Mauro Di Francesco

Mauro Di Francesco (Milano, 17 maggio 1951 – Arezzo, 25 ottobre 2025) è stato un attore e cabarettista italiano, molto popolare negli anni ottanta e novanta, periodo in cui veniva talvolta menzionato come Maurino[1].
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Figlio di una sarta teatrale e di un direttore di palcoscenico,[2] iniziò a recitare sin da ragazzino: a soli 5 anni recitò accanto al mago Zurlì, il personaggio ideato e interpretato da Cino Tortorella.[3] Nel 1966 fece parte della compagnia di Giorgio Strehler, accanto a Valentina Cortese.[4] Nel 1968, a soli 17 anni, recitò nello sceneggiato a puntate trasmesso dalla Rai La freccia nera, interpretando il ruolo del giovane Robby. Negli anni settanta si dedicò al cabaret, in coppia con Livia Cerini, per poi entrare a far parte del Gruppo Repellente, ideato da Enzo Jannacci e Beppe Viola, assieme a Diego Abatantuono, Massimo Boldi, Giorgio Faletti, Giorgio Porcaro ed Ernst Thole, esibendosi nello storico locale milanese del Derby Club.[5]

Prese parte a numerose commedie degli anni ottanta, come Sapore di mare 2 - Un anno dopo; Yesterday - Vacanze al mare; Ferragosto OK e i due Abbronzatissimi.[6] Tra il 1991 e il 1992 lavorò per due musical di Canale 5: I tre moschettieri (interpretando il ruolo di Jussac) e L'Odissea (dove fu Eurimaco). Nel 2012 partecipò, con Ninì Salerno, allo spettacolo Vengo a prenderti stasera, che vide l'esordio di Diego Abatantuono come regista teatrale.[7] Nel 1986, per la prima ed unica volta in carriera, ebbe un ruolo da protagonista nel film Puro cashmere, per la regia di Biagio Proietti, con Anna Galiena e Paola Onofri; l'ultima pellicola alla quale prese parte fu invece Odissea nell'ospizio (2019), per la regia di Jerry Calà.
Morì il 25 ottobre 2025 all'ospedale San Donato di Arezzo, dopo un mese di ricovero, all'età di 74 anni.[8][9] In passato, per contrastare la cirrosi epatica che lo affliggeva, aveva subito un trapianto di fegato, e da allora era diventato testimonial per i donatori di organi, come da lui dichiarato in un'intervista, nel 2011, al quotidiano Il Giornale.[10] I funerali si svolsero, dopo due giorni, in forma privata, come da volontà della famiglia.[11] Durante la prima edizione dell'UFF - Underground Film Festival, svoltasi al Teatro Rosini di Lucignano, l'attore, appena scomparso, fu omaggiato nel corso della serata finale del 25 ottobre 2025.[12][13]
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]Fu legato sentimentalmente all'attrice francese Pascale Reynaud, da cui ebbe un figlio, Daniel.[1] Di Francesco e Reynaud si conobbero sul set del film Sapore di mare 2 - Un anno dopo, e rimasero insieme dal 1983 al 1985. Nel 1997 l'attore sposò Antonella Palma di Fratianni.[14] Negli ultimi tempi visse a Lucignano, in Toscana.[15]
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- Teste di quoio, regia di Giorgio Capitani (1981)
- Miracoloni, regia di Francesco Massaro (1981)
- I fichissimi, regia di Carlo Vanzina (1981)
- Sballato, gasato, completamente fuso, regia di Steno (1982)
- Il paramedico, regia di Sergio Nasca (1982)
- Scusa se è poco, regia di Marco Vicario (1982)
- Attila flagello di Dio, regia di Castellano e Pipolo (1982)
- Sapore di mare 2 - Un anno dopo, regia di Bruno Cortini (1983)
- Il ras del quartiere, regia di Carlo Vanzina (1983)
- Giochi d'estate, regia di Bruno Cortini (1984)
- Chewingum, regia di Biagio Proietti (1984)
- Puro cashmere, regia di Biagio Proietti (1986)
- Italiani a Rio, regia di Michele Massimo Tarantini (1987)
- Abbronzatissimi, regia di Bruno Gaburro (1991)
- Abbronzatissimi 2 - Un anno dopo, regia di Bruno Gaburro (1993)
- Il barbiere di Rio, regia di Giovanni Veronesi (1996)
- Gli inaffidabili, regia di Jerry Calà (1997)
- Aitanic, regia di Nino D'Angelo (2000)
- Eccezzziunale veramente - Capitolo secondo... me, regia di Carlo Vanzina (2006)
- Odissea nell'ospizio, regia di Jerry Calà (2019)
Televisione
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- L'uomo – film TV (1964)
- I promessi sposi, regia di Sandro Bolchi – miniserie TV (1967)
- Una corsa in moto, regia di Antonio Moretti – miniserie TV (1968)
- La freccia nera, regia di Anton Giulio Majano – miniserie TV (1968)
- ESP, regia di Daniele D'Anza – miniserie TV (1973)
- Il dipinto, regia di Domenico Campana – miniserie TV (1974)
- Yesterday - Vacanze al mare – serie TV (1985)
- Ferragosto OK, regia di Sergio Martino – miniserie TV (1986)
- Tutti in palestra, regia di Vittorio De Sisti – miniserie TV (1987)
- I ragazzi della 3ª C – serie TV, 9 episodi (1989)
- I tre moschettieri, regia di Beppe Recchia – miniserie TV (1991)
- L'Odissea, regia di Beppe Recchia – miniserie TV (1991)
Programmi televisivi
[modifica | modifica wikitesto]- Chi? (Rete 1, 1976)
- Due di tutto (Rete 2, 1982)
- Grand Hotel (Canale 5, 1985-1986)
- Sugar Cup (Odeon TV, 1989)
- TJ (Junior TV, 1996)
- Avanti un altro! Pure di sera – ospite (Canale 5, 2021)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Maurino, l'amico di Attila 'Adesso mi diverto in teatro', su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 4 aprile 2018.
- ↑ Adnkronos, 25 ottobre 2025
- ↑ Adnkronos, Addio a Mauro Di Francesco, morto a 74 anni uno degli attori simbolo dell'Italia anni 80, su Adnkronos, 25 ottobre 2025. URL consultato il 26 ottobre 2025.
- ↑ Giovanna Cavalli, Mauro Di Francesco: «Jerry Calà fece Sapore di Mare perché io rinunciai alla parte. "Attila"? Non avevamo una lira, fu speso tutto solo per Abatantuono», su Corriere.it, 26 giugno 2024.
- ↑ Nando Mainardi, L'importante è esagerare: Storia di Enzo Jannacci, Vololibero, 2017, ISBN 978-88-976-3792-9.
- ↑ Mauro Di Francesco, su screenweek.it. URL consultato il 4 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2018).
- ↑ Mauro Di Francesco: "Soldi e gioventù buttati, rinasco con Abatantuono", su ilgiornale.it. URL consultato il 4 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2018).
- ↑ Addio a Mauro Di Francesco, dalla Freccia Nera a Sapore di Mare, su ansa.it, 25 ottobre 2025. URL consultato il 25 ottobre 2025.
- ↑ Matteo Scipioni, È morto l'attore Mauro Di Francesco: “I fichissimi” e “Sapore di mare 2”. Aveva 74 anni, su www.gazzettadiparma.it, 25 ottobre 2025. URL consultato il 26 ottobre 2025.
- ↑ Redazione, Morte Mauro Di Francesco: la malattia, chi è il figlio, chi è e cosa fa la moglie, su VelvetMag, 25 ottobre 2025. URL consultato il 25 ottobre 2025.
- ↑ Redazione, È morto Mauro Di Francesco: addio al volto iconico della commedia italiana anni ’80. Aveva 74 anni. Ultime apparizioni televisive e carriera, su BlogSocialTv, 25 ottobre 2025. URL consultato il 27 ottobre 2025.
- ↑ Applausi e commozione. Il Film Festival saluta Mauro Di Francesco, su La Nazione, 28 ottobre 2025. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- ↑ Mauro Di Francesco, gli applausi del Rosini. Lucignano celebra l'attore durante la serata finale di Uff, Underground Film Festival - Arezzo24, su arezzo24.net, 26 ottobre 2025. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- ↑ Che fine ha fatto Mauro Di Francesco, su dilei.it. URL consultato il 4 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2018).
- ↑ Mauro Di Francesco dove vive oggi: «Rinunciai a Sapore di mare e presero Jerry Calà. Diego Abatantuono? Faceva l'elettricista, lo portai sul palco io», su ilmessaggero.it, 26 giugno 2024.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Mauro Di Francesco
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su maurodifrancesco.com.
- Mauro Di Francesco, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Mauro Di Francesco, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Mauro Di Francesco, su AllMovie, All Media Network.
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