Charlize Theron

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Charlize Theron (Benoni, 7 agosto 1975) è un'attrice, produttrice cinematografica e modella sudafricana naturalizzata statunitense.

Ha recitato in diversi film tra cui L'avvocato del diavolo (1997), Il grande Joe (1998), Le regole della casa del sidro (1999), The Italian Job (2003), Hancock (2008), Biancaneve e il cacciatore e Prometheus (2012), Mad Max: Fury Road (2015), Il cacciatore e la regina di ghiaccio (2016), Fast & Furious 8 e Atomica bionda (2017).

Ha ricevuto il plauso della critica per la sua interpretazione della serial killer Aileen Wuornos in Monster (2003), per il quale ha vinto l'Oscar alla miglior attrice, il Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico, uno Screen Actors Guild Award e l'Orso d'argento al Festival di Berlino, diventando la prima sudafricana a vincere un Oscar in una categoria importante. Ha ricevuto inoltre una seconda candidatura all'Oscar e al Golden Globe per il film North Country - Storia di Josey nel 2005 e una terza candidatura ai Golden Globe per Young Adult nel 2012.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Benoni, in Sudafrica, figlia unica di Charles, di origini francesi, e Gerda Theron, di ascendenze olandesi, la quale ereditò l'impresa del padre dopo la sua morte. La sua lingua madre è l'afrikaans. "Theron" è un cognome di origine occitana, pronunciato originariamente «Theròn» e in afrikaans «Tròn», tuttavia Charlize ha dichiarato di aver cambiato la pronuncia del suo cognome in «Thèron» per renderlo più americano.[1]

Charlize Theron ha un'infanzia difficile. Lasciata spesso sola dai suoi genitori nel podere di loro proprietà presso Johannesburg, frequenta la scuola elementare di Putfontein; all'età di tredici anni viene mandata in collegio e successivamente incomincia la "Scuola Nazionale delle Arti" a Johannesburg. Appena quindicenne ha una esperienza traumatica: assiste alla morte del padre Charles, alcolizzato, ucciso per legittima difesa dalla moglie, che tentava di aggredire, la quale si salvò dall'accusa di omicidio.

Charlize Theron parla nel 2013 al Crystal Award Ceremony, nell'ambito del World Economic Forum di Davos.

Dopo quindici anni vissuti negli Stati Uniti d'America, nel 2007 ha ottenuto la naturalizzazione, diventando cittadina statunitense.[2][3] Nel 2012 è diventata madre, adottando un bambino, chiamato Jackson Theron.[4] Nel luglio 2015 adotta una bambina afro-americana, August.[5]

Nel 2008 è nominata dalla "Hasty Pudding Theatricals", la società teatrale studentesca dell'Università Harvard, la "Donna dell'anno", riconoscimento ottenuto prima di lei da Katharine Hepburn, Jodie Foster, Michelle Pfeiffer, Julia Roberts e Catherine Zeta-Jones.[6] Il 5 giugno 2010 ha vinto il premio "The Decade of Hotness" durante il Guy Choice Award di Los Angeles.

Attivismo[modifica | modifica wikitesto]

È membro di organizzazioni per i diritti delle donne e degli animali, come ad esempio la PETA. È inoltre sostenitrice dei diritti gay e favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso;[7][8][9] a tal proposito ha dichiarato:

« Mi offende vivere in un mondo elitario. Non voglio far parte di un gruppo sessuale privilegiato. Questo mi offende, forse perché vengo da un paese dove ho vissuto sotto l'apartheid, ma questa è una forma di isolamento e io non voglio farne parte. La possibilità di sposarsi è una parte di me e io vorrei che questo fosse riconosciuto a tutti quelli per cui significa tanto. Tutti dobbiamo avere la possibilità di sposarci. Non posso credere che stiamo ancora discutendo di questo argomento. »

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Modella[modifica | modifica wikitesto]

Charlize Theron
Charlize Theron - New Model Today (Positano, 1991).jpg
Una 16enne Charlize Theron (al centro) vince il concorso New Model Today 1991 a Positano.
Occhi Azzurri
Capelli Biondi

Nel 1991, accompagnata dalla madre, vince il concorso internazionale New Model Today per giovani modelle a Positano.[10] Decide quindi di trasferirsi in Italia per lavorare come modella a Milano; qui nel 1993 diventa nota per la sua partecipazione a uno spot pubblicitario della Martini ambientato a Santa Margherita Ligure, reso celebre dal suo fondoschiena.[11]

In seguito si trasferisce a New York e, alla prima occasione, abbandona il mondo della moda per tornare al suo primo amore, la danza; un incidente al ginocchio all'età di diciannove anni le preclude però la carriera di ballerina e la costringe a tornare a sfilare. Tra i suoi spettacoli di danza meritano una citazione particolare Il lago dei cigni e Lo schiaccianoci.

Anche dopo aver definitivamente lasciato la moda per la recitazione, rimane negli anni seguenti un volto di riferimento per il settore nonché per la pubblicità; tra le altre cose, dal 2004 è testimonial del profumo J'adore di Dior.[12]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1995 esordisce nel cinema con Children of the Corn III: Urban Harvest e successivamente nel 1996 con Due giorni senza respiro, accanto a James Spader, dove l'attrice indossa i panni dell'affascinante e sensuale Helga. Dopo Music Graffiti, diretto da Tom Hanks, la notorietà arriva nel 1997 con L'avvocato del diavolo, accanto ad Al Pacino e Keanu Reeves, e con Le regole della casa del sidro del 1999. In seguito al drammatico The Astronaut's Wife - La moglie dell'astronauta, dimostra le sue capacità artistiche in La leggenda di Bagger Vance del 2000 per la regia di Robert Redford, in cui recita il ruolo di una ragazza che fa perdere la testa a un giocatore di golf, ex eroe di guerra. La si ricorda anche in Sweet November - Dolce novembre, dove ritorna al fianco di Keanu Reeves, nel quale interpreta il ruolo di una ragazza malata di cancro, Sara, che cerca di far apprezzare la vita al cinico Nelson (Reeves), in 24 ore, thriller del 2002, e nel popolare The Italian Job del 2003, con Mark Wahlberg.

Charlize Theron nel 2008 ai Meteor Ireland Music Awards

La consacrazione internazionale avviene nel 2004 con Monster, in cui interpreta la serial killer Aileen Wuornos. Per questo film Charlize vince l'Oscar come migliore attrice, il SAG Award e il Golden Globe: è stata la prima sudafricana a vincere un premio internazionale per la recitazione. Il critico cinematografico e sceneggiatore Roger Ebert la definì: "una delle più grandi performance della storia del cinema": nella pellicola la Theron si è sottoposta a estenuanti ore di trucco, apparendo sullo schermo imbruttita e ingrassata di 15 kg.[13] Per questo ruolo, l'attrice guadagna 10.000.000 di dollari, cifra che resterà inalterata anche per i successivi film, e che la farà entrare nella lista delle attrici più pagate di Hollywood nel 2006, posizionandosi al settimo posto, dietro Halle Berry, Cameron Diaz, Drew Barrymore, Renée Zellweger, Reese Witherspoon e Nicole Kidman. Nel 2004 è anche in Gioco di donna, in cui interpreta una donna del mondo dello spettacolo che durante la guerra civile spagnola combatte, insieme a un'amica (interpretata da Penélope Cruz), contro le truppe di Francisco Franco.

Nel 2005 interpreta North Country - Storia di Josey, ispirato alla prima causa per molestie sessuali sul lavoro negli Stati Uniti che le vale la candidatura all'Oscar alla migliore attrice e al Golden Globe, e il film di fantascienza Æon Flux - Il futuro ha inizio, tratto dall'omonima serie televisiva animata trasmessa da MTV negli anni 1990. Nello stesso anno, il 30 settembre riceve la sua stella nella Hollywood Walk of Fame.[14] Nel 2008 prende parte al cast del film Hancock, accanto a Will Smith. Nel 2010 appare nel videoclip Crossfire di Brandon Flowers.

George Miller, Charlize Theron e Tom Hardy all'anteprima di Mad Max: Fury Road al Festival di Cannes 2015

Nel 2011 è protagonista della commedia Young Adult dove interpreta Mavis, scrittrice frustrata di romanzi per ragazzini, che torna nella propria cittadina natale con l'obiettivo di riconquistare la sua vecchia fiamma del liceo.[15] La pellicola le fa ottenere una nomination ai Golden Globe come Miglior attrice protagonista in una Commedia. Nel 2012 è protagonista del film Biancaneve e il cacciatore a fianco di Kristen Stewart e Chris Hemsworth, e partecipa a Prometheus di Ridley Scott. Nel 2015 è protagonista insieme a Tom Hardy di Mad Max: Fury Road:[16] vincitore di 6 Oscar, il film diviene un successo al botteghino e viene universalmente acclamato dalla critica come «il miglior film d'azione di sempre», mentre l'American Film Institute lo inserisce tra i 10 migliori film dell'anno.[17]

Nel 2017 ricopre il ruolo di Cipher nell'ottavo capitolo della saga di Fast and Furious, diretto dal regista F. Gary Gray, in cui interpreta il ruolo dell'antagonista; nella pellicola anche Vin Diesel e Jason Statham (con quest'ultimo, oltre che col regista Gray, lavorò già in The Italian Job nel 2003).[18] Nell'estate dello stesso anno è la protagonista l'action thriller diretto da David Leitch, Atomica bionda (basato sul fumetto The Coldest City), in cui recita accanto a Sofia Boutella e James McAvoy.[19] Nell'agosto dello stesso anno viene inserita, dalla rivista Forbes, al sesto posto fra le attrici più pagate, con un guadagno di 14 milioni di dollari, ex aequo con Emma Watson.[20]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Produttrice[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Stella dedicata a Charlize Theron sulla Hollywood Walk of Fame

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Charlize Theron è stata doppiata da:

  • Roberta Pellini in Monster, Tu chiamami Peter, Gioco di donna, North Country - Storia di Josey, Nella valle di Elah, Sleepwalking, The Burning Plain - Il confine della solitudine, The Road, Young Adult, Biancaneve e il cacciatore, Prometheus, Dark Places - Nei luoghi oscuri, Il cacciatore e la regina di ghiaccio, Il tuo ultimo sguardo, Fast & Furious 8
  • Claudia Catani in L'avvocato del diavolo, The Astronaut's Wife - La moglie dell'astronauta, Trappola criminale, The Yards, Amici di... letti, Sweet November - Dolce novembre, Æon Flux - Il futuro ha inizio, Un milione di modi per morire nel West, Mad Max: Fury Road, Atomica bionda
  • Eleonora De Angelis in Le regole della casa del sidro, 24 ore, Hancock
  • Ilaria Stagni in Il grande Joe, La maledizione dello scorpione di giada
  • Sabrina Duranti in Men of Honor - L'onore degli uomini, La leggenda di Bagger Vance
  • Barbara De Bortoli in Music Graffiti, The Italian Job
  • Giuppy Izzo in Ancora più scemo
  • Stella Musy in Celebrity
  • Emanuela Rossi in Due giorni senza respiro
  • Roberta Greganti in 15 minuti - Follia omicida a New York
  • Antonella Rinaldi in Battle in Seattle - Nessuno li può fermare
  • Giò Giò Rapattoni in Hollywood Confidential
  • Rita Baldini in Arrested Development - Ti presento i miei

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Charlize Theron Interview, aclasscelebs.com. (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2006).
  2. ^ (EN) Judy Rosen, Charlize Theron: Glad To Be A U.S. Citizen, cbsnews.com, 14 marzo 2008. URL consultato il 10 giugno 2011.
  3. ^ (EN) Beth Hilton, Charlize Theron becomes US citizen, digitalspy.co.uk, 15 marzo 2008. URL consultato il 10 giugno 2011.
  4. ^ (EN) Anne Marie Cruz, Charlize Theron Adopts a Baby Boy, people.com, 14 marzo 2012. URL consultato il 14 marzo 2012.
  5. ^ Charlize Theron ha adottato una bambina, gossipblog.it, 2 agosto 2015. URL consultato il 2 agosto 2015.
  6. ^ Curiosità, tv.mediaset.it. URL consultato il 10 giugno 2011.
  7. ^ Charlize Theron: “Mi sposerò solo quando potranno farlo i gay”, gaywave.it.
  8. ^ Charlize Theron: il no al matrimonio gay è apartheid, queerblog.it.
  9. ^ Le opinioni di Charlize Theron sui matrimoni gay, gossipblog.it.
  10. ^ Charlize Theron al 'New Model', in la Repubblica, 16 settembre 2000.
  11. ^ Maria Novella De Luca, Quello spot appeso a un filo..., in la Repubblica, 15 giugno 1995.
  12. ^ J'Adore, Dior. The future is gold..., vanityfair.it, 5 settembre 2014. URL consultato il 7 ottobre 2015.
  13. ^ Da "belli" a irriconoscibili: le star si trasformano per un Oscar, tustyle.it, 31 gennaio 2014. URL consultato il 16 maggio 2017.
  14. ^ (EN) Hollywood Star Walk - Charlize Theron, projects.latimes.com. URL consultato il 10 giugno 2011.
  15. ^ YOUNG ADULT, CON CHARLIZE THERON BELLA E ANTIPATICA, gqitalia.it, 9 marzo 2012. URL consultato il 15 febbraio 2014.
  16. ^ CHARLIZE THERON E TOM HARDY INFIAMMANO CANNES CON MAD MAX: FURY ROAD, deejay.it, 14 maggio 2015. URL consultato il 17 maggio 2015.
  17. ^ Mad Max: Fury Road, trama e curiosità sul film più premiato del 2016, tvzap.kataweb.it, 1º marzo 2017. URL consultato il 25 ottobre 2017.
  18. ^ Fast & Furious: Charlize Theron sarà la villain dello spin-off con The Rock e Jason Statham?, bestmovie.it, 22 aprile 2017. URL consultato il 16 maggio 2017.
  19. ^ Atomica Bionda: Charlize Theron in una nuova, frenetica scena, badtaste.it, 9 giugno 2017. URL consultato il 19 giugno 2017.
  20. ^ Emma Stone è l'attrice più pagata al mondo. Ecco la classifica di Forbes, d.repubblica.it, 17 agosto 2017. URL consultato il 18 agosto 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar alla migliore attrice Successore
Nicole Kidman
per The Hours
2004
per Monster
Hilary Swank
per Million Dollar Baby
Controllo di autorità VIAF: (EN117459301 · ISNI: (EN0000 0001 1497 3899 · LCCN: (ENno98069715 · GND: (DE128532718 · BNF: (FRcb14039632s (data)