ Taglio dei parlamentari, Conte: "Passo storico, riforma che incide sui costi" | Di Maio: "Vittoria dei cittadini", su Tgcom24. URL consultato il 24 ottobre 2019.
  42. ^ a b Ue: 'Pieno sostegno a conclusioni G7, rispettare patti' - Mondo, su ANSA.it, 8 giugno 2018. URL consultato il 1º luglio 2019.
  43. ^ Conte debutta all'Onu, stasera il discorso all'Assemblea generale | Sky TG24, su tg24.sky.it. URL consultato il 1º luglio 2019.
  44. ^ G20, Conte a Buenos Aires: molte sfide, serve coesione e responsabilità - Politica, su ANSA.it, 29 novembre 2018. URL consultato il 1º luglio 2019.
  45. ^ Nomine Ue, tutto rinviato. Conte: "No a pacchetto Osaka", su Adnkronos. URL consultato il 1º luglio 2019.
  46. ^ G7, Macron: "Affrontiamo insieme sfide globali". Johnson a Ue: "Via il backstop o Brexit senza accordo", su Repubblica.it, 24 agosto 2019. URL consultato il 24 agosto 2019.
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