Guam

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'organizzazione internazionale, vedi GUAM Organizzazione per la Democrazia e lo Sviluppo Economico.

Coordinate: 13°27′N 144°47′E / 13.45°N 144.783333°E13.45; 144.783333

Guam
Guam - Bandiera Guam - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Motto: Where America's Day Begins
(Dove comincia il giorno americano)
Guam - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Guam
Nome ufficiale (EN) Guam
(CH) Guåhån
Dipendente da Stati Uniti Stati Uniti
Lingue ufficiali Inglese, chamorro[1]
Capitale Hagåtña  (1 100 ab. / 2000)
Politica
Status Territorio non incorporato
Presidente Donald Trump
Governatore Eddie Calvo
Superficie
Totale 541,3 km² (190º)
% delle acque trascurabile
Popolazione
Totale 161.785 ab. (2015) (181º)
Densità 299 ab./km² (37º)
Geografia
Continente Oceania
Fuso orario UTC +10
Economia
Valuta Dollaro statunitense
PIL (nominale) 2 500 milioni di $ (2005) (167º)
PIL pro capite (nominale) 15 000 $ (2005)
Varie
TLD .gu
Prefisso tel. +1 (671)
Inno nazionale Stand Ye Guamanians
Guam - Mappa
 

Il Territorio di Guam (AFI: /ˈɡwam/[2][3]; Guåhån nella lingua chamorro) è un'isola nell'oceano Pacifico occidentale, la più grande e meridionale dell'arcipelago delle Marianne. Ha statuto di territorio non incorporato degli Stati Uniti d'America. I suoi abitanti sono in massima parte chamorro, che l'hanno popolata circa 3 500 anni fa. La capitale è Hagåtña, chiamata precedentemente Agaña (o San Ignacio de Agaña). Guam è nella lista delle Nazioni Unite dei territori non autonomi.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Guam si estende su un'area di 549 k. La parte nord è un altopiano di origine corallina, mentre la parte meridionale è collinare e di formazione vulcanica. Le barriere coralline circondano l'isola. Guam è la più meridionale delle Isole Marianne e la più grande isola della Micronesia. Essa è situata sull'arco insulare delle Marianne a strapiombo sull'omonima fossa che la circonda a sud e a ovest. L'isola può avere attività sismica e di recente si sono verificate scosse con epicentro vicino all'isola di magnitudo da 7,0 a 8,2 gradi. Il fiume più lungo dell'isola è l'Ugum.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima è tropicale, caldo e umido con escursioni minime. La temperatura media annuale è di 26,7 °C e le precipitazioni si aggirano attorno ai 2 180 mm l'anno. La stagione secca va da dicembre a giugno. Numerosi e fortissimi possono essere i tifoni tropicali, i mesi con più alto rischio sono ottobre e novembre. Il 12 ottobre 1979 a ovest dell'isola fu misurata la più bassa pressione atmosferica del mondo: 870 hPa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'isola fu riscoperta (da lato occidentale) da Ferdinando Magellano nel 1521.[4]

A causa del comportamento della popolazione, l'esploratore portoghese la chiamò "Isola dei ladroni" (ladrones). Nel 1565 fu dichiarata possedimento della Spagna e battezzata col nome di San Juan. Tra il 1668 e 1815, Guam diventò un'importante tappa sulla rotta spagnola tra Filippine e Messico, ospitando un presidio militare (Forte Agaña o San Ignacio). La cultura chamorro, sebbene rimasta, fu fortemente influenzata da quella spagnola.

In seguito alla Guerra ispano-americana (1898) e con il Trattato di Parigi del 1898 la Spagna fu costretta a cedere Guam, assieme a Porto Rico e alle Filippine, agli Stati Uniti d'America. Guam e le Marianne Settentrionali ebbero governi divisi. Ben presto Guam divenne punto di appoggio per navi che facevano rotta tra America e Filippine.

Durante la seconda guerra mondiale Guam fu attaccata e invasa dai giapponesi nel dicembre 1941. L'isola venne incorporata nel Mandato del Pacifico meridionale; la Commissione per la Ridenominazione delle Aree Occupate la ribattezzò Ōmiyatō[5] (ja.: 大宮島) -cioè Isola del Grande Tempio- . Gli Stati Uniti ne ritornarono in possesso con la battaglia di Guam che si svolse dal 21 luglio all'8 agosto 1944 (per questo, da allora, il 21 luglio viene considerato a Guam giorno di festa civile).

L'Organic Act del 1950 istituì Guam come territorio non incorporato degli Stati Uniti, stabilendo gli organi di governo locale e garantendo agli abitanti la cittadinanza statunitense e una certa autonomia amministrativa, potendo eleggere sia il governatore sia i membri del Congresso.

Nel 1972 un soldato giapponese della seconda guerra mondiale, Shōichi Yokoi, venne ritrovato vivo sull'isola, dove aveva vissuto dal momento del suo arrivo a Guam con l'occupazione giapponese, e dove era sopravvissuto ignaro della fine del conflitto mondiale.

Popolazione, lingua e religione[modifica | modifica wikitesto]

Guam ha una popolazione di 163 941 abitanti , in maggioranza chamorro (47%), filippini (25%), altri asiatici (18%); i bianchi costituiscono solo il 10%. I chamorro, sebbene discendano da etnie differenti, sono principalmente micronesiani e parlano una lingua propria.

Le lingue ufficiali sono l'inglese e il chamorro.[1]

La religione più praticata è quella cattolica (85%).

A Mangilao è attiva dal 1952 l'Università di Guam.

L'isola è altresì tristemente nota per l'elevata incidenza di una particolare forma di sclerosi laterale amiotrofica, chiamata Lytico-bodig disease, per la cui patogenesi è stato ritenuto come importante un fattore esogeno di natura alimentare associata alla assunzione di aminoacidi degeneri, legati a abitudini socio alimentari; è esclusa l'associazione a fattori genetici.[6]

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica wikitesto]

Guam è divisa in diciannove municipalità chiamate villaggi.

Elenco dei villaggi[modifica | modifica wikitesto]

Municipalità di Guam, 2006
Villaggio Area
km²
Popolazione
(cens. 2000)
Regione
[7]
Pop.
Densità
Agana Heights 2,68 3 940 Central 1 470
Agat 27,19 5 656 South 210
Asan-Maina 14,35 2 090 Central 150
Barrigada 21,96 8 652 Central 390
Chalan-Pago-Ordot 14,73 5 923 Central 400
Dededo 79,16 42 980 North 540
Hagåtña 2,33 1 100 Central 470
Inarajan 48,82 3 052 South 60
Mangilao 26,45 13 313 Central 500
Merizo 16,39 2 152 South 130
Mongmong-Toto-Maite 4,79 5 845 Central 1 220
Piti 19,26 1 666 Central 90
Santa Rita 41,89 7 500 South 180
Sinajana 2,20 2 853 Central 1 300
Talofofo 45,81 3 215 South 70
Tamuning (incluso Tumon) 14,66 18 012 North 1.230
Umatac 16,63 887 South 50
Yigo 91,71 19 474 North 210
Yona 52,53 6 484 South 120
Guam 543,52 154 794   99

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia di Guam dipende principalmente dal turismo, specie giapponese (90%), e dalla presenza di installazioni militari statunitensi. Inoltre Guam riceve ampi trasferimenti dall'erario del Tesoro degli USA, al quale Guam non versa tasse.

I maggiori settori industriali sono: la raffinazione del petrolio, la riparazione delle navi e altre industrie connesse alle installazioni militari. Anche l'agricoltura (specie nelle fertili alture vulcaniche del sud) e la pesca sono relativamente sviluppate. Vengono prodotte buone quantità di materiali tessili, cemento e plastica.

Sebbene l'economia di Guam sia in rapida ascesa, esiste un tasso di disoccupazione del 14%, e l'amministrazione è in passivo di 314 milioni di dollari (dati del 2003).

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Guam è servita dall'Antonio B. Won Pat International Airport.

Sull'isola sono presenti varie basi militari di importanza strategica. Le basi ospitano, talvolta, bombardieri strategici quali B-52 e B-1 e molti aerei militari provenienti dalle portaerei che spesso stazionano nell'area. Si segnala in particolare la presenza, nella base navale Apra, di tre sottomarini della classe Los Angeles: il City Of Corpus Christi, lo Houston e il Buffalo. Terminati i lavori di ristrutturazione della base Andersen, è atteso il posizionamento permanente di droni Global Hawk, di KC-135 e aerei da caccia. Alla luce della nuova dottrina Usa, espressa nel documento Sustaining U.S. Global Leadership: Priorities for 21st century defense,[8] la base di Guam è destinata ad avere un ruolo crescente, come già affermato nel 2003 dall'Ammiraglio T.B. Fargo, allora alla testa dello U.S.Pacific Command. Guam permette di collegare l'asse Giappone-Taiwan-Filippine per via aerea in tre ore e in due o tre giorni via mare.[9]

Nell'estate 2017 il dittatore nordcoreano Kim Jong-un ha minacciato a parole di attaccare l'isola con missili nucleari.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) 1 GCA General Provisions - § 706. Official Languages. (PDF), Unified Courts of Guam. URL consultato il 7 dicembre 2012.
  2. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Guam", in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  3. ^ Luciano Canepari, Guam, in Il DiPI – Dizionario di pronuncia italiana, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-10511-0.
  4. ^ Perché è così importante, RaiNews, 12 agosto 2017
  5. ^ "The Japanese Administration of Guam, 1941-1944: A Study of Occupation and Integration Policies, with Japanese Oral Histories" by Wakako Higuchi
  6. ^ SLA La malattia: inquadramento eziopatogenetico
  7. ^ Copia archiviata (DOC), su doi.gov. URL consultato il 31 dicembre 2007 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2007).
  8. ^ Il documento sul sito del Dipartimento della Difesa statunitense, (Indirizzo consultato il 21 agosto 2012.)
  9. ^ "Le repositionnement géostratégique américain en Asie-Pacifique" di Tanguy Struye de Swielande, in "Diplomatie nº 55 - marzo-aprile 2012"
  10. ^ Corea del Nord minaccia Guam, The Guardian, 9 agosto 2017

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN138321683 · LCCN (ENn50000810 · GND (DE4094188-7