Educazione siberiana (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Educazione siberiana
Educazione siberiana film.png
Da sinistra Kolima, Vitalic, Gagarin e Mel
Titolo originale Educazione siberiana
Lingua originale inglese
Paese di produzione Italia
Anno 2013
Durata 110 min
Genere drammatico, poliziesco
Regia Gabriele Salvatores
Soggetto dall'omonimo romanzo di Nicolai Lilin
Sceneggiatura Gabriele Salvatores, Stefano Rulli, Sandro Petraglia
Produttore Marco Chimenz, Gina Gardini, Piergiuseppe Serra, Giovanni Stabilini, Riccardo Tozzi
Produttore esecutivo Matteo De Laurentiis
Casa di produzione Cattleya, Universal Pictures, Relativity Media
Distribuzione (Italia) 01 Distribution
Fotografia Italo Petriccione
Montaggio Massimo Fiocchi
Effetti speciali Fabio Traversari
Musiche Mauro Pagani
Scenografia Rita Rabassini
Costumi Patrizia Chericoni
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Educazione siberiana è un film del 2013 diretto da Gabriele Salvatores, tratto dall'omonimo romanzo di Nicolai Lilin.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un povero villaggio in Transnistria, nella Moldavia orientale, il giovane Kolyma cresce in simbiosi con Gagarin, suo migliore amico, sotto l'attenta supervisione del nonno Kudja, che insegna loro come la vita debba essere affrontata nel rispetto di rigide regole.

I due giovani, insieme a Mel e Vitalic, altri due ragazzi facenti parte della compagnia, apprendono così l'importanza dei tatuaggi, del rispetto nei confronti dei deboli e del disprezzo di alcune categorie sociali, quali polizia, banchieri, spacciatori ed usurai.

La vita sembra procedere tranquilla ma un giorno, durante un furto organizzato dai ragazzini ai danni dell'esercito sovietico, Gagarin viene catturato e condannato a sette anni di galera. Quando Gagarin esce è cambiato. La sua naturale tendenza alla violenza, l'incapacità di amare e provare sentimenti genuini e il suo non scendere a compromessi o scegliere la via facile piuttosto che quella giusta, emergono in modo prorompente.

Per qualche anno le cose sembrano andare bene, tanto che i quattro ragazzi vivono abbastanza serenamente, grazie anche alla presenza di Xenya, ragazza affetta da una lieve forma di ritardo mentale, figlia del nuovo medico del quartiere. Poi le cose precipitano quando Vitalic muore affogato in un tragico incidente.

In seguito Kolyma scopre che Gagarin ha rapporti col Seme Nero, ossia la nuova criminalità organizzata della città russa, senza codici o regolamentazioni e senza l'onore siberiano, e che in più fa uso di droghe. Dopo aver minacciato l'amico, Kolyma viene imprigionato dalla polizia russa e si ritrova a fare il tatuatore (mestiere appreso sotto la guida del tatuatore del clan, Ink) per i detenuti. Una volta uscito di prigione, Kolyma scopre che Gagarin nel frattempo ha violentato Xenya ed è fuggito.

Seguendo le istruzioni del nonno, Kolyma si arruola nell'esercito russo in modo da scovare l'amico e, dopo circa cinque anni, lo trova. Gagarin, senza alcun rimorso né resistenza, si lascia uccidere, con la pistola che il nonno di Kolyma aveva personalmente caricato. Dopo questo atto, Kolyma comprende che non può tornare a casa e decide di partire per l'occidente, facendo tesoro degli insegnamenti del nonno e della Siberia.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Tutti gli attori, ad eccezione di Eleanor Tomlinson, Peter Stormare e John Malkovich, sono lituani e alla loro prima esperienza.

Il film non è stato girato nella Russia dove la vicenda è ambientata, bensì nei pressi di Vilnius (Lituania) e nella provincia di Rieti. Le scene ambientate nel quartiere di Fiume Basso sono state girate nel Lago del Salto, mentre le foreste del Caucaso che compaiono nelle scene relative alla guerra di Cecenia sono le foreste del monte Terminillo e di Leonessa.[1]

Distribuzione e accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato da Gabriele Salvatores al Courmayeur Noir in festival il 12 dicembre 2012, mentre il primo trailer è stato diffuso online il 18 dicembre 2012.[2] Il 30 gennaio 2013 viene diffuso online il manifesto ufficiale del film.[3]

Il film è stato distribuito in sala il 28 febbraio 2013 da 01 Distribution, ricevendo un ottimo riscontro nel primo weekend (1.346.000 di euro), ma un modesto successo finale (circa 4 milioni di euro totali incassati in Italia). In generale il film è stato ben apprezzato dalla critica e dagli spettatori, anche se viene criticato il finale troppo frettoloso e qualche vuoto di sceneggiatura. In generale si è diffuso il concetto di come la regia sia magistrale, così come l'analisi dei personaggi, ma vi sia comunque qualche buco di sceneggiatura[4].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La canzone che si sente durante il giro nella giostra a seggiolini volanti è Absolute Beginners di David Bowie.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Andrea Scappa, UNA EDUCAZIONE SIBERIANA AL LAGO DEL SALTO, su Didattica Luce in Sabina, 9 giugno 2017. URL consultato il 19 agosto 2017.
  2. ^ Educazione Siberiana – Il primo trailer con John Malkovic del film di Salvatores, ScreenWeek Blog.
  3. ^ Educazione Siberiana: ecco il manifesto ufficiale del film, Voto10.it.
  4. ^ Analisi del film, cinema.studionews24.com.
  5. ^ Ciak d'Oro - CinemaItaliano.info

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema