Pierre Mauroy

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Pierre Mauroy
Mauroy2.jpg

Primo ministro francese
Durata mandato 21 maggio 1981 –
17 luglio 1984
Presidente François Mitterrand
Predecessore Raymond Barre
Successore Laurent Fabius

Primo segretario del Partito Socialista
Durata mandato 14 maggio 1988 –
9 gennaio 1992
Predecessore Lionel Jospin
Successore Laurent Fabius

Presidente del Consiglio regionale del Nord-Passo di Calais
Durata mandato 1974 –
1981
Predecessore istituzione del consiglio
Successore Noël Josèphe

Dati generali
Partito politico Partito Socialista (1969-2013)
SFIO (1946-1969)
Università École normale nationale d'apprentissage di Cachan
Professione Professore di storia e geografia per l'insegnamento tecnico secondario

Pierre Mauroy (Cartignies, 5 luglio 1928Clamart, 7 giugno 2013) è stato un politico francese, primo ministro della Francia sotto il presidente François Mitterrand. Mauroy è stato anche sindaco di Lilla dal 1973 al 2001. Al momento della sua morte Mauroy era sindaco emerito della città di Lilla. Morì per complicazioni di cancro ai polmoni il 7 giugno 2013 all'età di 84 anni. È l'omonimo del nuovo stadio del Lilla, lo Stadio Pierre Mauroy.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Capo della gioventù socialista[modifica | modifica wikitesto]

Studente di liceo, a 16 anni entra a far parte della Gioventù socialista aderente alla SFIO e ne diventa segretario nazionale. Frequenta l'École normale nationale d'apprentissage (ENNA) e nel 1955, dopo aver insegnato per un breve tempo in un istituto tecnico, è eletto segretario del sindacato degli insegnanti di scuola tecnica. Da allora e fino al 1959 eserciterà a tempo pieno l'attività sindacale.

Dalla SFIO al Parti Socialiste[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1966 è vice segretario generale della SFIO, divenuto dal 1969 Partito Socialista (PS). Essendo a capo dell'importante federazione socialista della regione Nord-Pas-de-Calais, è praticamente l'uomo forte del partito.

Mandati locali e nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Sindaco di Lilla dal 1973 al 2001. Dal 2001 è sindaco onorario. Eletto deputato all'Assemblée Nationale alle elezioni legislative del 1973, 1978, 1981, 1986, 1988. Presidente della Regione Nord-Pas-de-Calais dal 1974 al 1981. Presidente della Comunità urbana di Lilla dal 1989 al 2008. Nel 1992 si dimette dall'Assemblée Nationale perché eletto senatore. Rieletto senatore nel 2001, non si ripresenta alle elezioni senatoriali del 2011.

Sostenitore di Mitterrand[modifica | modifica wikitesto]

Pur non essendo mai stato un uomo di François Mitterrand, ne favorisce la scalata al Partito Socialista e nel 1974 approva l'Unione della Sinistra, alleanza tra il PS, il Partito Comunista e i radicali di sinistra.

Primo ministro[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 maggio 1981 François Mitterrand è eletto presidente della Repubblica. Il 20 maggio il nuovo presidente si insedia all'Eliseo, e nomina Pierre Mauroy Primo ministro. Sarà a capo di tre successivi governi: il primo dal 22 maggio 1981 al 23 giugno 1981, il secondo dal 23 giugno 1981 al 22 marzo 1983 ed il terzo dal 22 marzo 1983 al 17 luglio 1984.

Segretario del Partito Socialista[modifica | modifica wikitesto]

È eletto segretario del Partito Socialista nel 1988. Si dimette nel 1992, per assumere la presidenza dell'Internazionale Socialista, che mantiene fino al 1999.

Membro del comitato per la riforma delle autonomie locali[modifica | modifica wikitesto]

L'8 ottobre 2008 è nominato membro del comitato presieduto da Édouard Balladur a cui il presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy aveva affidato il compito di ridisegnare il sistema delle autonomie locali in Francia. Le proposte del comitato Balladur confluiranno in alcuni provvedimenti legislativi, da cui tuttavia Mauroy prenderà in gran parte le distanze.

Malattia e morte[modifica | modifica wikitesto]

Colpito da un tumore ai polmoni, è operato il 14 aprile 2013. Il 1º giugno è nuovamente ricoverato presso l'ospedale Percy di Clamart dove muore il successivo 7 giugno all'età di 84 anni.

Il 21 giugno dello stesso anno lo stadio di Villeneuve-d'Ascq fu a lui intitolato.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze francesi[modifica | modifica wikitesto]

Grand'Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale al Merito - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale al Merito

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Grand'Ufficiale dell'Ordine del liberatore San Martín dell'Argentina (Argentina) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine del liberatore San Martín dell'Argentina (Argentina)
Cavaliere dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
Commendatore dell'Ordine della Corona (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Corona (Belgio)
Gran Croce dell'Ordine di Bernardo O'Higgins (Cile) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine di Bernardo O'Higgins (Cile)
Commendatore di Gran Croce dell'Ordine del Leone di Finlandia (Finlandia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine del Leone di Finlandia (Finlandia)
Gran Croce al Merito dell'Ordine al Merito dell'Ordine al Merito di Germania (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce al Merito dell'Ordine al Merito dell'Ordine al Merito di Germania (Germania)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 5 luglio 1982[1]
Gran Cordone dell'Ordine Nazionale del Cedro (Libano) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine Nazionale del Cedro (Libano)
Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo)
— 5 aprile 1984
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone (Senegal) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone (Senegal)
Ufficiale Onorario dell'Ordine nazionale del Québec (Québec) - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Onorario dell'Ordine nazionale del Québec (Québec)
Gran Cordone dell'Ordine della Repubblica (Tunisia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine della Repubblica (Tunisia)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Predecessore Primo ministro francese Successore Armoiries république française.svg
Raymond Barre 21 maggio 1981 – 17 luglio 1984 Laurent Fabius
Predecessore Presidente del Consiglio regionale del Nord-Passo di Calais Successore Generic flag of Nord-Pas-de-Calais.svg
istituzione del consiglio 1974 – 1981 Noël Josèphe
Predecessore Presidente dell'Internazionale Socialista Successore
Willy Brandt 17 settembre 1992 – 10 novembre 1999 António Guterres
Predecessore Primo segretario del Partito Socialista Successore
Lionel Jospin 14 maggio 1988 – 9 gennaio 1992 Laurent Fabius
Controllo di autoritàVIAF (EN110051500 · ISNI (EN0000 0001 2147 5353 · LCCN (ENn82120756 · GND (DE119338599 · BNF (FRcb119152762 (data) · BNE (ESXX5400103 (data) · NLA (EN35825045 · WorldCat Identities (ENlccn-n82120756