British Army

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British Army
BritishArmyFlag2.svg
Descrizione generale
Attiva 1707 - presente
Nazione Regno Unito Regno Unito
[1]
Alleanza Elisabetta II
Tipo Esercito
Ruolo Forza terrestre
Dimensione 89,860 Regolari[2]
25,010 Army Reserve
30,030 Regular Reserve[3]
Patrono Elisabetta II
Motto Be the Best
Comandanti
Chief of the General Staff Gen. Sir Nick Carter KCB CBE DSO
Army Sergeant Major W01 Glenn Haughton
Simboli
Bandiera da guerra[4]
Flag of the United Kingdom (3-5).svg
Bandiera cerimoniale
BritishArmyFlag2.svg

[senza fonte]

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Il British Army sono le forze armate di terra britanniche. Nacque nel 1707 con l'unificazione dei governi e delle forze armate di Inghilterra e Scozia nel Regno Unito di Gran Bretagna, incorporando reggimenti preesistenti dei due regni e quindi posto sotto il controllo del War Office di Londra.

Nel 2006 ne facevano parte 107.730 soldati, altri 38.460 appartenevano al Territorial Army. Per distinguerla dal Territorial Army, il British Army è indicato anche come Regular Army.

La forza armata è oggi dispiegata in molte zone di guerra di tutto il mondo come parte di forze di combattimento e di forze di peacekeeping delle Nazioni Unite.

Diversamente da Royal Navy, Royal Marines e Royal Air Force, il British Army non ha l'aggettivo "Royal" nel suo nome perché alcune unità con cui fu formato nel 1707 già non avevano il prefisso "Royal" nel proprio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

John Churchill, I duca di Marlborough fu uno dei primi generali del moderno British Army, combattendo nelle campagne per la Guerra di successione spagnola.

L'esercito inglese venne stabilito prima come una forza militare permanente nel 1660.[5] Nel 1707 molti reggimenti dell'esercito inglese e scozzese erano già uniti sotto un unico comando operativo e di stanza nei combattimenti in Olanda nella guerra di successione spagnola. Di conseguenza, anche se i reggimenti erano ormai parte del nuovo stabilimento militare britannico, rimasero sotto lo stesso comando operativo, e quindi non solo vennero trasferiti i reggimenti dei vecchi eserciti in situ nel nuovo esercito, ma anchel'ethos istituzionale, i costumi e le tradizioni, dei vecchi eserciti permanenti che erano stati creati poco dopo la restaurazione della monarchia 66 anni prima. L'ordine di anzianità dei più vecchi reggimenti di linea nell'esercito britannico si basa sulla ordine di anzianità nell'esercito inglese. I reggimenti scozzesi e irlandesi vennero autorizzati solo a prendere un grado nell'esercito inglese a partire dalla data del loro arrivo in Inghilterra o dalla data di quando vennero immessi per primi nello stabilimento inglese. Ad esempio, nel 1694, venne convocato un consiglio di ufficiali generali per decidere il grado dei reggimenti inglesi, scozzesi ed irlandesi in servizio nei Paesi Bassi; il reggimento che divenne noto come Scots Greys venne designato come 4° Dragoni, perché c'erano tre reggimenti inglesi sollevati prima nel 1688, quando gli Scots Greys vennero immessi per la prima volta nello stabilimento inglese. Nel 1713, quando venne convocato un nuovo consiglio di ufficiali generali per decidere il grado di vari reggimenti, la preesistenza dello Scots Greys venne rivalutata in base alla loro entrata in Inghilterra nel mese di giugno 1685. A quel tempo c'era solo un reggimento inglese di dragoni, e così dopo un certo ritardo gli Scots Greys ottennero il grado di 2° Dragoni nell'esercito britannico.[6]

Dopo l'ascesa al trono di Guglielmo III e Maria II, l'Inghilterra venne coinvolta nella Guerra della Grande Alleanza essenzialmente per evitare che i francesi potessero invadere la Gran Bretagna per restaurare al trono il cattolico padre di Maria II, Giacomo II.[7] A seguito dell'unione d'Inghilterra e Scozia nel 1707 e della creazione del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda nel 1801, la politica estera britannica fu essenzialmente improntata sul cercare di contenere l'espansione delle altre potenze europee come Francia e Spagna. La Spagna, dominante potenza mondiale e principale ostacolo alle ambizioni inglesi oltreoceano, era stata vincente per quasi due secoli di storia europea. Le ambizioni territoriali dei francesi, ad ogni modo, portarono alla guerra di successione spagnola[8] ed alle guerre napoleoniche.[9] Le attività russe portarono alla guerra di Crimea.[10] Dopo il 1745 le reclute vennero derivate essenzialmente dalla Scozia, al punto che a metà del secolo quasi un terzo degli ufficiali proveniva da quelle terre.[11]

All'epoca della fine della Guerra dei Sette anni nel 1763, la Gran Bretagna ed il suo successore Regno Unito si erano distinti come i principali leader militari ed economici nel mondo.[12]

Il primo impero britannico[modifica | modifica wikitesto]

L'estinzione del sistema scozzese dei clan venne con la sconfitta degli uomini dei clan nella Battaglia di Culloden nel 1746

L'Impero britannico era andato espandendosi nei secoli con l'inclusione di colonie, protettorati e dominions nelle Americhe, in Asia ed in Australasia. Anche se la Royal Navy era reputata come vitale per la sopravvivenza stessa dell'Impero britannico e per la predominanza britannica, il British Army giocò un ruolo fondamentale nella colonizzazione dell'India e di altre regioni.[13] I suoi tipici compiti erano quelli di presidiare le colonie con guarnigioni, prendere importanti aree strategiche e partecipare ad azioni per pacificare i confini delle colonie, oltre a provvedere il supporto ai governi alleati, a sopprimere i rivali militari dell'Inghilterra e proteggere i coloni dalle potenze straniere e dai nativi ostili.

La morte del Generale Wolfe durante la Battaglia delle Piane di Abraham; le campagne della guerra franco-indiana portarono al controllo inglese sul moderno Canada.

I soldati britannici inoltre furono fondamentali per la presa di alcuni territori importanti, permettendo all'impero di espandersi. L'esercito venne anche coinvolto in numerose guerre per pacificare i confini, o per supportare governi alleati, e, quindi, mantenere altri, competitivi, imperi a distanza dai confini dell'Impero britannico. Tra le azioni più significative ricordiamo le battaglie della guerra dei Sette anni,[14] della rivoluzione americana,[15] delle guerre napoleoniche,[9] della prima e della seconda guerra dell'oppio,[16] della ribellione dei Boxer,[17] delle guerre di Nuova Zelanda,[18] della ribellione dei Sepoy del 1857,[19] della prima e della seconda guerra boera,[20] dei raid feniani,[21] della Guerra d'indipendenza irlandese,[22] oltre a molti interventi in Afghanistan (che avevano lo scopo di mantenere un amichevole stato cuscinetto tra l'India britannica e l'Impero russo),[23] e nella guerra di Crimea (per mantenere l'impero russo a distanza di sicurezza dal venire in aiuto della Turchia).[10]

Come il suo predecessore, il British Army combatté Spagna, Francia e Paesi Bassi per ottenere la supremazia in Nord America e nelle Indie Occidentali. Con l'aiuto anche di alcuni nativi, l'esercito inglese conquistò la Nuova Francia durante la guerra dei Sette anni[14] e successivamente schiacciò la rivolta indigena nella guerra di Pontiac.[24] Il British Army non riuscì invece a soffocare la ribellione delle colonie americane e venne sconfitto nella guerra d'indipendenza americana; le truppe britanniche durante questa guerra furono rafforzate da numerosi reparti di truppe mercenarie tedesche, disciplinate e ben addestrate, i cosiddetti Assiani. Dopo otto anni di guerra la Gran Bretagna dovette riconoscere l'indipendenza delle Tredici colonie ma mantenne il possesso del Canada.[25]

Il trionfo del Duca di Wellington e del feldmaresciallo prussiano Blücher su Napoleone Bonaparte nella Battaglia di Waterloo

Il British Army venne pesantemente coinvolto nelle guerre napoleoniche nelle quali l'esercito prestò servizio in un gran numero di campagne in Europa (tra cui la guerra d'indipendenza spagnola), nei Caraibi, nel Nord Africa e poi anche in Nord America. La guerra tra il Regno Unito ed il Primo Impero francese di Napoleone Bonaparte fece sì che l'esercito britannico raggiungesse il suo picco massimo armando, nel 1813, 250.000 uomini, nel British Army durante le guerre napoleoniche erano inquadrati anche reaprti tedeschi dell'Hannover e la cosiddetta King's German Legion. Una coalizione anglo-olandese con le armate prussiane sotto il comando del duca di Wellington e del feldmaresciallo von Blucher, sconfisse Napoleone nella Battaglia di Waterloo nel 1815.[26]

Su altri fronti già l'Inghilterra era stata coinvolta, politicamente e militarmente, in Irlanda sin dalla fondazione della Signoria d'Irlanda ad opera del papa nel 1171. Il dittatore repubblicano inglese Oliver Cromwell aveva avviato una campagna essenzialmente per la repressione dei villaggi irlandesi e delle loro rivolte (scagliandosi in particolare su Drogheda) perché avevano supportato i realisti durante la guerra civile inglese. Oltre a questo conflitto latente, con l'Irlanda erano forti i contrasti coi nazionalisti locali, che ritenevano di essere costantemente sfruttati come produzione di risorse dall'Inghilterra. Per parte loro gli irlandesi in quel frangente riuscirono a raccogliere un esercito di volontari per tentare di emulare i coloni americani, anche se in questo caso (viste le passate esperienze in Nord America) il governo inglese adottò provvedimenti tali che resero inefficace questa forza militare locale. Lo stesso British Army si trovò a combattere contro i ribelli irlandesi, protestanti e cattolici, dapprima a Ulster e poi a Leinster (gli United Irishmen di Theobald Wolfe Tone) nella ribellione del 1798.[27]

La Battaglia di Rorke's Drift nel 1879 vide un piccolo gruppo di forze inglesi attaccate e sopraffatte dalle forze Zulu; per l'occasione vennero concessi undici esemplari della Victoria Cross.
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Il feldmaresciallo Garnet Wolseley Il feldmaresciallo Frederick Roberts

Oltre a combattere gli eserciti degli altri imperi europei (e delle ex colonie americane, gli Stati Uniti, nella guerra del 1812),[28] nella battaglia per la supremazia globale, il British Army combatté contro i cinesi nella prima e nella seconda guerra dell'oppio,[16] nella ribellione dei Boxer,[17] contro le tribù Māori nelle guerre della Nuova Zelanda,[18] contro le forze di Nawab Shiraj-ud-Daula e gli ammutinati della British East India Company nella ribellione dei Sepoy del 1857,[20] i boeri nella prima e nella seconda guerra boera,[20] i feniani irlandesi in Canada durante i raid feniani[21] ed i separatisti irlandesi nella guerra anglo-irlandese.[16] La crescente estensione dell'impero inglese, l'inadeguatezza e l'inefficienza dei vecchi metodi dimostrati dal periodo successivo alle guerre napoleoniche, e la formazione della Milizia, della Yeomanry e delle Volunteer Forces, portarono alle Riforme Cardwell e Childers sul finire del XIX secolo, che diedero al British Army la sua forma moderna, ridefinendo il sistema reggimentale.[29] Il British Army ad ogni modo peccava ancora di alcune carenze. Alla fine dell'Ottocento, l'esercito appariva numericamente modesto e tecnicamente antiquato soprattutto nel settore dell'artiglieria e del supporto logistico. Inoltre era lacerato dai contrasti tra la cosiddetta "fazione africana", formata intorno al comandante in capo feldmaresciallo Garnet Wolseley, e la "fazione indiana", guidata dal feldmaresciallo Frederick Roberts[30]. A causa di questi dissidi interni e delle manchevolezze tecniche e tattiche, le forze britanniche non diedero una grande dimostrazione di efficienza durante la seconda guerra boera.

Alla morte della regina Vittoria l'esercito britannico non aveva ancora uno stato maggiore generale, né una divisione permanente in corpi, né una coscrizione. Le Riforme Haldane del 1907, portarono formalmente alla creazione della Territorial Force come volontari della riserva dell'esercito, riorganizzando la Volunteer Force, la Milizia e la Yeomanry.[31]

Le guerre mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Carro armato Mark I britannico durante la prima guerra mondiale. Notare le ruote di guida dietro il corpo principale che furono poi scartate in quanto erano inutili. Veicoli blindati di questo tempo necessitavano ancora molto sostegno di fanteria ed artiglieria e ancora lo fanno in misura minore oggi. La foto è stata scattata da Ernest Brooks.

La predominanza della Gran Bretagna venne posta ancora in gioco dalle altre potenze mondiali con l'inizio del Novecento, prima tra tutte la Germania. Un secolo prima, la Francia era una delle potenze fondamentali dello scenario europeo, ed il principale alleato britannico era costituito dai domini dell'Hannover che erano compresi proprio tra i principati tedeschi settentrionali. Dalla metà del XIX secolo, Gran Bretagna e Francia iniziarono un percorso di ravvicinamento sino a giungere ad allearsi contro la Russia per evitare la spogliazione da parte di quest'ultima dei territori dell'Impero ottomano (anche se fu proprio il terrore di un'invasione francese in Inghilterra a portare alla formazione della Volunteer Force). Dalla prima decade del XX secolo, ad ogni modo, il Regno Unito si ritrovò alleato con Francia (con l'Entente Cordiale) e la Russia (che aveva il suo accordo segreto con la Francia di sostegno reciproco in qualsiasi guerra contro l'Impero tedesco guidato dalla Prussia e l'Impero austro-ungarico), e quando nel 1914 scoppiò la prima guerra mondiale, l'esercito inglese inviò la British Expeditionary Force (BEF) in Francia e Belgio per impedire l'occupazione di tali territori da parte dei tedeschi.[32] Il British Army creò la Mediterranean Expeditionary Force in Egitto e la inviò poi a Gallipoli nel tentativo fallito di riprendere Costantinopoli ed assicurare le vie navali verso la Russia.[33] Dopo la ritirata da Gallipoli quasi 400.000 uomini in 13 divisioni della Mediterranean Expeditionary Force e le forze in Egitto formarono una riserva strategica chiamata Egyptian Expeditionary Force.[34][35] Con gran parte delle riserve strategiche inviate sul fronte occidentale, un'Egyptian Expeditionary Force composta di due divisioni a cavallo inglesi, una australiana ed una neozelandese dell'Eastern Force, riuscirono a difendere il Canale di Suez e Romani nel 1916 dalle incursioni tedesche e ottomane.[36][37] Queste forze presero il Sinai e mantennero le locali linee di comunicazione, ma all'inizio del 1917 la loro avanzata venne bloccata a Gaza sino alla fine dell'anno quando nuovi rinforzi presero Beersheba, gran parte della Palestina meridionale e Gerusalemme. Le forze di Allenby, che includevano anche unità dell'Indian Army che andarono a rimpiazzare le truppe inglesi impegnate nel conflitto mondiale, catturarono la parte meridionale della Valle del Giordano nel 1918 e portarono avanti due attacchi ad Amman e Es Salt e occuparono parte della Valle del Giordano, durante i preparativi per l'assalto finale del settembre di quell'anno nella Battaglia di Megiddo. Come risultato della cattura delle armate ottomane ad opera dell'Egyptian Expeditionary Force, venne siglato un armistizio il 31 ottobre 1918.[38]

La seconda battaglia di El Alamein invertì le ambizioni tedesche in Nord Africa, ed è spesso citata come uno dei punti di svolta della seconda guerra mondiale.

La Grande Guerra si dimostrò uno dei teatri bellici più devastanti per la storia militare britannica, lasciando sul campo circa ottocentomila morti ed oltre due milioni di feriti. Nella prima parte della guerra, la forza professionale del BEF fu praticamente distrutta e, a turno, la rimpiazzò una forza volontaria (e quindi coscritta). Le battaglie maggiori includono la cruenta Battaglia della Somme e la Battaglia di Passchendaele.[39] L'avanzamento nelle tecnologie portò anche nel British Army all'uso del carrarmato,[40] con la creazione del Royal Tank Regiment, ed il progredire anche nel disegno dei velivoli, con la costituzione del Royal Flying Corps, che sarà decisivo nelle future battaglie.[41] La guerra di trincea fu la strategia dominante del fronte occidentale, e l'uso dei gas chimici portò alla devastazione più totale.[42]

La seconda guerra mondiale scoppiò nel 1939 con l'invasione tedesca della Polonia.[43] Le rassicurazioni degli inglesi ai polacchi portarono l'Impero britannico a dichiarare guerra alla Germania. Nuovamente una British Expeditionary Force venne inviata in Francia,[43] solo per poi essere velocemente costretta alla ritirata dalle truppe tedesche che occuparono dapprima i Paesi Bassi e poi la Francia nel 1940.[44] Solo l'evacuazione di Dunkirk salvò l'intera British Expeditionary Force dalla completa distruzione.[44]. Successivamente, ad ogni modo, l'esercito britannico raggiunse un successo decisivo nel teatro africano sconfiggendo italiani e tedeschi nella battaglia di El Almein in Nord Africa nel 1942–1943, in Italia[45] e nell'invasione della Normandia nel giugno 1944 insieme agli altri eserciti alleati.[46] Quasi la metà dei soldati alleati sbarcati il 6 giugno 1944 in Normandia erano britannici.[47] Nel lontano oriente, il British Army si scontrò coi giapponesi nella Campagna di Burma.[48] La seconda guerra mondiale vide l'esercito britannico sviluppare inoltre il proprio Special Air Service, unità di commando ed il Parachute Regiment.[49]

L'era postcoloniale[modifica | modifica wikitesto]

Soldati del Parachute Regiment controllano prigionieri di guerra argentini durante la Guerra delle Falkland.

Dopo la fine della seconda guerra mondiale, il British Army venne significativamente ridotto in grandezza, anche se il servizio nazionale continuò sino al 1960.[50] Questo periodo vide inoltre il processo di decolonizzazione cominciato con la partizione prima e l'indipendenza poi dell'India e del Pakistan, seguite dall'indipendenza delle colonie britanniche in Africa e Asia. Secondo gli accordi internazionali, l'Inghilterra ridusse ulteriormente il proprio esercito, delineato nel Libro bianco della Difesa del 1957.[51] Ciò avvenne nonostante importanti azioni in Corea nei primi anni '50[50] ed a Suez nel 1956.[52] Un gran numero di truppe britanniche rimase inoltre in Germania assistendo al ritiro delle truppe sovietiche dopo l'occupazione.[53] Il British Army of the Rhine fu di stanza in Germania in quegli anni, essendo la principale forza di combattimento il I (BR) Corps. La Guerra fredda vide il significativo avanzare delle tecnologie belliche nel British Army.[54]

Malgrado il declino dell'Impero britannico, l'esercito continuava a venire impiegato nel mondo, combattendo guerre ad Aden,[55] in Indonesia, Cipro,[55] Kenya[55] e Malaya.[56] Nel 1982 l'esercito britannico, assieme ai Royal Marines, fu il punto chiave della riconquista delle Isole Falkland durante il conflitto locale con l'Argentina.[57]

Nelle tre decadi successive al 1969, l'esercito inglese venne pesantemente impiegato nell'Irlanda settentrionale, in supporto al Royal Ulster Constabulary (poi Police Service of Northern Ireland) nel conflitto coi gruppi paramilitari repubblicani, chiamata Operazione Banner.[58] Venne così a formarsi l'Ulster Defence Regiment con reclute locali, reggimento che poi divenne il Royal Irish Regiment nel 1992, prima di essere sciolto nel 2006. Più di 700 soldati vennero uccisi durante i tumulti in Irlanda. Dopo il cessate il fuoco dell'IRA tra il 1994 e il 1996 e dal 1997, la smilitarizzazione ha avuto luogo nel quadro del processo di pace, riducendo la presenza militare da 30.000 a 5.000 soldati.[59] Il 25 giugno 2007, il secondo battaglione del Princess of Wales's Royal Regiment sgomberò il complesso dell'esercito Bessbrook Mill di Armagh. Questo fa parte del programma di 'normalizzazione' in Irlanda del Nord in risposta alla fine dichiarata dall'IRA alle sue attività.[60]

L'esercito oggi[modifica | modifica wikitesto]

Personale[modifica | modifica wikitesto]

Truppe dei Blues and Royals.

Il British Army è una forza meramente professionale dal termine del National service nel 1960. Gli elementi dell'esercito assunti a pieno titolo sono detti Regular Army sin dalla creazione della Territorial Force nel 1908.

La grandezza e la struttura del British Army è in continua evoluzione. Di conseguenza, il Ministero della Difesa pubblica rapporti mensili sul personale.[61] Le cifre riferite al 29 luglio 2015 rivelano che esso conta 81,700 soldati a tempo pieno del servizio militare (secondo lo stesso rapporto, nel corso del 2010, ce n'erano 102.260).[62] Le cifre al 1º gennaio 2015 mostrano; 87,140 Regolari, 2,720 Gurkhas[63] e 25,010 Riservisti[64] per una forza combinata componente di 114,870 soldati. Di quelli Regolari e Gurkha; vennero addestrati 80.590 e 2.650, rispettivamente,.[63]

Le future trasformazioni del British Army vengono definite "Army 2020", risultato della Strategic Defence and Security Review dell'ottobre del 2010 che ha apportato delle modifiche ed alcune revisioni nel campo. Secondo il Ministero della Difesa, Army 2020 "assicurerà che il British Army rimanga il più capace esercito della sua classe" e "permetterà di mantenere la sicurezza per il 2020 e oltre".[65] Inizialmente, nell'ottobre del 2010, lo SDSR sottolineò la riduzione del Regular British Army di 7.000 unità per un rafforzamento progressivo di 95.000 unità entro il 2015.[66] Tuttavia, a seguito di un'ulteriore revisione indipendente sulla futura struttura dell'esercito britannico, "Future Reserves 2020",[67] è stato annunciato che il Regular Army sarà ridotto a un punto di forza qualificato di 82.000 unità, mentre l'Army Reserve sarà aumentato a una forza addestrata di circa 30.000 unità.[68] Ci sarà ovviamente un margine aggiunto per i soldati in addestramento. Questa riforma porterà il rapporto tra personale regolare e part-time dell'esercito britannico, in linea con gli Stati Uniti e gli alleati canadesi.[69] Forse l'aspetto più importante di Army 2020 è che l'Army Reserve diventerà "pienamente integrato" con il Regular Army e "più preparato" alle implementazioni e alle operazioni all'estero.[70]

Oltre agli elementi attivi del British Army (Regular e Army Reserve), tutti i soldati ex-Regular Army rimangono suscettibili di essere richiamati al dovere in un momento di bisogno, questo è noto come Regular Reserve.[71] La Regular Reserve è separata in due categorie: A e D. La categoria A è obbligatoria, con il periodo di tempo che serve alla categoria A a seconda del tempo trascorso in servizio regolare. La categoria D è volontaria ed è composta da soldati che non sono più tenuti a servire nella categoria A. Le riserve regolari sia in categoria A che D servono nell'ambito di un contratto di riserva a tempo determinato e rischiano di presentarsi per l'addestramento o il servizio all'estero e in patria.[71] Questi contratti sono di natura simile a quelli dell'Army Reserve.[72] Il Long Term reserve è anche parte dell'Army Reserve ma esclude il personale che presta servizio nelle categorie A e D. A differenza delle altre riserve, la riserva a lungo termine non serve nell'ambito di un contratto di qualsiasi tipo, invece conserva una "responsabilità legale per il servizio" e può essere richiamata in servizio ai sensi della Sezione 52 della legge Reserve Forces (RFA) 1996 (fino all'età di 55 anni).[71] Nel 2007 c'erano 121.800 Riserve regolari dell'esercito britannico, di cui, 33.760 servivano nelle categorie A e D.[73]

Le pubblicazioni da aprile 2013 non riportano più l'intera forza della Regular Reserve, invece danno solo una cifra per le riserve regolari che servono solo nelle categorie A e D. Avevano una forza riferita di 30,030 soldati nel 2014.[74]

La tabella sottostante mostra il trend storico del personale del British Army dal 1750 al 2012. Il Territorial Army è entrato in vigore sono nel 1908.[75][76][77][78][79][80][81][82]

Trend storico del personale del British Army
Union flag 1606 (Kings Colors).svg
(1707–1800)
Flag of the United Kingdom.svg
(1801–1921)
Flag of the United Kingdom.svg
(1921–)
1750 1800 1817 1850 1883 1900 1901 1918 1939 1945 1950 1960 1970 1978 1980 1990 2000 2010 2012 2020
Regolari 78,900 80,300 92,000 99,100 124,000 301,500 430,000 3,818,292 230,000 3,120,000 364,100 315,000 174,000 163,000 159,000 152,800 110,100 108,900 107,340 89,000
Territorial 270,000 82,500 120,000 80,000 65,100 63,300 72,500 44,840 33,130 31,160 38,000
Totale 78,900 80,300 92,000 99,100 124,000 301,500 430,000 3,818,292 500,000 3,120,000 446,600 435,000 254,000 228,100 222,300 225,300 154,940 142,060 138,500 127,000

Equipaggiamento[modifica | modifica wikitesto]

Fanteria La principale arma della fanteria del British Army è il fucile d'assalto L85A2, talvolta equipaggiato con una lanciagranate L17A2 e con molte varianti come il L86A2, il Light Support Weapon (LSW) ed il L22A2. Il fuoco di supporto viene provvisto dal FN Minimi e dal L7 General Purpose Machine Gun (GPMG); il fuoco indiretto da mortai da 51 e 81 mm. Fucili da cecchini utilizzati includono l'L118A1 7.62 mm, l'L115A3 ed il AW50F, tutti prodotti dall'Accuracy International. Alcune unità utilizzano l'L82A1 .50 calibro Barrett. Più recentemente è stato adottato l'L128A1 (Benelli M4) 'combat shotgun', soprattutto per i combattimenti nei quartieri dell'Afghanistan.[83][84]

Veicoli armati Il principale carro armato da battaglia impiegato dal British Army è il Challenger 2.[85] Tra gli altri veicoli armati in uso si ricordano il Supacat "Jackal" MWMIK e l'Iveco "Panther" CLV.[86] Il Warrior Infantry Fighting Vehicle è il principale veicolo meccanizzato da trasporto e combattimento per le truppe, con diverse varianti come il Saxon APC ed il FV430 series.[87]; inoltre l'esercito britannico impiega comunemente anche il Land Rover Wolf e il Land Rover Defender.[88]

Artiglieria L'esercito inglese usa tre principali sistemi di artiglieria: il Multi Launch Rocket System (MLRS), l'AS-90 e l'L118. Il MLRS è stato per la prima volta utilizzato nell'Operazione Granby ed il suo raggio copre un'area di 70 km.[89] L'AS-90 è un cannone autopropellente da 155 mm.[90] L'L118 Light Gun è un cannone da 105 mm usato prevalentemente in supporto alla 16 Air Assault Brigade, 19 Light Brigade e 3 Commando Brigade (Royal Marines).[91] Il Rapier FSC Missile System è il principale sistema antiaereo dell'esercito inglese, utilizzato sin dall'epoca della Guerra delle Falkland[92] e lo Starstreak HVM (High Velocity Missile) è altrettanto utilizzato a lancio singolo o da veicoli.[93]

Aviazione dell'esercito L'Army Air Corps (AAC) è un tipo di aviazione alle dirette dipendenze dell'esercito, anche se solitamente la RAF contribuisce alle operazioni coi propri elicotteri. Il primo elicottero in uso stabile nell'esercito è il Westland WAH-64 Apache, versione modificata dell'US AH-64 Apache che ha rimpiazzato il Westland Lynx AH7 nel ruolo di anticarro.[94] Il Lynx resta in servizio come scorta armata, soveglianza e utilità secondaria. Altri tipi utilizzati sono il Westland Gazelle[95] ed il Bell 212 per il supporto specifico dei rifornimenti[96] L'Eurocopter AS 365N Dauphin è utilizzato per la Special Operations Aviation[97] ed il Britten-Norman Islander è utilizzato per operazioni di controllo e sorveglianza.[98]

Conflitti recenti ed attuali[modifica | modifica wikitesto]

Guerra del Golfo Persico[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Guerra del Golfo e Operazione Granby.

La fine della Guerra fredda vide un significativo taglio nelle spese per gli armamenti così come delineato nelle Options for Change.[99] Malgrado questo, l'esercito inglese venne utilizzato in diversi scenari contribuendo con 50.000 uomini in Iraq nell'ambito della Guerra del Golfo.[100] Le forze britanniche vennero poste di stanza in Kuwait dopo la liberazione del paese. 47 soldati morirono durante il conflitto.[101]

Conflitti nei Balcani[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Guerre jugoslave.

Il British Army venne impiegato in Yugoslavia nel 1992; inizialmente questa forza era parte della United Nations Protection Force.[102] Nel 1995 il comando venne trasferito all'IFOR e poi allo SFOR.[103] Le truppe attualmente dispiegate nell'area sono parte dell'EUFOR. Più di 10.000 uomini vennero inviati in loco. Nel 1999 le forze britanniche al comando dello SFOR vennero inviate in Kosovo durante il locale conflitto. Il comando venne quindi trasferito al KFOR.[104] Tra il 1993 ed il giugno del 2010, 72 soldati morirono nelle operazioni in Bosnia, Kosovo e Macedonia.[105]

Guerra in Afghanistan[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Guerra in Afghanistan (2001 - in corso), Operazione Herrick e Operazione Toral.
Soldati britannici nel maggio del 2007, durante la Guerra in Afghanistan.

Nel novembre del 2001 il Regno Unito, come parte dell'Operation Enduring Freedom con gli Stati Uniti, invase l'Afghanistan per fermare le azioni dei talebani.[106] La 3ª divisione venne impiegata a Kabul, contribuendo alla liberazione della capitale. La 3 Commando Brigate dei Royal Marines (parte della Royal Navy ma con un discreto numero di uomini provenienti dall'esercito), pattugliò le montagne locali.[107] Il British Army è attualmente concentrato nella lotta contro i talebani e nel mantenimento della sicurezza nella provincia di Helmand. Circa 9.000 soldati (tra cui marines, aviatori e marinai) si trovano ancora oggi in Afghanistan, distinguendosi per essere la seconda forza militare dell'area per grandezza dopo gli Stati Uniti. Circa 500 soldati britannici sono stati inviati in rinforzo nel 2009, portando il totale di uomini impiegati nell'area a 9.500.[108] Nel dicembre del 2012 il primo ministro David Cameron ha annunciato che nel corso del 2013 verranno ritirati dall'Afghanistan 3.800 uomini, portando il numero degli impiegati a 5.200.[109] Da marzo 2014, il livello delle unità era sceso a 4.000.[110] Tra il 2001 ed il maggio del 2012 sono morti 414 soldati britannici in Afghanistan.[111] L'Operazione Herrick si concluse ufficialmente con la consegna di Camp Bastion il 26 ottobre 2014.[112] Il British Army mantiene uno schieramento di 500 soldati in Afghanistan come parte dell'Operazione Toral.[113]

Guerra in Iraq[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Guerra in Iraq e Operazione Telic.
Soldati britannici nel marzo del 2003, durante l'invasione dell'Iraq.

Nel 2003, il Regno Unito fu tra i principali contributori assieme agli Stati Uniti dell'invasione dell'Iraq, inviando un totale di 46.000 uomini in loco.[114] Il British Army ottenne il controllo delle regioni meridionali dell'Iraq e mantenne la pace nella città di Bassora sino alla ritirata il 30 aprile 2009. 179 soldati britannici sono morti nel corso delle operazioni in Iraq.[115] Tutti le restanti truppe britanniche vennero completamente ritirate dall'Iraq dopo che il governo iracheno rifiutò di estendere il loro mandato.[116]

I "Troubles"[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Operazione Banner.

Pur avendo guarnigioni permanenti in Irlanda del Nord, il British Army venne inizialmente impiegato in loco a capo di una missione pacificatrice col tentativo di indebolire gli attacchi degli Unionisti sui Nazionalisti a Derry[117] ed a Belfast[118] e di prevenire futuri attacchi dei Lealisti alle comunità cattoliche. L'operazione ebbe nome Operazione Banner e perdurò dal 1969 al 2007 in supporto del Royal Ulster Constabulary (RUC) e del suo successore, il Police Service of Northern Ireland (PSNI).[119] Dal Good Friday Agreement siglato nel 1998 vi è stata una significativa riduzione delle truppe inglesi in Irlanda del Nord.[120] Nel 2005, dopo che il Provisional Irish Republican Army ebbe annunciato la fine dei conflitti in Irlanda del Nord, il British Army smantellò i posti di blocco e ritirò diverse truppe.[121]

L'Operazione Banner terminò alla mezzanotte in punto del 31 luglio 2007, portando a conclusione un conflitto della durata straordinaria di 38 anni, il più lungo nella storia del British Army.[122] Un documento interno dell'esercito britannico uscito nel 2007 ha dichiarato che l'esercito britannico era riuscito a sconfiggere l'IRA, ma aveva reso impossibile per loro di vincere attraverso l'uso della violenza. L'Operazione Helvetic rimpiazzò l'Operazione Banner nel 2007 mantenendo molti uomini in servizio.[122][123] Dal 1971 al 1997 un totale di 763 militari inglesi sono rimasti uccisi in Irlanda del Nord.[124] Circa 300 morti durante il conflitto sono stati attribuiti all'esercito britannico, tra cui paramilitari e civili.[125] Un totale di 303 ufficiali RUC sono stati uccisi nello stesso periodo di tempo. Nel marzo 2009, due soldati e un ufficiale di polizia sono stati uccisi in attacchi separati repubblicani in Irlanda del Nord.[126]

Attuali impieghi[modifica | modifica wikitesto]

Operazioni a bassa intensità[modifica | modifica wikitesto]

Nazione Date Dispiegamento Dettagli
Cipro 1960– Due battaglioni di fanteria residenti, Royal Engineers, 16 Flight Army Air Corps e Joint Service Signals Unit a Ayios Nikolaos come parte del British Forces Cyprus Il Regno Unito mantiene due Sovereign Base Areas a Cipro sin dalla dichiarazione d'indipendenza dell'isola. Le basi sono inoltre utilizzate come basi d'appoggio per le operazioni in Medioriente. Le forze inglesi sono inoltre anche utilizzate per operazioni di pacificazione sull'isola. I principali punti di appoggio sono le Alexander Barracks a Dhekelia e le Salamanca Barracks ad Episkopi.[127]
Isole Falkland 1982– Un gruppo di una compagnia di fanteria ed uno squadrone di genieri Precedentemente era presente in loco un plotone di Royal Marines. Dopo il 1982 e la guerra tra Argentina e Regno Unito, la guarnigione venne ingrandita con la costruzione di una base della RAF a Mount Pleasant nella Falkland Orientale.[128]
Gibilterra 1704–1991 Un battaglione di fanteria, Joint Provost e Security Unit come parte del British Forces Gibraltar Il British Army dispone di una guarnigione composta da un reggimento indigeno, il Royal Gibraltar Regiment, che rimase a capo della sicurezza del presidio locale sino all'abbandono definitivo nel 1991.[129]
Irlanda del Nord 1920– Circa 3.200 uomini[130] Dal 2007 come parte dell'Operazione Helvetic che rimpiazzo l'Operazione Banner.[131]
Sierra Leone 1999 Minimo Il British Army venne impiegato in Sierra Leone, già colonia britannica, sulla base dell'Operazione Palliser nel 1999 in aiuto al governo locale alle prese con una rivolta della milizia indigena, su richiesta delle Nazioni Unite; con l'Operazione Barras del settembre 2000, inoltre, forze scelte britanniche intervennero per risolvere una situazione con ostaggi. Le truppe rimasero nella regione sino al ristabilimento poco dopo del regolare governo della Sierra Leone.[132]
Afghanistan 2015 500 soldati Il British Army mantiene uno schieramento di 500 soldati in supporto alla Missione NATO Sostegno Risoluto. Il nome in codice britannico per questa operazione è Operazione Toral.
Pakistan 2009–2012 24 istruttori 24 istruttori del British Army oltre a 6 membri del personale americano vennero inviati ad allenare i corpi di frontiera dell'esercito paramilitare pakistano per un periodo di 3 anni[133]

Incarichi permanenti oltremare[modifica | modifica wikitesto]

Nazione Date Dispiegamento Dettagli
Belize Anni '40– Unità di allenamento e supporto e 25 Flight Army Air Corps Le truppe britanniche sono state poste di base in Belize dalla fine degli anni '40 al 1994. Il Guatemala, confinante col Belize, aveva infatti delle pretese su alcuni territori border line. Su richiesta del governo del Belize, truppe inglesi rimasero in loco dopo l'indipendenza nel 1981 per aiutare a difendere il popolo.[134]
Brunei 1962– Un battaglione dei Royal Gurkha Rifles, British Garrison, Training Team Brunei (TTB) e 7 Flight Army Air Corps Un battaglione Gurkha è rimasto in Brunei dalla Rivolta del Brunei del 1962 su richiesta del sultano Omar Ali Saifuddin III. Il Training Team Brunei (TTB) è l'attuale scuola di allenamento da combattimento nella jungla, mentre un piccolo numero di uomini rimane impiegato come supporto. Il 7 Flight Army Air Corps provvede il supporto con elicotteri sia al battaglione Gurkha che al TTB.[135]
Canada 1972– British Army Training Unit Suffield e 29 (BATUS) Flight Army Air Corps Un centro di allenamento si trova ad Alberta che prevede l'uso di forze inglesi e canadesi con accordo del governo del Canada.[136]
Germania 1945–2020 1st (UK) Armoured Division come parte del British Forces Germany Le forze inglesi sono rimaste in Germania dalla fine della Seconda guerra mondiale. Le forze sono molto discese in numero dopo la fine della Guerra fredda, e nell'ottobre del 2010 il primo ministro David Cameron ha annunciato grandi tagli per ritirare tutte le truppe inglesi impiegate in Germania entro il 2020.[137]
Kenya 2010–2012 British Army Training Unit Kenya L'esercito inglese ha un centro d'allenamento in Kenya, con l'accordo del governo locale. Esso è in grado di allenare tre battaglioni di fanteria all'anno[138]

Formazione e struttura[modifica | modifica wikitesto]

La struttura del British Army è piuttosto complessa per via delle differenti origini delle varie parti costituenti. Esso è grossolanamente diviso in Esercito Regolare (soldati in pieno regime) e Territorial Army (soldati a leva ed a chiamata).

In termini della sua struttura militare, esso ha due organizzazioni parallele, una amministrativa ed una basata sull'operatività.

Amministrativa

Operazioni

Struttura ed unità[modifica | modifica wikitesto]

Le unità per operazioni standard sono strutturate come segue, anche se diverse unità hanno una loro propria struttura, convenzioni, nomi e grandezza:[143]

Tipi di unità Corpi Divisione Brigata Battaglione / Reggimento Compagnia / Squadrone Plotone / Truppa Sezione Fire Team
Contiene 2 o più divisioni 2–3 Brigate 3–5 Battaglioni 5–7 Compagnie 3 Plotoni 3 Sezioni 2 Fire Teams 4 Individuali
Personale

Combattente

7200 o più 3600-6300 1800-3150 360–630 72-90 24-30 8–10 4
Comandate da Maggiore Generale o ufficiale superiore Maggiore Generale Generale di Brigata Tenente Colonnello Maggiore Capitano, Tenente o Sottotenente Caporale Soldato scelto

I Corpi sono composti da due o più divisioni, ma oggi raramente sono impiegati in toto per via della grandezza del British Army.[143]

Al posto del battaglione, inoltre, può essere creata sul campo un'apposita conformazione di uomini. Un gruppo di battaglia è composto anche da un reggimento armato e da un battaglione di fanteria, con unità che possono essere aggiunte o rimosse a seconda delle esigenze. Il risultato è un insieme di veicoli armati, fanteria, artiglieria, genieri ed unità di supporto, solitamente composto da 600-700 unità al comando di un Tenente Colonnello.[143]

Un certo numero di elementi dell'esercito utilizza forme alternative per battaglione, compagnia o plotone. Tra questi sono inclusi i Royal Armoured Corps, i Corps of Royal Engineers, i Royal Logistic Corps ed i Royal Corps of Signals che usano reggimento (per battaglione), squadrone (per compagnia) e truppa (per plotone). I Royal Artillery sono gli unici ad utilizzare il termine reggimento sia per corpo che per battaglione, rimpiazzando la compagnia col termine batteria e plotone con truppa.[143]

Divisioni[modifica | modifica wikitesto]

Il British Army ha due divisioni operative attualmente.[144]

Nome Quartier generale Sottounità
1ukdiv.svg 1st Armoured Division Herford, Germania Due brigate meccanizzate.
British 3rd Infantry Division2.svg 3rd Division Bulford, Salisbury Tre brigate meccanizzate ed una leggera.

Vi sono inoltre dieci brigate che non sono parte di alcuna divisione e che vanno direttamente a rapporto del Support Command.[145]

Rapid Reaction Force[modifica | modifica wikitesto]

La 16 Air Assault Brigade forma il grosso della forza di reazione rapida dell'esercito.

Supporto al combattimento[modifica | modifica wikitesto]

Il Force Troops Command, o FTC, costituisce la base del supporto al combattimento dell'esercito, contenente unità che vanno dall'artiglieria alla polizia militare.[146]

Componenti dell'aviazione[modifica | modifica wikitesto]

Il British Army opera anche a fianco della Royal Air Force e della Fleet Air Arm come parte della Joint Helicopter Command, anche se l'esercito dispone di un proprio Army Air Corps. Gli elicotteri militari di tutti e tre i servizi sono comandati dal Joint Helicopter Command, un quartier generale congiunto a 2 stelle che opera sotto l'HQ Land Forces.[147]

Forze speciali[modifica | modifica wikitesto]

Il British Army contribuisce a due delle tre formazioni di forze speciali della direzione delle United Kingdom Special Forces; lo Special Air Service Regiment e lo Special Reconnaissance Regiment.[148] La formazione più famosa è lo Special Air Service Regiment. La SAS comprende un reggimento di regolari e due reggimenti di Territorial Army.[149]

Lo Special Air Service comprende nel complesso un reggimento regolare e due reggimenti dell'Army Reserve.[150] Il reggimento regolare, il 22 SAS, ha il suo quartier generale ed il suo deposito collocati a Hereford e consiste di cinque squadroni: A, B, D, G e Reserve con uno stormo d'addestramento.[151] I due reggimenti di riserva, 21 SAS e 23 SAS (insieme, la Special Air Service (Reserve) (SAS (R)) non fanno più parte della forze speciali del Regno Unito e ora fanno parte della 1st Intelligence, Surveillance and Reconnaissance Brigade.[152]

Lo Special Reconnaissance Regiment (SRR), formato nel 2005 con truppe esistenti, mantiene compiti di ricognizione e di sorveglianza speciale.[148] Lo Special Forces Support Group è formato dal 1º battaglione del Parachute Regiment, con gruppi di Royal Marines e RAF Regiment. Lo Special Forces Support Group è sotto il diretto controllo dell'Operational Control of Director Special Forces per fornire supporto operativo di manovra agli elementi delle Forze Speciali del Regno Unito.[153]

Unità militari dei Territori Oltremare britannici[modifica | modifica wikitesto]

Numerose unità militari sono state sollevate storicamente nei territori britannici, inclusi le colonie autonome e della Corona, e nei protettorati. Considerando che il vecchio Commonwealth dei Dominions, come il Canada e l'Australia, aveva i propri eserciti prima di raggiungere la completa indipendenza, le unità allevate in quei territori che sono rimasti parte del regno del Regno Unito erano, e sono, in ultima analisi, sotto il controllo del governo del Regno Unito, e non costituiscono eserciti separati. Il Regno Unito mantiene la responsabilità per la difesa di tutti i quattordici territori d'oltremare britannici rimanenti. Anche se il primo ministro delle Isole Cayman ha dichiarato il desiderio di sollevare una Forza di Difesa delle Isole Cayman[154] quando potrà essere concessa (attualmente ha solo il Cayman Islands Cadet Corps),[155] diventando il quinto, solo quattro dei rimanenti territori d'oltremare britannici conservano reggimenti sollevati localmente:

Forze terrestri della Royal Navy e della RAF[modifica | modifica wikitesto]

Le altre forze armate hanno le loro unità di fanteria che non fanno parte dell'esercito britannico. I Royal Marines sono fanteria leggera anfibia che fa parte del Naval Service, e la Royal Air Force ha il RAF Regiment, utilizzato per la difesa del campo d'aviazione, i compiti di forza di protezione e di Controllo Aereo Estero.[160]

Reclutamento[modifica | modifica wikitesto]

L'esercito recluta prevalentemente all'interno del Regno Unito; che normalmente ha un obiettivo di reclutamento di circa 12.000 soldati per anno.[161] La bassa disoccupazione in Gran Bretagna ha portato l'esercito ad avere difficoltà nel raggiungere l'obiettivo. Nei primi anni del XXI secolo, si è registrato un netto aumento del numero di reclute da altri paesi (per lo più del Commonwealth). Nel 2006 il reclutamento all'estero, per lo più in paesi del Commonwealth, ha generato più di 6.000 soldati provenienti da 54 nazioni; insieme ai 3.000 Gurkha, il 10% dell'esercito britannico sono cittadini stranieri.[162]

Il Ministero della Difesa supera ora il numero di reclute provenienti da paesi del Commonwealth, anche se ciò non pregiudica i Gurkha. Se la tendenza continua il 10% delle forze armate sarà da paesi del Commonwealth prima del 2012. Il coronamento è a posto, dato che alcuni temono che il carattere britannico dell'esercito venga diluito e impiegandone troppi potrebbe far vedere l'esercito come impiego di mercenari.[163] L'età minima di assunzione è di 16 anni (dopo la fine dei GCSE), anche se i soldati non possono far parte di operazioni al di sotto dei 18 anni; l'età massima di assunzione venne sollevata nel gennaio 2007 dai 26 ai 33 anni. Il termine normale d'ingaggio è 22 anni, e, una volta arruolati, i soldati non sono solitamente autorizzati ad andarsene fino a che non abbiano prestato almeno 4 anni.[164]

Vi è stata una forte e continua tradizione di reclutamento dall'Irlanda, tra cui quella che è l'Irlanda attuale.[lower-alpha 1][lower-alpha 2][lower-alpha 3][168] Oltre 200.000 soldati irlandesi combatterono nella prima guerra mondiale.[169][lower-alpha 4] Più di 60.000 irlandesi da quello che allora era lo Stato Libero d'Irlanda[lower-alpha 5] (ora Repubblica d'Irlanda) e 38,000 dall'Irlanda del Nord servirono nella seconda guerra mondiale,[171] tutti volontari.

Giuramento d'alleanza[modifica | modifica wikitesto]

Le truppe dei Grenadier Guards nella guardia a Buckingham Palace. Vari reggimenti dell'esercito forniscono le truppe a guardia delle Residenze reali.

Tutti i soldati devono prestare giuramento di fedeltà al momento dell'adesione all'esercito, un processo noto come attestazione . Coloro che desiderano giurare su Dio utilizzano le seguenti parole:

« Io, [nome del soldato], giuro su Dio Onnipotente che sarò fedele e porterò vera fedeltà a Sua Maestà la Regina Elisabetta II, i suoi eredi e successori e che io compierò il dovere onestamente e fedelmente di difendere sua Maestà, i suoi eredi e successori di persona, la corona e la dignità contro tutti i nemici e osserverò ed obbedirò a tutti gli ordini di Sua Maestà, i suoi eredi e successori e dei generali e degli ufficiali disposti su di me.[172] »

Altri sostituiscono le parole "Giuro su Dio Onnipotente" con "solennemente, sinceramente e veramente dichiaro e affermo".[173] Under the reign of another monarch, the name of the monarch and all pronouns with gender are replaced appropriately.

Stabilimenti d'addestramento[modifica | modifica wikitesto]

Bandiere ed insegne[modifica | modifica wikitesto]

Un mezzo da sbarco del Royal Logistic Corps

L'esercito britannico non dispone di un proprio vessillo specifico per tutto l'esercito, a differenza della Royal Navy, che utilizza la White Ensign, e la RAF, che utilizza la Royal Air Force Ensign. Invece, l'esercito ha diverse bandiere e insegne, alcune per l'intero esercito e molte per i diversi reggimenti e corpi. La bandiera ufficiale dell'esercito nel suo complesso è la Union Jack, sventolata in un rapporto di 3:5. Esiste anche una bandiera non cerimoniale, che viene utilizzata in occasione di eventi di reclutamento, eventi militari e mostre. Essa sventola anche dall'edificio del Ministero della Difesa a Whitehall.[174]

Durante la guerra, l'Union Jack viene sempre utilizzata, e questo bandiera rappresenta l'Esercito sul Cenotafio a Whitehall a Londra (memoriale del Regno Unito per i suoi morti di guerra).[175]

L'esercito britannico ha, durante tutta la sua storia, operato navi, porti e una miriade di barche. Le imbarcazioni, i mezzi da sbarco e i porti sono ancora gestiti dall'esercito ed esistono insegne per le navi comandate dall'esercito. Il Royal Logistic Corps gestisce una grande flotta di navi dalla sua base a Marchwood vicino Southampton.[176] Il Royal Engineers ebbe le flotte dopo l'introduzione delle immersioni nel 1838 e gli venne concesso un vessillo in seguito alla fondazione del Royal Engineers Submarine Mining Service nel 1871, dove operò navi posa mine marine, prima del trasferimento del mestiere alla Royal Navy. Il Corpo mantiene una Blue Ensign deturpata dalla cresta del Board of Ordnance da dove il corpo si sviluppò, che sventola dalle sue flotte e dai suoi stabilimenti terrestri che operano abitualmente imbarcazioni.[177]

Ogni reggimento di Guardie a piedi e di linea (esclusi i The Rifles e i Royal Gurkha Rifles (RGR)) ha anche le sue bandiere, note come Colours - normalmente un colore Reggimentale e un colore della Regina. Il design di diversi colori Reggimentali varia, ma in genere il colore ha lo stemma del Reggimento al centro. Il RGR porta il Queen's Truncheon al posto dei colori.[178]

Gradi militari, specialismi ed insegne[modifica | modifica wikitesto]

Grado Distintivo per controspallina Codice NATO
Gradi degli ufficiali
Feldmaresciallo
(Field Marshall)[179]
UK Army OF10-2.png OF-10
Generale
(General)
UK Army OF9-2.png OF-9
Generale di corpo d'armata
(Lieutenant General)
UK Army OF8-2.png OF-8
Generale di divisione
(Major General)
UK Army OF7-2.png OF-7
Generale di brigata
(Brigadier)
UK Army OF6-2.png OF-6
Colonnello
(Colonel)
UK Army OF5-2.png OF-5
Tenente colonnello
(Lieutenant Colonel)
UK Army OF4-2.png OF-4
Maggiore
(Major)
UK Army OF3-2.png OF-3
Capitano
(Captain)
UK Army OF2-2.png OF-2
Tenente
(Lieutenant)
UK Army OF1b-2.png OF-1
Sottotenente
(Second Lieutenant)
UK Army OF1a-2.png
Gradi dei sottufficiali
Warrant officer di prima classe
(Warrant Officer Class One)
Army-GBR-OR-09a.svgArmy-GBR-OR-09b.svg OR-9
Warrant officer di seconda classe
(Warrant Officer Class One)
Army-GBR-OR-08a.svgArmy-GBR-OR-08b.svg OR-8
Sergente del personale
(Staff Sergeant)
-
Sergente di bandiera
(Colour Sergeant)
Army-GBR-OR-07.svg OR-7
Sergente
(Sergeant)
Army-GBR-OR-06.svg OR-6
Gradi di truppa
Caporale
(Corporal)
-
Bombardiere
(Bombardier)
Army-GBR-OR-04.svg OR-4
Lancia spezzata
(Lance-Corporal)
-
Bombardiere lancia spezzata
(Lance-Bombardier)
Army-GBR-OR-03.svg OR-3
Soldato semplice
(Private)
Nessun distintivo OR-2
OR-1

Ogni reggimento e corpo ha una propria insegna distintiva, come ad esempio il distintivo da berretto, il basco, il segnale di riconoscimento tattico e la cintura stabile.

In tutto l'esercito ci sono molte specializzazioni ufficiali. Esse non influenzano il grado militare, ma incidono le fasce retributive:

Tommy Atkins ed altri soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

Un soprannome di lunga data per un soldato britannico è stato Tommy Atkins o Tommy in breve. Le origini sono oscure ma probabilmente derivano da una forma esemplare esercito circolata dall'aiutante generale Sir Harry Calvert a tutte le unità nel 1815, dove gli spazi vuoti vennero riempiti con i particolari di un Soldato Semplice Thomas Atkins, No 6 Company, 23rd Regiment of Foot. I soldati tedeschi in entrambe le guerre mondiali si sarebbero di solito riferiti ai loro avversari britannici come Tommys . Gli attuali soldati britannici sono spesso indicati come Toms o semplicemente Tom . La rivista dell'esercito britannico Soldier ha una striscia regolare cartonistica, Tom , con la vita quotidiana di un soldato britannico. Fuori i servizi, i soldati sono generalmente noti come squaddies da parte della stampa popolare britannica, e il pubblico in generale.[180]

Un altro soprannome che si applica solo ai soldati nei reggimenti scozzesi è Jock, deriva dal fatto che in Scozia il nome cristiano comune John viene spesso cambiato Jock in lingua volgare. I soldati gallesi sono a volte indicati come Taffy o semplicemente Taff . Ciò si può applicare solo a coloro che provengono dalla Valle del Taff-Ely nel Galles del Sud, dove una gran parte di uomini, lasciati senza lavoro dal declino dell'industria del carbone nella zona, si arrulò durante la prima e la seconda guerra mondiale. In alternativa, è derivato dalla presunta pronuncia gallese di Dafydd [181] -la forma volgare di Dave o di Davey, essendo il patrono di Galles San Davide.[182] Come soprannome per i gallesi esso esiste dal 1699.[183]

Gli ufficiali giovani dell'esercito, in particolare quelli provenienti da un ambiente privilegiato, sono talvolta noti come Ruperts da parte degli altri gradi.[184] Questo soprannome è creduto essere stato derivato dal personaggio dei fumetti per bambini Rupert Bear, che incarna i valori della tradizione della scuola pubblica e dalla preponderanza pretesa di quel particolare nome di battesimo tra i giovani uomini provenienti dal contesto della scuola pubblica.[185]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^
  2. ^ Inclusi i 2,720 Gurkha.
  3. ^ Da aprile 2013, le pubblicazioni del MoD non riportano più l'intera forza della Regular Reserve, invece, solo le riserve regolari che servono nell'ambito di un contratto di riserva a tempo determinato vengono contati. Questi contratti sono simili per natura all'Army Reserve.
  4. ^
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