Giancarlo Giorgetti

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Giancarlo Giorgetti
Giancarlo Giorgetti daticamera.jpg

Capogruppo della Lega Nord alla Camera dei Deputati
Durata mandato 19 marzo 2013 –
8 luglio 2014
Predecessore Gianpaolo Dozzo
Successore Massimiliano Fedriga

Sottosegretario di Stato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Durata mandato 12 giugno 2001 –
21 giugno 2001
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore non istituito
Successore Andrea Annunziata

Presidente della V Commissione Bilancio della
Camera dei Deputati
Durata mandato 7 giugno 2001 –
8 maggio 2006
Presidente Pier Ferdinando Casini
Predecessore Augusto Fantozzi
Successore Lino Duilio

Durata mandato 8 maggio 2008 –
21 marzo 2013
Presidente Gianfranco Fini
Predecessore Lino Duilio
Successore Francesco Boccia

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIII, XIV, XV, XVI, XVII
Gruppo
parlamentare
Lega Nord Padania
Circoscrizione III (Lombardia 1)
Incarichi parlamentari
  • Presidente della V Commissione (Bilancio, Tesoro e Programmazione)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Lega Nord
Titolo di studio Laurea in economia aziendale
Professione Commercialista

Giancarlo Giorgetti (Cazzago Brabbia, 16 dicembre 1966) è un politico italiano, nominato dal Quirinale il 30 marzo 2013 membro del gruppo di lavoro per le proposte programmatiche in materia economica e sociale.

È stato segretario nazionale della Lega Lombarda dal 2002 al 2012, capogruppo per la Lega Nord alla Camera dei Deputati per la XVII legislatura.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cugino del banchiere Massimo Ponzellini e laureato in economia all'Università Bocconi di Milano, commercialista professionista e revisore contabile, è parlamentare alla Camera dei deputati fin dal 1996, sempre con la Lega Nord Padania (nel 2001 viene rieletto nel collegio maggioritario di Sesto Calende). Già revisore contabile del Comune di Varese e consigliere di Credieuronord, fino al 2004 ha ricoperto la carica di sindaco di Cazzago Brabbia alla guida della lista "Lista per Cazzago - Lega Nord Padania".

Nel 2001 è il principale autore della Legge 40/2004[1].

Dal 2001 al 2006 ha ricoperto il ruolo di presidente della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione. Inoltre, durante il Governo Berlusconi II è stato, dal 12 giugno al 21 giugno 2001, Sottosegretario alle infrastrutture e ai trasporti.

Alle elezioni politiche del 2006 viene rieletto deputato come secondo candidato della lista "Lega Nord Padania - Movimento per l'autonomia" nella circoscrizione Lombardia-1.

Nella scorsa legislatura ha ricoperto il ruolo di vicepresidente della commissione affari esteri della Camera dei deputati ed è stato membro della delegazione parlamentare italiana alla NATO.

Al 7º Congresso Nazionale della Lega Lombarda, tenutosi a Milano il 14 gennaio 2007, viene riconfermato per acclamazione Segretario Nazionale. In quell'occasione pronuncia un discorso legato al rilancio della madre di tutte le Leghe del Nord e all'operosità del cosiddetto "Militante ignoto" che lavora sempre e molto per il movimento senza chiedere nulla e senza curarsi delle chiacchiere della stampa di regime.

Il 5 gennaio 2008 partecipa al summit fra Lega Nord e Lega dei Ticinesi, tenutosi al Grott dal Prévat di Bosco Luganese, al quale sono presenti il Segretario federale del Carroccio Umberto Bossi, il Presidente dei leghisti svizzeri Giuliano Bignasca, il Consigliere di Stato elvetico Marco Borradori, il deputato Norman Gobbi e il Presidente della Provincia di Como Leonardo Carioni. Si parla di problemi dell'area insubre, fra i quali i trasporti e del futuro dell'aeroporto milanese di Malpensa. Giorgetti definisce l'incontro fra i due movimenti politici una "piccola Yalta leghista".

Nella campagna elettorale per le politiche 2008 insiste nel "discorso della finestra", confidando che per la storia della Lega Nord e della Padania si stia aprendo una finestra su un futuro fatto di federalismo, indipendenza e libertà.

Alle Elezioni Politiche del 2008 viene rieletto a Montecitorio per la lista Lega Nord. È quindi tornato a presiedere la Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera dei deputati.

Giorgetti è relatore della Manovra economica correttiva del 2011 approvata definitivamente alla Camera il 15/7/11 con 316 si, 284 no e 3 astenuti dopo che il Governo ha posto la questione di fiducia.[1]

Nel 2012 con l'avvicinarsi nel nuovo Congresso per l'elezione del nuovo segretario della Lega Lombarda, Giorgetti annuncia di non volersi ricandidare.

Nel 2013 ritorna deputato alla Camera della Lega Nord di cui è capogruppo nella XVII legislatura.
Il 30 marzo dello stesso anno, in quanto presidente della commissione parlamentare permanente, viene invitato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a far parte del "Gruppo dei saggi" che si occuperà di preparare iniziative di leggi nel campo economico e sociale[2].

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 in Parlamento Giorgetti, all'epoca anche segretario della Lega lombarda e braccio destro di Umberto Bossi, avrebbe rifiutato una mazzetta da 100 mila euro dal banchiere Gianpiero Fiorani, come confessato da quest'ultimo, esortandolo a darli al Varese Calcio per far sì che si potesse iscrivere al campionato di Serie C2.[3][4]

La moglie di Giorgetti, Laura Ferrari, nel 2008 ha patteggiato una condanna a 2 mesi e 10 giorni, poi convertita al pagamento di 3.240 euro di multa, per aver gonfiato il numero di partecipanti del suo corso di equitazione con lo scopo di ottenere più fondi dall'Unione Europea tramite la Regione Lombardia.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Capogruppo della Lega Nord alla Camera dei Deputati Successore Sun of the Alps.svg
Gianpaolo Dozzo 19 marzo 2013 - 8 luglio 2014 Massimiliano Fedriga
Predecessore Sottosegretario di Stato del alle Infrastrutture e ai Trasporti Successore Emblem of Italy.svg
non istituito 11 giugno 2001 - 21 giugno 2001 Andrea Annunziata