Training Day

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Training Day
Trainingday.jpg
Denzel Washington ed Ethan Hawke in una scena del film
Titolo originale Training Day
Lingua originale inglese, spagnolo
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2001
Durata 122 min
Rapporto 2.35 : 1
Genere poliziesco, thriller, drammatico
Regia Antoine Fuqua
Soggetto David Ayer
Sceneggiatura David Ayer
Produttore Robert F. Newmyer, Jeffrey Silver
Produttore esecutivo Davis Guggenheim, Bruce Berman
Casa di produzione Warner Bros.
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia Mauro Fiore
Montaggio Conrad Buff IV
Effetti speciali Martin Bresin
Musiche Mark Mancina
Scenografia Naomi Shohan, David Lazan
Costumi Michele Michel
Trucco Ken Diaz, Dino Ganziano
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Sei tu che devi decidere: diventare un lupo o restare una pecora. »
(Alonzo Harris a Jake Hoyt)

Training Day è un film del 2001 diretto da Antoine Fuqua e scritto da David Ayer con protagonisti Denzel Washington e Ethan Hawke.

Il film è stato presentato fuori concorso alla 58ª edizione del Festival di Venezia; per la sua interpretazione, Washington ha vinto il premio Oscar per il miglior attore protagonista nel 2002.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il giovane poliziotto Jake Hoyt, per il suo primo giorno di servizio, viene affiancato all'esperto e pluridecorato Alonzo Harris, il quale deve valutare se Hoyt sia idoneo a far parte della squadra antidroga della polizia di Los Angeles. I due hanno approcci molto diversi al loro mestiere: mentre infatti Jake rispetta alla lettera il manuale, Alonzo preferisce confondersi con la strada e adottare un modo di fare molto più pratico.

La giornata scorre frenetica: i due fermano degli studenti che hanno appena comprato marijuana da uno spacciatore ma Alonzo non li arresta, sequestra loro la droga e, una volta in macchina, chiede a Jake di fumarla, dicendogli che un buon poliziotto dell'antidroga "deve averla nel sangue". All'inizio Jake rifiuta ma sotto la minaccia di essere escluso dalla squadra cede, non sapendo tuttavia che il contenuto della pipa però non è marijuana ma PCP. Successivamente i due si recano a casa di uno spacciatore, Roger, con cui Alonzo è in stretti rapporti e, una volta tornati in strada, Jake nota in un vicolo una studentessa che viene assalita da due uomini e, accorrendo velocemente, la salva; Jake vorrebbe quindi arrestare i due ma Alonzo si limita a minacciarli lasciandoli andare, mentre Jake raccoglie il portafoglio della ragazza all'insaputa del collega.

Alonzo trascina Jake sempre più nel mondo della strada, strappando a uno spacciatore disabile di nome Blue informazioni su un trafficante chiamato Sandman, e dopo si reca a perquisirgli la casa senza mandato ma, vista la reazione della moglie, Jake inizia a sospettare che Alonzo fosse alla ricerca non di droga ma del suo denaro. Successivamente i due si recano in una zona della città sotto il totale controllo di una gang dove vive Sara, la sua donna, e il loro bambino e, una volta usciti, Alonzo incontra in un ristorante tre poliziotti di grado elevato, Stan Gursky, Doug Rosselli e Lou Jacobs, soprannominati "i Re Magi": Jack intuisce che il collega ha problemi relativi a un evento successo a Las Vegas e che ha bisogno di soldi e i tre, in cambio di 40.000 dollari, gli consentono di avere il mandato di arresto per Roger.

Alonzo riunisce la sua squadra e, una volta sequestrato il denaro di Roger, lo uccide sotto gli occhi di Jake, il quale, contrariamente agli altri poliziotti, rifiuta di trattenere una parte dei soldi. I quattro colleghi vorrebbero uccidere Jake ma Alonzo li ferma e, dopo aver minacciato di screditarlo a causa del PCP ancora presente nel suo sangue, lo porta a casa di Smiley, un gangster di sua conoscenza, e con una scusa si allontana. Smiley racconta a Jake che Alonzo a Las Vegas ha ucciso un componente della mafia russa e che entro mezzanotte deve portare loro un milione di dollari per riscattare la sua vita e che il denaro che il poliziotto gli ha portato è per ucciderlo. Jake cerca di scappare ma viene bloccato e trascinato in bagno da Smiley e da due suoi amici ma, mentre sta per sparargli, uno dei due trova il portafoglio della ragazza salvata la mattina nella sua tasca. La giovane altri non è se non la cugina di Smiley; quest'ultimo, dopo avere parlato con la ragazza al telefono, gli risparmia la vita per riconoscenza.

Jake ritorna all'appartamento di Sara e tenta di arrestare Alonzo, ma questi reagisce e, dopo un violento scontro, vorrebbe allontanarsi per recarsi all'appuntamento con i russi. Jake lo blocca, minacciandolo con la pistola; Alonzo ritiene che i membri delle gang della zona lo aiuteranno e invece, vista la sua reputazione di persona che non rispetta nessuno, lasciano andare Jake con i soldi, sordi alle minacce di Alonzo. Questo, poco dopo, rimane vittima di un agguato da parte dei russi nella zona dell'aeroporto.

Jake, tornando a casa, sente i notiziari che riportano come la morte di Alonzo sia avvenuta in servizio nell'operazione contro lo spacciatore.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato scritto da David Ayer e diretto da Antoine Fuqua, entrambi cresciuti in quartieri in mano a gang criminali.

La sceneggiatura fu cambiata per aggiungere alcuni aspetti dello Scandalo Rampart, che accadde dopo che era stata scritta: l'aspetto del personaggio di Denzel Washington assomiglia infatti intenzionalmente a quello di Rafael Perez, che ha avuto un ruolo centrale nello scandalo citato (questo ha ispirato anche altri film, come Cellular, Dirty - Affari sporchi e Rampart, oltre alla serie televisiva The Shield).

Due poliziotti erano a disposizione come consulenti tecnici, Michael Patterson e Paul Lozada, mentre Cle Shaheed "Bone" Sloan ha fornito la consulenza sulle gang. Washington, Hawke e altri membri del cast hanno incontrato anche poliziotti sotto copertura, spacciatori locali e membri di gang che li hanno aiutati a capire meglio i loro ruoli.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Denzel Washington interpreta Alonzo Harris, un poliziotto corrotto di Los Angeles, mentre Ethan Hawke è Jake Hoyt, la nuova recluta che aspira a far parte della squadra antidroga di Harris.

La parte di Alonzo Harris era stata originariamente offerta a Mel Gibson ma poi fu scelto Washington, la cui interpretazione ha raccolto ampi consensi della critica. Fuqua voleva che il suo personaggio fosse seducente e parte di un sistema complesso, non semplicemente un poliziotto casualmente corrotto. Nelle parole di Washington:

« Penso che in un certo modo Harris abbia fatto troppo bene il suo lavoro. Ha imparato come manipolare, come spingere sempre oltre il limite e, nel far ciò, è divenuto più duro di alcuni dei tipi a cui dà la caccia. »

Ethan Hawke, per la sua interpretazione, ha ricevuto la nomination ai premi Oscar come miglior attore non protagonista.

Nel film appaiono anche Tom Berenger, Scott Glenn, Harris Yulin, Eva Mendes, Cliff Curtis e gli artisti musicali Dr. Dre, Snoop Dogg e Macy Gray.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Fuqua voleva che Training Day apparisse più autentico possibile e per questo lo ha girato in alcuni dei peggiori quartieri di Los Angeles, ottenendo persino il permesso dalle gang di girare nel famigerato quartiere di case popolari di Imperial Courts. La sua troupe ha finito con il ricevere un caldo benvenuto dagli abitanti del luogo, che erano ben felici che fosse girato un film che mostrasse una parte della vita quotidiana del loro mondo. Quando Fuqua non ha potuto girare una scena direttamente sul posto, ha ricostruito lo stesso luogo sul set. La troupe ha girato anche a Hoover Block.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

"Una formazione che porta all'autodistruzione, fra il filo della legalità e della criminalità ben interpretato da Washington che svolge l'insolito ruolo di malvagio[1] in una pellicola che solo negli ultimi istanti del finale mostra la vittoria dei buoni[2]. Si esalta la regia, che offre un pericoloso «paesaggio umano»[3] realistico che mostra la vera Los Angeles"[4].

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato 76.631.907 di dollari negli Stati Uniti[5] e 28.244.326 di dollari negli altri paesi, fra cui 2.747.656 in Francia e 2.342.085 in Spagna[6].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il Quality Cafe, ripreso nelle scene iniziali, appare in molti film tra cui Seven, Ghost World, Fuori in 60 secondi e Prova a prendermi.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Nel video di No problem di Lil' Scrappy si fa riferimento al film, con Snoop Dogg di nuovo nel ruolo di Blue.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Alcune personalità afroamericane hanno criticato il fatto che Denzel Washington sia stato premiato con l'Oscar al miglior attore per questo particolare film: questo, infatti, è stato solo il secondo Oscar assegnato ad un attore di colore dopo quello del 1963 a Sidney Poitier[7] per I gigli del campo. Prima di questo film Washington aveva impersonato quasi sempre personaggi positivi, compreso John Quincy Arcibald nel film John Q proprio nello stesso anno: il fatto che abbia vinto interpretando un cattivo violento e corrotto in un film incentrato sul tema delle gang urbane e del traffico di droga è stato giudicato dai giornali come indicativo dell'opinione stereotipata e prevenuta di Hollywood e della società in generale verso gli afroamericani.

Washington era stato precedentemente in corsa per il premio di miglior attore nel 1992 per Malcolm X, poi andato a Al Pacino (per Scent of a Woman - Profumo di donna), e nel 1999 per Hurricane - Il grido dell'innocenza, ma in questo caso venne battuto da Kevin Spacey (American Beauty).

Nella stessa serata anche altri attori afroamericani sono stati premiati: il premio alla carriera, infatti, andò a Sidney Poitier e quello per la migliore attrice ad Halle Berry.

La canzone Why? del 2004 del rapper Jadakiss contiene la frase: «perché Denzel doveva essere malvagio prima di prenderlo?».[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Morando Morandini, , Laura Morandini, Mauro Tassi, Zanichelli, 2010, Il Morandini 2010, pag 1522, ISBN 978-88-08-30176-5.
  2. ^ Pino Farinotti, Rossella Farinotti, Newton Compton, 2009, Il Farinotti 2010, pag 2058, ISBN 978-88-541-1555-2.
  3. ^ Natalia Aspesi, 'la Repubblica', 3 settembre 2001
  4. ^ Giovanna Grassi, 'Il Corriere della Sera', 7 dicembre 2001
  5. ^ (EN) Training Day, Mojo Box Office. URL consultato il 2 ottobre 2011.
  6. ^ (EN) Training Day, incassi estero, Mojo Box Office. URL consultato il 2 ottobre 2011.
  7. ^ James Robert Parish, Denzel Washington, actor, pp. 1-2, Infobase Publishing, 2005, ISBN 978-0-8160-5829-7.
  8. ^ In originale «Why Denzel have to be crooked before he took it» In Efrem D Smith,Phil Jackson, The hip-hop church: connecting with the movement shaping our culture, p. 73, InterVarsity Press, 2005, ISBN 978-0-8308-3329-0.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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