Alain Poher

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Alain Poher
Alain Poher en 1968.JPG

Presidente del Parlamento europeo
Durata mandato 1966 –
1969
Predecessore Victor Leemans
Successore Mario Scelba

Dati generali
Partito politico Movimento Repubblicano Popolare (Gruppo democratico cristiano)

Alain Poher (Ablon-sur-Seine, 17 aprile 1909Parigi, 9 dicembre 1996) è stato un politico francese.

Dal 3 ottobre 1968 al 2 ottobre 1992 Alain Poher è presidente del Senato, il secondo dalla fondazione della Quinta Repubblica francese nel 1958.

Studi e famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Studia al liceo Louis-le-Grand e al liceo Saint-Louis di Parigi. Dopo essersi laureato in legge, si specializza all'Institut d'études politiques (Sciences-po). Ingegnere.

Sposa il 19 agosto 1938 Henriette Tugler da cui ha due figlie.

Al Senato e al governo[modifica | modifica wikitesto]

Esponente del partito cattolico di centro Mouvement Républicain Popoulaire (MRP), del quale è per qualche tempo capogruppo al Senato. Dopo la dissoluzione di questo partito nel 1967, aderisce al gruppo centrista del Senato.

Senatore dal 1946 al 1948 e dal 1952 al 1995.

È segretario di Stato al Bilancio e alla Marina durante la Quarta Repubblica. Eletto presidente del Senato il 3 ottobre 1968, è costantemente rieletto per i mandati successivi, rimanendo in carica fino al 1º ottobre 1992.

Presidente della Repubblica ad interim[modifica | modifica wikitesto]

Come previsto dalla Costituzione francese, in qualità di Presidente del Senato supplisce alla vacanza della presidenza della Repubblica in due occasioni: dal 29 aprile al 20 giugno 1969 quando Charles de Gaulle si dimette perché battuto al referendum sulla riforma del Senato e delle regioni, e dal 2 aprile al 28 maggio 1974 allorché Georges Pompidou muore improvvisamente. Sono, almeno fino ad oggi, gli unici casi di supplenza al vertice delle istituzioni della storia della Quinta Repubblica di presidenza ad interim.

Candidato alle elezioni presidenziali[modifica | modifica wikitesto]

Si candida alle presidenziali del 1969 come espressione del movimento centrista. Al primo turno ha 5 268 613 voti (23,31 %), entra al ballottaggio e al secondo turno ha 7 943 118 voti (41,79 %), venendo battuto da Georges Pompidou. Non si ricandida alle elezioni presidenziali del 1974.

Declino[modifica | modifica wikitesto]

Pur avendo scontri anche aspri con François Mitterrand durante la presidenza di quest'ultimo, si sforza di favorire il dialogo con il PS e con i suoi alleati nei periodi in cui questi partiti sono al governo (dal 1958 al 2011 al Senato il centrodestra è ininterrottamente in maggioranza). Gli ultimi anni di Poher alla guida dell'assemblea sono caratterizzati dal declino delle sue condizioni intellettuali, tanto che è coniato un neologismo, pohérisation, per definire le condizioni di sclerosi del Senato nella fase finale della sua presidenza.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze francesi[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'onore

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 2 giugno 1968[1]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 1º ottobre 1973[2]
Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Polonia)
— 1991

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente del Parlamento Europeo Successore Flag of the European Coal and Steel Community 6 Star Version.svg
Victor Leemans 1966-1969 Mario Scelba
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