Derby Club

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Derby Club
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàMilano
Indirizzovia Monte Rosa 84
Dati tecnici
Tipocabaret
Coordinate: 45°28′42″N 9°08′43.5″E / 45.478333°N 9.145417°E45.478333; 9.145417

Il Derby Club è stato un celebre locale notturno di Milano, attivo tra il 1959 e il 1985.

È diventato noto soprattutto per i numerosi artisti esordienti che ne hanno calcato la scena, poi divenuti popolari personaggi nel mondo della musica, dello spettacolo e del cinema italiano.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1959 i coniugi Gianni e Angela Bongiovanni, zii materni del futuro attore Diego Abatantuono, aprono un ristorante e lo chiamano Gi-Go. Le sale sono ricavate nel seminterrato di una palazzina liberty in via Monte Rosa, al civivo 84, una zona periferica milanese vicino all'ippodromo di San Siro. All'inizio degli anni 1960 i Bongiovanni decidono di trasformare il ristorante in un locale «per trovarsi e ascoltare musica», cercando così di risollevare il modesto fatturato del precedente esercizio.

Ribattezzato nel 1962 Intra's Derby Club, nome ispirato dal cognome del jazzista Enrico Intra e dal fatto che il locale si trovava vicino all'ippodromo, e poi definitivamente Derby Club, diviene ben presto il punto di incontro di personaggi, professionisti e sportivi della Milano più all'avanguardia dell'epoca, fra cui molti architetti che contribuiscono ad arredarlo in modo originale e, per i tempi, anticonvenzionale, mentre gli artisti esordienti — tutti caratterizzati dall'ineguagliabile talento, confermato dalle successive carriere soliste — si esibiscono su una pedana su cui sono piazzati un pianoforte e una batteria.

Il Derby entra in crisi verso la metà degli anni 1980; la morte nel 1981 del patron Gianni Bongiovanni e il prepotente successo della comicità televisiva, soprattutto nelle allora nuove emittenti private, ne avviano il lento declino. La chiusura definitiva avviene nel 1985 a seguito di una retata della narcotici.[2]

Idealmente, il testimone di locale-simbolo del cabaret cittadino passa allo Zelig, inaugurato il 12 maggio 1986. Dal 12 maggio 2001, l'immobile del Derby è occupato dal centro sociale "Il Cantiere".

Gli artisti del Derby[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo Repellente, composto da alcuni dei più noti artisti che animarono il Derby Club; da sinistra: Ernst Thole, Diego Abatantuono, Enzo Jannacci, Mauro Di Francesco, Giorgio Porcaro, Massimo Boldi e Giorgio Faletti.

Tra i tanti artisti lanciati dal Derby vi sono:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Derby Club, su comedycentral.it (archiviato dall'url originale il 19 giugno 2007).
  2. ^ Fabrizio Ravelli, "Al Derby Club si spaccia la coca", 24 ordini di cattura, in la Repubblica, 25 maggio 1985.