Giuseppe Conte

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Giuseppe Conte
Giuseppe Conte Official.jpg

Presidente del Consiglio dei ministri
della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 1º giugno 2018
Capo di Stato Sergio Mattarella
Vice presidente Luigi Di Maio
Matteo Salvini
Predecessore Paolo Gentiloni
Sito istituzionale

Componente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa
Durata mandato 18 settembre 2013 –
27 febbraio 2018
Cotitolare Pierluigi Mantini
Presidente Giorgio Giovannini
Alessandro Pajno
Tipo nomina Elezione della Camera dei deputati

Dati generali
Partito politico Indipendente
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Università Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Professione Avvocato, docente universitario
Firma Firma di Giuseppe Conte

Giuseppe Conte (Volturara Appula, 8 agosto 1964[1]) è un politico, giurista, accademico e avvocato italiano, presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana dal 1º giugno 2018. Il 31 maggio 2018 è stato incaricato presidente del Consiglio, sostenuto da un accordo di governo tra Movimento 5 Stelle e Lega.[2]

Il Governo Conte, che comprende il capo del M5S Luigi Di Maio e il leader della Lega Matteo Salvini, è considerato da molti giornali come il The New York Times e La Repubblica come il primo governo populista nell'Europa occidentale moderna.[3] Inoltre, è stato il primo ad assumere la premiership senza un precedente servizio governativo o amministrativo da Silvio Berlusconi nel 1994 e il primo presidente del Consiglio dal Sud Italia dal democratico cristiano Ciriaco De Mita nel 1989.[4][5]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Volturara Appula (Foggia) nel 1964, figlio del segretario comunale Nicola Conte trasferitosi da Cerignola (Foggia) a Volturara Appula per lavoro [6] e di Lillina Roberti, maestra elementare.[7][8] Ancora piccolo, si trasferisce con la famiglia a Candela e quindi a San Giovanni Rotondo a seguito dei cambi di sede lavorativa del padre.[9] Si diploma al Liceo Classico "Pietro Giannone" di San Marco in Lamis.[10]

Si laurea con lode nel 1988 in Giurisprudenza presso l'Università La Sapienza di Roma, per intraprendere quindi la carriera di avvocato civilista.[11] Da studente, Giuseppe Conte ha frequentato il collegio universitario Villa Nazareth[12][13]. Nel 1992 è stato docente invitato per 3 mesi presso l'Università Yale.[14] Dal 1992 al 1993 è borsista presso il CNR.[11] Altre attività accademiche (tra cui Cambridge, Sorbona, Malta), dichiarate da Conte nel 2018 nel suo curriculum, sono state contestate da parte della stampa internazionale.[15][16]

Attività professionale[modifica | modifica wikitesto]

È iscritto all'Albo degli avvocati dal 1992 ed è avvocato cassazionista dal 2002.[17]

Conseguita nel 2000 l'idoneità a professore associato di diritto privato e nel 2002 a professore ordinario,[11] ha insegnato presso la Libera Università Maria Santissima Assunta, l'Università degli Studi Roma Tre e l'Università degli Studi di Sassari. È professore ordinario di diritto privato presso l'Università degli Studi di Firenze e presso l'Università LUISS Guido Carli di Roma.[11]

Il 18 settembre 2013 viene eletto dalla Camera dei deputati componente laico del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, l'organo di autogoverno dei magistrati amministrativi[18] e successivamente ne diventa vicepresidente.[19][20]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 febbraio 2018 è presentato da Luigi Di Maio come candidato alla posizione di ministro della pubblica amministrazione in caso di vittoria del Movimento 5 Stelle alle elezioni politiche. Lo stesso giorno dà le dimissioni dal Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa.[21][19][22] Ha dichiarato di essere stato elettore della sinistra, prima di avvicinarsi al Movimento 5 Stelle. Ha anche affermato che «gli schemi ideologici del Novecento non sono più adeguati» mentre giudica «più importante valutare l'operato di una forza politica in base a come si posiziona sul rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali».[23]

Presidente del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Governo Conte.
Conte e Vladimir Putin al Cremlino (ottobre 2018)

Il 21 maggio 2018 viene proposto come presidente del Consiglio dei ministri dai leader della coalizione M5S-Lega al presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella,[24] il quale due giorni dopo gli conferisce l'incarico di formare il nuovo governo, che il giurista accetta con riserva.[25] Il 27 maggio rimette l'incarico, rinunciando quindi alla formazione di un suo esecutivo, a causa del veto posto da Mattarella alla nomina di Paolo Savona quale ministro dell'economia.[26][27]In seguito a ciò Luigi Di Maio propone l'Impeachment nei confronti del Presidente della Repubblica , anche se a causa del mancato appoggio della Lega non andrà in porto nulla.

Il premier Conte al G20 in Argentina, 2018.

Il 31 maggio riceve una seconda volta da Mattarella l'incarico di presidente del Consiglio, in seguito alla decisione di Carlo Cottarelli (che era stato incaricato di formare un governo provvisorio dopo la rinuncia di Conte) di rinunciare "essendosi create nuove condizioni per la formazione di un governo politico".[28][29] Contestualmente, Conte presenta la lista dei ministri, accettando, questa volta, senza riserva (terzo a farlo nella storia della Repubblica, dopo Giuseppe Pella nel 1953[30] e Silvio Berlusconi nel 2008).[2] All'interno della squadra di governo nomina come vicepresidenti Luigi Di Maio e Matteo Salvini, il primo anche ministro del lavoro e ministro dello sviluppo economico e il secondo ministro dell'interno. Il 31 maggio stesso viene nominato presidente del Consiglio dei ministri.[31]

Dopo aver giurato al Quirinale,[32] il 5 giugno tiene il suo discorso d'insediamento al Senato,[33] ottenendo la fiducia con 171 voti favorevoli, 117 contrari e 25 astenuti.[34] Il giorno successivo ottiene la fiducia anche alla Camera dei deputati con 350 voti favorevoli, 236 contrari e 35 astenuti.[35]

Durante il suo discorso di insediamento, Conte ha annunciato la sua volontà di ridurre l'immigrazione clandestina e aumentare il contrasto con i trafficanti di esseri umani e i contrabbandieri. Ha inoltre sostenuto di voler sostenere una lotta contro la corruzione politica, di voler introdurre una legge che regola il conflitto di interessi, una nuova legge che espande il diritto all'autodifesa, una riduzione delle tasse, un taglio drastico ai costi della politica e ha anche proposto di togliere le sanzioni internazionali contro la Russia.

Dal 5 febbraio 2019 al 10 luglio 2019, Conte ha temporaneamente riassunto le deleghe alle politiche europee dopo le dimissioni del Ministro Paolo Savona, eletto Presidente della CONSOB, fino all'insediamento di Lorenzo Fontana.[36]

Politica economica[modifica | modifica wikitesto]

Una delle principali proposte di Conte è stata la riforma programmata del sistema fiscale italiano, promossa principalmente dalla Lega e caratterizzata dall'introduzione di tasse piatte per le imprese e i privati, con un'area no-tax per le famiglie a basso reddito e alcune piccole correzioni al fine di mantenere un certo grado di progressione fiscale come richiesto dalla Costituzione Italiana. Il governo ha sottolineato che verranno individuati i fondi per attuarlo attraverso la cosiddetta "pace fiscale", tuttavia, molti importanti economisti hanno denunciato che la condonazione non potrebbe finanziare tutto il nuovo sistema fiscale. Conte ha anche annunciato punizioni più severe per gli evasori fiscali, che rappresentano un grave problema. Nelle ultime settimane del 2018 ha inoltre gestito la mediazione tra il suo esecutivo e la Commissione Europea sulla manovra economica, conclusasi con l'assenso di Bruxelles affinché l'Italia portasse il deficit al 2,04% del Pil (contro la richiesta originaria del 2,4%).[37]

Immigrazione[modifica | modifica wikitesto]

Dall'inizio del suo mandato agì rapidamente per mantenere le promesse anti-immigrazione del governo attraverso severi controlli sull'immigrazione in Italia. Dal 2013 al 2018 infatti sono stati accolti oltre 700.000 migranti africani. Durante la sua premiership, Conte e il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, promossero politiche più rigide in materia di immigrazione e sicurezza pubblica. Dopo l'approvazione di Conte, il 10 giugno 2018, Salvini ha annunciato la chiusura dei porti italiani, dichiarando: "In Europa tutti si stanno facendo i fatti loro, è ora che anche l'Italia alzi la testa: fermiamo il business dell'immigrazione clandestina".

Il 24 settembre 2018, il Consiglio dei ministri ha approvato il cosiddetto "Decreto Sicurezza", contenente una serie di misure rigorose che aboliscono le forme chiave di protezione per i migranti e rendono più facile l'espatrio. Il decreto inoltre sospende il processo di richiesta di stato di rifugiato per coloro che sono considerati "socialmente pericolosi" o che sono stati condannati per un crimine.[38]

L'11 giugno 2019, il Consiglio dei ministri ha approvato il "Decreto Sicurezza bis" che prevede onerose multe per ONG che violano il divieto di accesso in acque territoriali, arresto in flagranza del capitano della nave che non si ferma di fronte allo stop della Guardia di finanza e sequestro immediato delle imbarcazioni, che potranno essere vendute o distrutte. Vi sono poi misure sull'ordine pubblico, in particolare nelle manifestazioni sportive e norme, fortemente volute dalla Lega, inserite durante l'iter alla Camera, a favore della Polizia di Stato e dei Vigili del fuoco.[39]

Politica estera[modifica | modifica wikitesto]

Dall'inizio del suo mandato, la politica estera di Conte è stata caratterizzata da un forte approccio alla Russia in quanto ha sostenuto la soppressione delle sanzioni internazionali, che secondo lui danneggiano l'economia italiana. Ha anche considerato la Russia un partner strategico nella lotta contro il terrorismo islamico. Tuttavia, Conte ha sottolineato che sotto la sua guida l'Italia rimarrà un membro attivo della NATO e uno stretto alleato degli Stati Uniti.

L'8 e il 9 giugno, Conte ha partecipato al suo primo vertice del G7 in Canada, ospitato dal primo ministro Justin Trudeau[40]. Durante il summit, è stato l'unico leader a sostenere il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e la sua proposta di riammettere la Russia nel G7 tuttavia, in seguito assumerà un punto di vista più europeista, condiviso dagli altri cinque leader, condannando le tariffe Trump su acciaio e alluminio esportati dall'Unione Europea. Il giorno seguente, Conte è stato ringraziato per le sue posizioni in Russia e la sua posizione dal presidente Trump, che lo ha invitato alla Casa Bianca. Il 28 giugno, Conte ha partecipato alla sua prima riunione del Consiglio europeo per discutere di politiche migratorie, sicurezza e finanza.[40]

Dal 25 al 29 settembre presenzia alla 73ª sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite[41] mentre dal 30 novembre al 1 dicembre interviene al G20 tenuto a Buenos Aires[42].

Nel marzo 2019, Conte e il presidente cinese Xi Jinping hanno firmato a Roma 29 accordi economici per oltre 7 miliardi di euro, come parte del programma di investimenti One Belt One Road.

Il 28 e 29 giugno 2019 ha preso parte al G20 Osaka Summit in Giappone.[43]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 maggio 2018, quando il nome di Conte fu proposto al presidente Mattarella come candidato premier, il The New York Times, interrogando i suoi soggiorni estivi alla New York University (NYU) elencati nel suo curriculum vitae ufficiale, ha pubblicato un articolo in cui si afferma che una portavoce non ha trovato il nome di Conte nei documenti universitari. Dubbi simili sorsero riguardo al suo periodo di studio in Francia presso l'Università della Sorbona.

Il giorno seguente, l'Associated Press ha riportato in un articolo pubblicato anche dal New York Times, che la portavoce della NYU ha aggiunto che "mentre il signor Conte non aveva uno status ufficiale alla NYU, gli è stato concesso il permesso di condurre ricerche nella biblioteca della NYU" durante il periodo indicato nel suo curriculum vitae. Allo stesso modo, la Duquesne University di Pittsburgh e l'Università di Malta non hanno trovato documentazione nei loro archivi, sebbene sia stato confermato che Conte tenesse lezioni presso il vecchio edificio universitario a La Valletta, per la Fondazione per gli studi internazionali.

Inoltre, Conte ha dichiarato nel suo CV che aveva lavorato ai suoi studi legali presso l'Istituto Kultur di Vienna, in Austria. Tuttavia, questa è una scuola di lingue e non una facoltà di giurisprudenza.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È cattolico e devoto a San Pio da Pietrelcina.[44] Separato dalla moglie Valentina Fico, è padre di Niccolò, nato nel 2008.[45][46] La sua attuale compagna è Olivia Paladino, figlia dell'imprenditore Cesare Paladino e dell'attrice svedese Ewa Aulin.[46]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Lauree[modifica | modifica wikitesto]

Lauree honoris causa[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe Conte ha ricevuto una laurea honoris causa:

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Monografie[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Conte, Il volontariato. Libertà dei privati e mediazione giuridica dello Stato, Roma, Pioda, 1995.
  • Giuseppe Conte, Matrimonio civile e teoria della simulazione, Roma, s.n., 1996.
  • Giuseppe Conte, La simulazione del matrimonio nella teoria del negozio giuridico, Padova, CEDAM, 1999.
  • Giuseppe Conte, Le regole della solidarietà. Iniziative non profit dei privati e mediazione dei pubblici poteri, Roma, Pioda, 2001.
  • Giuseppe Conte, La formazione del contratto, Milano, Giuffrè, 2018.
  • Giuseppe Conte, L'impresa responsabile, Milano, Giuffrè, 2018.

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Conte (a cura di), Libro I e Libro II del Codice civile commentato, Assago, IPSOA, 2005.
  • Guido Alpa, Antonella Antonucci, Francesco Capriglione, Giuseppe Conte (a cura di), Artt. 283-304. Codice delle assicurazioni private. Commentario al d.lgs. 7 settembre 2005, n. 209, vol. III, t. II., Padova, CEDAM, 2007.
  • Giuseppe Conte (a cura di), La responsabilità sociale dell'impresa. Tra diritto, etica ed economia, Bari, Roma, Laterza, 2008, ISBN 978-88-420-8592-8.
  • Giuseppe Conte, Vincenzo Vigoriti (a cura di), Futuro, giustizia, azione collettiva, mediazione, Torino, Giappichelli, 2010.
  • Guido Alpa, Giuseppe Conte, Valentina Di Gregorio, Andrea Fusaro, Ubaldo Perfetti (a cura di), I beni culturali nel diritto. Problemi e prospettive, Napoli, 2010.
  • Guido Alpa, Giuseppe Conte, Valentina Di Gregorio, Andrea Fusaro, Ubaldo Perfetti (a cura di), Il diritto dei consumi. Aspetti e problemi, Napoli, 2010.
  • Guido Alpa, Giuseppe Conte, Valentina Di Gregorio, Andrea Fusaro, Ubaldo Perfetti (a cura di), La disciplina dell'appalto tra pubblico e privato, Napoli, 2010.
  • Guido Alpa, Sandro Amorosino, Antonella Antonucci, Giuseppe Conte, Mirella Pellegrini, Marco Sepe, Vincenzo Troiano (a cura di), Scritti in onore di Francesco Capriglione, Padova, CEDAM, 2010, ISBN 978-88-13-30237-5.
  • Guido Alpa, Giuseppe Conte, Valentina Di Gregorio, Andrea Fusaro, Ubaldo Perfetti (a cura di), Rischio di impresa e tutela dell’ambiente. Precauzione - responsabilità - assicurazione, Napoli, 2012, ISBN 88-495-2121-9.
  • Giuseppe Conte (a cura di), The proposed Common European Sales Law - The Lawyers' View, Munich, 2013, ISBN 978-3-86653-249-6.
  • Giuseppe Conte (a cura di), Evoluzione e valutazione della ricerca giuridica, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2015.
  • Giuseppe Conte, Sara Landini (a cura di), Principi, regole, interpretazione. Contratti e Obbligazioni, famiglie e successioni. Scritti in onore di Giovanni Furgiuele, Universitas Studiorum, 2017, ISBN 978-88-99459-77-2.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonella Caruso, Volturara fa il tifo per Conte premier - Il borgo dei Monti Dauni in attesa, Corriere del Mezzogiorno, 21 maggio 2018. URL consultato il 28 maggio 2018 (archiviato il 22 maggio 2018).
  2. ^ a b Governo, Conte accetta l'incarico | Domani alle 16 il giuramento del governo - Tgcom24, in Tgcom24. URL consultato il 31 maggio 2018.
  3. ^ "Italia primo governo populista in Europa occidentale", in Adnkronos. URL consultato il 1° aprile 2019.
  4. ^ Luca Serafini, Da Renzi a Conte: ecco chi sono i presidenti del Consiglio non eletti in parlamento, su tpi.it, 25 maggio 2018. URL consultato il 6 luglio 2019.
  5. ^ Da De Mita a Conte, l’incarico torna a sud di Roma dopo trent’anni, in Il Sole 24 Ore. URL consultato il 6 luglio 2019.
  6. ^ Michelangelo Borrillo, Chi è Giuseppe Conte, il premier che «viene dalla periferia» | Video, in Corriere della Sera. URL consultato il 22 maggio 2018.
  7. ^ "Studioso e riservato, e molto devoto a Padre Pio". Il racconto del miglior amico del "premier" Conte, in L’Huffington Post, 21 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio 2018.
  8. ^ Governo: Conte, il 'bambino prodigio' legatissimo a Volturara - Puglia, in ANSA.it, 21 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio 2018.
  9. ^ Alessandro Tosques e Roberto D'Agostino, A casa di Giuseppe Conte: gioia, auspici e preghiere della Volturara Appula del premier, in http://www.foggiatoday.it, 22 maggio 2018. URL consultato il 23 maggio 2018.
  10. ^ Il candidato alla Presidenza del Governo è uno di noi..., su sanmarcoinlamis.eu. URL consultato il 25 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2018).
  11. ^ a b c d Conte Giuseppe, su civilistiitaliani.eu. URL consultato il 21 maggio 2018.
  12. ^ Circolo Villa Nazareth. Giuseppe Conte si è formato nel "Tempio" del cattolicesimo democratico, su huffingtonpost.it.
  13. ^ Un fact checking sul curriculum di Giuseppe Conte, su agi.it.
  14. ^ Conte e il curriculum, Yale conferma: Visiting scholar per tre mesi, su corriere.it.
  15. ^ Conte: futuro premier ha gonfiato CV come un qualunque stagista, in WSI. Wall Street Italia, 22 maggio 2018. URL consultato il 10 agosto 2018.
  16. ^ A bizarre new government takes shape in Italy, in The Economist, 24 maggio 2018. URL consultato il 10 agosto 2018.
  17. ^ Consiglio nazionale forense - Ricerca avvocati, su consiglionazionaleforense.it.
  18. ^ Eletti i componenti dei Consigli di presidenza della Giustizia amministrativa, della Corte dei conti, della Giustizia tributaria, su camera.it, 18 settembre 2013. URL consultato il 21 maggio 2018.
  19. ^ a b Consiliatura attuale [collegamento interrotto], su giustizia-amministrativa.it. URL consultato il 21 maggio 2018.
  20. ^ È Giuseppe Conte il premier che Di Maio e Salvini hanno proposto a Mattarella, su agi.it, 21 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio 2018.
  21. ^ Elezioni, Di Maio presenta altri 3 ministri del governo M5s. Gentiloni: “Surreale”. La replica: “Pensa agli inciuci post voto”, su ilfattoquotidiano.it, 27 febbraio 2018. URL consultato il 21 maggio 2018.
  22. ^ Marco Dell'Omo, Giuseppe Conte, legalità e semplificazione le sue parole d'ordine, su ansa.it, 21 maggio 2018. URL consultato il 21 maggio 2018.
  23. ^ Giuseppe Conte, ecco chi è il nome più quotato per guidare il governo Lega-M5s - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano, 20 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio 2018.
  24. ^ Chi è Giuseppe Conte, in Adnkronos.com, 21 maggio 2018. URL consultato il 21 maggio 2018.
  25. ^ Governo: Mattarella dà incarico a Conte che accetta con riserva, in ANSA, 23 maggio 2018.
  26. ^ Conte rimette l'incarico, su Il Messaggero, 27 maggio 2018.
  27. ^ Ecco la lista dei ministri proposti a Sergio Mattarella, su agi.it, 27 maggio 2018. URL consultato il 28 marzo 2019 (archiviato il 28 maggio 2018).
  28. ^ Cottarelli rinuncia: “Governo politico è la soluzione migliore”, su La Stampa, 31 maggio 2018. URL consultato il 1º giugno 2018.
  29. ^ Nasce il governo Conte. Presentata a Mattarella la lista dei ministri. Di Maio e Salvini vicepremier, in RaiNews, 1º giugno 2018.
  30. ^ Pier Luigi Ballini e Antonio Varsori, L'Italia e l'Europa (1947-1979), Soveria Mannelli, Rubettino, 2004, p. 221, ISBN 88-498-0991-3.
  31. ^ Gazzetta Ufficiale - Decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 2018, su gazzettaufficiale.it.
  32. ^ Il governo Conte giura al Quirinale, su Il Tempo, 1º giugno 2018. URL consultato il 2 giugno 2018.
  33. ^ Comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri. Senato della Repubblica – seduta del 5 giugno 2018. Resoconto stenografico (pdf)
  34. ^ Governo, Conte ottiene fiducia Senato con 171 sì: Noi populisti? Ascoltiamo la gente, su corriere.it.
  35. ^ Governo, Conte ha la fiducia: "Sul debito tratteremo con l'Ue", su corriere.it.
  36. ^ Affari Ue, le deleghe tornano al Presidente Conte, su governo.it, 12 marzo 2019. URL consultato il 19 luglio 2019.
  37. ^ Conte gioca la partita europea I rischi per Salvini e Di Maio, su InsideOver, 20 gennaio 2019. URL consultato il 1º luglio 2019.
  38. ^ Claudio Cartaldo, Migranti, parte "l'esperimento" di Salvini: "Taglio i 35 euro alle coop", su ilGiornale.it. URL consultato il 1º luglio 2019.
  39. ^ Dl Sicurezza bis, dalle maximulte al sequestro delle navi: ecco tutte le novità, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 23 luglio 2019.
  40. ^ a b Ue: 'Pieno sostegno a conclusioni G7, rispettare patti' - Mondo, su ANSA.it, 8 giugno 2018. URL consultato il 1º luglio 2019.
  41. ^ Conte debutta all'Onu, stasera il discorso all'Assemblea generale | Sky TG24, su tg24.sky.it. URL consultato il 1º luglio 2019.
  42. ^ G20, Conte a Buenos Aires: molte sfide, serve coesione e responsabilità - Politica, su ANSA.it, 29 novembre 2018. URL consultato il 1º luglio 2019.
  43. ^ Nomine Ue, tutto rinviato. Conte: "No a pacchetto Osaka", su Adnkronos. URL consultato il 1º luglio 2019.
  44. ^ Conte, la fede e quei dubbi evangelici sul programma, in famiglia cristiana.it, 25 maggio 2018. URL consultato il 2 giugno 2018.
  45. ^ Giuseppe Conte, chi è il professore (di sinistra) che potrebbe diventare premier - VanityFair.it, in VanityFair.it, 1526917947. URL consultato il 22 maggio 2018.
  46. ^ a b La nuova first lady, in LetteraDonna, 4 giugno 2018. URL consultato il 4 giugno 2018.
  47. ^ Universidad de Buenos Aires, Título Doctor Honoris Causa

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