Policlinico Agostino Gemelli

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Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli -
Università Cattolica del Sacro Cuore
Policlinico gemelli.jpg
2013-06-18 Roma Policlinico Gemelli.jpg
Stato Italia Italia
Località Roma
Indirizzo Largo Agostino Gemelli, 8
Fondazione 10 luglio 1964
Dir. generale Enrico Giuseppe Zampedri
Dir. sanitario Andrea Cambieri
Dir. amministrativo Giorgio Casati
Sito web
Mappa di localizzazione

Coordinate: 41°55′49″N 12°25′47″E / 41.930278°N 12.429722°E41.930278; 12.429722

La Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli - Università Cattolica del Sacro Cuore è un policlinico universitario di Roma, sede della facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Con i suoi 1558 posti letto, è il secondo ospedale più grande d'Italia, il più grande ospedale romano ed uno dei più grandi ospedali privati d'Europa[1]. È collegato alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e prende il nome dallo psicologo francescano Agostino Gemelli, che fondò nel 1921 l'Università Cattolica. L'ospedale opera nell'ambito del Sistema Sanitario Nazionale italiano, oltre ad erogare prestazioni in regime di attività privata. Le funzioni svolte non si limitano alle attività di tipo ospedaliero, ma comprendono anche la ricerca scientifica in campo medico-biologico, l'insegnamento delle discipline mediche e infermieristiche, la formazione permanente del personale sanitario.

Storia e struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il policlinico sorge sulle pendici di Monte Mario, nel quartiere Trionfale, su un terreno donato nel 1934 da papa Pio XI all'Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, ente fondatore e garante dell'Università Cattolica. Si estende su 37 ettari contigui al parco regionale urbano del Pineto, che ospitano anche i laboratori e una chiesa.

Il Policlinico è costituito da tre complessi sanitari principali: il Complesso Policlinico (con diciotto edifici di varie dimensioni), il Complesso Polifunzionale e la Piastra Polifunzionale. Nel primo sono ubicati reparti di degenza, ambulatori, laboratori e servizi rivolti ai pazienti ricoverati, ai visitatori quotidiani e al personale. Nel Complesso Polifunzionale, inaugurato nel 1997 ed unito al Complesso Policlinico mediante un ponte aereo coperto, sono ospitati gli ambulatori e i reparti della Clinica delle Malattie Infettive, il Centro di Malattie dell'Invecchiamento (CEMI) ed un centro PET. Nel 2004 è stata inaugurata la Piastra Polifunzionale, in cui sono ospitati in forma centralizzata laboratori di analisi, sale operatorie e il dipartimento d'emergenza e accettazione (D.E.A.) di secondo livello [2].

Modello organizzativo ed attività[modifica | modifica wikitesto]

Intervento cardiochirurgico al Policlinico A. Gemelli

L'attività clinica è organizzata in 21 aree raggruppate in 8 "Poli", il cui compito è quello di organizzare l'attività assistenziale, la formazione, l'insegnamento e la ricerca alle aree di cui sono responsabili. L'approccio utilizzato per mappare, integrare e valutare l'attività assistenziale di patologie frequenti e critiche è quello dei "percorsi clinici". Al 2017, l'organizzazione dell'attività clinica è la seguente[3]:

  • Polo di scienze gastroenterologiche ed endocrino-metaboliche
    • Area gastroenterologia
    • Area chirurgica addominale
    • Area endocrinologia e malattie del metabolismo
  • Polo di scienze cardiovascolari e toraciche
    • Area cardiovascolare
    • Area torace
  • Polo di scienze della salute della donna e del bambino
    • Area salute della donna
    • Area vita nascente, ostetricia e ginecologia
    • Area salute del bambino
  • Polo di scienze dell'invecchiamento, neurologiche, ortopediche e della testa-collo
    • Area invecchiamento, ortopedia e riabilitazione
    • Area testa-collo
    • Area neuroscienze
  • Polo di scienze oncologiche ed ematologiche
    • Area radioterapia oncologica
    • Area oncologia medica
    • Area ematologia
  • Polo di scienze di Medicina Interna, anestesiologiche, intensivologiche e delle emergenze
    • Area medicina interna e dell'urgenza
    • Area anestesiologia, rianimazione, terapie intensive e terapia del dolore
  • Polo di scienze Reumatologiche, dermatologiche, Immuno-allergologiche, urologiche e nefrologiche
    • Area urologia e nefrologia
    • Area reumatologia, allergologia e dermatologia
  • Polo di scienze delle immagini, di laboratorio e infettivologiche
    • Area diagnostica di laboratorio e malattie infettive
    • Area diagnostica per immagini

Nel solo 2015, quasi 95,000 pazienti sono stati ricoverati e sono stati eseguiti oltre 45,000 interventi chirurgici. Il Dipartimento d'emergenza e accettazione ha trattato 80,000 pazienti e sono state condotte 100,000 sedute di emodialisi e più di 6 milioni di prestazioni radiologiche. Il personale dell'ospedale è composto da oltre 5,000 dipendenti, di cui quasi 1,000 medici ed oltre 2,000 infermieri. Si stima che ogni giorno passino per il Policlinico circa 30,000 persone[4].

Ogni anno l'Ospedale consuma circa 50 milioni di KWh e 16 milioni di metri cubi di gas naturale. Il suo impianto di co-generazione, che fornisce circa il 60% dell'energia necessaria all'alimentazione di apparati elettrici e climatizzazione, è una delle più grandi infrastrutture di questo tipo per uso civile in Italia. L'aderenza alle regolamentazioni ha permesso all'ospedale di ricevere la certificazione ISO 50001 da parte del Bureau Veritas. Il Gemelli è stato il primo Policlinico Universitario ad ottenere questa certificazione in Italia[4].

Tanto l'ospedale quanto l'Università sono fortemente impegnati nella ricerca: nel solo 2015 sono stati pubblicati 1,500 articoli scientifici su riviste internazionali, erano in corso 323 esperimenti e i ricercatori dell'Università hanno registrato 17 brevetti. Tutto ciò è stato reso possibile grazie a 16.000.000 € di fondi di ricerca, italiani, europei ed internazionali[4].

Tecnologie avanzate ed aree di eccellenza[modifica | modifica wikitesto]

Sala operatoria ibrida per la chirurgia cardiovascolare

Dal 2015, l'ospedale è dotato di una delle sale operatorie ibride più grandi e moderne d'Europa[5], un centro di Radioterapia oncologica altamente specializzato (Gemelli ART), unico nel suo genere in Italia[6], e il NEMO (NEuroMuscular Omnicenter) Clinical Center, altamente specializzato nella cura dei pazienti affetti da malattie neuromuscolari come la sclerosi laterale amiotrofica le distrofie muscolari[7]. Recentemente è stato inaugurato l'IPSE Center (Interactive Patient Simulation Experience), un centro di 1.200 m² alla simulazione medica, chirurgica e diagnostica[8].

Il Gemelli è uno dei centri di riferimento in Italia per i tumori del colon-retto, dello stomaco, del pancreas, del fegato e per i trapianti. Sono disponibili Unità Operative specializzate nel trattamento delle principali patologie metaboliche ed endocrinologiche, con eccellenti risultati nel trattamento delle patologie della tiroide, del surrene e dell'ipofisi. Il tasso di mortalità per chirurgia cardiaca è tra i più bassi d'Italia[9].

Medicinema[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016, in collaborazione con la Onlus MediCinema Italy, l'ospedale ha completato ed inaugurato la sala cinematografica MediCinema, da 130 posti, in grado di accogliere pazienti in sedia a rotelle ed allettati[10].Si tratta del primo ospedale in Italia ad avere le strutture per la "cinematerapia" disponibili per i propri pazienti ed i loro familiari.

Papa Giovanni Paolo II ed altri pazienti celebri[modifica | modifica wikitesto]

Papa Giovanni Paolo II è stato più volte ricoverato al Policlinico Gemelli

Il Gemelli fu al centro dell'attenzione internazionale durante il pontificato di Papa Giovanni Paolo II quando, nel 1981, fu operato d'emergenza a seguito del tentativo di omicidio perpetrato da Mehmet Ali Agca. Nel corso degli anni è stato ricoverato più volte, fino a pochi giorni prima della sua morte nel 2005[11]. Per questa ragione soprannominò l'appartamento al decimo piano dove veniva ricoverato, il "Vaticano Terzo"[12][13] (il secondo corrisponde alla residenza estiva di Castel Gandolfo). Altri famosi ex-pazienti sono stati i politici Giulio Andreotti, Walter Veltroni e Francesco Cossiga, il Premio Nobel per la pace Madre Teresa di Calcutta, il fisico teorico Stephen Hawking, il sacerdote Georg Ratzinger (fratello maggiore di papa Benedetto XVI), e numerosi altri personaggi noti a livello nazionale[14]. Nel Giugno del 2009 è stata svelata una statua di Papa Giovanni Paolo II davanti all'ingresso principale dell'ospedale.

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovia regionale laziale FL3.svg
 È raggiungibile dalla stazione di: Gemelli.

Biglietteria Capolinea linea autobus ATAC (146) da Battistini (Stazione Metro A)

Biglietteria Linee autobus ATAC di passaggio (C6 - 446 - 980)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Italian hospitals by bed count, Italian Ministry of Health, 20 aprile 2015.
  2. ^ Al via il nuovo Pronto Soccorso del Gemelli, CattolicaNews, 16 luglio 2015. URL consultato il 12 marzo 2017.
  3. ^ Aree cliniche e poli, policlinicogemelli.it.
  4. ^ a b c 2015 Sustainability report (PDF), policlinicogemelli.it. URL consultato il 12 marzo 2017.
  5. ^ Gemelli, inaugurata "sala ibrida" per chirurgia cardiovascolare avanzata, Repubblica, 30 ottobre 2014. URL consultato il 12 marzo 2017.
  6. ^ Gemelli ART, nuovo Centro di Radioterapia Oncologica avanzata tra arte, alta tecnologia e accoglienza, Repubblica, 30 ottobre 2014. URL consultato il 12 marzo 2017.
  7. ^ Malattie neuromuscolari, al Policlinico Gemelli un centro "Nemo", RAI News, 22 settembre 2015. URL consultato il 12 marzo 2017.
  8. ^ Il «Gemelli» inaugura Ipse Center, centro hi-tech di simulazione ad alta fedeltà, Il Sole 24 ore, 9 marzo 2017. URL consultato il 12 marzo 2017.
  9. ^ 2014 bulletin of the Italian Society for Cardiac Surgery (PDF), Italian Society for Cardiac Surgery. URL consultato il 12 marzo 2017.
  10. ^ Gemelli, il cinema come terapia del sollievo, Repubblica. URL consultato il 12 marzo 2017.
  11. ^ The Gemelli: the Pope's Hospital, BBC News, 2 febbraio 2005. URL consultato il 12 marzo 2017.
  12. ^ Radio Vaticana, Canonizzazioni: al Gemelli illuminato il "Vaticano Terzo", it.radiovaticana.va. URL consultato il 05-07-2017.
  13. ^ Policlinico universitario Agostino Gemelli, Canonizzazione dei due Papi, le iniziative al Gemelli, il "Vaticano Terzo", policlinicogemelli.it. URL consultato il 05-07-2017.
  14. ^ Stephen Hawking hospitalised in Rome, Telegraph UK, 2 dicembre 2016. URL consultato il 12 marzo 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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