V for Vendetta

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V for Vendetta
fumetto
V for vendetta.svg
Lingua orig.inglese
PaeseGran Bretagna
TestiAlan Moore
DisegniDavid Lloyd
EditoreDC Comics - Vertigo
Collana 1ª ed.Warrior
1ª edizione1982 – 1985
Editore it.Milano Libri
Collana 1ª ed. it.Corto Maltese nn. 91-96
1ª edizione it.1991
Periodicità it.mensile
Albi it.6 (completa)
Genereazione, drammatico, thriller, distopia

V for Vendetta è una serie a fumetti della DC Comics, successivamente raccolta in un unico volume, scritta da Alan Moore e disegnata da David Lloyd. È considerato, insieme a From Hell e Watchmen, uno dei capolavori dell'autore inglese.

La storia è ambientata a Londra, in un futuro distopico in cui il potere è nelle mani di un governo totalitario. In quest'ambiente si muove il protagonista, V, un enigmatico personaggio mascherato in cui il desiderio di libertà si fonde con uno spiccato spirito anarchico.

Nella storia, di volta in volta, compaiono riferimenti alla lettera V e al numero 5 ("V", in numeri romani, rappresenta il 5); ad esempio, V è rappresentato in un episodio mentre legge un romanzo di Thomas Pynchon che si intitola proprio V., e in un altro episodio viene citata la quinta sinfonia di Beethoven. Inoltre, spesso l'azione si svolge durante il 5 di novembre (la congiura delle Polveri, l'incidente a Larkhill, l'attentato all'Old Bailey e quello al Parlamento). V inoltre si esprime spesso con frasi riconducibili alla struttura metrica del pentametro giambico. Si possono notare alcune analogie, inoltre, con la storia del Fantasma dell'Opera di Gaston Leroux: ad esempio il parallelismo tra il rifugio di V e quello del Fantasma, il fatto che entrambi i personaggi indossino una maschera.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Graffiti di V per Vendetta

V for Vendetta fu originariamente pubblicato in bianco e nero, tra il 1982 e il 1985, nelle pagine della rivista inglese Warrior. La serie fu una delle più acclamate della collana, tanto da meritarsi anche alcune copertine dei 26 numeri della testata.

Il titolo, V for Vendetta, fu un'idea dell'editore Dez Skinn, che volle rendere omaggio ad una striscia a fumetti degli anni sessanta, mentre Moore attribuisce a Lloyd l'idea di mascherare V come Guy Fawkes.

Nel 1985 Warrior chiuse i battenti, lasciando i lettori orfani della conclusione della storia di V. Molte case editrici cercarono di continuare la pubblicazione, ma la serie vide la conclusione pubblicata solo nel 1988, quando la DC Comics decise di ripubblicare tutta la serie in una collana di 10 numeri, a colori. Il primo materiale inedito vide la luce con il numero 7 della testata, che comprendeva un episodio che doveva essere pubblicato nel numero 27 di Warrior. I colori della nuova edizione targata DC Comics furono affidati a Steve Whitaker e Siobhan Dodds.

Dopo un po' di tempo dalla pubblicazione del numero 10, la serie venne ristampata dalla DC Comics in un unico volume, come graphic novel.

In Italia la storia apparve, col titolo V per Vendetta[1], nel 1991, pubblicata a puntate sulla rivista Corto Maltese (Milano Libri), nei numeri dal 91 al 96. La prima edizione in volume è del 1994, sempre per la Milano Libri. Dopo molti anni da questa uscita, la Magic Press pubblicò una riedizione, di nuovo in un unico volume, nel 2002. Nel 2005, ancora la Magic Press ha provveduto a una ristampa in due versioni. Di particolare rilievo è quella in bianco e nero di grande formato (21x28,5 cm. corrispondente a quello della rivista Warrior), definita edizione assoluta per la cura editoriale e il prestigio dell'edizione, che è assolutamente integrale, e per quanto possibile nella traduzione conforme all'originale. L'altra edizione è la riproposta del volume a colori già edito nel 2002, con l'aggiunta di 9 pagine inedite, nel classico formato comic book (17x26cm). Durante i primi mesi del 2006, la Rizzoli, su licenza della Magic Press, ne pubblica una versione in bianco e nero in un formato leggermente ridotto dal titolo italianizzato V per Vendetta. Nel 2008, la Planeta de Agostini fa uscire la versione Absolute, edizione definitiva, a colori, con copertina cartonata e grande formato (22x32cm circa). Nel 2010 viene pubblicata una nuova edizione Absolute della Planeta con l'aggiunta di tutto il materiale inedito. La casa editrice RW/Lion pubblica nel 2012 e nel 2013 due nuove edizioni, rispettivamente a colori e in bianco e nero, della versione Absolute, entrambe in grande formato e copertina cartonata.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Maschere di V per Vendetta

La storia è ambientata in una Gran Bretagna futuristica e distopica, in cui un regime dittatoriale totalitario, chiamato Norsefire (o Fuoco Norreno) ha preso il potere in seguito alla confusione derivata da una guerra nucleare. Le connotazioni del regime hanno dei chiari riferimenti ai modelli della politica totalitaria estremista, con mezzi di comunicazione controllati dal governo, corpi di polizia segreta, campi di concentramento per minoranze discriminate dal punto di vista razziale e sessuale. A questo si aggiunge una forte componente tecnocratica, con richiami al romanzo 1984 di George Orwell (i cittadini sono costantemente controllati dalle telecamere a circuito chiuso ed ascoltati tramite continue intercettazioni ambientali).

La serie si apre con il conflitto politico concluso, i campi di concentramento hanno esaurito la loro funzione, e il popolo è assuefatto al regime instauratosi.

La massima autorità del partito controlla tutto attraverso un supercomputer noto come "Fato", che istruisce, nel modo consono al partito, le informazioni e i programmi alla "Testa", composto dall' "Orecchio" (responsabile della sorveglianza dei microfoni e microspie), l' "Occhio" (addetto alla sorveglianza visiva con telecamere sparse per la città), la "Bocca" (che si occupa della propaganda e della trasmissione) e il "Naso" (le normali forze di polizia). Vi è inoltre il "Dito", ossia la polizia segreta, incaricata di indagare e eliminare qualsiasi tipo di minaccia al partito, a cui è inoltre data massima libertà, risultando corrotti, spesso criminali e corrotti a causa del loro senso di impunità.

Libro 1: L'europa dopo il regno[modifica | modifica wikitesto]

1997. 5 di novembre (data della congiura delle Polveri), la giovane Evey Hammond tenta di adescare un uomo che, per sua sfortuna, si rivela essere un agente del Dito, che assieme ad altri due colleghi, vogliono abusare di lei. In suo aiuto arriva un misterioso figuro con la maschera di Guy Fawkes, che li elimina con facilità e la porta fra i tetti di Londra. Evey assiste ad un evento terrifcante: il Parlamento inglese esplode mentre V recita una filastrocca: "Ricorda per sempre il 5 novembre. E la congiura contro lo stato. Ricorda e sta attento che quel tradimento mai e poi mai sia dimenticato", ammettendo che lo ha fatto esplodere lui. L'overture è terminata.

I capi delle varie sezioni della Testa sono in riunione con Adam Susan, il leader del partito, ma non hanno nulla in mano, a parte una foto del terrorista in maschera. Adam è furioso, visto che l'Inghilterra è ferita a causa di questo attentato e fa pressioni a Derek Almond, il capo del dito, affinché trovi il misterioso individuo, con gravi conseguenze in caso di fallimento.

Mentre Evey si è trasferita nel sotterraneo che il misterioso figuro usa come casa, detto La Galleria delle ombre, questi rapisce Lewis Prothero, colui che presta la sua voce al Fato, per renderlo più umano, e sulle sue tracce si mette Eric Finch, capo del Naso, ed il suo aiutante Dominic.

Infine l'uomo si presenta a Evey e come V, facendosi raccontare la storia della ragazza, che a seguito della carestia dovuta alla guerra, ha perso la madre, mentre il padre, un ex socialista, fu arrestato dal regime.

V continua il suo piano traumatizzando irreparabilmente Prothero, bruciandogli tutte le bambole che collezionava assiduamente e vestendole come prigionieri in un campo di concentramento, e uccidendo, grazie all'aiuto di Evey (che si finge una prostituta) il vescovo di Londra Lilliman, obbligandolo a suicidarsi con del cianuro. Nel mentre fa esplodere l'Old Bayley.

Finch non capisce il nesso, a parte che sulle scene, oltre al marchio di V (che ricorda il simbolo dell'anarchia al contrario), vi è una Violet Carson, rosa che dovrebbe essere estinta, e chiede consiglio al medico legale Delia Surridge, la quale rimane visibilmente sconvolta dalla vista del fiore. Il detective, grazie a Dominic, scopre che in effetti un collegamento tra i due casi c'é: Prothero era il comandante di un campo di concentramento a Larkhill, mentre Lilliman era l'ex confessore del campo. Non solo, ma ogni individuo che ha lavorato lì è deceduto per cause apparentemente accidentali, scoprendo con orrore che V è attivo da quasi cinque anni. L'unica ad essere ancora viva era il medico capo del campo, ossia Delia Surridge, sicuramente la prossima vittima.

La sera stessa, infatti, Delia riceve la visita di V, sentendosi liberata e pronta a morire per i suoi peccati, al che V le rivela di averle fatto un'iniezione fatale mentre dormiva, ma prima che muoia in maniera indolore le mostra il volto. Quando esce da casa di Delia, V incontra ed uccide l'investigatore Derek Almond.

Finch è furioso per la morte di Delia (con cui aveva una relazione) e leggendone il diario scopre la storia di V: questi era un prigioniero a Larkhill e assieme ad altri individui era soggetto a terribili esperimenti da parte della Surridge che, a costo della lucidità mentale, gli diedero capacità sovrumane. In seguito scappò provocando un'esplosione con del fertilizzante (era responsabile del giardino e gli veniva concesso di coltivare, oltre a frutta ed ortaggi, anche le Violet Carson), distruggendo l'intero campo. Preso il nome di V, dal numero della sua cella (5 in numeri romani), si vendica eliminando gli ex ufficiali del campo e chi ci lavorava.

Finch riferisce questi risultati a Susan e teorizza due possibili moventi: il primo è semplice vendetta, che nulla a che vedere con il partito o la città, il secondo è che si sia liberato di chi potesse identificarlo (alcune pagine del diario sono state strappate, quindi non si sa nulla sull'identità di V). Finch teme che V, ora che ha fatto piazza pulita, stia pianificando un attacco terroristico ancora più grande.

Libro 2: Un vile cabaret[modifica | modifica wikitesto]

Quattro mesi dopo, V irrompe nella Jordan Tower, la sede della Bocca, guidato da Roger Dascombe, per trasmettere un discorso che invita la gente a resistere al governo. V scappa usando un elaborato diversivo che si traduce nella morte di Dascombe, a cui fa mettere la sua maschera e il vestiario. Finch viene presto presentato a Peter Creedy, nuovo capo del Dito, un individuo viscido e crudele che spinge Finch a colpirlo, costringendo il leader (che comunque ha sempre rispettato l'investigatore, nonostante il suo astio nei confronti di alcune scelte di governo) a mandarlo in vacanza forzata. Per tutto questo tempo, Evey è andata avanti con la sua vita, dopo aver litigato con V a seguito della morte del vescovo e venendo abbandonata dall'uomo, rimanendo romanticamente coinvolta con un uomo molto più anziano di nome Gordon.

Rosa Almond (la moglie di Derek) viene costretta a lavorare in uno strip-club ed inizia ad odiare il partito e Peter Creedy, il capo del Dito. Nel frattempo Helen Heyer, donna ambiziosa, moglie del neo-capo dell'Occhio Conrad Heyer, un uomo senza spina dorsale, sottomesso alla coniuge, inizia a mettere insieme una milizia per prendere il posto del leader al vertice del partito, con l'aiuto del contrabbandiere scozzese Alistair Harper, detto Ally.

Dopo un regolamento di conti, Ally uccide Gordon ed Evey viene imprigionata con l'accusa di attentare alla vita di Creedy, che si vedeva con Ally. In prigione, Evey viene torturata e minacciata di morte ma la biografia scritta sulla carta igienica di una donna di nome Valerie, le dà la forza di continuare. Quando ormai ha accettato la morte, il carceriere le dice che è libera e si scopre che questi non è altri che V, anch'egli un tempo salvato dalla lettera di Valerie, anch'ella detenuta a Larkhill nella stanza accanto alla sua, e che ora è davvero libera da qualsiasi prigione, mentale e fisica.

Evey perdona V, che rivela di aver violato il sistema informatico del Fato e ha iniziato a manipolare emotivamente Adam Susan con giochi mentali (scoprendo anche come mai fosse sempre un passo avanti agli altri). Di conseguenza, Susan, che ha formato un bizzarro attaccamento romantico al computer, sta iniziando a precipitare nella follia.

Libro3: La terra del Fa-come-ti-pare[modifica | modifica wikitesto]

V distrugge il sistema di sorveglianza del partito,composto da Occhio, Orecchio e bocca, facendo precipitare la città nel disordine tanto che nemmeno l'intervento dell'esercito riesce a riportare la calma; intanto Finch arriva a Larkhill e assume dell'LSD per cercare di immedesimarsi in V. Sotto l'effetto della droga ha l'intuizione che V si nasconda a Victoria Station (la metropolitana è ormai chiusa ed abbandonata) e si reca lì; trova V e gli spara, ferendolo.

Nel mentre, Rose Almond spara ad Adam Susan ed Ally e Conrad si uccidono a vicenda, visto che quest'ultimo era venuto a conoscenza dell'infedeltà della moglie, mandando a monte ogni tipo di piano sovversivo ideato da quest'ultima.

V riesce comunque a trovare Evey che, dopo la sua morte, non gli toglie la maschera per non sminuirne la personalità. Evey porta, mascherata come lui, a termine il piano di V; gli fa un funerale vichingo ed avvia il treno per distruggere Downing Street, la sede del primo ministro.

Il potere del Norsefire sull'Inghilterra è ormai spezzato e la folla si abbandona a manifestazioni violente, in una voluta assenza di "lieto fine": non è chiaro se da questo disordine emergerà un nuovo stato di "anarchia consapevole" (e responsabile), come auspicato da V o solamente il caos e la sopraffazione, anche se Evey (si suppone) cercherà di fare del suo meglio per realizzare la visione del suo mentore, con Dominic come apprendista. Nelle ultime pagine, Finch incontra Helen Heyer che, dopo la morte sia del marito Conrad che dell'amante Ally, è rimasta priva di un protettore. Disgustato dal comportamento della donna, l'ex-ispettore la abbandona al suo destino e si allontana (forse per sempre) dalla città lungo la M1 al sorgere del sole.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: V per Vendetta.
Manifestanti che indossano maschere di Guy Fawkes durante una protesta contro Scientology a Londra nel 2008

Il 17 marzo 2006 è uscito in contemporanea mondiale V per Vendetta, film di James McTeigue, su sceneggiatura delle sorelle Wachowski, tratto dall'opera di Moore e Lloyd, con Hugo Weaving e Natalie Portman (doppiati in italiano da Gabriele Lavia e Connie Bismuto).

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Nella diciassettesima puntata della nona stagione di I Simpson ci sono due palesi riferimenti a V per Vendetta:

  • primo riferimento: Lisa scende in salotto mentre Homer e Bart stanno guardando un programma in televisione in cui vengono abbattuti palazzi con musica di sottofondo Ouverture 1812 di Pëtr Il'ič Čajkovskij, la stessa musica che V mette quando fa esplodere il palazzo del Parlamento;
  • secondo riferimento: quando Lisa parla in televisione ricorda molto il discorso di V alla BTN.

Nella versione originale della tredicesima puntata dell'ottava serie Bart afferma: «Every day is Guy Fawkes Day!».

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Alan Moore stesso, con la fondamentale collaborazione del bassista dei Bauhaus David J., incise un EP nel 1984 dal titolo V for Vendetta in cui vengono interpretate atmosfere e brani (come This Vicious Cabaret) dell'opera illustrata. Il gruppo musicale americano Shadow Gallery prende il suo nome dal rifugio di V, la galleria delle ombre. Il loro album Room V (2005) è un altro omaggio all'opera.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ V per Vendetta (Rizzoli) :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 21 febbraio 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]