Che tempo che fa

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Che tempo che fa
Che Tempo Che Fa - 2017.jpg
PaeseItalia
Anno2003 – in produzione
Generevarietà, talk show
Edizioni15
Durata75 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreFabio Fazio con Filippa Lagerback
RegiaEnrico Rimoldi (2003-2006)
Duccio Forzano (2006-2016)
Cristian Biondani (2016-)
Casa di produzioneEndemolShine e Rai (2003-2017) L'OFFicina Srl (2017-)
Rete televisivaRai 3 (2003-2017)
Rai 1 (dal 2017)

Che tempo che fa è una trasmissione televisiva condotta da Fabio Fazio, trasmessa su Rai 3 dal 13 settembre 2003 al 4 giugno 2017 e dal 24 settembre 2017 su Rai 1.

Il programma si divide in due parti: Che tempo che fa in onda la domenica in prima serata e Che tempo che fa - Il tavolo in seconda serata. Il lunedì in seconda serata va lo spin-off Che fuori tempo che fa. Con il passaggio su Rai 1, il programma è trasmesso da un nuovo grande studio ricavato dall’unione degli ex studi M2 e M3 del Centro di produzione Rai di Milano di via Mecenate.

La formula[modifica | modifica wikitesto]

L'esordio[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente previsto per l'access prime time di Rai 1 nel 2002, come programma concorrente a Striscia la notizia, debutta l'anno successivo nella stessa fascia oraria, ma nel weekend di Rai 3. Alla sua partenza il programma era basato prevalentemente sulle informazioni meteorologiche italiane ed internazionali, rifacendosi già nel titolo alla trasmissione madre delle rubriche sulle previsioni del tempo Che tempo fa? di Edmondo Bernacca, della quale viene citato anche il tema musicale nella sigla di apertura della trasmissione.

La nuova formula[modifica | modifica wikitesto]

Il poco successo ottenuto in termini di gradimento e audience fa sì che il programma venga quasi subito convertito in un talk show di costume, con interviste ad ospiti italiani ed internazionali, sullo stile dei "late show" d'oltreoceano; adesso le previsioni del tempo occupano solo un piccolo spazio di approfondimento di circa 5-10 minuti all'inizio della trasmissione, tenuto dal meteorologo Luca Mercalli che ha cambiato la forma tradizionale delle informazioni meteorologiche prendendole quasi a pretesto per fare considerazioni più ampie di carattere ecologico ed ambientale, talora in polemica con coloro che negano il degrado dell'ecosistema.

Questa nuova impostazione del programma (quasi del tutto sconosciuta alla tv generalista italiana, eccezion fatta per Satyricon di Daniele Luttazzi) si è rivelata subito vincente, facendo sì che Che tempo che fa diventasse in breve tempo una delle trasmissioni di punta di Rai 3 e della tv pubblica italiana, ed ottenendo numerosi premi e riconoscimenti per la sua qualità: nel 2007 lo show ha vinto l'Oscar TV al Premio Regia Televisiva, contro Striscia la Notizia e il Festival di Sanremo e, sempre nello stesso anno, il conduttore Fabio Fazio ha ricevuto il premio giornalistico È giornalismo.

Nella stagione 2005-2006 entra nel programma Luciana Littizzetto, che la domenica fornisce una sua personale disquisizione sui fatti della settimana in maniera decisamente colorita.

Prima delle elezioni politiche del 2006, Fazio invita a Che tempo che fa i due candidati premier Romano Prodi e Silvio Berlusconi. Prodi accetta, mentre Berlusconi decide di non partecipare alla trasmissione.

La stagione successiva ha invece visto ospite d'eccezione Adriano Celentano, il 2 dicembre 2006; la puntata fa registrare 6.200.000 di ascoltatori (come riportato nei dati ufficiali dell'Auditel e anche nei giornali nazionali), un risultato quasi storico per la terza rete della Rai.

La stagione 2007-2008 ha chiuso con una media del 14% di share e ha visto intervistati personaggi di spessore internazionale, come:

Nelle stagioni 2008-2009 e 2009-2010 si sono alternati sulla poltrona diversi volti internazionali, quali:

Inoltre il 3 maggio 2009 fu ospite della trasmissione Mike Bongiorno, nella sua ultima intervista prima della morte avvenuta il settembre successivo. Da segnalare anche l'intervista a Roberto Saviano, poco dopo l'uscita di Gomorra.

Nella successiva stagione 2010-2011 vennero intervistati volti noti come:

Mentre nella stagione 2011-2012:

Che fuori tempo che fa (dal 2014) e Che tempo che fa - Il tavolo (dal 2017)[modifica | modifica wikitesto]

Il cast del programma[modifica | modifica wikitesto]

Fabio Fazio è il conduttore della trasmissione televisiva

I comici[modifica | modifica wikitesto]

Sempre sulla scia degli show americani, oltre al conduttore Fazio nella trasmissione erano presenti numerosi spazi per interventi comici e satirici, che sono stati curati nel corso degli anni da famosi comici. Nel corso delle varie stagioni si sono succeduti Francesco Paolantoni, Teo Teocoli, Antonio Cornacchione, Paolo Rossi, Maurizio Milani, Antonio Albanese, Aldo, Giovanni & Giacomo, Luca e Paolo, Ale & Franz. Attualmente nello spazio dedicato alla comicità si esibiscono Nino Frassica (Che fuori tempo che fa) e Luciana Littizzetto la domenica, mentre, nella serata del lunedì, Maurizio Crozza.

La valletta[modifica | modifica wikitesto]

Ad affiancare Fabio Fazio in studio era presente anche una valletta che ha il compito di introdurre e presentare gli ospiti della serata, oltre che curare gli spazi pubblicitari all'interno della trasmissione. La prima presenza femminile del programma è stata Ilary Blasi, nel cast nella prima e fino alla primavera della seconda stagione della trasmissione, dopo di che Fazio si avvale della collaborazione di Filippa Lagerbäck.

L'opinionista[modifica | modifica wikitesto]

Ha fatto parte del cast fisso il giornalista del Corriere della Sera Massimo Gramellini, che discute tra il serio e il faceto alcuni fatti di attualità con Fazio. Gramellini ha esordito nella trasmissione con la rubrica di educazione sentimentale Il posto del cuore, per poi curare la Hit parade delle notizie nella puntata del sabato. Nella stagione 2013-2014 la sua presenza in studio si sposta alla domenica, dove affianca Fazio nella seconda metà della puntata, Che fuori tempo che fa. Dalla stagione 2015-2016 Che fuori tempo che fa ritorna al sabato, e così, anche Gramellini.

Gli autori[modifica | modifica wikitesto]

Il programma è scritto dallo stesso Fabio Fazio, da Gianluca Brullo, Claudia Carusi, Arnaldo Greco, Piero Guerrera e Veronica Oliva con la collaborazione di Antonio Bergero e Giacomo Papi. Che fuori tempo che fa è un programma scritto dallo stesso Fabio Fazio, da Gianluca Brullo, Claudia Carusi, Arnaldo Greco, Piero Guerrera e Veronica Oliva. Il monologo di Fabio Fazio ha la consulenza di Francesco Piccolo.

Orari di collocazione nel corso degli anni[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso delle edizioni del programma l'orario di messa in onda è stato variato più volte :

  • Nella stagione 2012-2013 il programma è stato trasmesso la domenica, con il classico orario, e il lunedì, in prima serata dalle 21:05 alle 22:35[2].
  • Dalla stagione 2013-2014 il programma è stato nuovamente trasmesso il sabato, con il classico orario, e la domenica, in prima serata dalle 20:10 alle 22:30.[3]
  • Dalla stagione 2014-2015 la puntata del sabato del programma ha assunto la denominazione Che fuori tempo che fa.
  • Nella stagione 2016-2017 il programma è stato trasmesso soltanto la domenica dalle 20:00 alle 21:30 e subito dopo è andato in onda con il nome di Che fuori tempo che fa dalle 21:30 alle 22:45.

Edizioni e gli speciali[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2008-2009[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione televisiva 2008/2009 Fabio Fazio propone otto puntate speciali, che vanno in onda prima serata una volta al mese:

  • Il primo speciale è andato in onda giovedì 11 dicembre 2008 alle ore 21.10, e il protagonista è stato il cantante Andrea Bocelli.
Ascolti
Data Telespettatori share
11 dicembre 4.616.000 18,06%
  • Il secondo speciale, dedicato a Fabrizio De André, è andato in onda domenica 11 gennaio 2009 in occasione del decimo anniversario della morte del cantautore genovese.
Ascolti
Data Telespettatori share
11 gennaio 5.061.000 19,51%
Ascolti
Data Telespettatori share
25 marzo 4.561.000 19,00%

Stagione 2009-2010[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti
Data Telespettatori share
3 ottobre 3.801.000 16,65%
  • 11 novembre 2009: puntata intitolata "Dall'Inferno alla Bellezza" e dedicata a Roberto Saviano
Ascolti
Data Telespettatori share
11 novembre 2.834.000 11,44%
  • 14 novembre 2009: speciale - mini concerto di Sting
Ascolti
Data Telespettatori share
14 novembre 2.374.000 9,50%
Ascolti
Data Telespettatori share
3 dicembre 1.715.000 7,49%
  • 26 maggio 2010: "Il Gioco dei Mondiali"
Ascolti
Data Telespettatori share
26 maggio 1.899.000 8,09%

Stagione 2011-2012[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti
Data Telespettatori share
19 dicembre 3.039.000 11.48%
Ascolti
Data Telespettatori share
23 gennaio 1.699.000 6,2%

Stagione 2012-2013[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti
Data Telespettatori share
21 gennaio 2.417.000 9.10%

Stagione 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti
Data Telespettatori share
12 ottobre 3.434.000 13.07%
8 marzo 4.088.000 14.19%
24 maggio 3.268.000 13.20%

Stagione 2015-2016[modifica | modifica wikitesto]

  • Al sabato cambia formula divenendo Che fuori tempo che fa. Gli ospiti conversano su vari temi attorno ad un tavolo.
  • Alla domenica il format rimane Che tempo che fa con interviste ai vari ospiti.

Stagione 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

In onda la domenica per tutta la prima serata.

  • Dalle 20:00 alle 21:45 Che tempo che fa
  • Dalle 21:45 alle 22:50 Che fuori tempo che fa

Stagione 2017-2018[modifica | modifica wikitesto]

In onda la domenica in prima serata (Che tempo che fa e Che tempo che fa - Il tavolo) e il lunedì in seconda serata su Rai 1 (Che fuori tempo che fa).

Conduce Fabio Fazio con la partecipazione di Luciana Littizzetto e di Nino Frassica (soltanto la domenica), di Fabio De Luigi e di Maurizio Crozza (soltanto il lunedì).

Ascolti medi della domenica sera: (Che tempo che fa e Che tempo che fa - Il tavolo)[4]

Data Telespettatori share
24 settembre 4.395.000 19,82%
1 ottobre 3.975.000 17,48%
8 ottobre 3.863.000 17,79%
15 ottobre 3.244.000 14,64%
5 novembre 3.330.000 14,05%
12 novembre 3.230.000 14,08%
19 novembre 2.858.000 13,03%
26 novembre 3.200.000 14.50%
3 dicembre 3.300.000 14,78%
10 dicembre 3.372.000 14,16%
17 dicembre

Il passaggio su Rai 1[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 giugno 2017 viene comunicata la notizia che la trasmissione non troverà più spazio nel palinsesto dalla stagione televisiva 2017-2018 in quanto la direttrice di Rai 3 Daria Bignardi ha deciso di collocare nella stessa fascia oraria la trasmissione, finora in onda su Rai 1, Petrolio. Il 23 giugno 2017 viene comunicato che il programma verrà trasmesso su Rai 1. Il 5 settembre 2017, viene comunicata la notizia che la data di partenza della stagione 2017-2018 del programma è prevista per il 24 settembre 2017.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nella puntata di sabato 10 maggio 2008 il giornalista Marco Travaglio, nel corso dell'intervista,[5] ha criticato il neonominato presidente del Senato Renato Schifani ("dopo c'è solo la muffa, il lombrico"), ricordando anche suoi passati legami con persone poi dimostratesi legate alla mafia.

Nonostante l'immediata dissociazione del conduttore Fabio Fazio ("non son d'accordo su niente") e il suo auspicio di un prossimo intervento di Schifani nella trasmissione per il diritto di replica, l'intervista ha generato numerose critiche alla trasmissione. Sia esponenti del PdL che la capogruppo del PD al Senato Anna Finocchiaro hanno parlato di un uso distorto del servizio pubblico, denunciando in particolare la mancanza di contraddittorio.

Altri esponenti politici, come Antonio Di Pietro, hanno difeso la libertà di cronaca del giornalista, soprattutto sottolineando il fatto che non c'è bisogno di contraddittorio quando si narrano dei fatti obiettivi o delle vicende senza emettere giudizi. Già all'inizio della puntata della sera successiva, domenica 11 maggio, sono state presentate le scuse del direttore generale della Rai Claudio Cappon e dello stesso Fazio.[6][7]

L'ex presidente del Senato ha presentato una querela per calunnia.[8]

Nel 2010 il tribunale di Torino ha condannato Travaglio, riconoscendo la natura calunniosa delle affermazioni, al pagamento di 16 mila euro, somma devoluta in beneficenza.[9]

La sigla[modifica | modifica wikitesto]

La sigla dalla prima edizione fino alla stagione 2010-2011 era simile a quella di Che tempo fa (l'attuale Meteo 1). Questa rimarrà la colonna sonora del programma fino alla stagione 2010-2011 quando la sigla sarà rimpiazzata dalla canzone Dolcenera di Fabrizio De André che rimarrà fino alla stagione 2012-2013. Dalla stagione successiva verrà utilizzato come sigla il brano Rainbows di Raphael Gualazzi (che è stata cantata proprio dal cantante in persona all'apertura della prima puntata della stagione). La sigla attuale, in uso dalla stagione 2014-2015, è Twistin' The Night Away di Sam Cooke.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Repubblica.it: "Fazio chiude con De Gregori e Liga", 24 maggio 2008
  2. ^ Che tempo che fa - edizione 2012 - 2013, su chetempochefa.rai.it. URL consultato il 1º ottobre 2012.
  3. ^ RAI3, Palinsesti Rai 3 Autunno 2013/2014 – Prima Serata: "Che tempo che fa" si allunga alla domenica.
  4. ^ Media ascolti ottenuta dal sito Tv Zoom
  5. ^ L'intervista di Travaglio sul sito del programma
  6. ^ Virginia Piccolillo, «Schifani diffamato da Travaglio» Il Pdl contro la Rai e Fazio, Corriere della Sera, 11 maggio 2008. URL consultato l'11 maggio 2008.
  7. ^ Fazio chiede scusa in Tv a Schifani "Nessuna congiura o complotto", la Repubblica. URL consultato l'11 maggio 2008.
  8. ^ Caso Travaglio, Schifani querela
  9. ^ Travaglio dovrà risarcire Schifani Sedicimila euro su 2 milioni richiesti - Corriere della Sera, su www.corriere.it. URL consultato il 28 giugno 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]