Édouard Herriot

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Édouard Herriot
Édouard Herriot - Président du Conseil - 1924.jpeg

Presidente dell'Assemblea nazionale
Durata mandato 21 gennaio 1947 –
11 gennaio 1954
Predecessore Vincent Auriol
Successore André Le Troquer

Presidente della Camera dei deputati
Durata mandato 22 aprile 1925 –
30 luglio 1926
Predecessore Paul Painlevé
Successore Raoul Péret

Durata mandato 4 giugno 1936 –
10 luglio 1940
Predecessore Fernand Bouisson
Successore Félix Gouin (Assemblea consultiva provvisoria)

Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica francese
Durata mandato 14 giugno 1924 –
10 aprile 1925
Presidente Gaston Doumergue
Predecessore Frédéric François-Marsal
Successore Paul Painlevé

Durata mandato 19 luglio 1926 –
21 luglio 1926
Presidente Gaston Doumergue
Predecessore Aristide Briand
Successore Raymond Poincaré

Durata mandato 3 giugno 1932 –
14 dicembre 1932
Presidente Albert Lebrun
Predecessore André Tardieu
Successore Joseph Paul-Boncour

Sindaco di Lione
Durata mandato 3 novembre 1905 – 20 settembre 1940
Predecessore Jean-Victor Augagneur
Successore Georges Cohendy

Durata mandato 18 maggio 1945 – 26 marzo 1957
Predecessore Justin Godart
Successore Louis Pradel

Dati generali
Partito politico Partito Radicale e Partito Repubblicano, Radicale e Radical-Socialista
Università École normale supérieure e Lycée Louis-le-Grand
Firma Firma di Édouard Herriot

Édouard Herriot (Troyes, 5 luglio 1872Lione, 26 marzo 1957) è stato un politico francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Professore universitario e capofila del Partito Repubblicano, Radicale e Radical-Socialista, fu senatore dal 1912 al 1919, deputato costantemente rieletto dal 1919 al 1940 e dal 1946 fino alla morte. Più volte ministro nei governi della Terza Repubblica francese, è stato il presidente del consiglio per tre volte: la prima dal 14 giugno 1924 al 17 aprile 1925, la seconda dal 19 luglio al 23 luglio 1926 e la terza dal 3 giugno al 18 dicembre 1932.

Presidente della Camera dei deputati dal 1925 al 1928 e dal 1936 fino allo caduta della Terza Repubblica nel luglio 1940, fu poi presidente dell'Assemblée Nationale dal 1947 al 1954. È stato dal 1905 al 1957 sindaco di Lione, con l'eccezione del periodo dal luglio 1940 all'agosto 1945 durante il quale la Francia non occupata fu sotto l'amministrazione collaborazionista di Vichy.

Presidente della seduta comune della Camera e del Senato convocata a Vichy il 10 luglio 1940 che aveva all'ordine del giorno l'attribuzione dei pieni poteri al maresciallo Philippe Pétain, Herriot si astenne in quanto presidente della Camera dei deputati, ma dichiarò che avrebbe votato a favore.

Durante l'Occupazione subì a più riprese l'obbligo di non allontanarsi dal suo domicilio e fu anche arrestato.

Viene citato dallo scrittore Carlo Levi nel libro “Cristo si è fermato a Eboli”

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Enciclopedia dei personaggi storici, Storia Illustrata, Arnoldo Mondadori Editore, 1970, pag. 429-430

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Francese Successore Flag of France.svg
Frédéric François-Marsal 1924 - 1925 Paul Painlevé I
Aristide Briand 1926 Raymond Poincaré II
André Tardieu 1932 Joseph Paul-Boncour III
Predecessore Sindaco di Lione Successore Coat of Arms of Lyon.svg
Jean-Victor Augagneur 3 novembre 1905 – 20 settembre 1940 Georges Cohendy I
Justin Godart 18 maggio 1945 – 26 marzo 1957 Louis Pradel II
Predecessore Seggio 8 dell'Académie française Successore
Octave Aubry 1946 - 1959 Jean Rostand
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