Il sangue dei vinti (film)

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Il sangue dei vinti
Titolo originale Il sangue dei vinti
Paese di produzione Italia
Anno 2008
Durata 110 min
Genere drammatico, storico
Regia Michele Soavi
Soggetto Giampaolo Pansa
Sceneggiatura Dardano Sacchetti, Massimo Sebastiani
Distribuzione (Italia) 01 Distribution
Fotografia Giovanni Mammolotti
Montaggio Anna Rosa Napoli
Effetti speciali Stefano Marinoni
Musiche Carlo Siliotto
Scenografia Andrea Crisanti
Interpreti e personaggi

Il sangue dei vinti è un film del 2008 diretto da Michele Soavi.

Ambientato durante la seconda guerra mondiale e ispirato dall'omonimo saggio storico di Giampaolo Pansa, il film è stato presentato fuori concorso alla Festa del Cinema di Roma il 26 ottobre 2008[1].

Una versione per la televisione è stata trasmessa in due puntate su Raiuno nel dicembre 2009.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il commissario di polizia Francesco Dogliani deve indagare sull'omicidio di una donna e sui misteri di sua sorella gemella; ossessionato da questa ricerca vive il difficile e controverso periodo della fine della seconda guerra mondiale senza schierarsi come fanno invece i suoi fratelli Ettore, partigiano, e Lucia che si arruola con l'esercito della Repubblica Sociale Italiana.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato girato a Saluzzo a partire dal 9 luglio 2008[3] ed è costato 9 milioni di euro di cui 45.000 finanziati dalla Regione Piemonte.

Anteprima[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato fuori concorso alla Festa del Cinema di Roma ed è stato proiettato il 26 ottobre 2008. La proiezione è stata seguita da un dibattito a cui hanno partecipato Giampaolo Pansa, autore del libro che ha ispirato il film, insieme allo sceneggiatore Massimo Sebastiani, al protagonista Michele Placido, al senatore del PDL Maurizio Gasparri, al deputato e sindacalista della CISL Savino Pezzotta e alla politica e giornalista dell'Unità Miriam Mafai e alcuni rappresentanti di associazioni partigiane.[4]
In precedenza il film era stato rifiutato dal Festival del Cinema di Venezia[5]. Inoltre il 7 febbraio 2009 è stato presentato all'European Film Market di Berlino[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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