Nanni Svampa

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Nanni Svampa
Brassens svampa.jpg
Nanni Svampa con Georges Brassens.
NazionalitàItalia Italia
GenereRock demenziale
Canzone popolare
Cabaret
Periodo di attività musicale1964 – 2017
Strumentovoce

Giovanni "Nanni" Svampa (Milano, 28 febbraio 1938Varese, 26 agosto 2017[1]) è stato un cantante, scrittore e attore italiano, fondatore del gruppo musicale e cabarettistico I Gufi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Nanni Svampa nacque pochi anni prima del secondo conflitto mondiale, a Porta Venezia, uno degli antichi ingressi della Milano medievale ancora esistenti. Era zona popolare, abitata da operai e impiegati, che vivevano a continuo contatto nelle case di ringhiera, abitazioni che si affacciavano su un cortile comune e in comune dividevano anche la vita quotidiana. Questa formazione popolana verrà rafforzata dallo scoppio del conflitto. Trasferitosi come sfollato a Porto Valtravaglia, piccolo comune in provincia di Varese adagiato sulle sponde del Lago Maggiore, crescerà in un mondo ancora rurale e provinciale, che molto influirà sul suo futuro artistico.

Studi e scoperte musicali[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la maturità scientifica, Svampa, consigliato e convinto dal padre, si iscrisse alla Bocconi e si laureò in Economia e commercio. L'esperienza maturata nella ricerca di un primo impiego, confacente alle volontà paterne, gli ispirò la canzone "Io vado in banca" (portata poi al successo nella cabarettistica interpretazione de I Gufi).

Durante il periodo universitario, nel 1959, si avvicina al mondo musicale, fondando, e partecipando come voce e chitarra, il complesso de I soliti Idioti. La natura goliardica delle prime avventure sul palco subiscono un arresto nel 1960, quando Svampa inizia ad ascoltare e ad apprezzare le interpretazioni di Georges Brassens. Nel 1961, arruolato nel servizio di leva, con il tempo a disposizione, inizia a tradurre Brassens, dal francese al dialetto milanese. Questo esercizio continuo di apprendimento delle espressioni dialettali, lo avvicinerà molto alle canzoni popolari e alle tradizioni musicali lombarde.

I Gufi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: I Gufi.

L'attività solistica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo lo scioglimento dei Gufi, Nanni Svampa continua la collaborazione con Patruno, incentrando la sua attività negli spettacoli teatrali, quali Addio Tabarin e Un giorno dopo l'altro, e soprattutto nella creazione di un'antologia delle canzoni popolari milanesi.

Suddivise in dodici volumi, Milanese - Antologia della canzone lombarda, rappresenta una delle maggiori collezioni di studio e ricerca sulla storia musicale e dialettale della città.

Parallelamente non cessa il suo interesse verso Brassens, del quale continuerà a curare le traduzioni, sia in italiano sia in milanese, delle sue canzoni.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Svampa in Homo Eroticus

Svampa, oltre alla musica, diviene attore, comprimario o protagonista, sia cinematografico sia televisivo.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

La discografia di Svampa è molto vasta, suddivisa tra opere individuali o corali, nel complesso de I Gufi:

Produzioni individuali[modifica | modifica wikitesto]

  • 1964 - Nanni Svampa canta Brassens
  • 1966 - Milano tua (Durium, ms A 77147)
    • Nanni Svampa
  • 25 luglio 1969 - Perché? (Durium, ms A 77225)
    • Milanese - Antologia della canzone lombarda. Antiche ballate e storie d'amore
  • 1970 - Milanese - Antologia della canzone lombarda. Il Risorgimento, i mestieri e l'officina.
    • Milanese - Antologia della canzone lombarda. La mala e l'osteria.
    • Milanese - Antologia della canzone lombarda. Le canzoni della Madonina.
  • 1971 - Nanni Svampa canta Brassens.
  • 1972 - Nanni Svampa in italiano.
  • 1973 - Milanese - Antologia della canzone lombarda. Antiche ballate del contado.
    • Milanese - Antologia della canzone lombarda. W l'osteria.
    • Milanese - Antologia della canzone lombarda. La nuova canzone milanese.
    • Milanese - Antologia della canzone lombarda. Il cabaret.
  • 1977 - Cabaret italiano
    • Cantabrassens
    • Milanese - Antologia della canzone lombarda. Lee la va de sora.
    • Milanese - Antologia della canzone lombarda. I donn a lavora e num a solda.
    • Milanese - Antologia della canzone lombarda. Al dì d'incoeu.
    • Milanese - Antologia della canzone lombarda. Cà de ringhera e veggia osteria.
    • Cantamilano.
    • All'osteria con Nanni Svampa.
  • 1980 - Riflusso Riflesso.
  • 1982 - Le canzoni milanesi del buonumore.
  • 1991 - Concerto per Milano - Le più belle canzoni milanesi dall'800 ai nostri giorni
    • I canzon dell'osteria.vol. 1 e vol. 2
    • Barzellett, storiell e strofett.vol. 1 e vol. 2
  • 1997 - Cabaret all'Italiana – 10 personaggi per una serata diversa
  • 1999 - W Brassens - dal vivo
  • 2003 - La mia morosa cara (2 CD)
  • 2004 - Donne, gorilla, fantasmi e lillà - Omaggio italiano a G. Brassens
  • 2005 - Cabaret concerto live - Una serata con Nanni Svampa
  • 2007 - Ma mì (2 CD)

Produzioni con Lino Patruno e altri artisti[modifica | modifica wikitesto]

Discografia con i Gufi[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

CD[modifica | modifica wikitesto]

  • 2004 - Gufologia (5 CD: ristampa integrale dei primi undici album)

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • 1977 - La mia morosa cara Ed. De Carlo
  • 1979 - Nanni Svampa Canzoni e Risate Ed. Lato Side 15 Editori Roma
  • 1991 - Brassens - tutte le canzoni tradotte con Mario Mascioli - Ed. Muzzio
  • 2001 - W Brassens - Ed. Lampi di stampa
  • 2001 - La mia morosa cara (ed. ampliata) Ed. Lampi di stampa
  • 2002 - Scherzi della memoria - Ed. Ponte alle Grazie
  • 2005 - Bisogna saperle raccontare - Ed. Ponte alle Grazie
  • 2005 - Boff de Canoeubina - Poesie in dialetto Cannobiese di Nino Svampa - Ed. curata dalla Libreria Margaroli
  • 2009 - Nanni 70 - I miei peggiori 70 anni - Documentario di Simone Del Vecchio, 52", Prod. LaBiografika-Recording Arts

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 il Comune di Milano ha deciso che il suo nome venga iscritto nel Pantheon di Milano, all'interno del Cimitero Monumentale[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Addio a Nanni Svampa, grande musicista tra cabaret e canzone popolare, su milano.repubblica.it. URL consultato il 27 agosto 2017.
  2. ^ Decise all'unanimità le 15 personalità illustri da iscrivere nel Pantheon di Milano, su comune.milano.it, 26 settembre 2017. URL consultato il 28 settembre 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN52627921 · ISNI: (EN0000 0000 5541 886X · SBN: IT\ICCU\CFIV\016728 · LCCN: (ENn80043857 · GND: (DE12463222X