Partito Radicale di Sinistra

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Partito Radicale di Sinistra
(FR) Parti Radical de Gauche
Logo PRG.png
LeaderJean-Michel Baylet
StatoFrancia Francia
Sede13, Rue Duroc,
Parigi
Fondazione1998
IdeologiaLiberalismo sociale,[1]
Radicalismo,
Europeismo
[senza fonte]
CollocazioneCentrosinistra
Gruppo parl. europeoAlleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici[2]
Seggi Assemblea nazionale
7 / 577
 (2017)
Seggi Senato
13 / 348
Seggi Europarlamento
1 / 72
Sito web

Il Partito Radicale di Sinistra (in francese Parti Radical de Gauche, PRG) è stato un partito politico francese di orientamento socioliberale fondato nel 1972.

Nel corso del tempo, ha mutato più volte la propria denominazione:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il PRG nacque a seguito di una scissione del Partito Radicale (o Partito Radicale Valoisien), erede del Partito Repubblicano, Radicale e Radical-Socialista, la principale forza politica francese nella prima metà del XX secolo; fondato su iniziativa di Maurice Faure, René Billières e Robert Fabre, si affermò quasi in concomitanza con il Partito Socialista, con il quale è stato quasi sempre alleato a livello nazionale.

Il PRG solo alle elezioni politiche del 1978 superò il 2% dei consensi, eleggendo 10 deputati. In questo stesso anno, il partito visse momenti di tensione perché Robert Fabre venne nominato dal Presidente Valéry Giscard d'Estaing (UDF) Mediatore della Repubblica, sorta di Difensore Civico Nazionale. Fabre si era caratterizzato per il tentativo di coinvolgimento nel partito dei "gollisti di sinistra", suscitando le critiche della parte del partito più vicina ai socialisti.

Il PRG, nonostante i non brillanti risultati elettorali, grazie agli accordi con gli altri partiti di sinistra, ha sempre ottenuto una sua rappresentanza in Parlamento, andando dai 6 ai 14 deputati.

Nel 1981, il PRG subì la scissione operata da Guy Gennesseaux, poi sindaco di Parigi, che darà vita al Partito Democratico Francese, confluito, nel 1985, nel Partito Liberal Democratico, che nel 1986 aderirà al Partito Repubblicano, a sua volta confluito prima nell'UDF e poi nell'UMP.

Alle elezioni europee del 1994, il PRG diede vita alla lista Énergie Radicale, guidata dall'estroso uomo d'affari Bernard Tapie. La lista ottenne il 12,4% dei consensi, rischiando di superare il PS che si fermò al 14%. Gli scandali relativi agli affari di Tapie resero, però, il risultato del 1994 un evento del tutto isolato nella storia dei radicali di sinistra.

Il PRG non ha quasi mai potuto costituire un gruppo parlamentare autonomo. Tra il 1997 ed il 2002, alla Camera, ha preso parte al gruppo Radicali, cittadini e verdi, insieme ai Verdi e al MRC. Nel 2002 ha aderito, invece, al gruppo dei Socialisti.

Alle politiche del 2007 i radicali di sinistra hanno eletto 9 deputati [1][collegamento interrotto], in due circoscrizioni dove si presentavano autonomamente sono riusciti ad eleggere due candidati, Jacques Desallangre, dipartimento Aisne, eletto col 54,5% al 2º turno battendo il candidato UMP e Annick Girardin, dipartimento di Saint-Pierre e Miquelon, eletta al 2º turno con il 51,2 % battendo il candidato dell'UMP.

Altri 7 candidati del PRG sono stati eletti in accordo col PS: Gérard Charasse, Joël Giraud, Paul Giacobbi, Dominique Orliac, Chantal Robin-Rodrigo, Sylvia Pinel, Christiane Taubira.

Al Senato il PRG ha sempre fatto parte del Raggruppamento Democratico e Sociale Europeo (RDGE), fondato nel 1892 come Sinistra Democratica. RDGE è il più antico gruppo parlamentare francese e ha, da sempre, raccolto le variegate anime radicali. Oggi il gruppo rappresenta un certo anacronismo storico siccome i senatori del PRG sono spesso eletti con il "secondo" voto dei socialisti, mentre i senatori del PR sono addirittura eletti nelle file dei conservatori dell'UMP.

Alle Elezioni presidenziali in Francia del 2012 il partito sostenne il candidato socialista François Hollande, eletto al secondo turno contro il presidente uscente Nicolas Sarkozy.

In occasione delle elezioni legislative del 2017 il partito elesse 7 deputati: di questi, 4 (Anne Blanc, Joël Giraud, Jacques Krabal e Stéphane Mazars) si iscrissero al gruppo di La République En Marche; 3 (Jeanine Dubié, Annick Girardin e Sylvia Pinel) confluirono nel gruppo dei non iscritti.

Nel dicembre 2017 la formazione si è fusa con il Partito Radicale per formare il Movimento Radicale (Social Liberale).

Ideologia[modifica | modifica wikitesto]

Il PRG si caratterizzava come un partito socioliberale.[1]

A livello europeo, è stato un membro osservatore dell'ALDE; in passato con Énergie Radicale aveva dato vita ad un gruppo europeo radicale, denominato "Alleanza Radicale" assieme ai Radicali Italiani. Attualmente l'unica deputata al Parlamento europeo del Partito Radicale di Sinistra siede nel gruppo socialista.

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Elezioni % Seggi
2007 1,3 9
2002 1,5 7
1997 1,4 12
1993 0,9 6
1988 1,1 9
1986 1,0 7
1981 - 14
1978 2,3 10
1973 1,8 13

Fonte

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Wolfram Nordsieck, France, in Parties and Elections, 2012. URL consultato il 25 agosto 2013.
  2. ^ Scheda di Virginie Rozière sul sito del Parlamento europeo.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN168032989 · BNF (FRcb13187831k (data)
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