Michele Placido

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Michele Placido e la sua seconda moglie Federica Vincenti nel 2008

Michele Placido (Ascoli Satriano, 19 maggio 1946) è un attore, regista e sceneggiatore italiano. A livello internazionale è conosciuto per il ruolo del commissario di Polizia Corrado Cattani, interpretato nelle prime quattro stagioni della celebre serie televisiva La piovra.

Ha vinto l'Orso d'argento per il miglior attore al Festival di Berlino per Ernesto di Salvatore Samperi e 4 David di Donatello. Dal febbraio 2021 è presidente del Teatro Comunale di Ferrara.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato ad Ascoli Satriano, in provincia di Foggia, Michele è il terzo di otto fratelli, tra i quali gli attori Gerardo Amato e Donato Placido. Il padre Beniamino è originario di Rionero in Vulture, provincia di Potenza,[2] mentre la madre Maria Iazzetti è nativa di Ascoli Satriano. Il cugino del padre, anch'egli di nome Beniamino, è stato un famoso giornalista e critico letterario.[3][4]

A 18 anni, dopo gli studi superiori a Foggia si trasferì a Roma ed entrò in Polizia, partecipando come poliziotto alla battaglia di Valle Giulia. D'estrazione teatrale, s'è imposto con notevole eclettismo nel panorama cinematografico italiano degli anni Settanta, a partire da Romanzo popolare (1974) di Mario Monicelli, per passare a Marcia trionfale (1976) di Marco Bellocchio ed Ernesto (1978) di Salvatore Samperi.

Placido (a sinistra) nel ruolo di Corrado Cattani, accanto a Barbara De Rossi, nella miniserie TV La piovra (1984).

Meno incisiva la sua attività cinematografica negli anni Ottanta (Tre fratelli, 1981, di Francesco Rosi; Mery per sempre, 1989, di Marco Risi), cui fa però da contraltare lo straordinario successo televisivo come protagonista dei primi quattro episodi de La piovra (1983, 1986, 1987, 1989). In seguito ha interpretato Lamerica di Gianni Amelio, Padre e figlio di Pasquale Pozzessere (1994), Liberate i pesci (2000) di Cristina Comencini e L'odore del sangue (2004) di Mario Martone. Nel 2006 ha recitato in Arrivederci amore, ciao di Michele Soavi, Le rose del deserto di Mario Monicelli, La sconosciuta di Giuseppe Tornatore e Il caimano di Nanni Moretti. Nel 2007 ha interpretato Piano, solo di Riccardo Milani, 2061 - Un anno eccezionale di Carlo Vanzina e SoloMetro di Marco Cucurnia. Tornato a lavorare con Soavi (Il sangue dei vinti, 2008) e Tornatore (Baarìa, 2009), è stato poi diretto da Giovanni Veronesi in Genitori & figli - Agitare bene prima dell'uso (2010) e Manuale d'amore 3 (2011). Nello stesso anno ha recitato anche in Amici miei - Come tutto ebbe inizio di Neri Parenti, prequel della trilogia di Amici miei. Successivamente è apparso in Razzabastarda (2012), esordio alla regia di Alessandro Gassmann, e nel dittico Io che amo solo te (2015) e La cena di Natale (2016) di Marco Ponti. È stato poi diretto da Davide Cavuti nei docufilm Un'avventura romantica (2016), Preghiera (2017), sui luoghi devastati dal sisma dell'Aquila del 2009, e Lectura Ovidii (2019), ispirato alle opere di Publio Ovidio Nasone. Nello stesso anno ha interpretato Odio l'estate di Massimo Venier.

Al 1990 risale il suo esordio come regista con Pummarò, cui hanno fatto seguito Le amiche del cuore (1992), Un eroe borghese (1995), Del perduto amore (1998), Un viaggio chiamato amore (2002), Ovunque sei (2004), Romanzo criminale (2005), Il grande sogno (2009), Vallanzasca - Gli angeli del male (2010), Il cecchino (2012), La scelta (2015) e 7 minuti (2016).

Nel 1998 Placido ha esordito anche nella regia teatrale con la commedia francese Un'aria di famiglia, cui è seguita nel 2005 quella del Don Giovanni di Mozart; mentre nel 2002 ha interpretato l'Otello di William Shakespeare nello spettacolo teatrale diretto da Antonio Calenda. È stato inoltre protagonista dei film per la TV Tra cielo e terra - Padre Pio (2000), Il sequestro Soffiantini (2001), L'ultimo padrino (2008), incentrato sulla vita e le vicende giudiziarie di Bernardo Provenzano, e Aldo Moro - Il presidente (2008), sul rapimento del presidente della Democrazia Cristiana da parte delle Brigate Rosse.

Nel 2008 riceve il Premio Città dei Cavalieri di Malta[5]. Nel 2009 ha ricevuto il Premio Federico Fellini per l'eccellenza artistica al Bif&st di Bari e il “Premio Culturale MuMi”[6] per la sezione “Cultura della Solidarietà” per la regia de “I Fatti di Fontamara” spettacolo in favore delle zone colpite dal sisma dell’Aquila e nel 2011 il Premio per i 40 anni di carriera dal Foggia Film Festival. A maggio 2018 riceve il “Premio Note da Oscar”[7] dal "Festival Alessandro Cicognini" per la sezione “miglior regista”. Nel 2018 ha diretto il video ufficiale della canzone Non mi avete fatto niente di Ermal Meta e Fabrizio Moro ed ha ottenuto la cittadinanza onoraria del comune di Rionero in Vulture, comune di origine del padre.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Michele Placido ha cinque figli. Con Simonetta Stefanelli, sposata nel 1989 e dalla quale ha divorziato nel 1994, ha avuto nel 1976 Violante, attrice e cantante, nel 1989 Michelangelo e nel 1991 Brenno. Nel 1988 ha avuto un figlio, Inigo, dal legame con Virginie Alexandre.

Dall'attuale moglie Federica Vincenti, sposata nel 2012, ha avuto nel 2006 Gabriele.

Suo nipote Alessandro Onorato dal 2013 è consigliere comunale a Roma e dal 2021 è assessore nella Giunta di Roberto Gualtieri.[8]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Placido e la sua prima moglie Simonetta Stefanelli in Peccati in famiglia (1975)
Placido in Divina creatura (1975)
Placido e Barbara Bouchet in Sabato, domenica e venerdì (1979)

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Teatrografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Metti una sera a cena, regia di Giuseppe Patroni Griffi (1984)
  • La tempesta, regia di Giorgio Strehler (1984)
  • L’ultimo nostro Krapp, regia di Giorgio Ferrara (1986)
  • Il girotondo, di Arthur Schnitzler, regia di Carlo Rivolta (1988)
  • Placido recita Pirandello, regia di Michele Placido (1991)
  • Il caffè della stazione, regia di Michele Placido (1992)
  • Io e mia figlia, regia di Renato Giordano (1995)
  • Uno sguardo dal ponte, regia di Teodoro Cassano (1996)
  • Macbeth, regia di Marco Bellocchio (2000)
  • Un viaggio d'amore, di e con Michele Placido, prodotto da Angelo Tumminelli (2000)
  • Notturno pirandelliano, (in lingua inglese), regia di Renato Giordano, prodotto da Angelo Tumminelli (2001)
  • Otello, regia di Antonio Calenda (2002)
  • Il Cenacolo Michettiano, di Davide Cavuti (2005)
  • Io e Pirandello, di Michele Placido, prodotto da Angelo Tumminelli (2005)
  • Federico II, di Davide Cavuti (2005)
  • La ballata dell’arte, di Davide Cavuti, (2005)
  • Satyricon, di Giorgio Albertazzi, prodotto da Ercole Palmieri (2007)
  • Prima che il sogno, regia di Giorgio Albertazzi e con Davide Cavuti, prodotto dal Teatro di Roma (2007)
  • Artisti e libertari con D'Annunzio a Fiume, di Giorgio Albertazzi e Michele Placido (2008)
  • Duse-D'Annunzio: l'incantesimo solare, di Franca Minnucci e Davide Cavuti, prodotto da MuTeArt (2008)
  • Mi ricordo, regia di Renato Giordano, prodotto da Angelo Tumminelli (2009)
  • Serata d'onore, di Giorgio Albertazzi e Michele Placido, regia di Giorgio Albertazzi, prodotto dal Teatro di Roma (2009)
  • I fatti di Fontamara, regia di Michele Placido, prodotto dal Teatro di Roma (2009)
  • Un incontro tra cinema e teatro, recital-concerto di Davide Cavuti (2010)
  • L’uomo dal fiore in bocca, regia di Michele Placido (2010)
  • Amor, ch'a nullo amato... amar perdona. Da Dante a Petrarca, regia di Michele Placido (2010)
  • L'Italia s'è desta, svegliate Roma – L'avventura dei fratelli Cairoli, aspettando Porta Pia, regia di Norma Martelli (2010)
  • Così è (se vi pare), regia di Michele Placido (2012)
  • Notte di luna calante, di Michele Placido e Davide Cavuti, prodotto da MuTeArt (2012)
  • Serata d'onore, di Michele Placido, regia di Michele Placido, prodotto da Francesco Serio per CDB (2013)
  • Re Lear, regia di Michele Placido, prodotto dal Teatro Ghione (2013)
  • Zio Vanja, regia di Marco Bellocchio (2013)
  • Tradimenti, regia di Michele Placido, prodotto da Goldenart (2015)
  • I miti al Marta, di Michele Placido (2015)
  • L'ora di ricevimento, regia di Michele Placido, prodotto da Goldenart (2016)
  • Sciuscià e altre storie, di Davide Cavuti, prodotto dal Centro Studi Nazionale Alessandro Cicognini (2016)
  • Inno all'amore, di Michele Placido e Davide Cavuti, prodotto da Angelo Tumminelli (2017)
  • Sei personaggi in cerca d'autore, regia di Michele Placido, prodotto dal Teatro Stabile di Catania (2017)
  • Piccoli crimini coniugali, regia di Michele Placido, prodotto da Goldenart (2018)
  • Serata romantica di Michele Placido con Davide Cavuti Ensemble, (2019)
  • Achille e Pentasilea, con Michele Placido e Brenno Placido, regia Fondazione Versiliana, prodotto da Francesco Serio per CDB PRODUZIONI (2019)
  • Il mio viaggio d'amore di Michele Placido con Brenno Placido, Davide Cavuti, (2019)
  • Lionardo di Michele Placido (2019)
  • Amor y Tango, spettacolo teatrale di e con Michele Placido e Davide Cavuti, (2020)
  • In viaggio con Dante di e con Michele Placido e Davide Cavuti, (2021)
  • La bottega del caffè di Carlo Goldoni, regia di Paolo Valerio (2022)
  • Morte di un commesso viaggiatore di Arthur Miller, regia di Leo Muscato (2022)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri»
— Roma, 2 giugno 1992[10]
Grande ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— Roma, 17 ottobre 2005[11]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Michele Placido presidente del Teatro Comunale di Ferrara - Il Resto del Carlino
  2. ^ Intervista a Michele Placido, su gennarodestefano.it. URL consultato il 22 aprile 2009.
  3. ^ Articolo su Carmine Crocco tratto dal "Corriere della Sera" del 25 giugno 2000, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 3 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 23 gennaio 2009).
  4. ^ Intervista a Michele Placido, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 22 aprile 2009.
  5. ^ Premio Città dei Cavalieri di Malta edizione 2008 [collegamento interrotto], su vita.it.
  6. ^ [1]
  7. ^ [2]
  8. ^ Comunali, Placido nella squadra di Marchini
  9. ^ Anche sceneggiatore.
  10. ^ Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Michele Placido
  11. ^ Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Michele Placido
  12. ^ Enrico Lancia, Ciak d'oro, su books.google.it. URL consultato il 12 aprile 2020.
  13. ^ http://www.rete8.it/cronaca/836286francavilla-al-mare-il-mumi-premia-violante-e-scamarcio/

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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