Focaccia blues

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Focaccia blues
Lingua originaleItaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2009
Durata82 min
Generedocumentario, biografico
RegiaNico Cirasola
SoggettoAlessia Lepore-Alessandro Contessa
SceneggiaturaAlessia Lepore-Nico Cirasola
ProduttoreAlessandro Contessa
Casa di produzioneBunker Lab
FotografiaRocco Marra
MontaggioMaurizio Baglivo
MusicheSandro Corsi-Pino Genco
ScenografiaDionisia Cirasola
Interpreti e personaggi
Premi
Menzione speciale Nastri d'Argento - Ciak d'Oro - Globo d'Oro

Focaccia blues è un film documentario diretto da Nico Cirasola[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« La vera storia della focaccia che mangiò l'hamburger. »

(Tagline del film)

Il film ripercorre i fatti relativi ad una vicenda realmente accaduta ad Altamura, comune della città metropolitana di Bari, noto per il pane a denominazione di origine protetta.

Nel 2001 viene inaugurato il primo fast food McDonald's. Pochi mesi dopo, il panettiere Luca Di Gesù, con il fratello Giuseppe, apre poco lontano una piccola focacceria. Dopo appena un anno, il fast food è costretto a chiudere per mancanza di clientela, in parte causata dalla concorrenza della focacceria. Partendo da questo fatto, un giornalista si reca negli Stati Uniti per raccontarlo.[senza fonte]

Nel film compaiono in piccoli ruoli gli attori Michele Placido e Lino Banfi, il cantante Renzo Arbore e l'ex presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002, la vicenda fu ripresa in gran parte del mondo, in Italia dal periodico Panorama, in Francia dal quotidiano Libération e negli USA dal quotidiano The New York Times[2].

Nel 2007, il produttore pugliese Alessandro Contessa ha affidato a Nico Cirasola la regia del film incentrato sulla vicenda. Le riprese sono terminate nel febbraio 2008, ma il film è arrivato nelle sale cinematografiche solo un anno dopo.

Il film è stato girato in gran parte proprio ad Altamura, con alcune scene nella vicina Gravina in Puglia (città natale del regista) e altre a New York, con il contributo della Regione Puglia e della Apulia Film Commission.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film, presentato a Roma il 7 aprile 2009, è stato proiettato in dieci sale cinematografiche a partire dal 17 aprile dello stesso anno[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Salvaggiulo Focaccia blues: la storia del panettiere che ha sconfitto il McDonald’s[collegamento interrotto], ilgiornale.it, 4 ottobre 2007. URL consultato il 13 maggio 2014.
  2. ^ The Bread Is Famously Good, but It Killed McDonald's, nytimes.com, 12 gennaio 2006. URL consultato il 13 maggio 2014.
  3. ^ "Focaccia Blues", il panettiere che fece chiudere McDonald's, repubblica.it, 7 aprile 2009. URL consultato il 13 maggio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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