Sharon Stone

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Sharon Stone al Festival di Cannes 2013

Sharon Vonne Stone (Meadville, 10 marzo 1958) è un'attrice, produttrice cinematografica ed ex modella statunitense.

Debutta nel 1980 come comparsa in Stardust Memories di Woody Allen, scandendo gli anni ottanta con ruoli più sostanziosi nei film Allan Quatermain e le miniere di re Salomone (1985), Action Jackson (1987) e Nico (1988). Negli anni novanta, dopo una parte in Atto di forza (1990), divenne famosa a livello internazionale nel 1992, anno in cui uscì il celebre film Basic Instinct, in cui interpreta la femme fatale Catherine Trammell al fianco di Michael Douglas, pellicola che provocò numerose polemiche a causa dei suoi forti contenuti erotici, ma che divenne uno dei maggiori profitti della storia al botteghino. Grazie a questa pellicola, riceve una nomination ai Golden Globe e ai Premi BAFTA alla miglior attrice protagonista.

Dopo Basic Instinct, ha recitato in film come Trappola d'amore e Diabolique, mentre nel 1996 riceve grandi lodi per la sua interpretazione nel film Casinò di Martin Scorsese, grazie al quale vince il Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico e ottiene una nomination all'Oscar alla miglior attrice. Ha ricevuto una terza nomination ai Golden Globe per il film Basta guardare il cielo nel 1999, mentre nel 2004 vince il Premio Emmy per la sua partecipazione nella serie televisiva The Practice.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sharon Stone nacque in un paesino della Pennsylvania che si trova tra Pittsburgh ed Erie. I suoi genitori, Joe e Dorothy Stone, avevano origini irlandesi - provenivano da Galway e lavoravano come operai in una fabbrica di colla. È la seconda di quattro fratelli; ha infatti un fratello maggiore (Mike), un fratello minore (Patrick) e una sorella minore (Kelly).

Da ragazza prese parte a molti concorsi di bellezza vincendoli tutti, tanto da decidere di trasferirsi a New York per diventare una modella. Nel 1977 si trasferì nel New Jersey e poco dopo firmò un contratto con la Ford Modeling Agency di New York.

Carriera artistica[modifica | modifica wikitesto]

Anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi legata alla Ford modeling agency, riuscì a sfondare nel campo della moda e divenne una delle indossatrici più famose degli Stati Uniti d'America. Successivamente fu la protagonista delle pubblicità televisive delle aziende Burger King e Maybelline, ma non fu molto soddisfatta della strada che la sua carriera stava prendendo. Successivamente si trasferì in Europa e, notata da Woody Allen, ebbe una piccola parte nel film Stardust Memories del 1980, che rappresenta il suo esordio sul grande schermo. L'anno seguente entrò nel cast dell'horror Benedizione mortale, che fu un grande successo al botteghino.

Mentre si trovava in Francia venne notata dal regista Claude Lelouch che le diede una piccola parte nella commedia Bolero (Les Uns et Les Autres) (1982), in cui recitò al fianco di James Caan per soli due minuti e per questo il suo nome ufficialmente non apparve nei titoli di coda. Nel 1983 fu selezionata da George Lucas e Steven Spielberg per la parte femminile di Indiana Jones e il tempio maledetto, ma alla fine fu scelta Kate Capshaw, ritenuta più versatile e più adatta al personaggio da interpretare.

Dopo il film per la tv Fino all'ultimo dollaro (1984), il suo nuovo passaggio sul grande schermo avvenne nello stesso anno con Differenze Inconciliabili insieme a Ryan O'Neal, Shelley Long e una giovane Drew Barrymore. Tale pellicola, che non arrivò mai in Italia, è da ricordare perché vede la Stone cimentarsi nel ruolo di femme fatale, che l'avrebbe poi resa celebre qualche anno dopo. Sempre nel 1984 apparve nello show televisivo più seguito, Magnum, P.I..

Verso la fine degli anni ottanta Sharon recitò in alcune pellicole di minore spessore, ma riuscì ad impressionare felicemente la critica in Allan Quatermain e le miniere di re Salomone (1985); Gli avventurieri della città perduta (1987); Nico (1988) ed Ossessione d'amore (1989).

Anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Sharon Stone a San Francisco nel 2004

Il primo ruolo di un certo rilievo lo ebbe in Atto di forza (1990), di Paul Verhoeven con Arnold Schwarzenegger, dove interpretò la moglie di Douglas Quaid (Arnold Schwarzenegger). Coincidente all'uscita del film fu l'uscita di un suo servizio fotografico senza veli per la rivista Playboy, in cui veniva immortalata completamente nuda mentre apprendeva le tecniche del Taekwondo, arte marziale indispensabile per una buona riuscita del film. In seguito, riguardo alle foto osé, dichiarò di averle fatte per bisogno di soldi, avendo appena finito di ristrutturare casa.

Poco dopo l'uscita di Atto di forza ebbe un incidente stradale a Los Angeles, più precisamente sulla famosa Sunset Boulevard: subito dopo il sinistro tornò a casa, ignara dei traumi che aveva subito. Rimase paralizzata per tre giorni e dichiarò di aver pianto per tutto quel tempo prima di decidersi ad andare in ospedale, in cui le vennero diagnosticate le fratture della scapola e della mascella, oltre a numerose contusioni.

L'ottima interpretazione al fianco di Schwarzenegger avrebbe dovuto segnare la svolta della sua carriera, ma l'incidente la mise fuori gioco per vari mesi. Dopo la guarigione lavorò in maniera stakanovistica (solo nel 1991 lavorò a cinque film), ma le pellicole in questione erano a basso budget e poca gente riuscì a vederle: solo Scissors - Forbici ebbe un minimo seguito di pubblico, anche se venne stroncato dalla critica.

Il personaggio che le diede gloria internazionale e che la fece entrare nella storia del cinema, ponendola come la Faye Dunaway della sua generazione, fu quello della femme fatale e presunta serial killer bisessuale Catherine Tramell in Basic Instinct nel 1992. Inizialmente il ruolo di protagonista era stato offerto alla più esperta Geena Davis, che però aveva rifiutato a causa delle numerose scene di sesso e di nudo presenti nella pellicola. Celebre è rimasta la scena in cui la Stone, interrogata da alcuni agenti, accavalla le gambe mostrando, senza lasciare nulla all'immaginazione, di non indossare alcun indumento intimo. L'interpretazione le valse una nomination al Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico.

Basic Instinct fu tra i trionfatori degli incassi di quella stagione cinematografica e suscitò accese polemiche per le numerose scene di sesso che venivano mostrate senza censure: ciò aumentò notevolmente la popolarità della Stone, che nel 1992 venne inserita dalla rivista People tra le 50 donne più belle del mondo. Tuttavia, rivedendole oggi, le scene non appaiono così spinte.

Nel 1993 recita in Sliver. Nel 1994 si aggiudicò il premio come componente della peggior coppia del cinema assieme a Sylvester Stallone per Lo specialista, nello stesso anno recita in Trappola d'amore al fianco di Richard Gere. Nonostante questo, i riconoscimenti alla sua bellezza diventarono ogni giorno di più: nel 1995 venne inserita dalla rivista Empire magazine nella lista delle 100 attrici più sexy della storia del cinema. Nel 1995 è la protagonista del film di Sam Raimi Pronti a morire al fianco di Gene Hackman, Russell Crowe e Leonardo DiCaprio, un omaggio agli Spaghetti Western.

Anche il suo talento tuttavia era destinato ad essere premiato: il successo più importante lo archiviò nel 1996, quando ottenne una candidatura al Premio Oscar come migliore attrice protagonista per la sua interpretazione in Casinò, di Martin Scorsese, in cui si calò nei panni della prostituta Ginger McKenna; per lo stesso ruolo vinse anche un Golden Globe e, nell'ottobre del 1997, la rivista Empire la inserì tra le 100 più brave attrici di tutti i tempi. Il 1996 la vede in Difesa ad oltranza, con Randy Quaid e Rob Morrow, e Diabolique al fianco di Isabelle Adjani e Chazz Palminteri. Nel 1999 fu inserita tra le 25 playmate più sexy del secolo, riceve una candidatura al Golden Globe per il film Basta guardare il cielo e recita in Gloria.

Anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Sharon Stone al Festival di Cannes 2002

Verso la fine degli anni novanta riceve la sua quarta nomination al Golden Globe per il film commedia La dea del successo, diretto da Albert Brooks nel quale interpreta Sarah Little, moglie del personaggio di Brooks . Sempre nello stesso anno recita in due film di scarso successo: Beautiful Joe e Inganni pericolosi, mentre l'anno successivo è nel cast di Ho solo fatto a pezzi mia moglie, con protagonisti Woody Allen, Kiefer Sutherland e Maria Grazia Cucinotta. Dopo qualche anno di assenza dagli schermi dovuto a problemi di salute,[1] nel 2003 ritorna sul grande schermo con il film Oscure presenze a Cold Creek, thriller psicologico nel quale è l'infedele ma onesta moglie di Dennis Quaid alle prese con strani avvenimenti nella loro nuova casa. È ospite alla prima serata del Festival di Sanremo nel 2003, durante il quale lesse il monologo americano Desiderata.[2]

Nel 2004 partecipa alle pellicole Catwoman e Codice Homer. Riscuote tuttavia maggiore fortuna sul piccolo schermo quando, nel 2004 vince il Premio Emmy come miglior attrice per la sua partecipazione al serial The Practice, del quale è guest star in tre episodi dell'ottava stagione nei panni di Shelia, un avvocato tormentato ma coraggioso.[3] Un altro successo arriva nel 2005 quando recita insieme a un cast di tutto rispetto formato da Bill Murray, Jessica Lange e Tilda Swinton in Broken Flowers di Jim Jarmusch, pellicola vincitrice del Grand Prix al Festival di Cannes.

Sharon Stone ai Premi Oscar 2011

Nel 2006 è tornata ad occupare le prime pagine dei giornali per la sua scabrosa interpretazione in Basic Instinct 2, sequel del precedente successo.[4] Girato a Londra nell'autunno 2005, il film era già stato annunciato nei primi anni duemila, con la pre-produzione partita nel 2001, ma diversi disaccordi tra la Stone e la produzione, sembra a causa dei numerosi veti posti dall'attrice sul nuovo protagonista maschile, causarono l'annullamento del progetto, seguita da una causa legale di 100 milioni di dollari intentata dalla Stone verso i produttori.[5] Tuttavia fu la stessa attrice, nel 2004 durante il tour promozionale del film Catwoman, a rivelare di aver fatto cadere le accuse e che la produzione del film era ricominciata.[6]

Numerose sono le scene di nudo integrale e frequenti le scene di sesso lesbico e di gruppo. A tal proposito la Stone ha affermato che è stata lei a convincere il regista Michael Caton-Jones ad inserire più scene erotiche, dichiarando: "Più ero nuda, più ero contenta". Il cast comprende gli inglesi David Morrissey, Charlotte Rampling e David Thewlis. Presentato in anteprima al Roma Film Festival il film non ha tuttavia ottenuto il successo sperato, risultando un clamoroso flop al botteghino americano, incassando 38,6 milioni di dollari contro un budget di oltre 70,[7] e facendo vincere alla sua protagonista il Razzie Award alla peggior attrice protagonista. Nello stesso anno recita in Alpha Dog di Nick Cassavetes

Successivamente recita nelle pellicole When a Man Falls in the Forrest e If I Had Know I Was a Genius, attualmente inedite in Italia, mentre col film corale Bobby che viene nominato al Golden Globe come Miglior Film Drammatico e al SAG Awards come Miglior Cast, la Stone riesce a tornare al successo. Nel 2008 è nel cast di 5 dollari al giorno e nello stesso anno appare in tre episodi della serie Huff. In seguito recita nelle pellicole Contrasti e amori e Streets of Blood, usciti direttamente in DVD negli USA.

Anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 recita nel ruolo di guest star in 4 episodi dell'acclamata serie Law & Order - Unità vittime speciali. L'anno successivo è nel cast del film francese The Burma Conspiracy - Largo Winch 2 diretto da Jérôme Salle, che non ottiene un gran successo di incassi. Nel 2012 partecipa al film indipendente The Burder Run. In Italia la vediamo ospite nelle trasmissioni Chiambretti Sunday Show e Amici di Maria De Filippi realizzate per Canale 5.

Il 2013 è un anno particolarmente intenso per la Stone, che partecipa a tre film: Lovelace incentrato sulla vera storia della pornodiva Linda Lovelace, nel quale è stata ingaggiata per la parte della madre di Linda già nel novembre 2011, e generalmente ben ricevuto dalla critica,[8] Gigolò per caso, commedia diretta e interpretata da John Turturro insieme a Woody Allen e Vanessa Paradis, nel ruolo dell'avvenente dottoressa psicologa dott. Parker; Gods Behaving Badly nuovamente con Turturro e al fianco di Christopher Walken, commedia sul mondo dell'Olimpo nel quale interpreta Afrodite.

Il regista Pupi Avati la vuole nel suo nuovo film Un ragazzo d'oro, interpretato da Riccardo Scamarcio, Cristiana Capotondi e Giovanna Ralli, e uscito nelle sale italiane il 27 agosto 2014. Nel film interpreta una scrittrice che sarà molto importante per il figlio dell'uomo di cui stava per pubblicare l'autobiografia. Il film vince il premio come miglior sceneggiatura al Montreal World Film Festival. Nel 2015 torna sul piccolo schermo come protagonista della nuova serie Agent X, nei panni del vicepresidente degli Stati Uniti Natalie Maccabee.

Nel 2016 è nel cast del film Mothers and Daughters.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1984 al 1990 è stata sposata con il produttore televisivo Michael Greenburg.

Per un anno (1993-1994) è stata fidanzata con il produttore William J. MacDonald.

Il 14 febbraio 1998 sposò Phil Bronstein, editore del giornale San Francisco Chronicle. Nel 2000 la coppia adottò un bambino, Roan Joseph Bronstein. Il 29 settembre 2001 l'attrice fu colpita da un aneurisma che la ridusse in fin di vita e la costrinse a un lungo ricovero. Ebbe poi un infarto nel 2004, poco dopo il divorzio dal secondo marito. La Stone ha successivamente adottato altri due bambini, Laird Vonne Stone nel 2005 e Quinn Kelly Stone nel 2006.

Sostiene il Partito Democratico, è sostenitrice dei diritti gay e favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso. Segue la religione buddhista. Nel 2005, durante un'intervista in televisione, ammise di essere bisessuale, affermando infatti che "La mezza età è per me un periodo di apertura mentale".

La Stone vive a Beverly Hills, in California, ma passa le vacanze estive in un ranch di sua proprietà in Nuova Zelanda.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Sharon Stone al Festival di Cannes 2013

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Sharon Stone è stata doppiata da:

  • Cristiana Lionello in Allan Quatermain e le miniere di re Salomone, Ossessione d'amore, Basic Instinct (entrambi i doppiaggi), Basic Instinct 2, Sliver, Lo specialista, Trappola d'amore, Casinò, Difesa ad oltranza, Inganni pericolosi, Diabolique, Sfera, Basta guardare il cielo, Gloria, Ho solo fatto a pezzi mia moglie, Beautiful Joe, Oscure presenze a Cold Creek, Catwoman, Will & Grace, Codice Homer - A Different Loyalty, Broken Flowers, Huff, Bobby, Law & Order - Unità vittime speciali, The Burma Conspiracy - Largo Winch 2, Lovelace, Gigolò per caso, Agent X
  • Isabella Pasanisi in Benedizione mortale, Action Jackson, Atto di forza, L'anno del terrore, Alpha Dog
  • Melina Martello in Gli avventurieri della città perduta
  • Roberta Greganti in Scuola di polizia 4 - Cittadini in... guardia
  • Daniela Nobili in Dice lui, dice lei
  • Roberta Federici in Ricordi di guerra
  • Stefania Patruno in Scissors - Forbici
  • Beatrice Margiotti in Diario di un assassino
  • Emanuela Rossi in Pronti a morire
  • Micaela Esdra ne La dea del successo
  • Olivia Manescalchi in When a Man Falls in the Forest
  • Alessandra Korompay in Streets of Blood
  • Emanuela Baroni in 5 dollari al giorno
  • Jane Alexander in Un ragazzo d'oro

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sharon Stone si confessa
  2. ^ Desiderata, ecco Sharon Stone
  3. ^ People - The Practice
  4. ^ Repibblica: Basic Instinct 2 comincia con una scena erotica che finisce in tragedia
  5. ^ Repubblica - Basic Instinct 2: la Stone chiede 100 milioni di danni
  6. ^ Cineblog - Basic Instinct 2
  7. ^ IMDB - Basic Instinct 2 incassi
  8. ^ Sandy Cohen, Sharon Stone announces 2 new roles, su Yahoo! News, 16 novembre 2011. URL consultato il 13 gennaio 2013.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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