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I Verdi (Francia)

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I Verdi
(FR) Les Verts
StatoFrancia (bandiera) Francia
Sede247, Rue du Faubourg Saint-Martin, F-75010 Parigi
AbbreviazioneLV
Fondazione27 febbraio 1982 (Confederazione Ecologista)
21 maggio 1983
(I Verdi - Confederazione Ecologista)
29 gennaio 1984
(I Verdi, Confederazione Ecologista - Partito Ecologista)
Dissoluzione13 novembre 2010
Confluito inEuropa Ecologia I Verdi
IdeologiaAmbientalismo
Progressismo
Federalismo europeo
Alter-globalizzazione
CollocazioneCentro-sinistra/Sinistra
CoalizioneEuropa Ecologia (2008-2010)
Gruppo parl. europeoI Verdi/Alleanza Libera Europea
Organizzazione giovanileLes Jeunes Verts
Sito webwww.lesverts.fr/

I Verdi (in francese Les Verts, LV) sono stati un partito politico francese ecologista operativo dal 1984 al 2010. Fondata col nome I Verdi, Confederazione Ecologista - Partito Ecologista (Les Verts, Confédération écologiste – Parti écologiste), la formazione si affermò attraverso la confluenza di due soggetti politici:

  • Les Verts, Parti écologiste, successore del Mouvement écologique fondato nel 1974 (divenuto, nel 1980, Mouvement d'écologie politique);
  • Les Verts - Confédération écologiste, fondato nel 1982 col nome di Confédération écologiste.

Collocato su posizioni di centro-sinistra, era membro del Partito Verde Europeo. Nel 2010 confluì in Europa Ecologia I Verdi.

Il movimento ecologista si affacciò sulla scena politica negli anni settanta del XX secolo. Dopo aver sostenuto la candidatura di René Dumont alle elezioni presidenziali del 1974 (1,3% dei voti) e quella di Brice Lalonde alle presidenziali del 1981 (3,9% dei voti), gli ecologisti dettero vita ad una piattaforma unitaria e, nel 1984, fondarono un vero e proprio partito.

Nel 1986 leader della nuova formazione divenne Antoine Waechter, promotore di una linea "terzista" alternativa sia alla destra che alla sinistra. I Verdi intesero così porre una prospettiva diversa da quella avanzata dalle forze politiche tradizionali, rappresentate da gollisti, cristiano-democratici, radicali, socialisti e comunisti. Nel 1988 Waechter si candidò alle elezioni presidenziali ottenendo il 3,8% dei voti; alle elezioni europee del 1989, i Verdi ottennero il loro miglior risultato, raggiungendo il 10,65% dei voti. Alle elezioni municipali dello stesso anno, il partito si attestò comunque sul 9% dei voti.

Nel 1994 i Verdi, al congresso di Lilla, accogliendo la linea proposta da Dominique Voynet, decisero di abbandonare la linea "terzista", scegliendo l'alleanza con la sinistra. Waechter, vedendo bocciata la propria strategia politica, decise di abbandonare il partito fondando il Movimento Ecologista Indipendente (MEI). Il MEI si pose subito in alternativa sia ai Verdi che a Cap21, gli ecologisti conservatori, mantenendo pertanto, una linea "centrista". Il MEI, però, è andato lentamente perdendo posizioni, fino a subire nel 2005 una scissione a tutto vantaggio dei Verdi.

Alle politiche del 1997, i Verdi presero parte alla coalizione Sinistra plurale, insieme ai socialisti, comunisti, radicali di sinistra e repubblicano-cittadini. I Verdi ottennero il 6,8% dei consensi, calando dello 0,9% dei voti, ma riuscendo, per la prima volta, a conquistare 7 seggi. Dominique Voynet fu nominata ministro dell'ambiente e del territorio nel governo di Lionel Jospin, sostituita poi nel 2001 da Yves Cochet.

Alle europee del 1999 la lista dei Verdi, capeggiata da Daniel Cohn-Bendit, ottenne il 9,78% dei voti. Alle presidenziali del 2002, i Verdi candidarono Noël Mamère, che raccolse il 5,5% dei voti. Il risultato di Mamère, come quello degli altri candidati di partiti minori della sinistra, non permise al socialista Lionel Jospin di giungere al ballottaggio, che si svolse tra il gollista Jacques Chirac ed il nazionalista Jean-Marie Le Pen, con la riconferma del primo. Alle legislative dello stesso anno, i Verdi scesero al 4,5% dei voti ed elessero solo 3 deputati.

Alle elezioni politiche del 2007 i Verdi sono ulteriormente calati al 3,3% dei consensi, anche se hanno eletto 4 deputati, uno in più del 2002.

Alle elezioni europee del 2009 i Verdi hanno aderito, assieme ad altre formazioni ambientaliste, ad Europa Ecologia che ha ottenuto oltre il 16% dei suffragi riuscendo ad eleggere 14 deputati nel Parlamento europeo.

Il 13 novembre 2010 i Verdi insieme ad Europa Ecologia hanno dato vita ad un nuovo partito: Europa Ecologia I Verdi.

Segretari generali

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Altri progetti

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 125451900 · BNF (FR) cb12556971s (data)