Giancarlo Giorgetti

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Giancarlo Giorgetti
Giancarlo Giorgetti Quirinale 2018.png

Ministro dello sviluppo economico
In carica
Inizio mandato 13 febbraio 2021
Capo del governo Mario Draghi
Predecessore Stefano Patuanelli

Vicesegretario federale della Lega per Salvini Premier
In carica
Inizio mandato 31 gennaio 2020
Vice di Matteo Salvini
Cotitolare Lorenzo Fontana
Andrea Crippa
Predecessore Carica creata

Vicesegretario federale della Lega Nord
Durata mandato 26 febbraio 2016 –
31 gennaio 2020
Vice di Matteo Salvini
Cotitolare Lorenzo Fontana
Andrea Crippa
Predecessore Riccardo Molinari
Edoardo Rixi
Successore Carica sciolta

Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri
Segretario del Consiglio dei ministri
con delega al CIPE, allo sport, al programma di governo ed all'aerospazio
Durata mandato 1º giugno 2018 –
5 settembre 2019
Capo del governo Giuseppe Conte
Predecessore Maria Elena Boschi[1]
Luca Lotti[2]
Successore Riccardo Fraccaro[3]
Vincenzo Spadafora[4]
Andrea Martella[5]

Sindaco di Cazzago Brabbia
Durata mandato 23 aprile 1995 –
12 giugno 2004
Predecessore Enrico Simonetta
Successore Massimo Nicora

Segretario della Lega Lombarda
Durata mandato 13 gennaio 2002 –
2 giugno 2012
Presidente Roberto Castelli
Predecessore Roberto Calderoli
Successore Matteo Salvini

Sottosegretario di Stato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Durata mandato 12 giugno 2001 –
21 giugno 2001
Capo del governo Silvio Berlusconi
Predecessore Carica creata
Successore Andrea Annunziata

Presidente della 5ª Commissione Bilancio della Camera dei deputati
Durata mandato 21 giugno 2001 –
27 aprile 2006
Predecessore Augusto Fantozzi
Successore Lino Duilio

Durata mandato 22 maggio 2008 –
14 marzo 2013
Predecessore Lino Duilio
Successore Francesco Boccia

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 9 maggio 1996
Legislature XIII, XIV, XV, XVI, XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
XIII-XVI: Lega Nord Padania
XVII: Lega Nord e Autonomie - Noi con Salvini
XVIII: Lega - Salvini Premier
Coalizione Casa delle Libertà (XIV-XV)
Centro-destra 2008 (XVI)
Centro-destra 2013 (XVII)
Centro-destra 2018 (XVIII)
Circoscrizione XIII-XIV, XVII:
Lombardia 2
XV-XVI: Lombardia 1
XVIII: Lombardia 2
Collegio XIII-XIV: Sesto Calende
Incarichi parlamentari
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Lega per Salvini Premier (dal 2017)
In precedenza:
MSI (anni '80)
LN (fino al 2020)
Titolo di studio Laurea in economia aziendale
Università Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano
Professione Politico; Commercialista

Giancarlo Giorgetti (Cazzago Brabbia, 16 dicembre 1966) è un politico italiano, dal 13 febbraio 2021 ministro dello sviluppo economico nel governo Draghi e vicesegretario federale della Lega dal 26 febbraio 2016.

È stato segretario nazionale della Lega Lombarda per 10 anni, dal 13 gennaio 2002 al 2 giugno 2012, nonché capogruppo per la Lega Nord alla Camera dei deputati nella XVII legislatura dal 19 marzo 2013 all'8 luglio 2014 e dall'inizio della XVIII legislatura fino alla nomina di sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri nel primo governo Conte.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver conseguito il diploma da perito aziendale, si è laureato in Economia Aziendale presso l'Università Commerciale "Luigi Bocconi" di Milano, diventando un dottore commercialista e revisore dei conti, oltre ad essere revisore contabile del Comune di Varese.[6][7][8][9]

Sposato e con una figlia, parente del banchiere Massimo Ponzellini, è un tifoso sfegatato della squadra inglese del Southampton.[7][8][10][11]

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi e sindaco di Cazzago Brabbia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto negli anni '80 nel Fronte della Gioventù, l'organizzazione giovanile del Movimento Sociale Italiano[12], all'inizio degli anni '90, però, aderisce e sostiene la Lega Lombardia e Lega Nord di Umberto Bossi.[8]

Ha ricoperto la carica di sindaco della sua città natale per nove anni, dal 23 aprile 1995 al 12 giugno 2004, alla guida della lista "Lista per Cazzago - Lega Nord Padania".[7]

Viene eletto parlamentare alla Camera dei deputati per la prima volta fin dal 1996, sempre con la Lega Nord Padania (nel 2001 viene rieletto nel collegio maggioritario di Sesto Calende).[7][9]

Presidente della Commissione Bilancio[modifica | modifica wikitesto]

Giancarlo Giorgetti assieme a Umberto Bossi e Rosy Mauro nel 2005

Nel 2001 è il principale autore della Legge 40/2004 sulla procreazione assistita[13]. Dal 2001 al 2006 ha ricoperto il ruolo di presidente della 5ª Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione. Inoltre, durante il secondo governo Berlusconi, è stato per un breve periodo, dal 12 giugno al 21 giugno 2001, Sottosegretario di Stato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. È stato consigliere di amministrazione di Credieuronord: a seguito del "crack" dell'istituto di credito fu indagato e assolto.[14][15]

Il 13 gennaio 2002 viene eletto come nuovo segretario della Lega Lombarda, incarico che mantiene per 10 anni, fino al 2 giugno 2012, quando viene succeduto da Matteo Salvini.[8]

Alle elezioni politiche del 2006 viene rieletto deputato come secondo candidato della lista "Lega Nord Padania - Movimento per l'autonomia" nella circoscrizione Lombardia-1. Nella legislatura ha ricoperto il ruolo di vicepresidente della commissione affari esteri della Camera dei deputati ed è stato membro della delegazione parlamentare italiana alla NATO.

Al 7º congresso nazionale della Lega Lombarda, tenutosi a Milano il 14 gennaio 2007, viene riconfermato per acclamazione segretario nazionale.[16][17]

Giancarlo Giorgetti (secondo da destra) al raduno di Pontida nel 2009 con (da sinistra) Roberto Calderoli, Umberto Bossi e Roberto Cota

Alle elezioni politiche del 2008 viene rieletto a Montecitorio tra le liste della Lega Nord. Nella XVI legislatura è tornato a presiedere la commissione bilancio, tesoro e programmazione della Camera, scrivendo anche la legge del pareggio di bilancio sotto il governo Monti, oltre a far parte della delegazione parlamentare presso l'assemblea parlamentare della NATO e della commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale.[18]

Giorgetti è stato relatore della manovra economica del 2011, approvata definitivamente alla Camera il 15 luglio 2011 con 316 si, 284 no e 3 astenuti, dopo che il Governo ha posto la questione di fiducia.[19]

Capogruppo e vicesegretario della Lega[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2013 viene rieletto ancora deputato alla Camera, nella circoscrizione Lombardia 2 con la Lega Nord, di cui ne viene eletto capogruppo. Nella XVII legislatura è stato presidente della commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale.[20]

Il 30 marzo 2013, in quanto presidente di una commissione parlamentare permanente, viene invitato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a far parte del gruppo dei "dieci saggi", che si occuperà di elaborare un programma di leggi nel campo economico, istituzionale e sociale attorno al quale riunire una maggioranza parlamentare che sostenesse un nuovo governo.[9][21]

Giorgetti ha sempre mantenuto le priorità politiche che ne hanno contraddistinto l'intera carriera politica, anche dopo l'ascesa alla segreteria di Matteo Salvini, eurodeputato di orientamento sovranista: attenzione al tema del debito pubblico e sostegno a un minor ruolo dello Stato sul piano economico.[22]

Il 26 febbraio 2016, durante il consiglio federale della Lega svolto a Milano, viene nominato vicesegretario federale della Lega assieme a Lorenzo Fontana, subentrano a Edoardo Rixi e a Riccardo Molinari.[23]

Alle elezioni politiche del 2018 viene ricandidato, e rieletto per la 6° volta, deputato nella circoscrizione Lombardia 2; diviene successivamente capogruppo della Lega alla Camera dei Deputati sino alla nomina a Sottosegretario alla Presidenza del Cdm, quando lascia l'incarico a Riccardo Molinari.

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Governo Conte I.

Durante il Governo Conte I, Giorgetti ricopre la carica di Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con le funzioni di segretario del Consiglio dei ministri, con delega allo Sport ed è alla guida del CIPE; gli viene anche affidata la delega all'attuazione del programma di governo, alle politiche spaziali ed aerospaziali (con la presidenza del Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale)[24] e quella sulle scommesse sportive riguardo alla promozione delle misure per il riordino e al rafforzamento della disciplina delle scommesse sportive nonché per la prevenzione della manipolazione delle relative competizioni.[25] Cessa dall'incarico il 5 settembre 2019 con il giuramento del Governo Conte II.

Ministro dello sviluppo economico[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Governo Draghi.

Dopo essere stato tra i primi e principali promotori dell’appoggio della Lega al governo presieduto da Mario Draghi, anche alla luce del suo ottimo rapporto proprio con l’ex Presidente della Banca Centrale Europea, il 12 febbraio 2021 viene nominato ministro dello sviluppo economico nel suo esecutivo, giurando al palazzo del Quirinale nelle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il successivo 13 febbraio 2021, succedendo così al pentastellato Stefano Patuanelli.[8][26][27]

Posizioni e idee politiche[modifica | modifica wikitesto]

È un politico federalista e regionalista che sostiene il decentramento. Intervenendo all'edizione 2018 del Meeting di Comunione e Liberazione di Rimini il 20 agosto, ha affrontato il tema dell'ascesa del populismo, affermando che "il Parlamento italiano non ha più importanza perché non è più compreso dai cittadini, che lo vedono come un luogo di inconcludenza politica".[28]

Vicino agli ambienti economici, è uno dei rappresentanti della corrente economicamente più liberale della Lega, oltre che uno dei membri più influenti del partito, anche dopo l'ascesa alla segreteria di Matteo Salvini di orientamento sovranista, venendo anche definito il "Gianni Letta leghista/padano" o il "Verdini sempre verde".[6][11]

Sulle questioni di piano della politica estera, predilige la vicinanza dell'Italia agli Stati Uniti d'America nel quadro della NATO, oltre alla ricerca di un dialogo con la Germania (principale partner economico dell'Italia) e delle Regioni che rappresentano le roccaforti elettorali della Lega nell'Italia settentrionale.[22]

È favorevole al fatto che il suo partito adotti un discorso più favorevole all'Unione europea e si avvicini al Partito Popolare Europeo.[29]

Nel settembre 2020, dopo aver votato a favore in aula sulla riduzione del numero dei parlamentari, a pochi giorni dal referendum costituzionale sull'iniziativa annuncia il suo voto contrario[30], in dissidenza con la linea ufficiale del partito[31], schierato per il "sì".[32]

Giorgetti è un forte sostenitore di un sistema elettorale basato sull'uninominale secco e spinge per un ritorno della Legge elettorale Mattarellum, sebbene sia stata abrogata a favore della Legge elettorale Porcellum (successivamente dichiarato incostituzionale) con il sostegno della Lega Nord[33]. Nel 2020 ha sostenuto che l'Italia ha bisogno di un sistema elettorale che "renda possibile governare. Di tutti i sistemi elettorali che ho conosciuto, quello che ha funzionato meglio è il Mattarellum", sostenendo che "sindaci locali, imprenditori, professionisti e persone che rappresentano i propri territorio sono stati portati nella politica nazionale grazie al meccanismo dei collegi uninominali".

Incarichi parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

XIII Legislatura[modifica | modifica wikitesto]

  • 5ª Commissione Bilancio, tesoro e programmazione (dal 4 giugno 1996 al 29 maggio 2001)
  • Commissione parlamentare per il parere al governo sulle norme delegate previste dalla legge 3 aprile 1997, n. 94, concernenti la ristrutturazione del bilancio dello Stato e l'accorpamento del Ministero del tesoro e del Ministero del bilancio e della programmazione economica (dal 12 maggio 1997 al 16 luglio 1997)
  • Commissione parlamentare consultiva in ordine alla riforma del bilancio statale ai sensi della legge 3 aprile 1997, n. 94 (dal 17 luglio 1997 al 29 maggio 2001)
  • Commissione parlamentare d'inchiesta sul dissesto della federazione italiana dei consorzi agrari (dal 9 dicembre 1998 al 15 dicembre 1998)
  • Commissione speciale per l'esame dei progetti di legge recanti misure per la prevenzione e la repressione dei fenomeni di corruzione (dal 30 luglio 1999 al 29 maggio 2001)
  • Commissione speciale per l'esame della relazione del governo per l'adozione del programma di riordino delle norme legislative e regolamentari, (ai sensi dell'articolo 7, della legge n. 50 del 1999) (dal 14 settembre 1999 al 13 ottobre 1999)

XIV Legislatura[modifica | modifica wikitesto]

XV Legislatura[modifica | modifica wikitesto]

XVI Legislatura[modifica | modifica wikitesto]

XVII Legislatura[modifica | modifica wikitesto]

XVIII Legislatura[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sottosegretario con delega al programma di governo
  2. ^ Ministro per lo Sport con delega al CIPE
  3. ^ Sottosegretario con delega al CIPE e all’aerospazio
  4. ^ Sport
  5. ^ Delega al programma di governo
  6. ^ a b Giancarlo Giorgetti, su Open. URL consultato il 28 ottobre 2021.
  7. ^ a b c d Chi è Giancarlo Giorgetti, Il Fatto Quotidiano, 10 maggio 2018
  8. ^ a b c d e Chi è Gancarlo Giorgetti: la carriera e la vita privata, su newsmondo.it. URL consultato il 23 novembre 2021.
  9. ^ a b c Chi è Giancarlo Giorgietti, il "Gianni Letta della Lega", su Blitz quotidiano, 1º giugno 2018. URL consultato il 27 novembre 2021.
  10. ^ Il Giorno, Inter-Southampton, il leghista Giorgetti: "Sarò in curva coi 'Saints' contro i nerazzurri", su Il Giorno, 19 ottobre 2016. URL consultato il 2 ottobre 2021.
  11. ^ a b Alessandro Da Rold, Tanti consiglieri intorno a Salvini, ma il leader ascolta solo Giorgetti, su Linkiesta.it, 26 giugno 2015. URL consultato il 23 novembre 2021.
  12. ^ Ignazio e Bobo, eterni rivali
  13. ^ Diritto & Diritti
  14. ^ Credieuronord, condannati tre dirigenti, su varesenews.it.
  15. ^ I possibili nomi per un governo M5S-Lega, su nextquotidiano.it.
  16. ^ intervista a Giorgetti, su affaritaliani.it.
  17. ^ Giorgetti presidente commissione bilancio, su affaritaliani.it.
  18. ^ a b c d Camera.it - XVI Legislatura - Deputati e Organi Parlamentari - Scheda deputato - GIORGETTI Giancarlo, su leg16.camera.it. URL consultato il 23 novembre 2021.
  19. ^ MANOVRA FINANZIARIA 2011/ La Camera vota la fiducia al governo, su ilsussidiario.net.
  20. ^ Composizione della Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale
  21. ^ Definiti i componenti dei gruppi di lavoro
  22. ^ a b Andrea Muratore, Tra Usa ed Europa, Giorgetti tesse le fila delle alleanze della Lega, Inside Over, 18 dicembre 2020
  23. ^ Lega Nord: due nuovi vice di Salvini - Liguria, su ANSA.it, 27 febbraio 2016. URL consultato il 23 novembre 2021.
  24. ^ A Giorgetti la delega sull'aerospazio, in A.S.I. - Agenzia Spaziale Italiana, 8 luglio 2018. URL consultato l'8 agosto 2018 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2018).
  25. ^ Agipronews.it | Giochi: al sottosegretario Giorgetti delega per scommesse sportive e prevenzione match fixing, in Agipronews.it. URL consultato l'8 agosto 2018.
  26. ^ Ministro, su Mise. URL consultato il 13 febbraio 2021.
  27. ^ Governo Draghi, ecco chi sono i ministri. Dai tecnici ai politici riconfermati: tutti i profili, su Il Fatto Quotidiano, 12 febbraio 2021. URL consultato il 7 novembre 2021.
  28. ^ Meeting Rimini, Giorgetti: 'Parlamento non conta più nulla, democrazia un feticcio', su Repubblica TV - Repubblica, 20 agosto 2018. URL consultato il 1º aprile 2021.
  29. ^ (FR) Italie: en perte de vitesse, la Ligue de Matteo Salvini envisage de se convertir à l’Europe, su LEFIGARO. URL consultato il 1º aprile 2021.
  30. ^ Referendum, Giorgetti per il No: “Il sì? Favore al governo”, Il Fatto Quotidiano, 11 settembre 2020
  31. ^ La democrazia non è un costo, Osservatorio Globalizzazione, 18 febbraio 2020
  32. ^ Americo Mascarucci, Referendum, nel centrodestra crescono i malumori. Tutti i NO da Borghi a Crosetto, Lo Speciale, 27 agosto 2020
  33. ^ Legge elettorale, Giorgetti: Torniamo al Mattarellum, su Legge elettorale, Giorgetti: Torniamo al Mattarellum. URL consultato il 1º aprile 2021.
  34. ^ a b c d e f XVII Legislatura - XVII Legislatura - Deputati e Organi - Scheda deputato - GIORGETTI Giancarlo, su www.camera.it. URL consultato il 23 novembre 2021.
  35. ^ a b c d XVIII Legislatura - Deputati e Organi - Scheda deputato - GIORGETTI Giancarlo, su www.camera.it. URL consultato il 21 novembre 2021.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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Stefano Patuanelli dal 13 febbraio 2021 In carica
Predecessore Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri
Segretario del Consiglio dei ministri
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Carica istituita 11 giugno 2001 – 21 giugno 2001 Andrea Annunziata
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Gianpaolo Dozzo 19 marzo 2013 – 8 luglio 2014 Massimiliano Fedriga I
Massimiliano Fedriga 27 marzo 2018 – 14 giugno 2018 Riccardo Molinari II
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Roberto Calderoli 13 gennaio 2002 – 2 giugno 2012 Matteo Salvini