Édouard Philippe

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Édouard Philippe
Édouard Philippe 2014.jpg

Primo ministro della Francia
In carica
Inizio mandato 15 maggio 2017
Presidente Emmanuel Macron
Predecessore Bernard Cazeneuve

Sindaco di Le Havre
Durata mandato 24 ottobre 2010 –
20 maggio 2017
Predecessore Antoine Rufenacht

Dati generali
Partito politico PS (fino al 2002)
UMP (2002-2015)
lR (dal 2015)
Università IEP Parigi, ENA
Professione Avvocato

Édouard Philippe (Rouen, 28 novembre 1970) è un politico francese, Primo ministro della Francia dal 15 maggio 2017[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Educazione[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di insegnanti, cresce in una famiglia di sinistra. Dopo il baccalaureato a Bonn, nel 1992 si laurea all'Istituto di Studi Politici di Parigi. Tra il 1995 e il 1997 frequenta l'École nationale d'administration di Strasburgo per poi iniziare la propria carriera professionale lavorando al Consiglio di Stato.[2]

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Durante gli anni all'Istituto di Studi Politici è politicamente vicino al Partito Socialista e sostenitore del primo ministro Michel Rocard. Il primo incarico politico rivestito è la carica di vice-sindaco del comune di Le Havre, nel 2001.[3]

Nel 2002 si candida alle elezioni legislative nel distretto 8 della Senna Marittima, ma non viene eletto.[4]

A partire dal 2002 si allontana dalle posizioni socialiste per avvicinarsi a quelle della destra. In questi anni collabora con Alain Juppé per la fondazione dell'UMP, movimento di cui resta direttore generale dei servizi fino al 2004.[5] Dal 2004 al 2008 è consigliere regionale della Alta Normandia.[3]

Nel 2007, dopo la vittoria alle elezioni presidenziali di Sarkozy, Alain Juppé viene nominato ministro dell'ecologia nel primo governo Fillon e Philippe collabora al ministero per un breve periodo.

Sindaco di Le Havre e deputato[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 viene eletto al consiglio generale della Senna Marittima per il comune di Le Havre[6], viene nominato assessore e, nel 2009, di nuovo vice-sindaco di Le Havre. Il 24 ottobre 2010, dopo le dimissioni del predecessore Rufenacht, viene eletto sindaco di Le Havre[5] e il successivo 18 dicembre diventa anche presidente dell'agglomerato urbano di Le Havre.[3]

Dal 2012 è deputato per la regione della Senna Marittima, subentrato a Jean-Yves Besselat dopo la sua morte il 23 marzo[7] e confermato nella carica dalle successive elezioni legislative.[5]

Il 24 marzo 2014 è rieletto sindaco di Le Havre al primo turno, con il 52,04% dei voti.[8]

Elezioni presidenziali del 2017 e nomina a Primo Ministro[modifica | modifica wikitesto]

Nelle elezioni presidenziali del 2017 sostiene la candidatura di Alain Juppé alle primarie del partito repubblicano.[9] Dopo la sconfitta e la nomina di François Fillon a candidato ufficiale del partito alla presidenza della repubblica, ne sostiene la candidatura fino al 2 marzo 2017, quando decide di uscire dalla campagna elettorale in seguito agli scandali che hanno colpito il candidato repubblicano.[10]

In rispetto alla legge sul doppio mandato, ha rinunciato a candidarsi per le elezioni legislative del 2017.[11]

Dopo la vittoria alle elezioni presidenziali, il 15 maggio 2017 il presidente Macron lo nomina primo ministro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Fatto Quotidiano, Francia, la prima scelta di Macron è a destra: il repubblicano Edouard Philippe nominato primo ministro, in Il Fatto Quotidiano, 15-05-2017. URL consultato il 15-05-2017.
  2. ^ (FR) Le Point, magazine, Edouard Philippe de A à Z, in Le Point, 16-12-2010. URL consultato il 15-05-2017.
  3. ^ a b c (FR) Biographie et actualités de Edouard Philippe France Inter, su France Inter. URL consultato il 15-05-2017.
  4. ^ (FR) BFMTV, Qui est Edouard Philippe, le juppéiste nommé Premier ministre par Macron?, su BFMTV. URL consultato il 15-05-2017.
  5. ^ a b c (FR) Trois choses à savoir sur Edouard Philippe, le nouveau Premier ministre, in LExpress.fr, 10-05-2017. URL consultato il 15-05-2017.
  6. ^ (FR) Le Point, magazine, Edouard Philippe : Biographie et articles – Le Point, su Le Point.fr. URL consultato il 15 maggio 2017.
  7. ^ (FR) Jean-Yves Besselat, député UMP de Seine-Maritime, est mort, in Le Monde.fr. URL consultato il 15 maggio 2017.
  8. ^ (FR) Ministère de l'Intérieur, Résultats des élections municipales et communautaires 2014, su http://www.interieur.gouv.fr/Elections/Les-resultats/Municipales/elecresult__MN2014. URL consultato il 15-05-2017.
  9. ^ (FR) BFMTV, QG, porte-parole: Alain Juppé lance sa campagne, in BFMTV. URL consultato il 15 maggio 2017.
  10. ^ (FR) lefigaro.fr, Les juppéistes Apparu, Philippe et Béchu se retirent de la campagne Fillon, in Le Figaro. URL consultato il 15-05-2017.
  11. ^ (FR) Ces barons locaux qui renoncent au Palais-Bourbon, in LExpress.fr, 28-04-2017. URL consultato il 15-05-2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Primo ministro della Repubblica Francese Successore Flag of France.svg
Bernard Cazeneuve dal 15 maggio 2017 in carica
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