Charlize Theron

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Charlize Theron nel 2018
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice 2004

Charlize Theron (Benoni, 7 agosto 1975) è un'attrice, produttrice cinematografica e modella sudafricana naturalizzata statunitense.

Ha recitato in diversi film tra cui L'avvocato del diavolo (1997), Il grande Joe (1998), Le regole della casa del sidro (1999), The Italian Job (2003), Hancock (2008), Biancaneve e il cacciatore, Prometheus (2012), Mad Max: Fury Road (2015), Il cacciatore e la regina di ghiaccio (2016), Fast & Furious 8, Atomica bionda (2017), The Old Guard (2020) e Doctor Strange nel Multiverso della Follia (2022).

Ha ricevuto il plauso della critica per la sua interpretazione della serial killer Aileen Wuornos in Monster (2003), per il quale ha vinto, oltre all'Academy Award (nella categoria di miglior attrice) — prima sudafricana a ricevere un Oscar in una delle categorie principali —, il Golden Globe, uno Screen Actors Guild Award, il Critics' Choice Awards e l'Orso d'argento al Festival di Berlino e svariati altri riconoscimenti; ha ricevuto altre due candidature all'Oscar come miglior attrice protagonista per i film North Country - Storia di Josey (2005) e Bombshell - La voce dello scandalo (2019).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Charlize Theron parla nel 2013 al Crystal Award Ceremony, nell'ambito del World Economic Forum di Davos.

Nasce a Benoni, in Sudafrica, presso Johannesburg, figlia unica di Charles Jacobus Theron, di origini francesi e imparentato con il patriota ottocentesco Danie Theon, e Gerda Jacoba Aletta Maritz, di ascendenze olandesi, la quale ereditò l'impresa del padre dopo la sua morte. La sua lingua madre è l'afrikaans. "Theron" è un cognome di origine occitana, pronunciato originariamente «Theròn» e in afrikaans «Tròn», tuttavia Charlize ha dichiarato di aver cambiato la pronuncia del suo cognome in «Thèron» per renderlo più americano[1]. Charlize Theron ha un'infanzia difficile. Lasciata spesso sola dai suoi genitori nel podere di loro proprietà nel quartiere Rynfield, frequenta lezioni di danza classica dall'età di quattro anni, ma anche di flamenco, danza greca e danza moderna, e la scuola elementare del quartiere Putfontein; all'età di tredici anni viene mandata in collegio e successivamente incomincia la "Scuola Nazionale delle Arti" a Johannesburg. Appena quindicenne vive un'esperienza traumatica: il padre Charles, 43 anni, andato a vivere dalla sorella, alcolizzato e depresso per il proprio matrimonio finito, una sera litiga con la moglie brevemente passata assieme alla figlia per prendersi una chiave da lui, impegnato in una tavolata ad alto tasso alcolico col fratello Danie Theron (omonimo dell'illustre parente) e alcuni amici, e in seguito telefona arrabbiato in quella che era la sua casa. La moglie non risponde e lui telefona di nuovo: risponde la figlia, che viene spaventata dai toni minacciosi. Quando sente l'uomo bussare alla porta, decide di andarsene a letto. Dalla sua stanza sente il padre fuori dalla porta della cucina (aperta dalla madre ma con un cancello di sicurezza chiuso) imprecare e urlare minacce di morte alla moglie, che non lo fa entrare, e a lei. L'uomo, accompagnato dal fratello Danie che cerca inutilmente di calmarlo, inizia quindi a sparare con una pistola contro il cancello; la donna fugge in casa, riesce ad impossessarsi della propria pistola in una credenza e si rifugia nella stanza della figlia, nella quale entra un proiettile che esce dalla finestra; dalla soglia della camera della figlia, la donna inizia a sparare verso il marito che era riuscito a entrare in cucina, colpendo prima il cognato a due dita della mano sinistra, con la quale cercava di ripararsi, poi il marito, che uccide per legittima difesa: è venerdì 21 giugno 1991. È Charlize che, uscita dalla camera e visti il padre morto e lo zio ferito, viene incaricata dalla madre di avvertire un vicino, il quale poi chiama la polizia. Per anni Charlize dirà di aver perso il padre per incidente stradale[1][2].

Dopo quindici anni vissuti negli Stati Uniti d'America, nel 2007 ha ottenuto la naturalizzazione, diventando cittadina statunitense[3][4]. Nel 2008 è nominata dalla "Hasty Pudding Theatricals", la società teatrale studentesca dell'Università Harvard, la "Donna dell'anno", riconoscimento ottenuto prima di lei da Katharine Hepburn, Jodie Foster, Michelle Pfeiffer, Julia Roberts e Catherine Zeta Jones[5]. Il 5 giugno 2010 ha vinto il premio "The Decade of Hotness" durante il Guy Choice Award di Los Angeles. Nel 2012 è diventata madre, adottando un bambino, Jackson Theron[6]. Nel luglio 2015 adotta una bambina afro-americana, August[7].

Attivismo[modifica | modifica wikitesto]

È membro di organizzazioni per i diritti delle donne e degli animali, come ad esempio la PETA. È inoltre sostenitrice dei diritti gay e favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso[8][9][10]; a tal proposito ha dichiarato che «mi offende vivere in un mondo elitario. Non voglio far parte di un gruppo sessuale privilegiato. Questo mi offende, forse perché vengo da un paese dove ho vissuto sotto l'apartheid, ma questa è una forma di isolamento e io non voglio farne parte. La possibilità di sposarsi è una parte di me e io vorrei che questo fosse riconosciuto a tutti quelli per cui significa tanto. Tutti dobbiamo avere la possibilità di sposarci. Non posso credere che stiamo ancora discutendo di questo argomento».

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Modella[modifica | modifica wikitesto]

Charlize Theron
Charlize Theron - New Model Today (Positano, 1991).jpg
Una sedicenne Theron (al centro) vince il concorso New Model Today 1991 a Positano.
Altezza177 cm
OcchiVerdi
CapelliCastani (naturali)

Nel 1991, pochi mesi dopo la morte del padre, incoraggiata dalla madre partecipa a un concorso per modelle a Johannesburg organizzato dalla rivista rooi rose. Lo vince e ottiene il diritto di rappresentare la sua nazione al concorso internazionale New Model Today per giovani modelle a Positano[11]. Vince anche questo concorso, e ottiene un contratto di un anno per lavorare come modella a Milano; diventa nota per la sua partecipazione a uno spot pubblicitario della Martini, chiamato Mogul Italian[12] e ambientato a Santa Margherita Ligure, poi trasmesso per la prima volta nel 1993[13].

Nel frattempo, a New York per un lavoro di tre giorni, alla prima occasione aveva abbandonato il mondo della moda per tornare al suo primo amore, la danza classica; iscritta alla scuola newyorchese del Joffrey Ballet, nell'inverno 1992-93 risiede in un seminterrato ospite di un'amica, dove poi la raggiunge la madre, e per mantenersi lavora da cameriera; con la scuola si esibisce ne Il lago dei cigni e Lo schiaccianoci, ma un incidente al ginocchio a nemmeno diciotto anni di età le preclude la carriera di ballerina. Spinta dalla madre, che aveva sempre notato la sua sicurezza sui palcoscenici dei saggi di danza, si trasferisce da sola a Los Angeles per tentare con la recitazione, risiedendo in un motel.

Anche dopo aver lasciato la moda per la recitazione, rimane negli anni seguenti un volto di riferimento per il settore nonché per la pubblicità; tra le altre cose, dal 2004 è testimonial del profumo J'adore di Dior.[14]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Un giorno del 1993 si reca in una banca sull'Hollywood Boulevard con alcuni assegni inviati dalla madre rimasta a New York, ma capita che l'impiegato non possa riscuoterli. Nelle insistenze e nel litigio che seguono, viene notata da un agente dello spettacolo, John Crosby, che le lascia il proprio biglietto da visita. Crosby le fa frequentare una scuola di recitazione, e a dicembre ottiene il suo primo piccolo ruolo, nel direct-to-video Children of the Corn III: Urban Harvest, che però verrà tenuto in stallo oltre un anno. Nel frattempo, nel 1994 partecipa alle audizioni per il ruolo da protagonista in Showgirls, e in questa occasione conosce l'agente donna J.J. Harris, che nota il suo talento e inizia a selezionare oculatamente sceneggiature con parti adatte a lei. Nel 1996 è in Due giorni senza respiro, accanto a James Spader, dove l'attrice indossa i panni dell'affascinante e sensuale Helga. Dopo Music Graffiti, diretto da Tom Hanks, la notorietà arriva nel 1997 con L'avvocato del diavolo, accanto ad Al Pacino e Keanu Reeves, e con Le regole della casa del sidro del 1999. In seguito al drammatico The Astronaut's Wife - La moglie dell'astronauta, dimostra le sue capacità artistiche in La leggenda di Bagger Vance del 2000 per la regia di Robert Redford, in cui recita il ruolo di una ragazza che fa perdere la testa a un giocatore di golf, ex eroe di guerra. La si ricorda anche in Sweet November - Dolce novembre, dove ritorna al fianco di Keanu Reeves, nel quale interpreta il ruolo di una ragazza malata di cancro, Sara, che cerca di far apprezzare la vita al cinico Nelson (Reeves), in 24 ore, thriller del 2002, e nel popolare The Italian Job del 2003, con Mark Wahlberg.

La consacrazione internazionale avviene nel 2004 con Monster, in cui interpreta la serial killer Aileen Wuornos. Per questo film Charlize vince l'Oscar alla miglior attrice, il SAG Award e il Golden Globe: è stata la prima sudafricana a vincere un premio internazionale per la recitazione. Il critico cinematografico e sceneggiatore Roger Ebert la definì: "una delle più grandi performance della storia del cinema": nella pellicola la Theron si è sottoposta a estenuanti ore di trucco, apparendo sullo schermo imbruttita e ingrassata di 15 kg[15]. Per questo ruolo, l'attrice guadagna 10.000.000 di dollari, cifra che resterà inalterata anche per i successivi film, e che la farà entrare nella lista delle attrici più pagate di Hollywood nel 2006, posizionandosi al settimo posto, dietro Halle Berry, Cameron Diaz, Drew Barrymore, Renée Zellweger, Reese Witherspoon e Nicole Kidman. Nel 2004 è anche in Gioco di donna, in cui interpreta una donna del mondo dello spettacolo che durante la guerra civile spagnola combatte, insieme a un'amica (interpretata da Penélope Cruz), contro le truppe di Francisco Franco.

Charlize Theron nel 2008 ai Meteor Ireland Music Awards

Nel 2005 interpreta North Country - Storia di Josey, ispirato alla prima causa per molestie sessuali sul lavoro negli Stati Uniti che le vale la candidatura all'Oscar alla miglior attrice e al Golden Globe, e il film di fantascienza Æon Flux - Il futuro ha inizio, tratto dall'omonima serie televisiva animata trasmessa da MTV negli anni 1990. Nello stesso anno, il 30 settembre riceve la sua stella nella Hollywood Walk of Fame[16]. Nel 2008 prende parte al cast del film Hancock, accanto a Will Smith. Nel 2010 appare nel videoclip Crossfire di Brandon Flowers.

Nel 2011 è protagonista della commedia Young Adult dove interpreta Mavis, scrittrice frustrata di romanzi per ragazzini, che torna nella propria cittadina natale con l'obiettivo di riconquistare la sua vecchia fiamma del liceo[17]. La pellicola le fa ottenere una nomination ai Golden Globe come Miglior attrice protagonista in una Commedia. Nel 2012 è protagonista del film Biancaneve e il cacciatore a fianco di Kristen Stewart e Chris Hemsworth, e partecipa a Prometheus di Ridley Scott. Nel 2015 è protagonista insieme a Tom Hardy di Mad Max: Fury Road, nei panni di Imperatrice Furiosa[18]: vincitore di 6 Oscar, il film diviene un successo al botteghino e viene universalmente acclamato dalla critica come «il miglior film d'azione di sempre», mentre l'American Film Institute lo inserisce tra i 10 migliori film dell'anno[19].

George Miller, Charlize Theron e Tom Hardy all'anteprima di Mad Max: Fury Road al Festival di Cannes 2015

Nel 2017 ricopre il ruolo di Cipher nell'ottavo capitolo della saga di Fast and Furious, diretto dal regista F. Gary Gray, in cui interpreta il ruolo dell'antagonista; nella pellicola anche Vin Diesel e Jason Statham (con quest'ultimo, oltre che col regista Gray, lavorò già in The Italian Job nel 2003)[20]. Nell'estate dello stesso anno è la protagonista dell'action thriller Atomica bionda diretto da David Leitch, basato sul fumetto The Coldest City, in cui recita accanto a Sofia Boutella e James McAvoy.[21] Nell'agosto dello stesso anno viene inserita dalla rivista Forbes al sesto posto fra le attrici più pagate, con un guadagno di 14 milioni di dollari, ex aequo con Emma Watson.[22]

Nel 2018 è nel cast della dark comedy Truffatori in erba, accanto a David Oyelowo, Joel Edgerton e Amanda Seyfried, dove veste i panni di una manager senza scrupoli;[23] nello stesso anno interpreta Marlo, una madre di tre figli stanca e stressata che decide di ricorrere all'aiuto di una stravagante tata con cui instaura un profondo legame, nel film Tully, diretto da Jason Reitman.[24] Nel 2019 la rivista Forbes la inserisce al nono posto fra le attrici più pagate, con un guadagno di 23 milioni di dollari.[25] L'anno successivo è nel cast del biografico Bombshell - La voce dello scandalo, riguardante le accuse di molestie sessuali del 2016 piombate su Roger Ailes, fondatore di Fox News, interpretando la giornalista Megyn Kelly (grazie alla sua performance in questo ruolo ottiene la terza candidatura all'Oscar alla migliore attrice protagonista);[26] sempre nello stesso anno, prende parte alla commedia Non succede, ma se succede... accanto a Seth Rogen.[27]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Produttrice[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Charlize Theron è stata doppiata da:

  • Roberta Pellini in Monster, Tu chiamami Peter, Gioco di donna, North Country - Storia di Josey, Nella valle di Elah, Sleepwalking, The Burning Plain - Il confine della solitudine, The Road, Young Adult, Biancaneve e il cacciatore, Prometheus, Dark Places - Nei luoghi oscuri, Il cacciatore e la regina di ghiaccio, Il tuo ultimo sguardo, Fast & Furious 8, Bombshell - La voce dello scandalo, Fast & Furious 9 - The Fast Saga, Doctor Strange nel Multiverso della Follia
  • Claudia Catani in L'avvocato del diavolo, The Astronaut's Wife - La moglie dell'astronauta, Trappola criminale, The Yards, Amici di... letti, Sweet November - Dolce novembre, Æon Flux - Il futuro ha inizio, Un milione di modi per morire nel West, Mad Max: Fury Road, Atomica bionda, The Orville, Tully, Truffatori in erba, Non succede, ma se succede..., The Old Guard, The Boys, L'accademia del bene e del male
  • Eleonora De Angelis in Le regole della casa del sidro, 24 ore, Hancock
  • Ilaria Stagni in Il grande Joe, La maledizione dello scorpione di giada
  • Sabrina Duranti in Men of Honor - L'onore degli uomini, La leggenda di Bagger Vance
  • Barbara De Bortoli in Music Graffiti, The Italian Job
  • Giuppy Izzo in Ancora più scemo
  • Stella Musy in Celebrity
  • Emanuela Rossi in Due giorni senza respiro
  • Roberta Greganti in 15 minuti - Follia omicida a New York
  • Antonella Rinaldi in Battle in Seattle - Nessuno li può fermare
  • Giò Giò Rapattoni in Hollywood Confidential
  • Rita Baldini in Arrested Development - Ti presento i miei

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ My brother was not a monster: Charlize Theron's aunt disputes the star's account of his shooting and pleads 'why won't she speak to her dying grandmother?', su Mail Online. URL consultato l'11 marzo 2022.
  2. ^ CHARLIZE THERON: THE NIGHT MUM SHOT DAD DEAD; EXCLUSIVE My father shouted he was going to kill us. I heard lots of shooting and mum's hysterical screaming ..then she said: I've shot him. - Free Online Library, su thefreelibrary.com. URL consultato l'11 marzo 2022.
  3. ^ (EN) Judy Rosen, Charlize Theron: Glad To Be A U.S. Citizen, su cbsnews.com, 14 marzo 2008. URL consultato il 10 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2011).
  4. ^ (EN) Beth Hilton, Charlize Theron becomes US citizen, su digitalspy.co.uk, 15 marzo 2008. URL consultato il 10 giugno 2011.
  5. ^ Curiosità, su tv.mediaset.it. URL consultato il 10 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 15 agosto 2010).
  6. ^ (EN) Anne Marie Cruz, Charlize Theron Adopts a Baby Boy, su people.com, 14 marzo 2012. URL consultato il 14 marzo 2012.
  7. ^ Charlize Theron ha adottato una bambina, su gossipblog.it, 2 agosto 2015. URL consultato il 2 agosto 2015.
  8. ^ Charlize Theron: “Mi sposerò solo quando potranno farlo i gay”, su gaywave.it. URL consultato il 10 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2013).
  9. ^ Charlize Theron: il no al matrimonio gay è apartheid, su queerblog.it.
  10. ^ Le opinioni di Charlize Theron sui matrimoni gay, su gossipblog.it.
  11. ^ Charlize Theron al 'New Model', in la Repubblica, 16 settembre 2000.
  12. ^ Vanni Codeluppi, La pubblicità: guida alla lettura dei messaggi, FrancoAngeli, 2002, p. 154, ISBN 978-8846403674.
  13. ^ Maria Novella De Luca, Quello spot appeso a un filo..., in la Repubblica, 15 giugno 1995.
  14. ^ Maria Maccari, J'Adore, Dior. The future is gold..., su vanityfair.it, 5 settembre 2014. URL consultato il 14 luglio 2018.
  15. ^ Da "belli" a irriconoscibili: le star si trasformano per un Oscar, su tustyle.it, 31 gennaio 2014. URL consultato il 16 maggio 2017.
  16. ^ (EN) Hollywood Star Walk - Charlize Theron, su projects.latimes.com. URL consultato il 10 giugno 2011.
  17. ^ YOUNG ADULT, CON CHARLIZE THERON BELLA E ANTIPATICA, su gqitalia.it, 9 marzo 2012. URL consultato il 15 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2012).
  18. ^ CHARLIZE THERON E TOM HARDY INFIAMMANO CANNES CON MAD MAX: FURY ROAD, su deejay.it, 14 maggio 2015. URL consultato il 17 maggio 2015.
  19. ^ Mad Max: Fury Road, trama e curiosità sul film più premiato del 2016, su tvzap.kataweb.it, 1º marzo 2017. URL consultato il 25 ottobre 2017.
  20. ^ Fast & Furious: Charlize Theron sarà la villain dello spin-off con The Rock e Jason Statham?, su bestmovie.it, 22 aprile 2017. URL consultato il 16 maggio 2017.
  21. ^ Atomica Bionda: Charlize Theron in una nuova, frenetica scena, su badtaste.it, 9 giugno 2017. URL consultato il 19 giugno 2017.
  22. ^ Emma Stone è l'attrice più pagata al mondo. Ecco la classifica di Forbes, su d.repubblica.it, 17 agosto 2017. URL consultato il 18 agosto 2017.
  23. ^ GRINGO: NUOVO TRAILER PER LA DARK COMEDY CON CHARLIZE THERON, su cinema.everyeye.it, 16 febbraio 2018. URL consultato il 18 febbraio 2018.
  24. ^ Simona Vitale, Tully, trama e trailer italiano della commedia con Charlize Theron, su mondofox.it, 24 febbraio 2018. URL consultato il 14 luglio 2018.
  25. ^ Scarlett Johansson è l’attrice più pagata al mondo anche quest’anno, su forbes.it, 27 agosto 2019. URL consultato il 27 agosto 2019.
  26. ^ Bombshell potrebbe valere un nuovo Oscar a Charlize Theron (e il primo a Margot Robbie), su mondofox.it, 15 ottobre 2019. URL consultato il 16 ottobre 2019.
  27. ^ (EN) Madeline Berg, The Highest-Paid Actresses 2019: Scarlett Johansson Leads With $56 Million, su forbes.com. URL consultato il 16 ottobre 2019.
  28. ^ (EN) The 78th Academy Awards, su oscars.org, oscars.or, 5 marzo 2006. URL consultato il 23 dicembre 2018 (archiviato il 2 novembre 2015).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar alla migliore attrice Successore
Nicole Kidman
per The Hours
2004
per Monster
Hilary Swank
per Million Dollar Baby
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