Toni Santagata

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Toni Santagata
Toni Santagata.jpg
NazionalitàItalia Italia
GenereFolk
Musica d'autore
Cabaret
Periodo di attività musicale1959 – in attività
EtichettaCarosello, Cetra, Edibi, RCA Italiana, Ri-Fi, Sunset Records
GruppiSquadra Italia
Album pubblicati16
Sito ufficiale

Toni Santagata, anche nella grafia Tony Santagata, pseudonimo di Antonio Morese (Sant'Agata di Puglia, 9 dicembre 1935), è un cantautore, cabarettista e attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Antoni Morese si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza a Napoli: qui fonda il suo primo gruppo. Trasferitosi a Roma, nel 1959 è già uno dei protagonisti dell'Embassy, uno dei simboli della dolce vita romana. Canta le sue canzoni, da lui scritte, tra cui Quant'è bello lu primm'ammore, La zita, Li strascenete e tante altre , ritenute però poco commerciali dai discografici. Nel frattempo è uno dei fondatori storici del Folkstudio nei primissimi anni sessanta. Poi la Sunset Record, gli pubblica il primo disco.

Nel 1964 viene pubblicato Quant'è bello lu primm'ammore come retro del singolo Miezz'a la piazza, canzoni non depositate volutamente alla SIAE. Il disco venne subito censurato dalla Rai. Promotore del cabaret italiano, dopo essere stato il primo a usare il dialetto pugliese con il suo originale cabaret, da lui ideato, nel 1967 partecipa al Cantaeuropa, invitato da Ezio Radaelli. Invitato al festival la Barca d'oro a Napoli e vince con una canzone contro la guerra. Invitato a rappresentare il mondo del cabaret, per commemorare Totò al teatro Politeama, unico artista non napoletano, scrive e canta Carissimo Totò.

Toni Santagata comandante della trasmissione Rai Il dirigibile

Nel 1968 è l'unico ospite canoro al Festival del Cinema di Taormina, dove gli vengono dedicati ben 16 minuti. Nel 1970, dopo 220 repliche come protagonista al Derby Club di Milano, dove vince il "Bullone d'oro" quale miglior cabarettista. Viene invitato da Marcello Marchesi a partecipare a Ti piace la mia faccia (4 puntate su Rai 1 in prima serata). Sempre nel 1970 è l'autore della sigla della trasmissione A come agricoltura. Nel 1971 la Rai lo invita a partecipare al programma Speciale 3 milioni, dove è presente per 4 puntate su 5, come cantautore italiano, dove presenta. Il gallo contestatore, La pagnotta, Un esercito di viole, Il seminatore, tutte di sua composizione. Intanto sono migliaia gli spettacoli come protagonista nei maggiori teatri e cabaret italiani. Lavora principalmente al centro-nord, cambia casa discografica, dalla Rca alla Fonit.

Nel 1972 Radaelli, su pressione del grande regista Anton Giulio Majano, lo scrittura per il Cantaeuropa di quell'anno. Il Premio Regia Televisivo, il Festivalbar lo vedono protagonista di Recital di 45 minuti, dal vivo, vedette assoluto fuori gara. Nel 1973 viene invitato a Canzonissima come cantautore in italiano. Arriva in semifinale e presenta come canzone nuova, un brano che è attuale ancora oggi: Austerity, dopo aver superato i due turni precedenti con altri due brani di sua composizione: Il pendolare e Vieni cara, siediti vicino. Quest'ultima, di carattere ambientalistico, era la sigla della trasmissione A come agricoltura.1974: Vittorio Salvetti lo scrittura quale cantautore/cabarettista nello Spettacolo a tappe "Invito al sud" , dove si esibisce in un suo originale recital.Poco dopo è il patron Ezio Radaelli a scritturarlo quale super ospite fuori gara nel Cantagiro-spettacolo 1974 . I dieci minuti dal vivo con chitarra e piano di Vince Tempera, diventano 20, man mano che la carovana saliva verso il Nord, fino all'ultima tappa di Jesolo (Ripresa Rai).

Nel 1974/75 partecipa ancora a Canzonissima e ottiene la vittoria, nella inedita sezione Folk, con Lu maritiello da lui scritta, dopo aver vinto le due eliminatorie precedenti con i suoi grandi successi Quant'è bello lu primm'ammore e La zita. Ha inoltre partecipato al Festival di Sanremo 1973 con Via Garibaldi (premio ex aequo per il miglior testo), a Un disco per l'estate 1975 con Dolce amore . La Rai gli affida il ruolo di Comandante nella trasmissione per ragazzi Il dirigibile, autore delle sigle e di altri 40 canzoni cantate puntata dopo puntata. Dopo due edizioni, Toni Santagata lascia il programma per le grandi tournée mondiali. Intanto Radio Rai gli affida la prima trasmissione sul Cabaret. Si intitola appunto Cabaret ovunque, di cui è autore e conduttore. Grazie al suo successo, la Rai promuove la trasmissione all'orario della domenica. A mezzogiorno. Cambia titolo, raddoppia il tempo e diventa Cabaret di mezzogiorno, di cui Toni Santagata è ancora autore e conduttore. Nel 1976 Santagata tiene al Madison Square Garden di New York, due concerti che gli aprono le porte dei teatri più importanti di Stati Uniti e Canada.

Toni Santagata in uno spettacolo del 1983

Conduce e scrive per Radio Rai le trasmissioni Miramare, Radio taxi, Di riffa o di Raffa, Radio Punk, di cui è anche autore anche delle sigle.

Nel 1978 partecipa di nuovo al Cantagiro in qualità di cantautore/cabarettista e conduttore, fuori gara, e con un recital tutto suo. Nello stesso anno incide la sigla di Golflash - Domenica Sprint, Squadra grande squadra mia, che diventa l'inno dell'Italia campione del mondo 1982, consacrata in Mundial Concerto organizzato da Toni a Roma in piazza SS. Apostoli subito dopo la vittoria e cantata per 67 volte da centinaia di migliaia di tifosi impazziti.

Conduce la Trasmissione per Rai 1 Il carnevale di Viareggio, avendo come partner Elisabetta Gardini. Continuano i suoi concerti in Italia e all'estero, tra cui Canada, Argentina e Russia. Tournée in Costa d'Avorio e prima esibizione in quel paese con il concerto per il Presidente della Repubblica. La Rai lo scrittura per un Concerto dal vivo ai Giardini Naxos. Viene invitato alla fiera di Berlino.

Nell'ottobre 1992 viene scritturato per un concerto in piazza S. Giovanni a Roma, ripreso da Rai 1, cui partecipano 500.000. La piazza è talmente gremita da dover piazzare due mega schermi anche sulla piazza adiacente. Nello stesso anno conduce per Rai 1 il programma Ciao Italia assieme a Sydne Rome.

Nel 1994 Prende parte al Festival di Sanremo come membro della Squadra Italia con Una vecchia canzone italiana.

Ha scritto 6 opere musicali moderne. La più nota è Padre Pio Santo della speranza, eseguita in Vaticano presso l'Aula Paolo VI la sera della canonizzazione del Santo. La canzone finale, Padre Pio ho bisogno di te, è diventata la preghiera ufficiale dei fedeli del Santo.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Trasmissioni televisive (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 1968 - La vita di Padre Pio
  • 1969 - Ciccillo Provolone
  • 1970 - Toni Santagata, le sue canzoni, il suo cabaret
  • 1975 - Lu maritiello ed altre canzoni
  • 1975 - Vino vino
  • 1975 - Festa grande
  • 1982 - Squadra grande
  • 1982 - Quant'è bello lu primm'ammore
  • 1983 - Unicus
  • 1984 - Ti mando un fax
  • 1994 - Storie italiane
  • 2002 - Padre Pio
  • 2006 - Idee da cantare

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • 1977 - Lu maritiello ed altri successi
  • 2010 - Quant'è bello lu primm'ammore e altri successi

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1964 - Miezz'a la piazza/Stornelli pugliesi (Quant'è bello lu primm'ammore)
  • 1964 - Cantata dell'emigrante/Tarantella pugliese
  • 1965 - Chi non ha nessuno/'A nnammurata mia (come Antonio Morese)
  • 1965 - SS. Incoronata di Puglia (1ª parte)/SS. Incoronata di Puglia (2ª parte)
  • 1965 - Le ragazze di Puglia (1ª parte)/Le ragazze di Puglia (2ª parte)
  • 1965 - Ciuccio fa' tu/? (come Antonio Morese)
  • 1965 - Lu taglialegna/Quant'è bello a passiggià
  • 1965 - Aggio girato Napoli e Piemonte/Andiamo a mietere il grano
  • 1965 - S Nunzio Sulprizio (1ª parte)/S Nunzio Sulprizio (2ª parte)
  • 1965 - E buon Natale pure stavota/Lu mattutino
  • 1966 - Un esercito di viole/Ragazzi andiamo
  • 1967 - Le nuove storielle pugliesi (Quant'è bello lu primm'ammore)/La zita
  • 1967 - S.Antonio a lu deserto/Lu ciucciariello de zì Michele
  • 1967 - Puglia mia/Sei bella negli occhi
  • 1968 - Bella bambina/Dolce cara Sicilia
  • 1971 - Alleria/Il seminatore
  • 1972 - Incontriamoci a Rimini/Incontriamoci a Rimini (versione orchestrale) (come Antonio Morese)
  • 1973 - Via Garibaldi/Il ragazzo del sud
  • 1973 - Vieni cara siediti vicino/Il pendolare
  • 1973 - Austerity/Li strascenete
  • 1973 - Quant'è bello lu primm'ammore/Miezz'a la piazza
  • 1974 - Lu maritiello/La zita
  • 1975 - Dolce amore/Rocko & Rollo
  • 1975 - Uva uva/E mi vien voglia
  • 1976 - Poro poro../Io non sono Mandrake
  • 1976 - Festa grande/Che faglia
  • 1978 - I love the punk (Ai, lavete pank)/UFO sexo
  • 1980 - Squadra grande/Il dirigibile
  • 1984 - Mare mare/Correre per una vita

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio del paroliere[Quando?]
  • 1975 - Premio Chianciano della Critica Radio Televisiva
  • 2010 - Rai Internazonale
    • Amabsciatore nel Mondo di Rai Internazionale

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]