Gaston Doumergue

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Gaston Doumergue

Gaston Doumergue (Aigues-Vives, 11 agosto 1863Aigues-Vives, 18 giugno 1937) è stato un politico francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di professione avvocato, Doumergue esercitò la magistratura in Indocina e Algeria, allora colonie francesi; nel 1893 venne eletto deputato tra le file del Partito Repubblicano, Radicale e Radical-Socialista, mentre nel 1910 divenne senatore. Da allora esercitò vari incarichi ministeriali: dal 1902 al 1905 fu ministro delle Colonie, il 14 marzo 1906 ebbe il dicastero del Lavoro, che tenne fino al 27 ottobre, per poi ottenere quello dell'Industria e del Commercio, che resse fino al 1908, quando divenne per un biennio (1908 - 1910) ministro dell'Istruzione. Inoltre, Doumergue fu eletto Presidente del Consiglio il 9 dicembre 1913, tenendo anche il dicastero degli Esteri e formando un governo di "intesa repubblicana"; dimessosi il 9 giugno 1914, allo scoppio della Prima Guerra mondiale Doumergue divenne nuovamente per breve tempo (3 agosto - 26 agosto 1914) ministro degli Esteri, per poi assumere il portafoglio delle Colonie, che mantenne fino al 1917.

Nel 1920 succedette a Émile Combes come presidente del gruppo parlamentare della Sinistra Democratica, mantenendo tale ruolo fino al 1924.

Eletto poi Presidente del Senato nel 1923, il parlamentare francese fu scelto, il 13 giugno 1924 come Presidente della Repubblica. Durante il suo mandato si accentuarono le tensioni con la Germania a causa dell'occupazione francese della Rühr in merito alle riparazioni che il Paese doveva alla Francia, che a stento furono placate con la stesura del Trattato di Locarno del dicembre 1925, che ammetteva la Repubblica di Weimar nella Società delle Nazioni, avviando così un breve ma intenso periodo di distensione fra i due Paesi. Sul fronte interno, la presidenza di Doumergue vide la costituzione del governo di unità nazionale di Poincaré tra tutti i partiti non di sinistra, che riuscì a superare la crisi finanziaria ed economica e continuò la politica di distensione con la Germania con il ministro degli Esteri Aristide Briand.

Una volta scaduto il suo settennato, il 13 giugno 1931, si ritirò a vita privata, ma venne richiamato il 9 febbraio 1934 a presiedere il Consiglio dei ministri dopo le sanguinose sommosse popolari di Parigi tra polizia e manifestanti che protestavano per lo "scandalo Stavinsky", un caso di corruzione che aveva intaccato i membri del precedente governo. Ottenuti dal Parlamento i pieni poteri, Doumergue varò un governo "di tregua, pacificazione e giustizia", con il quale tentò di raddrizzare la situazione economica e di riformare la Costituzione per rafforzare i poteri dell'esecutivo. Tuttavia, l'assassinio del ministro Louis Barthou, coinvolto nell'attentato che uccise il re Alessandro I di Jugoslavia il 9 ottobre 1934, durante una visita a Marsiglia, le dimissioni del guardasigilli Chéron il 14 ottobre successivo e l'opposizione netta dei radicali, lo costrinsero a rassegnare le dimissioni l'8 novembre 1934.

Ritiratosi definitivamente a vita privata, Doumergue si spense nel suo paese natale, il 18 giugno 1937, a 73 anni.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze francesi[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Legion d'Onore

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale della Cambogia (Cambogia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale della Cambogia (Cambogia)
Croce della Libertà per il servizio civile di I Classe (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Croce della Libertà per il servizio civile di I Classe (Estonia)
Gran Cordone dell'Ordine del Dragone di Annam (Impero del Vietnam) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Dragone di Annam (Impero del Vietnam)
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila bianca (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila bianca (Polonia)
— 1924
Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro (Spagna)
— 13 luglio 1926[1]
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 1º agosto 1927

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Primo Ministro della Repubblica Francese Successore Flag of France.svg
Louis Barthou 1913 - 1914 Alexandre Ribot I
Édouard Daladier 1934 Pierre-Étienne Flandin II
Predecessore Presidente della Repubblica francese Successore Francecoatofarms1898-2.png
Alexandre Millerand 1924 - 1931 Paul Doumer
Predecessore Coprincipe di Andorra Successore Coat of arms of Andorra 3d.svg
Alexandre Millerand
con Justí Guitart i Vilardebó
1924-1931
con Justí Guitart i Vilardebó
Paul Doumer
con Justí Guitart i Vilardebó
Predecessore Presidente del consiglio Successore Flag of France.svg
Édouard Daladier 9 febbraio - 8 novembre 1934 Pierre-Étienne Flandin I
Louis Barthou 1913 - 1914 Alexandre Ribot II
Predecessore Presidente del senato Successore Flag of France.svg
Léon Bourgeois 1923 - 1924 Justin Germain Casimir de Selves
Predecessore Ministro delle Colonie Successore Flag of France.svg
Maurice Raynaud 1914 - 1917 André Maginot I
Albert Decrais 1902 - 1905 Étienne Clémentel II
Predecessore Ministro degli Affari Esteri Successore Flag of France.svg
René Viviani 3 agosto - 26 agosto 1914 Théophile Delcassé I
 ? 1913 - 1914 Sé stesso II
Predecessore Ministro dell'Istruzione Pubblica e delle Belle Arti Successore Flag of France.svg
Aristide Briand 1908 - 1910 Maurice Faure
Predecessore Ministro del Commercio e dell'Industria Successore Flag of France.svg
Georges Trouillot 1906 - 1908 Jean Cruppi
Predecessore Ministro del Lavoro Successore Flag of France.svg
Georges Trouillot 14 marzo - 27 ottobre 1906 René Viviani

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bolletino Ufficiale di Stato
Controllo di autorità VIAF: 2509794 · LCCN: nr91002161 · GND: 119000199 · BNF: cb12153584m (data)
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