Kamikazen - Ultima notte a Milano

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Kamikazen - Ultima notte a Milano
Kamikazen (1987) - Claudio Bisio.jpg
Vincenzo (Claudio Bisio) in una scena
Titolo originaleKamikazen - Ultima notte a Milano
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1987
Durata98 min
Generecommedia
RegiaGabriele Salvatores
SoggettoTrevor Griffiths[1]
SceneggiaturaGabriele Salvatores, Enzo Monteleone
ProduttoreMaurizio Totti, Sandro Parenzo
Casa di produzioneColorado Film Production
FotografiaFernando Ciangola
MontaggioSergio Montanari
MusicheFred Bongusto
CostumiDaniela Verdenelli
Interpreti e personaggi

Kamikazen - Ultima notte a Milano è un film del 1987 di Gabriele Salvatores. I dialoghi sono di Michele Mozzati e Luigi Vignali, più famosi come Gino e Michele.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sei comici dilettanti e disperati vengono chiamati dal loro agente per una serata: ridotto sul lastrico, il manager Corallo inventa una storia che convince i comici a pagare per recitare. Racconta loro che tra il pubblico del Bounty Club - squallido night club dove avrà luogo lo spettacolo - sarà presente un responsabile di Drive in, celebre trasmissione televisiva di cabaret, in cerca di nuovi talenti da portare sul piccolo schermo. I sei, che dovranno pagare al manager 100 000 lire a testa per recitare, avranno 24 ore per preparare i numeri, sperando di sfondare e dare finalmente una svolta alle loro vite. Nel frattempo Corallo contatta Colombo, titolare del night, accordandosi per la somma di 500 000 lire, con la quale potrà pagare i suoi debiti.

Vincenzo Amato si divide tra una moglie napoletana grassa e depressa e gli incontri con l'amante tra le cassette di frutta. Gino e Achille, litigando su tutto e tutti, gestiscono una trattoria e si preparano a licenziare il manager se il loro spettacolo di magia dovesse riscuotere il successo desiderato, salvo incontrare un altro manager che millanta amicizie con Woody Allen ed altri attori hollywodiani. Nicola Minichino è arrivato al nord da Napoli in cerca di fortuna. Triste e solo, ama farsi coccolare da Vittoria, compagna di Vincenzo e sua conterranea.

Antonio Pesci gestisce una sala giochi e sogna la celebrità, e di staccarsi dal giro di favori e mafie che lo circonda.

Walter Zappa è fattorino alla stazione Centrale e passa il suo tempo tra un travestito di nome Ettore, le chiacchiere e le gare sui muletti elettrici con i colleghi, la sala giochi di Pesci e l'amico Bruno.

Mentre nei camerini del night i sei si preparano al grande momento, l'incaricato di Drive in è seduto veramente tra il pubblico. Qualcuno farà una performance esilarante e verrà preso; tutti gli altri torneranno comunque alle loro vite, nessuna uguale a prima.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Nel film vi sono diverse comparse di altri volti noti del cabaret milanese. Appaiono infatti Aldo Baglio e Giovanni Storti, all'epoca semplicemente un duo e in seguito componenti del famoso trio Aldo, Giovanni & Giacomo (Aldo è uno dei clienti nella scena del ristorante di Bebo Storti, mentre Giovanni è il brigadiere che interroga in questura Paolo Rossi); Raul Cremona interpreta il mafioso a cui è debitore Antonio; Michele Mozzati (del duo Gino e Michele) interpreta lo spettatore nel Night che dà in prestito un orologio d'oro a Bebo Storti e Renato Sarti per il loro numero di magia. Salvatores interpreta l'improvvisato cliente di Isabella nel diurno della stazione. Diego Abatantuono compare nella scena iniziale all'ippodromo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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