Stefano Rulli

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David di Donatello David di Donatello per la migliore sceneggiatura 1991
David di Donatello David di Donatello per la migliore sceneggiatura 2004
David di Donatello David di Donatello per il miglior documentario di lungometraggio 2005
David di Donatello David di Donatello per la migliore sceneggiatura 2006
David di Donatello David di Donatello per la migliore sceneggiatura 2007

Stefano Rulli (Roma, 3 ottobre 1949) è uno sceneggiatore e regista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Da giovane collabora come critico cinematografico a riviste come Ombre Rosse, Quaderni Piacentini, Cinemasessanta, Scena e pubblica una monografia dedicata a Roman Polanski. Nel 1975 dirige assieme a Marco Bellocchio, Silvano Agosti e Sandro Petraglia il documentario Matti da slegare - Nessuno o tutti, dedicato alla malattia mentale; due anni più tardi, con lo stesso collettivo, gira l'inchiesta La macchina cinema, un racconto del mito del cinema e delle sue storture produttive.

Alla fine degli anni settanta inizia la sua attività di sceneggiatore, per film come Nel più alto dei cieli di Agosti e Il gabbiano di Bellocchio. Realizza anche una trilogia sulle borgate romane con Sandro Petraglia: Il pane e le mele (1980), Settecamini da Roma (1981) e Lunario d'inverno (1982).

Nella seconda metà degli anni ottanta lavora alle sceneggiature di serie televisive di successo, come La piovra (di cui realizza, sempre con Petraglia, la sceneggiatura delle stagioni 3-4-5-6-7). In seguito realizzerà la sceneggiatura di altre fiction, tra cui Uno bianca, Perlasca - Un eroe italiano, 'O professore. Per il cinema scrive la sceneggiatura di numerosi film, come Mery per sempre di Marco Risi, Il portaborse di Daniele Luchetti, Il ladro di bambini di Gianni Amelio (vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al festival di Cannes), Il toro di Carlo Mazzacurati (Leone d'Argento al festival di Venezia), La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana, Romanzo criminale di Michele Placido, Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti.

Nel 2004 ha diretto il documentario Un silenzio particolare.

Ha vinto quattro David di Donatello per la migliore sceneggiatura: nel 1991 per Il portaborse, nel 2004 per La meglio gioventù e nel 2006 per Romanzo criminale e nel 2007 per Mio fratello è figlio unico.

Stefano Rulli è stato presidente del movimento dei Centoautori, un'associazione che rappresenta gli autori televisivi e cinematografici.

Dal novembre del 2012 al novembre 2016 è stato Presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia.

Dal marzo 2017 è Presidente del Consiglio Superiore del Cinema e Audiovisivo del MIBACT.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Regia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]


Controllo di autorità VIAF: (EN7595979 · ISNI: (EN0000 0000 6301 3619 · SBN: IT\ICCU\CFIV\113347 · GND: (DE1061671089 · BNF: (FRcb14134064q (data)