Valerio Binasco

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Valerio Binasco (Paderna, 20 giugno 1964) è un attore e regista teatrale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Binasco si è formato alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova dove si è diplomato nel 1988 e dove ha debuttato come attore, prendendo parte a diverse produzioni dirette da Marco Sciaccaluga. Quindi ha incontrato Carlo Cecchi, che lo ha scelto per l'Amleto prodotto dal Festival dei Due Mondi di Spoleto. Di ritorno a Genova, è stato protagonista del Re cervo di Gozzi e di Ivanov di Cechov. Ha iniziato quindi un periodo di intensa collaborazione con Franco Branciaroli, che lo ha visto protagonista di vari spettacoli, tra cui Antigone di Sofocle, I due gemelli veneziani di Goldoni, La bisbetica domata e Re Lear di Shakespeare, L'ispettore generale di Gogol. In seguito è tornato a lavorare con Cecchi, prendendo parte a Finale di partita di Beckett (Premio Ubu 1995 come miglior spettacolo italiano e migliore regia) e a La serra di Pinter, quest'ultima coprodotta dal Teatro Stabile di Torino.

Come regista ha lavorato in molto dei maggiori teatri stabili pubblici e privati italiani, tra cui quelli di Torino, Roma, Genova, Milano, Marche, Prato, Parma, Verona, Palermo, Firenze, Spoleto, Siracusa, Taormina. Negli ultimi anni Binasco ha intensificato i suoi rapporti con il Teatro Stabile di Torino, firmando la regia di tre produzioni al Teatro Carignano – Filippo di Vittorio Alfieri (con lo stesso Binasco nel ruolo del titolo), Il mercante di Venezia di Shakespeare (con Silvio Orlando) e Sogno d'autunno di Jon Fosse (con Giovanna Mezzogiorno) – oltreché presentando altri importanti lavori (Romeo e Giulietta e La tempesta di Shakespeare, Il bugiardo di Goldoni, È stato così e L’intervista della Ginzburg) e insegnando presso la Scuola per attori.

In qualità di regista e attore si è finora aggiudicato 5 Premi Ubu, 2 Premi dell'Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, 1 Premio Olimpico del Teatro - ETI e 1 Premio Linea d'ombra, e ha ricevuto nomination ai Nastri d'argento, ai David di Donatello e alle Maschere del Teatro.

In quegli stessi anni è iniziata la sua attività nella regia con Bar di Spiro Scimone, presentato al Festival di Taormina, e in veste di regista è tornato al Teatro di Genova per mettere in scena La bella regina di Leenane di Martin McDonagh, mentre per il Teatro Stabile di Firenze è stato regista e interprete, nel ruolo di Robert, di Tradimenti di Pinter.

Nelle stagioni successive ha firmato la regia di Ti ho sposato per allegria di Natalia Ginzburg per lo Stabile di Firenze, de Il dio di Roserio di Giovanni Testori e de Il cortile di Spiro Scimone, presentato al Festival d'Automne di Parigi e al Festival di Gibellina. Per il Teatro Stabile di Genova ha messo in scena La chiusa di Conor McPherson (Premio Ubu 2006 come nuovo testo straniero, e Premio della Critica 2006 come miglior spettacolo) e Qualcuno arriverà di Jon Fosse. Nel 2007 ha portato in scena Noccioline di Fausto Paravidino prodotto dal Teatro Eliseo di Roma e dal Teatro Stabile di Parma, e nel 2008 per il Teatro Stabile di Roma ha diretto e interpretato E la notte canta di Jon Fosse; nello stesso anno, per l'Eliseo di Roma, ha curato la regia di Un giorno d'estate di Jon Fosse e l'anno successivo de L'intervista di Natalia Ginzburg sempre per l'Eliseo. Dopo la regia di Sonno di Jon Fosse per il Teatro della Tosse di Genova (Premio della Critica 2010), ha inaugurato al Carignano la stagione 2010-2011 del Teatro Stabile di Torino con Filippo di Vittorio Alfieri. L'anno successivo per il Teatro Eliseo di Roma ha diretto Romeo e Giulietta di Shakespeare (Premio Ubu come miglior regia) con Riccardo Scamarcio e nello stesso anno è stato regista del Catalogo di Carrière e di È stato così di Natalia Ginzburg con Sabrina Impacciatore.

Nel 2012 ha fondato la Popular Shakespeare Kompany, compagnia indipendente impegnata, presso il Teatro Romano di Verona e in collaborazione con lo Stabile di Prato, nella Tempesta di Shakespeare. Nel 2013, in coproduzione con il Teatro Stabile di Torino, ha firmato la regia del Mercante di Venezia con Silvio Orlando e l'anno successivo de Il bugiardo di Goldoni per il Teatro di Verona. Sono seguite le direzioni di Sarto per signora di Feydeau per il Teatro Stabile di Firenze, di John e Joe di Agota Kristof per la Fondazione Teatro Due di Parma e la Popular Shakespeare Kompany, di Porcile di Pasolini, prodotto dal Teatro Metastasio di Prato, della Cucina di Arnold Wesker che ha inaugurato la stagione 2016-2017 del Teatro Stabile di Genova.

Nel maggio 2017 ha debuttato al Festival di Siracusa con Fenicie di Euripide.

Significativa è anche la sua attività cinematografica, che lo ha visto recitare in film accanto a Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Valeria Golino, Luca Zingaretti e molti altri.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 Binasco ha ricevuto la nomination ai Nastri d’Argento quale miglior attore protagonista nel film Lavorare con lentezza e nel 2016 ha ricevuto la nomination ai David di Donatello quale migliore attore non protagonista nel film Alaska. Nel maggio 2017 è stato nominato direttore artistico della Fondazione del Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale, ruolo che ricoprirà nel triennio 2018-2020.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN182817248 · ISNI (EN0000 0001 4009 6287 · SBN IT\ICCU\LO1V\270871 · GND (DE1014158001 · BNF (FRcb14657015h (data)

sito web ufficiale: www.valeriobinasco.com