China Miéville

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China Miéville

China Tom Miéville (IPA: [ˈtʃaɪnə miˈeɪvəl]) (Norwich, 6 settembre 1972) è uno scrittore, attivista, fumettista, saggista ed accademico britannico, principalmente autore di opere fantasy e fantascientifiche.

Ama descrivere le sue opere come weird fiction (in riferimento agli autori horror e pulp dei primi del Novecento, in particolar modo Howard Phillips Lovecraft), ed è ascrivibile ad un eterogeneo gruppo di scrittori definito talvolta come New Weird, impegnati nel liberare la letteratura fantasy dai cliché di genere e commerciali degli epigoni di Tolkien.

Miéville ha indicato la Trilogia di Borrible di Michael de Larrabeiti come una delle maggiori influenze sulla sua formazione letteraria.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di remote origini francesi da parte di padre, Miéville nasce a Norwich, nel Norfolk, ma cresce a Londra con la madre Claudia, una traduttrice, scrittrice ed insegnante, e la sorella Jemima. A diciott'anni si recò in Egitto, dove insegnò lingua inglese, e fu lì che sviluppò il suo interesse per la cultura araba e la politica mediorientale. Miéville ha un B.A. in antropologia sociale conseguito all'Università di Cambridge e un master e un PhD della London School of Economics. La sua dissertazione dottorale fu pubblicata negli Stati Uniti nel 2005 da Brill Academic Publishers nella serie "Historical Materialism", col titolo Between Equal Rights: A Marxist Theory of International Law; il saggio era ispirato alle idee di Evgenij Bronislavovič Pašukanis, e fu pubblicato nel Regno Unito da Haymarket Books nel 2006.

Miéville fa parte del Socialist Workers Party inglese, e si presentò senza successo alle elezioni per il parlamento inglese nel 2001 come candidato della Socialist Alliance. La sua posizione politica di sinistra colora i suoi scritti (è particolarmente evidente nel suo Il treno degli dèi) come pure le sue idee sulla letteratura (ha anche criticato Il Signore degli Anelli come romanzo reazionario); in diverse occasioni, partecipando a convention di appassionati di fantasy, le sue opinioni sulla relazione tra la politica e la scrittura hanno portato a discussioni accese.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Serie di Bas-Lag[modifica | modifica wikitesto]

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte di racconti[modifica | modifica wikitesto]

Racconti non antologizzati[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Un Regno in Ombra è stato nominato sia per l'International Horror Guild, sia per il Bram Stoker Award.
  • Perdido Street Station ha vinto sia l'Arthur C. Clarke Award 2001, sia il British Fantasy Award 2001 ed è stato nominato per i premi Hugo, Nebula, World Fantasy, Locus e per il British Science Fiction Award.
  • La città delle navi ha vinto sia il British Fantasy Award 2003, sia il Locus Award 2003 come miglior Fantasy Novel ed è stato nominato per i premi Hugo, Arthur C. Clarke, World Fantasy, Locus, Philip K. Dick, e per il British Science Fiction Award. Ha anche ricevuto la Special Citation al Philip K. Dick Award.
  • Il Treno degli Dei ha vinto sia l'Arthur C. Clarke Award 2005, sia il Locus Award 2005 come miglior Fantasy Novel ed è stato nominato per i premi Hugoe World Fantasy Award.
  • Il suo racconto breve "Reports of Certain Events in London" è stato nominato per il World Fantasy Award 2005 e ha pareggiato al Locus Award 2005 come Best Novelette.
  • Il Libro Magico ha vinto il Locus Award 2008 come Best Young Adult Book.
  • È stato invitato come Ospite d'Onore a numerose convention di fantascienza, incluse la Readercon 2006 e l'Orbital 2008.
  • La Città e La Città ha vinto l'Arthur C. Clarke Award 2010, l'Hugo Award 2010 e il World Fantasy Award 2010 ed è stato nominato al Nebula Award nella categoria Best Novel.
  • Embassytown è stato nominato all'Hugo Award 2012 nella categoria Best Novel.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Miéville ha scritto un'introduzione per l'edizione del 2002 della trilogia che però non è stata inserita nel volume.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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