Shadow Gallery

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Shadow Gallery
Paese d'origineStati Uniti Stati Uniti
GenereProgressive metal
Periodo di attività musicale1985 – in attività
EtichettaMagna Carta Records
Inside Out Music
Roadrunner Records
Edel Records
Album pubblicati7
Studio6
Raccolte1
Sito ufficiale

Gli Shadow Gallery sono un gruppo progressive metal[1] originario della Pennsylvania (USA).

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Gli Shadow Gallery si formano nel 1985 ed impiegano 7 anni prima di ottenere il loro primo contratto discografico con la Magna Carta. Il loro nome è stato ispirato dal romanzo grafico V for Vendetta di Alan Moore. La Shadow Gallery era nell'opera il rifugio segreto del protagonista.

Il quintetto della Pennsylvania deve la sua reputazione alle complesse strutture musicali e alla musicalità virtuosa che li caratterizza, ed è stato paragonato ai contemporanei Dream Theater, Queensrÿche e Symphony X. Gli Shadow Gallery riescono a combinare i molti passaggi complessi nelle loro canzoni con testi, produzioni e performance di alto livello. Il loro background include gloriose band pomp/prog anni '70 quali Rush, Yes, Kansas e Styx in primis, e nel contempo è forte (a tratti predominante) l'influenza dei Queen (in particolare nella prima parte di carriera). Le loro canzoni hanno spesso lunga durata e pezzi strumentali nel mezzo. La loro musica è aggressiva in alcuni casi, delicata in altri, offrendo così un'interessante varietà musicale all'ascoltatore.

Il batterista degli Shadow Gallery, Joe Nevolo, possiede uno studio musicale a Neptune City, nel New Jersey, dove Jason Rullo, batterista dei Symphony X, ha insegnato per alcuni anni.

Il 29 ottobre 2008 è scomparso il cantante Mike Baker (1963-2008), a causa di un infarto a soli 45 anni.[1] La notizia è stata resa nota solo due giorni dopo, attraverso una mail spedita dalla stessa band agli iscritti alla loro newsletter.[2] Immediatamente si diffusero tra i fan dubbi sul futuro della band. Dopo poco tempo, Gary Wehrkamp, attraverso il profilo Myspace della band affermò che la band avrebbe continuato ad esistere ed avrebbe pubblicato un nuovo album.[3] Tuttavia, in quell'occasione, non fu specificato se intendessero utilizzare precedenti registrazioni di Mike Baker o se avrebbero scelto un altro cantante.

La questione venne chiarita solo con l'annuncio dell'uscita del nuovo disco, intitolato Digital Ghosts, dove Brian Ashland venne presentato come nuovo cantante della band. Il è uscito il 23 ottobre 2009 in Europa ed il 3 novembre 2009 nel nord America, in entrambi i casi a pochi giorni dal primo anniversario della morte di Baker. La versione limitata del disco contiene quattro bonus track, di cui due cantate da Mike Baker.

Tour[modifica | modifica wikitesto]

La band non si è mai esibita dal vivo nei primi 15 anni della sua carriera, finché nell'estate del 2010 è stato annunciato un tour, che comprendeva una sola data negli Stati Uniti, mentre il resto dei concerti si sarebbe svolto in Europa. Tale tour è anche passato per Milano il 6 ottobre 2010[4][5].

Era stato programmato il primo show del gruppo per il maggio del 2010, sulla Triton Power Cruise, una crociera sulla quale si esibiscono annualmente importanti artisti del panorama progressive metal internazionale. Tuttavia, pochi giorni prima dell'inizio del viaggio, la crociera fu annullata, impedendo alla band di esibirsi[6].

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Metal Hammer n°12/2008 pag. 9
  2. ^ SHADOW GALLERY Vocalist MICHAEL A. BAKER Dead At 45
  3. ^ myspace.com
  4. ^ Tour | Shadow Gallery - Official Site
  5. ^ Tour | Shadow Gallery in Milan - Live Report
  6. ^ Blabbermouth.Net - Triton Power Cruise Cancelled
  7. ^ Ben Timely non è un vero musicista ma un nome fittizio dato dal gruppo alla drum machine Alesis HR-16 impiegata nel loro primo album.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]