Laura Castelli

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Laura Castelli
Laura Castelli daticamera 2018.jpg

Viceministro dell'economia e delle finanze
In carica
Inizio mandato 21 marzo 2019
Vice di Giovanni Tria
Cotitolare Massimo Garavaglia
Presidente Giuseppe Conte
Predecessore Luigi Casero
Enrico Morando

Sottosegretario di Stato al Ministero dell'economia e delle finanze
Durata mandato 13 giugno 2018 –
21 marzo 2019
Presidente Giuseppe Conte
Predecessore Pier Paolo Baretta

Deputata della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 15 marzo 2013
Legislature XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
Movimento 5 Stelle
Circoscrizione Piemonte 1
Collegio XVIII:
Piemonte 1 - 01
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Titolo di studio Laurea in economia aziendale
Università Università degli studi di Torino
Professione Assistente fiscale

Laura Castelli (Torino, 14 settembre 1986) è una politica italiana, deputata del Movimento 5 Stelle dal 2013, Sottosegretario al Ministero dell'economia e delle finanze nel governo Conte e in seguito viceministro dell'economia e delle finanze.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver conseguito il diploma di ragioneria e la laurea triennale in economia aziendale, lavora per un breve periodo in un centro di assistenza fiscale.[1]

In seguito approda in consiglio regionale come assistente del consigliere regionale del centrosinistra Mariano Turigliatto, della lista a supporto della candidata presidente di centrosinistra Mercedes Bresso. In quel periodo tenta la strada delle elezioni provinciali in una lista civica di supporto alla sinistra, nel 2009.

A seguito della mancata rielezione del consigliere Turigliatto[2], viene presa come portaborse tra le file degli staffisti del neogruppo consiliare del Movimento 5 Stelle in regione Piemonte. Ha un fratello, Michele Castelli.

Elezione a deputato[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletta deputata della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione Piemonte 1 per il Movimento 5 Stelle.[3] Il 21 marzo 2013 è candidata Questore della Camera dei deputati per il M5S appoggiata anche da SEL ma con 135 voti non viene eletta[4].

Dal 7 maggio 2013 fa parte della V commissione parlamentare (Bilancio, Tesoro e Programmazione)[5]. Dal 26 marzo 2013 al 7 maggio 2013 è stata membro della commissione parlamentare speciale per l'esame di atti di governo, mentre dal 3 novembre 2016 è nella commissione parlamentare per l'accesso ai documenti amministrativi. Fa parte anche, dal 15 novembre 2016 della commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie. Ha fatto anche parte, dal 19 luglio 2013 al 4 marzo 2016 della commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale[5].

Nella XVII legislatura ha presentato come prima firmataria la proposta di legge per il bilancio partecipativo: “Modifica all'allegato 1 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, in materia di introduzione del principio di partecipazione per la formazione dei bilanci delle regioni e degli enti locali. Istituzione del Fondo per la democrazia partecipativa”[6] e la proposta di legge "Introduzione dell'articolo 17-bis della legge 31 dicembre 2009, n. 196, concernente la valutazione degli effetti economico-sociali di disposizioni legislative aventi conseguenze finanziarie"[7].

Sottosegretaria nel Governo Conte[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2018 viene rieletta alla Camera dei Deputati nel plurinominale Piemonte 1.

Il 12 giugno diventa sottosegretario all'economia nel Governo Conte di 5 Stelle e Lega Nord dopo aver partecipato alla stesura del cosiddetto “contratto di governo”.[8]

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Dal 6 aprile 2017 Castelli risulta formalmente indagata per diffamazione dalla procura di Torino, a seguito della denuncia di una donna che lavorava come cassiera nel bar interno al Palazzo di Giustizia di Torino: la parlamentare aveva pubblicato su Facebook una fotografia che ritraeva Piero Fassino in compagnia della donna, ritagliando la foto rispetto all'originale, in modo che sembrasse una foto in cui Fassino fosse in esclusiva compagnia della donna (mentre nella realtà si trattava di una foto di gruppo). Secondo la deputata, l'appalto di gestione del bar sarebbe stato assegnato dal comune di Torino, "con ribasso sospetto ad un'azienda fallita tre volte". L'accusa riguarderebbe il testo di accompagnamento scritto dalla Castelli su Facebook, con cui avanzava dei dubbi sul tipo di legame tra la donna e Fassino, scatenando così numerosi commenti sessuali fra gli internauti, oltre a insulti e volgarità a sfondo sessista e razziale.[9] Castelli ha replicato sostenendo di aver riportato esclusivamente dei fatti, ribadendo di non aver commesso reati e di aver provveduto a cancellare i commenti contenenti insulti.[9] Il giudice l'ha rinviata a giudizio. Il 1º febbraio 2019 è cominciato il processo per Castelli e per altre 18 persone che avevano commentato la foto in modo volgare.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Curriculum Vitae (PDF), su mef.gov.it.
  2. ^ (EN) Cinque stelle, regole a uso e consumo. URL consultato il 24 maggio 2018.
  3. ^ IO Donna - Corriere della Sera: Ragazze a cinque stelle, su iodonna.it. URL consultato il 18 settembre 2013.
  4. ^ Questori, M5S prende solo Bottici al Senato. Alla Camera passano Pd, Pdl e Scelta Civica - Repubblica.it, in La Repubblica, 21 marzo 2013. URL consultato il 7 dicembre 2017.
  5. ^ a b Camera.it - XVII Legislatura - Deputati e Organi - Scheda deputato - CASTELLI Laura, su www.camera.it. URL consultato l'8 dicembre 2017.
  6. ^ Proposta di legge: CASTELLI ed altri: "Modifica all'allegato 1 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, in materia di introduzione del principio di partecipazione per la formazione dei bilanci delle regioni e degli enti locali. Istituzione del Fondo per la democrazia partecipativa, su camera.it.
  7. ^ Proposta di legge: CASTELLI ed altri: "Introduzione dell'articolo 17-bis della legge 31 dicembre 2009, n. 196, concernente la valutazione degli effetti economico-sociali di disposizioni legislative aventi conseguenze finanziarie" (4735), su camera.it.
  8. ^ Governo, nominati 45 tra viceministri e sottosegretari
  9. ^ a b Torino, le deputata Laura Castelli (M5s) indagata dalla procura di Torino per diffamazione, in Repubblica.it, 6 aprile 2017. URL consultato il 7 dicembre 2017.
  10. ^ Diffamò Fassino su Facebook: Laura Castelli, sottosegretaria M5s all'Economia, a processo con 18 followers, in la Repubblica, 1º febbraio 2019. URL consultato il 1º febbraio 2019.

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