Giovanni Storti

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Giovanni Storti nel 2017

Giovanni Storti (Milano, 20 febbraio 1957) è un comico, attore, sceneggiatore e scrittore italiano componente del noto trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo.

Grazie al sodalizio formato con Aldo Baglio e Giacomo Poretti nel 1991, Giovanni Storti fa parte di un trio comico che ha riscosso un considerevole successo in Italia tra gli anni novanta e gli anni duemila, sia sul grande schermo che in ambito televisivo e teatrale. Nel 1998 viene nominato ai David di Donatello come Miglior regista esordiente per il film Tre uomini e una gamba, vincendo nello stesso anno un Nastro d'argento speciale e nel 2001 viene candidato come Miglior attore protagonista per il film Chiedimi se sono felice.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nella foto da sinistra verso destra; Aldo Baglio e Giovanni Storti nel 2007

Giovanni Storti nasce a Milano il 20 febbraio del 1957; studia e si diploma (1977) presso la scuola di melodramma del Teatro Arsenale di Milano, frequentando soprattutto i corsi di danza mimica con l'amico, nonché futuro collega di lavoro Aldo Baglio. Dal 1985 inizia a lavorare presso il Palmasera Village Resort di Cala Gonone, in Sardegna, dove forma un duo comico con Aldo chiamato I suggestionabili (il presunto nome del duo La Carovana è stato smentito da Storti durante la trasmissione di Rai 3 Kilimangiaro del 2 dicembre 2018). Qui fa la conoscenza di Giacomo Poretti, allora capovilaggio e parte del duo cabarettistico Hansel e Strüdel formato con Marina Massironi, sua fidanzata dell'epoca; In quel gruppo di animatori giovani promettenti facevano anche parte Stefano Belisari (come disc jockey), Giorgio Porcaro, Mario Zucca, Eraldo Moretto e Marino Guidi.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1987 prende parte alla sua prima apparizione cinematografica nel film Kamikazen - Ultima notte a Milano, diretto da Gabriele Salvatores nei panni del maresciallo dei carabinieri. Affermato il sodalizio del trio comico formato con Aldo Baglio e Giacomo Poretti (fiancheggiati da Marina Massironi sino al 2000), i tre esordiscono sul grande schermo nel 1997, con la commedia Tre uomini e una gamba, curandone anche la sceneggiatura e la regia insieme a Massimo Venier; l'enorme successo al botteghino ai tre gli valse una nomination ai David di Donatello come Miglior regista esordiente, un Nastro d'argento speciale è una vittoria ai Fort Lauderdale International Film Festival come Miglior commedia. L'anno seguente esce nelle sale Così è la vita, film che recita come nel precedente con Aldo, Giacomo e Marina, occupandosi nuovamente della sceneggiatura e della regia con Massimo Venier. Il film riscosse un grande successo, piazzandosi primo nella classifica dei maggiori incassi della stagione 1998-1999 e risultando uno dei maggiori incassi di sempre in Italia (32ª posizione). Nel 1999 viene ingaggiato per recitare nel film Tutti gli uomini del deficiente diretto da Paolo Costella, nel ruolo di Pocoto, un criminale della Yakuza affiancato dai suoi scagnozzi Sakato (Aldo Baglio) e Mamoto (Giacomo Poretti).

Nel 2000 esce il terzo film dei trio intitolato Chiedimi se sono felice; quest'ultimo rappresenta il maggior successo commerciale del trio e si annovera alla sedicesima posizione tra i maggiori successi di sempre in Italia. Nel 2001 Giovanni venne candidato ai Nastri d'argento per Miglior attore protagonista insieme ad Aldo e Giacomo. Il 2002 fu l'anno del gangster movie La leggenda di Al, John e Jack diretto e sceneggiato sempre dal trio e da Massimo Venier; ambientato nella New York del 1958, Giovanni interpreta John La Paglia, un truffatore che con la complicità del fratello Jack (Giacomo Poretti), tenta di ingannare Calogero Buccheri (Aldo Baglio) per incastrare il boss della malavita Sam Genovese e riscuotere la sua taglia. Il film, come gli altri riscosse un considerevole successo e si piazzò alla trentatreesima posizione tra i maggiori successi di sempre in Italia.

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Oltre questo, si registra l'attività di insegnamento di acrobazia teatrale presso la Civica Scuola d'Arte Drammatica di Milano e la cura dei movimenti dello spettacolo Pugacev di Franco Branciaroli. Nel 1989 fu regista dello spettacolo Non parole ma oggetti contundenti scritto da Giacomo.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Tra i vari programmi a cui ha preso parte si può ricordare in particolare Mai dire gol tra il 1994 e il 1997.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato con Annita Casolo, da cui ha avuto due figlie, Clara e Mara[1], comparse insieme al padre sul grande schermo in due occasioni: la prima nel film Chiedimi se sono felice, la seconda nel film Il cosmo sul comò in cui nell'episodio Milano Beach recitano nella parte delle figlie di Giovanni. Clara ha preso parte, inoltre, allo spettacolo The Best of Aldo, Giovanni e Giacomo per celebrare i 25 anni di carriera del trio[2]. Nel 2013 Giovanni recita nel film Ci vuole un gran fisico in coppia con Angela Finocchiaro, e per la prima volta di sempre non recita insieme ad Aldo Baglio e Giacomo Poretti, nonostante abbiano partecipato tutti e tre al film. Come si può dedurre dai film del trio, Giovanni è un grande tifoso interista. È un maratoneta e ha partecipato a diverse competizioni, tra cui una nel Sahara. Pratica il tai chi presso la scuola Chang di Milano.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Nico[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Storti durante i Race Across America 2011 con Nico Valsesia

Personaggio sardo di temperamento sanguigno e dal forte accento, è un vivace sostenitore dell'autonomia della lingua sarda e tifoso del Cagliari. Ospite fisso della trasmissione Mai dire Gol, apparve per la prima volta nello spettacolo I corti di Aldo, Giovanni & Giacomo del 1996, come spalla in uno sketch del "Conte Dracula" (interpretato da Aldo Baglio). Il personaggio di Nico viene ripreso nel film Fuga da Reuma Park del 2016, e riappare nel 2020 in occasione dei 100 anni di storia del Cagliari, sul canale ufficiale di YouTube della squadra[3].

Il trio Aldo, Giovanni e Giacomo ha scritto e pubblicato per Mondadori un libro intitolato Nico e i suoi fratelli, in cui si narrano nascita, vita e abitudini di Nico.

Johnny Glamour[modifica | modifica wikitesto]

Johnny Glamour è un DJ balbuziente e inesperto in musica; fa la sua prima apparizione nel programma televisivo Mai dire Gol e successivamente riappare nel film Fuga da Reuma Park.

Pdor[modifica | modifica wikitesto]

Pdor è uno dei personaggi interpretati nello spettacolo teatrale Tel chi el telùn. È la personificazione di un Dio, logorroico oltre misura, che viene interpellato da due uomini delle caverne e, infastidito per essere stato svegliato, inizia a declamare le sue innumerevoli ed improbabili imprese con tono imperioso, fino allo sfinimento. Il personaggio è riapparso nel film Fuga da Reuma Park, nello spettacolo Ammutta Muddica e al Festival di Sanremo 2016.

Professor Alzheimer[modifica | modifica wikitesto]

Il dottor Helmut Alzheimer è un chirurgo incompetente e negligente in servizio, che causa sempre danni anche fatali ai pazienti in cura. Il suo nome deriva dal fatto che soffre dell'omonima malattia, che gli causa improvvisi vuoti di memoria in cui non ricorda più cosa stava facendo. Il professor Alzheimer è comparso, oltre che a Mai dire Gol, anche nello spettacolo Tel chi el telùn (con la regia di Arturo Brachetti), a Zelig.

Il signor Rezzonico[modifica | modifica wikitesto]

Il signor Rezzonico è il protagonista degli episodi de Gli svizzeri, parodia del programma televisivo degli anni 1990 Ultimo minuto; esordisce in Mai dire Gol nella stagione 1996-1997, poi nello spettacolo teatrale Potevo rimanere offeso! del 2001, e infine nel film Fuga da Reuma Park del 2016.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Storti in Così è la vita (1998)

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Un filo intorno al mondo, regia di Sophie Chiarello (2006)
  • Magic Alps, regia di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi (2018)

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • Weihnachts-Männer, regia di Franziska Meyer Price - film TV (2015)

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Programmi TV[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

David di Donatello
Nastri d'argento

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Onoreficenze[modifica | modifica wikitesto]

immagine del nastrino non ancora presente Ambrogino d'oro - Medaglia d'oro
— Milano, 7 dicembre 2010[5]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN90302995 · ISNI (EN0000 0000 7826 8796 · LCCN (ENnb2003010783 · BNE (ESXX1792181 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-nb2003010783