Enrico Intra

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Enrico Intra
Enrico Intra.jpg
NazionalitàItalia Italia
GenereJazz
Blues
Swing
Pop
Musica classica
Periodo di attività musicaleanni 1950 – in attività
Strumentopianoforte
EtichettaRi-Fi
EMI Italiana
Soul Note
Alfa Music
Gruppi e artisti correlatiEnrico Rava
Franco Cerri
Gerry Mulligan
Franco D'Andrea
Fausto Papetti
Nini Rosso
Severino Gazzelloni

Enrico Intra (Milano, 3 luglio 1935) è un pianista, compositore e direttore d'orchestra italiano di ambito jazz, noto per il suo sodalizio artistico con il chitarrista Franco Cerri, con cui ha formato nel 1980 un celebre duo strumentale. È bandleader della Civica Orchestra Jazz di Milano, con la quale ha tenuto nel maggio 2008 uno spettacolo-omaggio dedicato a Duke Ellington[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Musicista di fama internazionale, fratello del noto pianista, arrangiatore e direttore d'orchestra Gianfranco Intra, è conosciuto anche per la sua attività di organizzatore di rassegne e festival jazzistici. È anche arrangiatore ed è apparso sovente in programmi televisivi. Ha curato per Francesco Guccini l'arrangiamento del singolo di debutto, Un altro giorno è andato/Il bello, pubblicato nel 1968.

Ha collaborato con diversi artisti di fama, fra cui Giuni Russo, Franco Cerri, il batterista (e attore) Pupo De Luca, Iva Zanicchi (con Ezio Leoni per Caro Aznavour, Dall'amore in poi, Fantasia, Le giornate dell'amore); Severino Gazzelloni, Claudio Cusmano, Bruno De Filippi, Marco Ratti, Pino Presti, Tullio De Piscopo, Shirley Bunnie Foy, Gene Guglielmi, Giancarlo Barigozzi, Gil Cuppini, Sergio Farina, Victor Bacchetta, Pallino Solonia, ecc.

Nel 1960 fu tra i partecipanti al concorso radiofonico di Rai Radio 2 (allora secondo programma) La coppa del Jazz.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Ideatore di un approccio nuovo e in chiave strettamente afro-europea al jazz moderno[2], Intra ha iniziato la carriera quando era ancora molto giovane: a metà anni cinquanta era già considerato uno dei migliori pianisti europei (secondo un sondaggio del periodico francese Jazz Hot). Suoi brani sono stati interpretati da artisti di talento come Severino Gazzelloni, Chet Baker, il vibrafonista del Modern Jazz Quartet Milt Jackson e Gerry Mulligan (con il quale ha inciso la suite Nuova Civiltà, contenuta con altre sue composizioni nell'album Gerry Mulligan meets Enrico Intra).

Nel 1976 si è esibito per una serie di concerti con il "flauto d'oro" Severino Gazzelloni, che dopo una prima parte classica nella quale era accompagnato al pianoforte da Bruno Canino, si inseriva nel tessuto jazzistico preparato dallo stesso Intra al pianoforte, Giancarlo Barigozzi ai sassofoni, Pino Presti al basso elettrico, Tullio De Piscopo alla batteria e Sergio Farina alla chitarra.

Nel 1977 collabora ancora una volta, con la cantautrice Giuni Russo (ne aveva diretto l'Orchestra al Festival di Sanremo 1968, con "No amore"), scrivendo il brano "Nice and easy", unitamente alla musicista Maria Antonietta Sisini, per Roxy Robinson, componente femminile del gruppo "Quarto Sistema" fondato, oltre che composto, anche da Cristiano Malgioglio.

Fondatore negli anni sessanta, dell'Intra's Derby Club (poi divenuto Derby Club), locale milanese di cabaret e musica, dal 1987 è impegnato con i Civici Corsi di Jazz collegati all'attività della Civica Jazz band milanese, collegata anche al Piccolo Teatro di Milano e da cui è uscito tra l'altro il trombonista Mr. T-bone. Con Cerri e con il musicologo Maurizio Franco si dedica alla direzione dell'Associazione Culturale Musica Oggi[1], premiata nel 2003 con l'Ambrogino d'oro, responsabile istituzionale dei corsi jazzistici.

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Influenzato culturalmente dalla musica classica, non ha perduto il legame con il blues e lo swing restando ancorato anche a certa musica leggera di qualità (oltre alla direzione d'orchestra prestata in alcune edizioni del festival di Sanremo, l'esperienza di Paopop, Ri-Fi RFN NP 16615, presentato a Un disco per l'estate 1975, e di Popjazz, canzone composta per il Festivalbar 1975).

In chiave compositiva - fin dalle prime, originali opere in chiave bebop, Classic Jazz e La strada del petrolio[3], ha voluto uscire dagli schemi formali ed espressivi consolidati per dare spazio alla ricerca concernente il rapporto fra suono ed elettronica e alla rivisitazione dei vari generi musicali, non esclusa la musica sacra e il canto gregoriano.

Assieme ad altri musicisti fra cui Markus Stockhausen, Roberto Fabbriciani, Mauro Negri, Marco Vaggi e Franco D'Andrea ha avviato nella seconda metà degli anni ottanta un progetto denominato Sound Movie che si basa sulla improvvisazione totale[4] posta in contrappunto alla proiezione di film del cinema espressionista dell'epoca del muto (Nosferatu il vampiro di Murnau, Metropolisdi Lang, ecc.).

Con Franco Cerri, Carlo Garofano, Alex Stangoni, Marco Vaggi e Tony Arco tiene concerti in un ensemble denominato "Doppio trio"[3][5].

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Principali opere[modifica | modifica wikitesto]

  • La Messa d'Oggi (1971, RFL ST 14043 Ri-Fi)
  • Archetipo (suite per sestetto con violoncello ed oboe)
  • Contro la seduzione (anni ottanta)
  • Dissonanza-Consonanza
  • The Blues
  • Nosferatu
  • Bach-Cage-Intra
  • Nuova Civiltà

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • Sanremo '68, Columbia, 1968
  • To The Victims Of Vietnam, Ri-Fi, 1974
  • Paopop / Adagio (7"), Ri-Fi, 1975
  • Gerry Mulligan meets Enrico Intra, Produttori Associati, 1976
  • Italian Jazz ensemble, Akai, 1979
  • The Blues, CD, Album, Dire (2), 1991
  • Dissonanza Consonanza, Musica Jazz, 1999
  • Bernstein/Gershwin/Rodgers, con Civica Jazz Band, e Franco Cerri, Soul Note, CD, 2000
  • Live!, Distr. IRD, CD, 2005
  • Le case di Berio, Audio CD, Album, Rai Trade, Alfa Music, 2005[6]
  • Like Monk, Alfa Music, Audio CD, 2006
  • Liebman meets Intra Contenuto, con David Liebman, Alfa Music, CD, 2008
  • Live In Milan, Duo, Trio, Quartet, CD, Album, Albore Jazz, 2009
  • Oltre Il Tempo Oltre Lo Spazio, LP

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maurizio Franco, Enrico Intra : IntraMood, libro-DVD, 2008
  • Maurizio Maiotti (con la collaborazione di Armando Buscema), "1944-1963: i complessi musicali italiani. La loro storia attraverso le immagini.", Maiotti Editore, 2010, alla voce Enrico Intra Quintet, pp. 192-194, ISBN 88-901228-6-2. [1]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN79828387 · ISNI: (EN0000 0000 5817 213X · GND: (DE134872630 · BNF: (FRcb16688683s (data)