Oreo

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Oreo
Oreo logo 2014.png
Oreo biscuits (transparent background).png
Categoria Biscotti
Marca Nabisco
Anno di creazione 1912
Nazione Stati Uniti Stati Uniti
Ingredienti Cambiano da paese a paese;
in Italia: farina di frumento, Zucchero, oli e grassi vegetali, cacao magro in polvere (4,6%), amido di frumento, sciroppo di glucosio-fruttosio, agenti lievitanti (carbonato acido di potassio, carbonato acido di ammonio, carbonato acido di sodio), sale, emulsionanti (lecitine di soia, lecitine di girasole), aroma (vanillina).
Valori nutrizionali medi in 100 g
Valore energetico 470 Kcal
Proteine 5,7 g
Carboidrati 65 g
Grassi 21 g
di cui saturi 7 g
Sito http://www.oreo.com


Oreo è il nome commerciale di un biscotto famoso a livello internazionale, prodotto e commercializzato da Mondelēz International attraverso varie società. Il biscotto è formato da due biscotti circolari a base di cacao con uno strato interno di crema alla vaniglia o al cioccolato. Dall'inizio della sua commercializzazione sono stati venduti oltre 490 miliardi di biscotti Oreo, rendendolo il biscotto più venduto di tutto il XX secolo.[1] La sua confezione più recente riporta lo slogan in inglese Milk's Favorite Cookie ("Il biscotto preferito dal latte"), che è una variazione dello slogan America's Favorite Cookie (sebbene alcune confezioni negli Stati Uniti riportino lo slogan originale).

Storia del biscotto[modifica | modifica wikitesto]

Logo in uso dal 2001 al 2014
Forma del biscotto

Il biscotto Oreo fu ideato e prodotto dalla ditta Nabisco, una società americana produttrice di biscotti, nel febbraio 1912 presso la ditta Chelsea a New York (attualmente Chelsea Market). Fu creato principalmente per il mercato britannico, i cui biscotti erano considerati dalla Nabisco come troppo 'ordinari'[2]. Originariamente fu prodotto con una forma di piccola montagna e disponibile in due sapori: lemon meringue e cream. In America furono venduti a 30 centesimi di dollaro la libbra in lattine con un tappo di vetro, che permetteva ai clienti di vedere i biscotti all'interno.

Un nuovo design per i biscotti fu introdotto nel 1916 e, poiché il ripieno di crema era il più amato tra i due sapori disponibili, la Nabisco decise di ridurre la produzione del biscotto alla meringa al limone durante gli anni venti. L'Oreo attuale fu sviluppato nel 1952 da William A. Turnier[2] al fine di incidervi il logo della Nabisco.

Esistono molte teorie riguardo l'origine del nome 'Oreo' che includono l'ipotesi dell'origine dalla parola francese 'or', oro (la confezione originaria era dorata), o dalla parola greca oros, che significa montagna o collina (a causa della forma originale del biscotto) o persino dalla parola greca 'oreos', che significa 'bello'. Altre teorie indicano che la sillaba 're' della parola cream fu inserita tra le due 'o' della parola chocolate, oppure semplicemente perché sembrava una combinazione melodica di suoni.

L'Oreo è molto simile al biscotto Hydrox prodotto dalla ditta Sunshine, che fu introdotto nel 1908, lasciando il dubbio che l'Oreo sia stato ispirato dalla Sunshine. I biscotti Hydrox sono stati ritirati dal mercato nel 1999 a causa del predominio commerciale dell'Oreo.[3] Anche una nuova versione del biscotto, chiamata Droxie, fu in seguito ritirata dal mercato.

Produzione del biscotto[modifica | modifica wikitesto]

Secondo le dichiarazioni di Kim McMiller, Direttore Associato per le Relazioni con i Consumatori, viene utilizzato un processo in due fasi per produrre i biscotti Oreo. I biscotti rotondi sono cotti in un forno lungo circa 90 metri. Gli ingredienti principali comprendono: zucchero (successivamente sostituito da sciroppo di fruttosio ottenuto dal mais, ma solo negli Stati Uniti), cacao olandese e liquore di puro cioccolato acquistato da fornitori esterni, farina direttamente prodotta nei mulini della Nabisco.[senza fonte] La maggior parte dell'attuale produzione degli Oreo è effettuata presso la ditta Kraft/Nabisco a Richmond in Virginia; in Europa vengono prodotti in Spagna.

Varietà [4][modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla tradizionale forma di wafer a due biscotti ripieni di crema, gli Oreo sono prodotti in molte differenti varietà sin dalla loro iniziale commercializzazione. Alcune tipologie di Oreo, non disponibili in tutti i paesi, sono[5]:

  • Oreo WaferStix sono barrette lunghe di wafer con un contenuto di crema coperti di cioccolato;
  • Golden Chocolate Creme Oreo sono Oreo invertiti: in due wafer di vaniglia è inserita una crema di cioccolato. Fino al 2007 erano denominati Uh-Oh Oreo;
  • Golden Oreo sono wafer di vaniglia con il tradizionale ripieno di crema bianca. Sono commercializzati anche alla crema di cioccolato;
  • Mini Oreo sono versioni ridotte del tradizionale Oreo, della grandezza di un bocconcino;
  • Double Stuf Oreo (introdotti nel 1975) hanno il contenuto doppio di crema bianca;
  • Double Delight Oreo (introdotti nel 1987) sono composti da biscotti di cioccolato con due ripieni: burro di arachidi e cioccolato, menta e crema, caffè e crema. È simile al Double Stuf;
  • Flavored Oreos contengono un singolo ripieno in una grande varietà di creme, comprendente burro di arachidi, cioccolato, menta, caramello e milkshake alla fragola.

Nella cultura popolare[modifica | modifica wikitesto]

  • Nell'episodio "Resistere" della serie "Dr. House - Medical Division" quando House e Wilson sono a cena House ordina un dolce particolare ovvero gli Oreo.
  • La canzone The White Stuff di "Weird Al" Yankovic dall'album Off the Deep End è un'ode ai biscotti ripieni.
  • Nel video musicale "Crybaby" della cantautrice statunitense Mariah Carey, alcune scene riprendono quest'ultima nell'atto di mangiare e poi lanciare i famosi biscotti.
  • Nel film del 1978 Filo da torcere e il suo seguito Fai come ti pare (1980), la madre del protagonista Philo Beddoe (Clint Eastwood), Ma' (interpretata da Ruth Gordon), discute con Clyde l'orangotango sul fatto che gli nasconde gli Oreo a lei.
  • Nel film cult The Shining di Stanley Kubrick (1980) nella scena in cui Jack, dopo essere stato stordito con una mazza da baseball dalla moglie Wendy, viene rinchiuso nella dispensa dell'Hotel, si vedono accanto all'uomo disteso per terra alcune confezioni di cibo, tra le quali una scatola di Oreo. Nella stessa scena quando Jack discute con il fantasma di Delbert Grady, c'è in bella vista un'altra confezione di Oreo su uno scaffale posto alle spalle dell'attore.
  • Nel singolo Americanos di Holly Johnson (1989) si accenna al biscotto preferito dall'americano medio ("Pepsi & Oreos").
  • Nel film Il giocatore - Rounders (1998) l'antagonista Teddy KGB ama mangiare gli Oreo durante le partite di poker.
  • Nel film 2012 Ralph Spaccatutto dei biscotti Oreo antropomorfi servono come guardie di Re Candito. Cantano continuamente la parola "Oreo" allo stesso modo in cui fanno le guardie della Cattiva Strega dell'Ovest nel film del 1939 Il mago di Oz.
  • In una scena del film LOL - Pazza del mio migliore amico 2012 la protagonista Lola, ovvero Miley Cyrus, sta mangiando e "giocando" con gli Oreo assieme a suo padre, davanti una tazza di latte.
  • Nei fumetti DC Comics, il personaggio Martian Manhunter ha una passione per i biscotti Oreo.
  • Nel trailer per il film 2014 Transformers 4 - L'era dell'estinzione un bambino dona un Oreo a Optimus Prime per infondergli coraggio e continuare la lotta per salvare l'umanità contro i droni KSI.
  • Nel film 2015 Tomorrowland la bambina robot Athena si presenta al giovane Frank con una scatola di biscotti Oreo.

Note su Oreo[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Toops, Diane: Top 10 power brands, ultimo accesso: 7 giugno 2007
  2. ^ a b (EN) inventhelp.com, su Newsletter. URL consultato il August 25, 2016.
  3. ^ Lukas, Paul. "Oreos to Hydrox: Resistance Is Futile." Business 2.0 March 1999
  4. ^ Oreo, su snackworks.com. URL consultato il August 25, 2016.
  5. ^ Prodotti Oreo su Nabiscoworld.com

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