Burger King

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Burger King
Logo
Burgerkingheadquarters.jpg
La sede di Burger King
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Borse valori NYSE: BKC
NYSE: BKW
ISIN US1212201073
Fondazione 1954 a Miami
Fondata da Insta-Burger King: Keith J. Kramer e Matthew Burns Burger King:David Edgerton and James McLamore
Sede principale Miami
Persone chiave
Settore Alimentare
Prodotti
Fatturato 2,33 miliardi $[1] (2011)
Utile netto 88,10 milioni $[1] (2011)
Dipendenti 34.248[2] (2012)
Slogan «Have it your way.
(in Italia) Il gusto è king»
Sito web e

Burger King Corporation è un'importante catena internazionale di ristorazione fast food. È presente con oltre 200 ristoranti in Australia sotto il nome Hungry Jack's.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo ristorante Burger King (o BK), originariamente chiamato Insta Burger King, fu aperto nel 1954 a Miami, in Florida, da James McLamore e David Edgerton, entrambi studenti della Cornell University School of Hotel Administration. McLamore visitò il negozio di Dick e Mac McDonald a San Bernardino in California e capì il potenziale della loro innovativa catena di produzione, creandone una propria versione. Per coincidenza, la prima macchina per milkshake (frappé americano) fu venduta loro da Ray Kroc, il quale successivamente comprò la catena di ristoranti McDonald's dai suoi fondatori, espandendola a livello mondiale.

Nel 1975 la catena sbarcò in Europa con un primo ristorante a Madrid. Del 1980, il suo primo ristorante in Francia a Parigi su l'avenue des Champs-Élysées;

Nell'agosto del 1992, il quartier generale Burger King a Miami fu gravemente danneggiato dall'uragano Andrew. Nel 1996, il logo dei "bun halves" (letteralmente "conchiglie di pane dolce") fu leggermente rinnovato (con l'aggiunta di una "blue swirl", il cerchietto blu attorno al logo).

Nel 1997; Burger King lasciò la Francia per scarsi ricavi, chiudendo i suoi 39 ristoranti di cui 23 in franchising, i ristoranti vennero rilevati dalla belga Quick;

Come cita il sito ufficiale della catena, il 6 giugno 1999 Burger King approdò in Italia con un primo ristorante a Milano, fra piazza Duomo e via Ugo Foscolo, in notevole ritardo in quell'area rispetto sia al suo emulo italiano Burghy, il cui primo ristorante era stato aperto nel 1979 proprio nella vicina piazza S. Babila ad opera dei fondatori del marchio (i supermercati Gs), sia al rivale di sempre McDonald's che nel 1995 aveva assorbito tutta la catena Burghy. Probabilmente fu questa ulteriore espansione di McDonald's nello Stivale a spingere BK ad insediarvisi, partendo proprio dalle storiche strade della cultura Paninara milanese, e lo fece grazie a un accordo con Autogrill, che acquistò anche la Host Marriott Services, azienda che gestisce in licenza BK negli aeroporti e nelle strade,

Nel dicembre 2002, Burger King venne venduta dall'azienda inglese di bevande Diageo ad un gruppo di investitori guidati dalla Texas Pacific Group (TPG) per 1,5 miliardi di dollari. Nel febbraio 2006 la compagnia fu collocata in borsa tramite una IPO. Dall'aprile 2006, il CEO di Burger King divenne John Chidsey, top manager di Pepsi, esperto di marketing che aveva lavorato anche presso eBay. Da maggio 2006 Burger King fu presente nel listino NYSE con il simbolo BKC.

A inizio 2007, l'azienda annunciò il ritorno in Giappone; ed investimenti in Europa e Asia, e l'intenzione di aprire il primo ristorante in Africa (Egitto).

Dal 2007 la catena decise di potenziare gli investimenti nello Stivale con l'apertura di nuovi ristoranti, che nel 2013 divennero 100, in 15 regioni, e a marzo 2015 ben 122[3].

Il 2 settembre 2010 BK venne acquistata dalla 3G Capital of Brazil dei miliardari brasiliani Jorge Paulo Lemann e Marcel Herrmann Telles. Nel 2014 gli stessi proprietari acquistarono anche la catena canadese Tim Hortons, riunendo i due brands nella Restaurant Brands International.

Il 22 dicembre 2012, ritornò in Francia aprendo un ristorante all'aeroporto di Marsiglia Provenza, e un secondo l'anno seguente alla gare Saint-Lazare a Parigi, entrambi in collaborazione con Autogrill.

Il 28 settembre 2015, Qualium Investissement, azionista unico di Quick annunciò di essere in trattative col Groupe BERTRAND, azionista maggioritario della joint-venture Burger King France, per rilevare il gruppo Quick e i suoi 509 ristoranti; i ristoranti francesi cambieranno insegna e diventeranno Burger King, il marchio Quick sarà invece mantenuto in Belgio, Lussemburgo e fuori dall'Europa.[4]

Notizie e curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Burger King USA

Storicamente Burger King è sempre stata la seconda catena di Fast Food USA in ordine di grandezza, direttamente dietro McDonald's. Nell'anno fiscale 2002, la compagnia ha ottenuto vendite per un totale di 11.3 miliardi di dollari USA. Il primo ristorante Burger King aprì a Miami il 4 dicembre 1954, ora esistono più di 11.000 negozi in 65 diversi Paesi; il 66% dei ristoranti si trova negli Stati Uniti. La compagnia offre lavoro a più di 340.000 persone, le quali servono circa 11.4 milioni di clienti ogni giorno.

Si trova a Budapest il più grande ristorante Burger King. Burger King ha una storica presenza nelle basi dell'esercito statunitense e nelle sue installazioni sparse per il mondo, grazie ad un accordo siglato nel 1980. Al giorno d'oggi, nonostante altre catene abbiano punti vendita nelle basi USA, c'è un ristorante BK in ogni base all'estero; all'interno degli Stati Uniti, invece, la Marina ed i Marines hanno un contratto con la rivale McDonald's, tagliando di fatto fuori dagli affari Burger King.

Il 18 novembre 2011 la U.S. Città di Palermo ha annunciato che Burger King (presente in alcuni centri commerciali di proprietà del presidente Zamparini) è nuovo partner del club; il logo della famosa catena di fast food sarà sulle maglie della squadra rosanero come second sponsor a partire dalla dodicesima giornata del campionato di Serie A 2011-2012, e come main sponsor a partire dagli ottavi di finale della Coppa Italia 2011-2012.

Prodotti[modifica | modifica wikitesto]

Menu Whopper con patatine e bibita
  • Il prodotto più noto di Burger King è un hamburger chiamato Whopper, nato nel 1957 e caratterizzato dalla carne cotta direttamente sulla griglia (aspetto comune a tutti i suoi panini a base di bovino) e dalle sue grandi dimensioni; esso può essere personalizzato variando gli ingredienti ed è da ciò che è nato lo slogan storico di BK, inoltre esistono anche la versione doppia e quella Junior (più piccola), vendute in tutti i paesi.
  • In alcuni Paesi viene anche servito l'Angus Burger, fatto con l'omonimo tipo di carne.
  • Il "Tender Crisp" è un panino a base di cotoletta di pollo ed insalata.
  • I "King nuggets", altro prodotto popolare, sono pezzi di carne di pollo impanata.
  • Gli "Onion Rings" sono cipolle tagliate ad anelli e fritte in una speciale panatura, nei menu sono offerte in alternativa alle patatine, le quali a loro volta sono fornite da McCain®.
  • Nel 2014, BK lancia le Satisfries, patatine con una forma a zig-zag che, a detta dell'azienda, sono meno grasse del 30% rispetto a quelle classiche.
  • I "Wrap" sono un tipo di piadina arrotolata riempita, a scelta, con pollo o carne.
  • Il "Kids Meal", poi diventato "Diverking", è nato dall'esigenza di competere con l'"Happy Meal" di McDonald's. Solitamente viene sempre incluso nel menu un giocattolo che varia a seconda della campagna di marketing in corso, molto spesso legata a film.
  • Il "Big King XXL" è una variante più grande del panino Big King, venduta in molti paesi. In Spagna (dove BK ha un'importante presenza), il premier Zapatero ha ordinato la messa al bando della pubblicità di tale prodotto, perché "incita all'obesità", problema grave nel Paese.
  • Nel 2007 arrivano in Italia i "Chicken fries", bastoncini di pollo speziati e lunghi come le tradizionali patatine.
  • Altro prodotto a base di pollo sono le "Chicken wings": ali di pollo aromatizzate.
  • Sono vendute anche 3 insalate: Green Salad, Grilled Chicken Salad, Crunchy Chicken Salad.
  • In Italia sono disponibili questi dessert: 3 tipi di Hot Brownie (Fondente, Cioccolato Bianco e Lamponi), la Torta Cheesecake, il Tiramisù, il Muffin al cioccolato, i Sandy al cioccolato, alla fragola e al caramello, e dal 2013 i nuovi BK Fusion ai gusti Strawberry Crunch, Perugina, Oreo e Kit Kat e il Waffle caldo.
  • Le bevande possono variare a seconda della nazione: in molti paesi è distribuita Coca-Cola (e prodotti del gruppo), in altri come la Turchia la Pepsi. In alcuni è servita anche la birra.
  • Nel 2008 entra un nuovo prodotto, il panino Steakhouse.

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni settanta, Burger King lanciò una campagna pubblicitaria dove impiegati dell'azienda cantavano le parole "Hold the pickles, hold the lettuce. Special orders don't upset us. All we ask is that you let us have it your way!" ("Togli i sottaceti, togli la lattuga. Gli ordini speciali non ci fanno arrabbiare. Tutto quello che chiediamo è di fartelo avere come tu lo vuoi!"). Le ultime quattro parole, con alcune varianti, sono usate per pubblicizzare il Whopper e da questa deriverà lo slogan.

Verso la fine degli anni settanta, durante la programmazione per bambini, Burger King usava una mascotte con lo stesso nome per pubblicizzare i propri prodotti. Il "Burger King" era un monarca che regnava nel regno di Burger King, insieme con il "Duca del Dubbio", suo acerrimo nemico, "Burger Thing" (un grosso pupazzo a forma di hamburger), "Sir Shakes-A-Lot" (un cavaliere molto goloso dei milkshake Burger King) e "Wizard of Fries" ("Il mago delle patatine", un robot alimentato a patatine fritte). Questo era, fondamentalmente, un parallelo con gli spot di McDonald's, i quali contenevano "Ronald McDonald", "The Hamburgler", "Mayor McCheese" ed altri pupazzi e mascotte.

Essa compare spesso nei film, ed è apparsa in alcuni titoli della serie Need For Speed.

Nel 2007, Burger King lancia il suo primo spot televisivo in Italia che riguarda le Chicken Fries, trasmessa da MTV e All Music; molto usati invece gli spot via radio, e tramite la stampa. Nello stesso anno i Simpson hanno contribuito a pubblicizzare Burger King grazie al loro film e al fatto di aver più volte ospitato nella serie la mascotte.

Caratteristiche le "guerre" a colpi di pubblicità comparativa diretta tra Burger King e Mc Donalds, sempre comunque ironiche

Hungry Jack's[modifica | modifica wikitesto]

Quando Burger King decise di espandere le proprie operazioni in Australia, esisteva un'altra piccola attività commerciale con lo stesso nome. Di conseguenza il primo negozio in franchising australiano (aperto a Perth) nel 1971 fu chiamato Hungry Jack's, prendendo spunto dal nome del fondatore del franchising, Jack Cowin. Hungry Jack vende l'usuale varietà di panini, compreso lo speciale Aussie Burger, che contiene un uovo fritto, pancetta, cipolla, e barbabietola, oltre alla carne, la lattuga e al pomodoro.

Quando il marchio Burger King fu libero da copyright, la compagnia volle cambiare il nome da Hungry Jack's a Burger King, ma Cowin intentò una causa che poi vinse, ottenendo 75 milioni di dollari come risarcimento per violazione dell'accordo di franchising.

Successivamente furono aperti molti negozi con il nome Burger King in svariate parti dell'Australia. I ristoranti Hungry Jack sono obbligati a seguire le periodiche variazioni dei menù standard di Burger King.

Negli ultimi tempi, Hungry Jack's aveva 210 punti vendita, contro gli 81 di Burger King.

Slogan[modifica | modifica wikitesto]

Questi sono alcuni degli slogan usati nelle pubblicità statunitensi:

  • Have it your way. -- Questo è lo slogan più longevo degli Stati Uniti. Burger King lo usa dal 1973 (in Italia è tradotto "così come lo vuoi") ed è un richiamo alla personalizzazione del panino di punta Whopper
  • Are you hungry for Burger King now?
  • Burger King: Where kids are king.
  • When you have it your way, it just tastes better.
  • If you ask us, it just tastes better.
  • Your Way Right Away
  • We're America's Burger King.
  • Home of the Whopper
  • The Fire's Ready
  • Fuel Your Fire
  • Never fried, always fired.
  • Get Your Burgers' Worth
  • @ BK You Got It!
  • We do it like you'd do it!
  • We know how burgers should be.
  • The BEST Food for FAST Times.
  • It takes Two Hands to hold my Whopper
  • Magic makes it Special when you're with Burger King.
  • BK Tee Vee: I love this place!
  • Aren't You Hungry?
  • Got the Urge? Come to Burger King
  • Burger King, where you're the boss!
  • BK4U
  • In the land of burgers, Whopper is king.
  • Got the Urge?
  • Wake Up With the King
  • Burger King Kids Club: Great food, cool stuff, kids only.

Loghi di Burger King[modifica | modifica wikitesto]

Il famoso logo di Burger King apparve per la prima volta nel 1969 e rimase lo stesso fino a quando fu aggiornato nel 1998. Ciononostante, molti ristoranti acquisirono l'insegna col nuovo logo solo nel 2002. Il logo, che doveva ricordare un hamburger, è caratterizzato dal nome del ristorante scritto in rosso e disposto su due linee; è schiacciato in mezzo a due metà di un panino (Bun Halves) ricordando proprio un sandwich ed è per questo che fu soprannominato logo 'Bun Halves'. Questo logo è l'equivalente degli archi dorati a forma di M del McDonald's. Il nuovo logo di Burger King è inclinato ed è avvolto da una linea blu circolare. Il logo nella versione di Hungry Jack, invece, è basato sul logo precedente, quello che è stato usato dall'anno della fondazione nel 1971. Il vecchio logo fu rivisto graficamente nel 1994 sia per i ristoranti di Burger King sia per quelli di Hungry Jack, ma fu poi cambiato nel 1998 col nuovo logo tuttora in uso. In Formula 1, nel Campionato mondiale di Formula 1 2010 il logo compare sulla Sauber-BMW motorizzata dagli otto cilindri della Ferrari di Pedro de la Rosa e Kamui Kobayashi nei Gran Premi di Spagna e Europa in Comunità valenciana.

Paesi con ristoranti Burger King[modifica | modifica wikitesto]

Mappa dei paesi con ristoranti Burger King

Paesi e territori che in passato ospitavano ristoranti Burger King[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Profilo finanziario Burger King su Businessweek.com
  2. ^ (EN) NYSE:BKW su Google Finance
  3. ^ BK Italia: ristoranti
  4. ^ (FR) Le groupe BERTRAND et Qualium Investissement sont entrés en négociations exclusives en vue de l’acquisition du groupe QUICK (PDF), qualium-investissement.com. URL consultato il 30 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2015).
  5. ^ dopo l'invasione del paese a seguito della seconda guerra del Golfo. Molti punti vendita sono stati distrutti dalle forze ribelli

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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