Corruzione

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In cambio di denaro o altre utilità, il corrotto agisce contro i propri doveri ed obblighi.

La corruzione indica, in senso generico, la condotta di un soggetto che, in cambio di denaro oppure di altre utilità e/o vantaggi, agisce contro i propri doveri ed obblighi.

Il fenomeno ha molte implicazioni, soprattutto dal punto di vista sociale e giuridico.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Corruzione ambientale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Corruzione ambientale.

La corruzione ambientale, o endemica, si verifica quando la corruzione non è un atto isolato, ma comune e quasi consuetudinario; il sistema di Tangentopoli, scoperto in Italia all'inizio degli anni novanta, è stato più volte descritto come un sistema endemico, dove tutti i politici in carica intascavano tangenti e al contempo tutti i privati pagavano per ottenere favoritismi dai primi. I partecipanti, col tempo, si abituano alla corruzione fino al punto di considerarla come una prassi normale. L'effetto che si produce è una dannosa distorsione del sistema economico, oltre che un degrado morale della società. A volte si assiste anche ad una collusione tra enti pubblici/privati e criminalità organizzata.

Un simile sistema tende ad isolare ed estromettere gli «onesti», perché questi, non avendo niente da rischiare da eventuali indagini, potrebbero danneggiare tutti gli altri coinvolgendo la magistratura. La corruzione endemica è tutt'oggi comune nei paesi sottosviluppati (essendo al tempo stesso causa e conseguenza del sottosviluppo), ed è stata la condizione più comune durante la storia; può essere interpretata come una forma di feudalesimo basata sulle cariche pubbliche anziché sui feudi.

Corruzione e appalti pubblici[modifica | modifica wikitesto]

Fenomeni di corruzione vengono scoperti nelle gare di appalti pubblici (e privati), ad esempio infrastrutture pubbliche, soggette per legge a bandi d'asta volti a migliorare la qualità e a ridurre i costi per effetto della libera concorrenza tra i partecipanti. In questo senso la corruzione mira a modificare indebitamente il risultato della gara, violando le norme e creando un danno economico alla collettività (o al privato) per mancata riduzione dei costi, se non addirittura una lievitazione di questi e dei tempi di completamento dell'opera, fino al caso limite di incompiutezza.

Corruzione e concussione[modifica | modifica wikitesto]

Nella corruzione in senso generico il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio percepiscono l'utilità in seguito ad un accordo con il privato, viceversa, nella concussione il pubblico ufficiale sfrutta la propria posizione di supremazia o potere per costringere o comunque indurre il privato a corrispondere o promettere denaro od altre utilità. Le due fattispecie criminose sono, pertanto, l'una l'opposto dell'altra. La giurisprudenza si è a questo proposito interrogata sul criterio che consenta di stabilire quando la dazione è frutto di accordo (corruzione) e quando invece è frutto di costrizione o induzione (concussione).

Analisi economica[modifica | modifica wikitesto]

Robert Klitgaard, esperto di corruzione, afferma che «la corruzione è un reato basato sul calcolo, non sulla passione. Le persone tendono a corrompere o a essere corrotte quando i rischi sono bassi, le multe e punizioni minime, e le ricompense grandi».[1] Lo studioso dei fenomeni di corruzione semplifica affermando che la propensione alla corruzione può essere rappresentata dalla seguente formula:

C = M + S – R

dove C, la Corruzione, è tanto più probabile quanto più alta è la somma di Monopolio più Segretezza, meno Responsabilità, cioè Responsabilità civile e penale. Nell'equazione di Klitgaard Monopolio e Segretezza hanno valori altissimi quando si tratta di acquisti/vendite del settore militare[2] e l'unica maniera per diminuire la propensione alla corruzione è innalzare la probabilità di una punizione severa, cioè Responsabilità civile e penale. Il meccanismo di corruzione nel caso di un valore C molto alto equivale, nella teoria dei giochi, al caso di “n” persone nella situazione del dilemma del prigioniero, dove l'equilibrio si risolve con la convenienza per tutti della corruzione, cioè ogni “giocatore” - politico, portaborse, agente, ufficiale, e azienda venditrice - tende alla scelta che massimizza l'utile, cioè alla corruzione.[3] Solo una rigorosissima Responsabilità penale e civile può rendere sconveniente la corruzione. Nel caso delle commesse militari è infatti l'unica variabile che si può modificare, visto che la natura militare di una commessa non permette la diminuzione della segretezza (libera stampa, trasparenza) e una vera libera concorrenza (mercato controllato e monopsonico).

La formula di Klitgaard evidenzia dunque come un'elevata responsabilità civile e penale possa minimizzare la propensione alla corruzione, ma è del tutto evidente che le pene - più o meno severe - non costituiscano un credibile deterrente, in materia di responsabilità civile e penale, in assenza di:

  • strutture gestionali bene organizzate
  • persone qualificate preposte alla gestione
  • procedure gestionali rigorose
  • adeguati controlli
  • sistema giudiziario rapido ed efficiente

Nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Planisfero dei Paesi aderenti alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione (UNCAC) alla data del 9 novembre 2010. In verde scuro i Paesi che l'hanno ratificata, in verde chiaro i Paesi candidati all'adesione, in arancione i Paesi che l'hanno firmata, in grigio gli altri Paesi.
Planisfero della percezione di corruzione nel 2013, a cura di Transparency International, che rileva il "grado a cui è percepita la corruzione esistente tra pubblici ufficiali e politici". Un indice più elevato (in blu) indica una percezione minore della corruzione, mentre valori minori (in rosso) indicano un alto grado di percezione.

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Autorità nazionale anticorruzione e Legge Severino.

In Italia il concetto di corruzione è riconducibile a diverse fattispecie criminose, disciplinate nel Codice Penale.

Corruzione per l'esercizio della funzione[modifica | modifica wikitesto]

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Delitto di
Corruzione per l'esercizio della funzione
Fonte Codice penale italiano
Libro II, Titolo II, Capo I
Disposizioni art. 318
Competenza tribunale collegiale
Procedibilità d'ufficio
Arresto facoltativo
Fermo non consentito
Pena reclusione da 1 a 6 anni

In base all'art. 318 del Codice Penale il pubblico ufficiale che, per l'esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri, indebitamente riceve, per sé o per un terzo, denaro o altra utilità o ne accetta la promessa è punito con la reclusione da uno a sei anni. Questa forma di corruzione viene definita corruzione impropria antecedente poiché l'oggetto della prestazione che il pubblico ufficiale offre in cambio del denaro o dell'altra utilità che gli viene data o promessa, è un atto proprio dell'ufficio e la promessa o la dazione gli vengono fatti prima che egli compia l'atto. Il disvalore della condotta è sicuramente minore poiché pur nella violazione dei beni giuridici di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione non ci sono atti che ledano gli interessi della stessa, come avviene invece nella corruzione propria con ritardi o omissione di atti dovuti ovvero con il compimento di atti contrari ai doveri d'ufficio.

Corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio[modifica | modifica wikitesto]

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Delitto di
Corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio
Fonte Codice penale italiano
Libro II, Titolo II, Capo I
Disposizioni art. 319
Competenza tribunale collegiale
Procedibilità d'ufficio
Arresto facoltativo
Fermo consentito
Pena reclusione da 6 a 10 anni

In base all'art. 319 del Codice Penale il pubblico ufficiale che, per omettere o ritardare o per aver omesso o ritardato un atto del suo ufficio, ovvero per compiere o per aver compiuto un atto contrario ai doveri di ufficio, riceve per sé o per un terzo, denaro o altra utilità, o ne accetta la promessa, è punito con la reclusione da sei a dieci anni. È definita questa corruzione propria ed è la forma più grave di corruzione poiché danneggia l'interesse della pubblica amministrazione a una gestione che rispetti i criteri di buon andamento e imparzialità (art. 97 cost). Di questo reato (corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio, art. 319 c.p.) può essere ritenuto responsabile anche un Consigliere Regionale per comportamenti tenuti nella sua attività legislativa. In base alla definizione dell'art. 357 c.p. è pubblico ufficiale anche colui che esercita una funzione legislativa.

Circostanze aggravanti[modifica | modifica wikitesto]

L'art. 319-bis del codice penale, introdotto dalla legge 86/1990, prevede che la pena per la corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio sia aumentata quando il fatto ha per oggetto il conferimento di pubblici impieghi o stipendi o pensioni o la stipulazione di contratti nei quali sia interessata l'amministrazione alla quale il pubblico ufficiale appartiene.

Corruzione in atti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

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Delitto di
Corruzione in atti giudiziari
Fonte Codice penale italiano
Libro II, Titolo II, Capo I
Disposizioni art. 319-ter
Competenza tribunale collegiale
Procedibilità d'ufficio
Arresto facoltativo
Fermo consentito
Pena

In base all'articolo 319-ter del Codice penale, introdotto dalla legge 86/1990, prevede che, nel caso in cui i fatti di corruzione (sia propria che impropria) siano commessi per favorire o danneggiare una parte in un processo civile, penale o amministrativo, si applichi la pena della reclusione da sei a dodici anni;

Se dal fatto deriva l'ingiusta condanna di taluno alla reclusione non superiore a cinque anni, la pena è della reclusione da sei a quattordici anni;

Se dal fatto deriva l'ingiusta condanna alla reclusione superiore a cinque anni o all'ergastolo, la pena è della reclusione da otto a venti anni.

Questo tipo di corruzione è estremamente grave ed è infatti quella punita con le pene più pesanti.

Corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio[modifica | modifica wikitesto]

In base all'articolo 320 del codice penale i casi di corruzione propria e di corruzione impropria che vedono coinvolto un incaricato di pubblico servizio sono puniti allo stesso modo di quando essi vedono coinvolto un pubblico ufficiale. In ogni caso, le pene sono ridotte in misura non superiore a un terzo.

Pene per il corruttore[modifica | modifica wikitesto]

In base all'articolo 321 del codice penale per tutti i tipi di corruzione sopra descritti il corruttore è punito con le medesime pene del corrotto.

Istigazione alla corruzione[modifica | modifica wikitesto]

L'articolo 322 del codice penale prevede che chiunque cerchi di corrompere una persona senza riuscirci è punito con le medesime pene previste nel caso in cui la corruzione riesce, ma ridotte di un terzo.

Corruzione di membri e funzionari delle Comunità europee e di Stati esteri[modifica | modifica wikitesto]

L'articolo 322-bis del codice penale, introdotto dalla legge 300/2000, prevede che le pene previste per i reati di corruzione si applichino anche se i tali reati riguardano membri e funzionari delle Comunità europee e di Stati esteri.

Confisca[modifica | modifica wikitesto]

L'articolo 322-ter del codice penale, introdotto dalla legge 300/2000, prevede che, in caso di condanna o patteggiamento, sia sempre ordinata la confisca dei beni che ne costituiscono il profitto o il prezzo, salvo che appartengano a persona estranea al reato, ovvero, quando essa non è possibile, la confisca di beni, di cui il reo ha la disponibilità, per un valore corrispondente a tale prezzo o profitto.

Il giudice, con la sentenza di condanna, determina le somme di denaro o individua i beni assoggettati a confisca in quanto costituenti il profitto o il prezzo del reato ovvero in quanto di valore corrispondente al profitto o al prezzo del reato.

Riparazione pecuniaria[modifica | modifica wikitesto]

L'articolo 322-quater del codice penale, introdotto dalla legge 69/2015, prevede che, in caso di condanna è sempre ordinato il pagamento di una somma pari all'ammontare di quanto indebitamente ricevuto dal pubblico ufficiale o dall'incaricato di un pubblico servizio a titolo di riparazione pecuniaria in favore dell'amministrazione.

La medesima disposizione è prevista in caso di patteggiamento dal comma 1-ter dell'articolo 444 del codice di procedura penale.

Campagne contro la corruzione[modifica | modifica wikitesto]

Riparte il futuro è il nome della più grande campagna digitale contro la corruzione mai realizzata in Italia.

La campagna è nata nel gennaio del 2013 e a gennaio 2016 contava più di 1.082.219 aderenti.

Grazie a questa virale campagna di sensibilizzazione sono state ottenute numerose vittorie normative: la delibera per bloccare i vitalizi per i parlamentari condannati; l'inserimento degli ecoreati nel codice penale, la riforma del 416 ter c.p., il reato di voto di scambio politico-mafioso. Questi sono alcuni esempi dei successi di questa comunità digitale promossa dall'associazione "Libera,associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e dal Gruppo Abele.

Nell'arte[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedi Robert Klitgaard, International Cooperation Against Corruption, 1997 [1]
  2. ^ Solo gli stati possono acquistare sistemi d'arma, anche se nel caso specifico sarebbe più corretto usare invece di Monopolio, Monopsonio, cioè un unico compratore, non unico venditore. In altri termini, la libera concorrenza nel caso militare non può correggere la propensione alla corruzione. Una delle motivazioni che la Lockheed ebbe nell'assumere i Lefevbre nel 1968 era stata la certezza che nel fallito tentativo di vendere gli Orion P3 in Italia, i francesi avevano vinto utilizzando non la competizione (qualità e prezzo) ma la corruzione. Nel caso Lockheed, dopo la sentenza di condanna per corruzione, il Ministero della Difesa chiese i danni economici.[senza fonte]
  3. ^ Robert Klitgaard, Combating corruption - includes related article on anti-corruption strategy. UN Chronicle, Spring 1998.[2]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]