Laura Castelli

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Laura Castelli
Laura Castelli 2018.jpg

Viceministro dell'economia e delle finanze
In carica
Inizio mandato 13 giugno 2018
Presidente Giuseppe Conte
Predecessore Pier Paolo Baretta
Paola De Micheli
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 15 marzo 2013
Legislature XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
Movimento 5 Stelle
Circoscrizione Piemonte 1

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Titolo di studio Laurea triennale in Economia aziendale

Laura Castelli (Torino, 14 settembre 1986) è una politica italiana, deputata del Movimento 5 Stelle dal 2013 e Sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze dal 13 giugno 2018.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Subito dopo la laurea triennale approda in consiglio regionale come portaborse del consigliere regionale del centro sinistra Mariano Turigliatto, della lista a supporto della candidata presidente di centro sinistra Mercedes Bresso. In quel periodo tenta la strada delle elezioni provinciali in una lista civica di supporto alla sinistra, nel 2009.

A seguito della mancata rielezione del consigliere Turigliatto[1], viene presa come portaborse tra le fila degli staffisti del neo gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle in regione Piemonte.

Diviene protagonista in consiglio regionale di una vicenda, che portò ad una interrogazione ed una indagine interna, visto che avrebbe utilizzato ufficio, mail, telefono e strutture del parlamentino piemontese per arrotondare attraverso un suo improvvisato CAF.[2] Laura Castelli ha replicato alle accuse dicendo che aveva svolto attività di consulenza in passato, limitandosi successivamente a farle per gli amici nel tempo libero.[3]

Elezione a deputato[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletta deputata della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione Piemonte 1 per il Movimento 5 Stelle.[4] Il 21 marzo 2013 è candidata Questore della Camera dei deputati per il M5S appoggiata anche da SEL ma con 135 voti non viene eletta[5].

Dal 7 maggio 2013 fa parte della V commissione parlamentare (Bilancio, Tesoro e Programmazione)[6]. Dal 26 marzo 2013 al 7 maggio 2013 è stata membro della commissione parlamentare speciale per l'esame di atti di governo, mentre dal 3 novembre 2016 è nella commissione parlamentare per l'accesso ai documenti amministrativi. Fa parte anche, dal 15 novembre 2016 della commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie. Ha fatto anche parte, dal 19 luglio 2013 al 4 marzo 2016 della commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale[6].

Ha presentato come prima firmataria la proposta di legge per il bilancio partecipativo: “Modifica all'allegato 1 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, in materia di introduzione del principio di partecipazione per la formazione dei bilanci delle regioni e degli enti locali. Istituzione del Fondo per la democrazia partecipativa”[7] e la proposta di legge "Introduzione dell'articolo 17-bis della legge 31 dicembre 2009, n. 196, concernente la valutazione degli effetti economico-sociali di disposizioni legislative aventi conseguenze finanziarie"[8]

Sottosegretario nel Governo Conte[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2018 viene rieletta alla Camera dei Deputati nel plurinominale Piemonte 1.

Il 12 giugno diventa sottosegretario all'economia nel Governo Conte di 5 Stelle e Lega Nord dopo aver partecipato alla stesura del cosiddetto “contratto di governo”.[9]

Denuncia per diffamazione[modifica | modifica wikitesto]

Dal 6 aprile 2017 la Castelli risulta formalmente indagata per diffamazione dalla procura di Torino, a seguito della denuncia di una donna che lavorava come cassiera nel bar interno al Palazzo di Giustizia di Torino: la parlamentare aveva pubblicato su Facebook una fotografia che ritraeva Piero Fassino in compagnia della donna, ritagliando la foto rispetto all'originale, in modo che sembrasse una foto in cui Fassino fosse in esclusiva compagnia della donna (mentre nella realtà si trattava di una foto di gruppo). Secondo la deputata, l'appalto di gestione del bar sarebbe stato assegnato dal comune di Torino, "con ribasso sospetto ad un'azienda fallita tre volte". L'accusa riguarderebbe il testo di accompagnamento scritto dalla Castelli su Facebook, con cui avanzava dei dubbi sul tipo di legame tra la donna e Fassino, scatenando così numerosi commenti sessuali fra gli internauti, oltre a insulti e volgarità a sfondo sessista e razziale.[10]

La Castelli ha replicato sostenendo di aver riportato esclusivamente dei fatti, ribadendo di non aver commesso reati e di aver provveduto a cancellare i commenti contenenti insulti.[10] Il giudice l'ha rinviata a giudizio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Cinque stelle, regole a uso e consumo. URL consultato il 24 maggio 2018.
  2. ^ Caf a 5 Stelle... in Regione, su lospiffero.com, 2 agosto 2012. URL consultato il 25 maggio 2018.
  3. ^ Nicolò Sapellani, Piemonte, Pdl : “Movimento usa Regione per fare consulenze finanziarie”, su ilfattoquotidiano.it, 2 agosto 2012. URL consultato il 25 maggio 2018.
  4. ^ IO Donna - Corriere della Sera: Ragazze a cinque stelle, su iodonna.it. URL consultato il 18 settembre 2013.
  5. ^ Questori, M5S prende solo Bottici al Senato. Alla Camera passano Pd, Pdl e Scelta Civica - Repubblica.it, in La Repubblica, 21 marzo 2013. URL consultato il 7 dicembre 2017.
  6. ^ a b Camera.it - XVII Legislatura - Deputati e Organi - Scheda deputato - CASTELLI Laura, su www.camera.it. URL consultato l'8 dicembre 2017.
  7. ^ Proposta di legge: CASTELLI ed altri: "Modifica all'allegato 1 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, in materia di introduzione del principio di partecipazione per la formazione dei bilanci delle regioni e degli enti locali. Istituzione del Fondo per la democrazia partecipativa, su camera.it.
  8. ^ Proposta di legge: CASTELLI ed altri: "Introduzione dell'articolo 17-bis della legge 31 dicembre 2009, n. 196, concernente la valutazione degli effetti economico-sociali di disposizioni legislative aventi conseguenze finanziarie" (4735), su camera.it.
  9. ^ Governo, nominati 45 tra viceministri e sottosegretari
  10. ^ a b Torino, le deputata Laura Castelli (M5s) indagata dalla procura di Torino per diffamazione, in Repubblica.it, 6 aprile 2017. URL consultato il 7 dicembre 2017.

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