Luigi Di Maio

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Luigi Di Maio
Luigi Di Maio portrait.jpg

Vicepresidente della Camera dei deputati
In carica
Inizio mandato 21 marzo 2013
Presidente Laura Boldrini
Predecessore Rosy Bindi

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 15 marzo 2013
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
Movimento 5 Stelle
Circoscrizione Campania 1
Incarichi parlamentari
  • Presidente del Comitato di vigilanza sull'attività di documentazione
  • Membro dell'Ufficio di Presidenza
  • Membro della 14ª Commissione Politiche dell'Unione Europea
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Titolo di studio Diploma di liceo classico
Professione giornalista pubblicista[1][2]

Luigi Di Maio (Avellino, 6 luglio 1986) è un politico italiano, deputato della XVII legislatura della Repubblica Italiana con il Movimento 5 Stelle.

È vicepresidente della Camera dei deputati dal 21 marzo 2013, il più giovane nella storia della Repubblica a ricoprire tale carica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Residente a Pomigliano d'Arco, è il maggiore di tre fratelli. La madre è un'insegnante di italiano e latino mentre il padre Antonio, imprenditore edile, è stato dirigente prima del Movimento Sociale Italiano e in seguito di Alleanza Nazionale[3].

Dopo il diploma di liceo classico[4], si iscrive all'università. Sceglie dapprima la facoltà di ingegneria[5] per poi trasferirsi a giurisprudenza dell'Università di Napoli Federico II[6], senza tuttavia completare gli studi[5][7][8][9].

Giornalista pubblicista dal 2007[1][2], ha lavorato per un breve periodo come webmaster, per poi lanciarsi in politica candidandosi nel Movimento 5 Stelle[10].

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Milita nel Movimento 5 Stelle dal 2007. Nel 2010 si candida come consigliere comunale del suo comune e ottiene 59 preferenze, senza risultare eletto[11]. In seguito alle cosiddette "elezioni parlamentarie" del Movimento 5 Stelle, viene candidato on line con 189 preferenze[12] ed eletto alla Camera dei deputati per la circoscrizione Campania 1 al secondo posto nella lista del Movimento 5 Stelle per le elezioni politiche del 2013[13].

Il 21 marzo 2013 è eletto vicepresidente della Camera dei deputati con 173 voti[14]. Dal 7 maggio fa parte anche della XIV commissione, che si occupa delle politiche dell'Unione europea[2]. In breve tempo diventa uno dei volti più noti del partito, tanto da essere nominato membro del cosiddetto "direttorio" del movimento, costituito nel novembre 2014 da cinque parlamentari scelti da Beppe Grillo, con l'obiettivo di costruire il principale organo direttivo del partito, con funzione di raccordo tra il leader e gli eletti in parlamento[15]. Nel 2016 diventa responsabile degli enti locali per il Movimento 5 Stelle.[16]

Nel settembre 2017 si candida alle elezioni primarie del Movimento 5 Stelle per scegliere il capo politico e candidato premier: l'esito delle votazioni tra gli iscritti alla piattaforma online del partito lo vede vittorioso con 30.936 voti, pari a circa l'82% dei votanti.[17]

Posizioni politiche[modifica | modifica wikitesto]

Viene considerato un moderato con una posizione centrista all'interno del Movimento 5 Stelle.[18][19]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Pubblicisti gennaio 2015 (PDF), su www.odg.it, Ordine dei giornalisti, 26 gennaio 2015. URL consultato il 15 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  2. ^ a b c Luigi Di Maio, su Camera.it - XVII legislatura, Parlamento italiano.
  3. ^ Redazione, Luigi Di Maio è il nuovo vicepresidente della Camera
  4. ^ Scheda personale di Luigi Di Maio sul sito web del M5S, su rousseau.movimento5stelle.it. URL consultato il 2 maggio 2017.
  5. ^ a b Ferruccio Sansa, M5s, conosciamo davvero Luigi Di Maio?, su ilfattoquotidiano.it, 30 gennaio 2017.
  6. ^ M5S, quando Di Maio diceva: "Nel movimento per non essere in pochi a decidere per tanti", su ilfattoquotidiano.it, 29 novembre 2014.
  7. ^ Scalfarotto attacca Di Maio: 'Vorrei vedere il suo curriculum, non è nemmeno laureato', in Tiscali Notizie. URL consultato il 26 febbraio 2017.
  8. ^ Di Maio predica la trasparenza ma dimentica la società di famiglia, in ilGiornale.it. URL consultato il 26 febbraio 2017.
  9. ^ Di Maio contestato a Harvard: 'Volete governare ma non avete alcuna preparazione', su Repubblica Tv - la Repubblica.it, 4 maggio 2017. URL consultato il 13 maggio 2017.
  10. ^ Simona Brandolini, Luigi Di Maio, il grillino che applaude Napolitano, Corriere del Mezzogiorno, 23 aprile 2013. URL consultato il 1º febbraio 2015.
  11. ^ Comunali 2010/ Pomigliano al Pdl. Raffaele Russo nell'ex roccaforte rossa
  12. ^ Tommaso Cerno, L'irresistibile ascesa di Luigi Di Maio. Volto M5S che studia da premier, l'Espresso, 21 aprile 2014. URL consultato il 17 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2015).
  13. ^ Campania, ecco tutti gli eletti alla Camera. Entrano Cesaro, Cimmino e Fico, Corriere del Mezzogiorno. URL consultato il 17 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2016).
  14. ^ Pino Neri, Luigi Di Maio, il ventiseienne napoletano, nuovo vicepresidente della Camera, Il Mattino, 22 marzo 2013. URL consultato il 25 febbraio 2014.
  15. ^ M5s, i militanti dicono sì: nasce il direttorio a Cinque stelle. Grillo: "Costruiamo il futuro", la Repubblica, 28 novembre 2014. URL consultato il 17 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  16. ^ http://www.repubblica.it/politica/2017/06/12/news/flop_cinquestelle_fuori_dai_ballottaggi_nelle_grandi_citta_-167894656/
  17. ^ Di Maio candidato premier M5S. Alle primarie grilline 37mila votanti, in Il Messaggero, 23 settembre 2017. URL consultato il 24 settembre 2017.
  18. ^ Luigi Di Maio, spiegato bene - Il Post, in Il Post, 30 settembre 2017. URL consultato il 30 settembre 2017.
  19. ^ Di Maio, il prescelto da Grillo che piace a moderati e imprenditori, in LaStampa.it. URL consultato il 30 settembre 2017.

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