Vai al contenuto

Elezioni presidenziali in Francia del 1969

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Elezioni presidenziali in Francia del 1969
StatoFrancia (bandiera) Francia
Data1°, 15 giugno
Affluenza77,59% (primo turno) (Diminuzione 7,16%)
68,85% (secondo turno) (Diminuzione 15,93%)
Georges Pompidou 1969 (cropped).jpg
23.04.1969._A_Poher._(1969)_-_53Fi3443_(cropped).jpg
Candidati Georges Pompidou Alain Poher
Partiti Unione dei Democratici per la Repubblica Centro Democratico
Voti
I turno
10 051 783
44,47%
5 268 613
23,31%
Voti
II turno
11 064 371
58,21%
7 943 118
41,79%
Distribuzione del voto per dipartimento
(I e II turno)
Presidente uscente
Alain Poher (CD), ad interim

Le elezioni presidenziali in Francia del 1969 si tennero il 1º giugno (primo turno) e il 15 giugno (secondo turno); Georges Pompidou fu eletto Presidente della Repubblica al secondo turno.

Le elezioni presidenziali del 1969 sono state le terze elezioni del Presidente della Repubblica francese della Quinta Repubblica. Esse furono anticipate, rispetto alla scadenza naturale del mandato, a causa delle dimissioni del Presidente de Gaulle a seguito del referendum sulla riforma del Senato e la regionalizzazione dell'aprile 1969.

Il candidato dei gollisti – che godevano di un'ampia maggioranza parlamentare a seguito delle elezioni anticipate del 1968 – è Georges Pompidou, già Primo ministro di de Gaulle; questi è sostenuto anche dai Repubblicani indipendenti di Giscard d'Estaing.
Alain Poher, all'epoca Presidente del Senato (e in questa veste Presidente della Repubblica ad interim), si candida appoggiato da alcuni partiti centristi.
La sinistra francese (SFIO, PSU e PCF) non trova un candidato comune, si presenta divisa con ognuno un proprio candidato e nessuno dei tre accede al secondo turno.
A posteriori – visti i risultati del primo turno – un candidato unico a sinistra avrebbe potuto accedere al secondo turno; l'assenza della sinistra al secondo turno, a causa di divisioni e candidature multiple, si riverificherà alle elezioni presidenziali del 2002.
Dopo il primo turno, Jacques Duclos, dato che nessuno dei due candidati del secondo turno era di "sinistra" – l'espressione diventata poi celebre fu «bonnet blanc, blanc bonnet» per significare che alla fine i due erano simili –, invita i propri elettori all'astensione o al voto bianco; ciò spiega l'aumento degli astensionisti e dei voti non espressi al secondo turno; e ciò priva Alain Poher di ogni (teorica) possibilità di vittoria al secondo turno.

CandidatiPartitiI turnoII turno
Voti%Voti%
Georges Pompidou✔️ PresidenteUnione dei Democratici per la Repubblica10 051 78344,4711 064 37158,21
Alain PoherCentro Democratico5 268 61323,317 943 11841,79
Jacques DuclosPartito Comunista Francese4 808 28521,27
Gaston DefferreSezione Francese dell'Internazionale Operaia1 133 2225,01
Michel RocardPartito Socialista Unificato816 4703,61
Louis DucatelPartito Repubblicano, Radicale e Radical-Socialista286 4471,27
Alain KrivineLega Comunista239 1041,06
Totale22 603 92410019 007 489100
Voti non validi295 0361,291 303 7986,42
Votanti22 898 96077,5920 311 28768,85
Elettori29 513 36129 500 334

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàBNF (FR) cb121812858 (data)