Ministri dell'economia e delle finanze della Repubblica Italiana

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I ministri dell'economia e delle finanze della Repubblica Italiana dal 2001 (istituzione del dicastero a seguito dell'accorpamento di Ministero delle finanze e Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica) sono i seguenti.

Lista[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Partito Governo Mandato Leg.
Inizio Fine
GiulioTremonti2018 (cropped).jpg Giulio Tremonti
(1947)
Forza Italia Berlusconi II 11 giugno 2001 3 luglio 2004[1] XIV
Domenico Siniscalco.jpg Domenico Siniscalco
(1954)
Indipendente 16 luglio 2004 23 aprile 2005
Berlusconi III 23 aprile 2005 22 settembre 2005[2]
GiulioTremonti2018 (cropped).jpg Giulio Tremonti
(1947)
Forza Italia 22 settembre 2005 8 maggio 2006[3]
Padoa-Schioppa, Tommaso (IMF portrait, 2008).jpg Tommaso Padoa-Schioppa
(1940-2010)
Indipendente Prodi II 17 maggio 2006 8 maggio 2008 XV
GiulioTremonti2018 (cropped).jpg Giulio Tremonti
(1947)
Il Popolo della Libertà Berlusconi IV 8 maggio 2008 16 novembre 2011 XVI
Mario Monti Senato 2011.jpg Mario Monti
(ad interim)
(1943)
Indipendente Monti 16 novembre 2011 11 luglio 2012
Vittorio Grilli crop.jpeg Vittorio Grilli
(1957)
Indipendente 11 luglio 2012 28 aprile 2013
Fabrizio Saccomanni.jpg Fabrizio Saccomanni
(1942-2019)
Indipendente Letta 28 aprile 2013 24 febbraio 2014 XVII
Pier Carlo Padoan crop.jpg Pier Carlo Padoan
(1950)
Partito Democratico[4] Renzi 24 febbraio 2014 12 dicembre 2016
Gentiloni 12 dicembre 2016 1º giugno 2018
Giovanni Tria Minister.jpg Giovanni Tria
(1948)
Indipendente Conte I 1º giugno 2018 5 settembre 2019 XVIII
Gualtieri, Roberto-9790.jpg Roberto Gualtieri
(1966)
Partito Democratico Conte II 5 settembre 2019 In carica

Linea temporale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il ministro Giulio Tremonti rassegnò le proprie dimissioni personali a seguito di una polemica con il vicepresidente del Consiglio dei ministri Gianfranco Fini. Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, dovette dunque sopperire ad interim alla carica fino alla nomina a ministro di Domenico Siniscalco.
  2. ^ Il ministro Domenico Siniscalco rassegnò le proprie dimissioni personali a causa di divergenze sulle scelte finanziarie. Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, dovette dunque sopperire ad interim alla carica fino alla nomina a ministro di Giulio Tremonti.
  3. ^ Il ministro Giulio Tremonti si dimise 9 giorni prima dell'insediamento del Governo Prodi II.
  4. ^ Da gennaio del 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]