Hellblazer

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Hellblazer
fumetto
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
TestiJamie Delano, Garth Ennis
DisegniJohn Ridgway
EditoreDC Comics - Vertigo
1ª edizione1988
Albi300 (completa)
Editore it.Planeta De Agostini, Magic Press, RW Lion
Collana 1ª ed. it.Horror n. 1
1ª edizione it.Giugno 1990
Periodicità it.Irregolare; Mensile; Bimestrale

Hellblazer è una serie di fumetti pubblicata dalla Vertigo, divisione editoriale della DC Comics, incentrata sul personaggio immaginario di John Constantine pubblicata dal 1988 al 2013 per 300 numeri.

Dalla serie a fumetti è stata tratta nel 2005 un lungometraggio cinematografico, Constantine,[1][2] e nel 2014 una serie televisiva[3].

Genesi del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

John Constantine esordì come comprimario nella serie a fumetti horror Swamp Thing, per opera di Alan Moore, nella saga intitolata "American Gothic", in cui è raffigurato come un mago di moralità ambigua che indossa un trench e con una certa somiglianza col musicista Sting (in particolare come appare nel film Quadrophenia)[senza fonte]. Il suo scopo era di guidare il protagonista nell'affrontare un'ondata di fenomeni innescati da una setta demoniaca per liberare il male primordiale, e, nel frattempo, aiutare lo stesso Swamp Thing ad acquisire consapevolezza sulla sua identità e sul suo ruolo nel mondo, così da avere un alleato in più a portata di mano.

Moore ha dichiarato che creò il personaggio semplicemente perché gli artisti Stephen Bissette e John Totleben, che erano fan dei Police, volevano disegnare un personaggio che assomigliasse a Sting ed avevano già disegnato almeno un personaggio secondario a lui rassomigliante. Questa somiglianza viene riconosciuta in una storia di Swamp Thing in cui si vede Constantine che rema con una barca di nome L'Onorevole (?) Gordon Sumner, un riferimento al vero nome di Sting.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Al personaggio fu assegnata una propria serie di fumetti, intitolata Hellblazer nel 1988, scritta da Jamie Delano e disegnata da John Ridgway, con le caratteristiche copertine con disegni e collage di Dave McKean. Il titolo originale, Hellraiser, è stato scartato a causa della pubblicazione simultanea del film di Clive Barker che ha lo stesso nome, ma non è correlato.

John Constantine fu caratterizzato da Alan Moore prima e da Jamie Delano poi come un cinico "mago" anticonformista. Allo stesso tempo Jamie Delano non fa mistero di "impregnare" Hellblazer di tematiche di denuncia sociale e di impegno politico: fin dal primo numero infatti si nota una contrapposizione tra un mondo occidentale "bulimico" e la forzosa "anoressia" africana. Delano non nasconde neanche la sua forte antipatia per la Thatcher e tutto ciò che rappresenta: Londra viene presentata come una città squilibrata, piena spesso più di umanissimi disadattati e derelitti che di demoni.

Constantine è un "mago", che ha a che fare con demoni, esorcismi ed esseri arcani di varia natura, ma soprattutto con se stesso e i suoi sensi di colpa, dato che spesso i suoi amici, coinvolti nelle sue lotte contro esseri demoniaci, ne escono malconci o cadaveri. In effetti ciò che sembra rendere Constantine forte è proprio la sua capacità di "manipolare" le persone per i suoi fini. Anche le sue relazioni sentimentali sono altrettanto tormentate, e spesso la sua "fiamma" cade vittima di esseri demoniaci.

Constantine ha inoltre un passato tormentato: è rimasto coinvolto ancora giovane nella magia quasi per gioco ed ha scatenato sulla terra diversi demoni con cui deve regolare i conti.

Il Constantine di Delano affronta tematiche ecologiche, sociali, e finisce, per un periodo, persino a far parte di una comune "hippy".

Per altri versi lo stesso Constantine di Delano è un personaggio assolutamente politicamente "scorretto", in quanto accanito fumatore e bevitore. È senza patente (non a caso tra i suoi migliori amici ha il tassista Chas) e ha paura di volare.

A rendere ancora più celebre la serie è stato Garth Ennis, che con questo fumetto getterà le basi per affrontare le tematiche che riprenderà nel suo fumetto, Preacher. Il Constantine di Ennis è meno impegnato socialmente, diventa un assiduo frequentatore di pub e bevande alcoliche, e si trova a combattere sempre di più con se stesso. Memorabile il ciclo di "Dangerous Habits" (Abitudini Pericolose) in cui Constantine si ritrova gravemente ammalato di cancro ai polmoni a causa dei suoi eccessi col tabacco. Alla fine riesce a salvarsi vendendo la sua anima a tre demoni contemporaneamente, che lo guariranno per evitare una guerra tra loro che li porterebbe alla distruzione.

Altri che hanno lavorato alla serie sono gli scrittori Paul Jenkins, Warren Ellis, Darko Macan, Brian Azzarello, John Smith, Mike Carey e Denise Mina; e i disegnatori Mark Buckingham, Tim Bradstreet, Steve Dillon, Marcelo Frusin, Leonardo Manco e Sean Phillips. Di recente, il famoso scrittore di gialli Ian Rankin ha annunciato che è al lavoro su una storia composta da sei numeri per Hellblazer che potrebbe alla fine diventare una graphic novel. [1]

Hellblazer è una serie decisamente dark. Il suo protagonista è ritratto come una sorta di approfittatore che spesso si trova a compiere atti moralmente discutibili per un bene superiore mentre passa la sua vita in un mondo moderno 'realistico', sebbene sia uno dotato di alcuni poteri magici e di conflitti sovrannaturali che vive "dietro le quinte".

Mentre a volte è chiaramente eroico, è anche altamente manipolativo e una persona pericolosa da avere come amico, dato che le vite e le anime di coloro che gli stanno attorno spesso diventano pericolosamente coinvolte nelle sue disavventure. Mentre si dà da fare per proteggere se stesso da attacchi diretti, i suoi amici e i suoi parenti vengono spesso messi in pericolo per colpire lui. Gli spiriti di molti dei suoi amici lo tormentano e si ritrova ad essere seguito da un entourage sempre crescente di figure spettrali. Alla fine solitamente trionfa attraverso l'astuzia, l'inganno ed indicazioni sbagliate, spesso facendosi nel frattempo più nemici di quanti non ne abbia sconfitti.

John è apparso in alcuni altri fumetti, come The Sandman e Shade, the Changing Man. È stato anche un personaggio secondario ricorrente sia in Swamp Thing che in The Books of Magic in tutte le loro numerose incarnazioni.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2005 è uscito un film statunitense con protagonista Keanu Reeves, liberamente ispirato dai fumetti di Hellblazer comics e dal personaggio di John Constantine, dal titolo Constantine. Il film ha modificato considerevolmente il personaggio; piuttosto che un inglese che girovaga per il mondo, è stato ritratto come un americano che vive a Los Angeles in California, e invece di una figura ambigua che lotta contro le forze sia del Paradiso che dell'Inferno, è stato raffigurato come uno molto più incline alla parte del Paradiso. Sono stati cambiati anche dettagli come la pronuncia del suo nome: nei fumetti l'ultima sillaba di Constantine si identifica con la trascrizione fonetica /aɪn/, mentre nel film con la trascrizione fonetica /iːn/. Inoltre, il film favorisce apertamente il cristianesimo, mentre questo non avviene nel fumetto originale.
  • Nel 2006, il regista Dez Vylenz ha annunciato che sta girando un film indipendente sulla vita e la carriera di Alan Moore intitolato The Mindscape of Alan Moore. Un attore che ricalca la versione fumettistica di John appare in questo film.[senza fonte]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2014 Matt Ryan viene scelto per dare il volto a John Constantine in Constantine, nuova serie televisiva NBC dedicata a Hellblazer.[4]
  • Nell'episodio di Justice League Unlimited intitolato Panic in the Sky, è probabile che un uomo che si vede in mezzo ad una folla sia Constantine, con il suo solito look con capelli biondi corti, trench marrone, camicia bianca, e una cravatta. L'unica cosa che è mancante è una sigaretta Silk cut. Questa figura potrebbe anche essere solo una persona nella folla, ma è risaputo che il team creativo ha un'ampia conoscenza della DC Comics e si diverte ad inserire in piccoli cameo e a fare allusioni a personaggi della DC.[senza fonte]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • Una serie di romanzi di John Shirley ha preso il via nel 2005, iniziando con un adattamento del film Constantine che ha fatto uno sforzo per attenuare la difficoltà di una trasposizione fumetto-film.
  • Nel gennaio del 2006, War Lord—il primo dei romanzi originali di Shirley su Hellblazer ad essere basato sul fumetto piuttosto che sul film — è stato pubblicato. Il secondo romanzo originale di Shirley su, Subterranean, è stato pubblicato nel novembre del 2006.

Autori[modifica | modifica wikitesto]

Scrittori[modifica | modifica wikitesto]

Serie principale[modifica | modifica wikitesto]

Speciali e spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Storie brevi[modifica | modifica wikitesto]

  • Dave Gibbons ('Another Bloody Christmas' in Winter's Edge 3)
  • Mike Carey ('Exposed' in 9/11 Volume 2)
  • Jamie Delano ('Prodigal Son' in Vertigo Secret Files: Hellblazer)
  • Garth Ennis ('Tainted Love' in Vertigo Jam e 'All Those Little Girls and Boys' in Winter's Edge 2)
  • Paul Jenkins ('Tell Me' in Winter's Edge 1)
  • Brian Azzarello ('The Origin of Vice' in Vertigo Secret Files: Hellblazer)

Disegnatori di copertine[modifica | modifica wikitesto]

Serie principale[modifica | modifica wikitesto]

Da notare che anche Tim Bradstreet ha fatto una copertina per l'originale numero 141, "Shoot". Questa però - e il numero stesso - non sono stati pubblicati dopo il massacro della Columbine High School dato che la storia parlava di un agente dell'FBI che investiga sulle sparatorie nelle scuole.

In aggiunta, ci sono state due copertine commissionate per il numero 218; una proposta da Greg Lauren che mostra John Constantine mentre viene crocifisso e quella pubblicata di Lee Bermejo che mostra John mentre si accende una sigaretta in mezzo al vento. Le ragioni del cambiamento rimangono ignote.

Speciali e spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Illustratori principali[modifica | modifica wikitesto]

Serie principale[modifica | modifica wikitesto]

Da notare che i numeri 75 e 142 di Hellblazer contengono entrambi due storie di due disegnatori diversi. Il numero 75 contiene "Damnation's Flame part 4: Hail to the Chief" con disegni di Steve Dillon e "Act of Union" con disegni di William Simpson. Il numero 142 contiene "Setting Sun" con disegni di Javier Pulido e "One Last Love Song", illustrato da James Romberger.

Phil Jimenez ha fornito i disegni di "Shoot", un racconto scritto da Warren Ellis che si focalizzava sulle sparatorie nei licei che doveva essere l'originale numero 141. Sfortunatamente, fu tolto dai piani di pubblicazione dopo che avvenne il massacro della Columbine High School.

Speciali e spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Storie brevi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Constantine (2004), su mymovies.it. URL consultato il 30 agosto 2017.
  2. ^ Constantine (2005) | FilmTV.it. URL consultato il 30 agosto 2017.
  3. ^ (EN) Constantine (2014-2015), in DC, 12 maggio 2014. URL consultato il 30 agosto 2017.
  4. ^ Matt Ryan Lands Title Role In NBC Pilot 'Constantine' Based On DC Comic - Deadline.com

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

DC Comics Portale DC Comics: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di DC Comics