Stephen Hawking

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Stephen Hawking alla NASA (1980)
Premio Wolf Premio Wolf per la fisica 1988

Stephen William Hawking (Oxford, 8 gennaio 1942) è un fisico, matematico, cosmologo e astrofisico britannico, fra i più importanti e conosciuti fisici teorici del mondo, noto soprattutto per i suoi studi sui buchi neri e l'origine dell'universo. Tra le sue idee più importanti vi sono la radiazione di Hawking, la teoria cosmologica sull'inizio senza confini dell'universo (denominata stato di Hartle-Hawking), la termodinamica dei buchi neri e la partecipazione all'elaborazione di numerose teorie fisiche e astronomiche con altri scienziati, come il multiverso, la formazione ed evoluzione galattica e l'inflazione cosmica, tutte teorie da lui spiegate con chiarezza e semplicità anche in numerosi testi di divulgazione scientifica per il grande pubblico.

Condannato all'immobilità dagli anni ottanta a causa di una malattia del motoneurone[1] diagnosticata nel 1963, forse l'atrofia muscolare progressiva[1][2] o la sclerosi laterale amiotrofica[3][4][5][6][7][8], Hawking è costretto dalla patologia a comunicare con un sintetizzatore vocale. La sua immagine pubblica, complice l'apparizione in molti documentari e trasmissioni televisive, è divenuta una delle icone popolari della scienza moderna, come già accaduto ad Albert Einstein.[9]

Firma di Stephen Hawking

Ha occupato la cattedra lucasiana di matematica[10] all'Università di Cambridge (la stessa che fu di Isaac Newton) per circa trent'anni, dal 1979 al 30 settembre 2009[11] e tuttora è direttore del Dipartimento di Matematica Applicata e Fisica Teorica di Cambridge. È membro della Royal Society, della Royal Society of Arts, della Pontificia Accademia delle Scienze[12]. Nel 2009 ha ricevuto la Medaglia presidenziale della libertà, la più alta onorificenza degli Stati Uniti d'America, conferita dal presidente Obama.[13]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

« Remember to look up at the stars and not down at your feet... And however difficult life may seem, there is always something you can do, and succeed at.[14] »

(IT)

« Ricordatevi di guardare le stelle e non i vostri piedi... Per quanto difficile possa essere la vita, c'è sempre qualcosa che è possibile fare, e in cui si può riuscire. »

(Stephen W. Hawking)

Stephen Hawking nasce l'8 gennaio 1942, esattamente 300 anni dopo la morte di Galileo (come ama ricordare)[15], che egli ha affermato aver sempre rappresentato il suo modello. Nacque da Frank Hawking (1905-1986) e Isobel Eilenn Hawking (1915-2013), entrambi studenti all'Università di Oxford, e ha due sorelle, Philippa e Mary, e un fratello adottato, Edward.

Già durante l'infanzia manifesta l'interesse per l'universo, alimentato dalle discussioni con i compagni e gli amici[16]:

« Una delle cose di cui parlavamo era l'origine dell'universo e se ci fosse stato bisogno di un Dio per crearlo e per metterlo in movimento. Avevo sentito dire che la luce proveniente da galassie lontane è spostata verso l'estremo rosso dello spettro e che questo fatto dovesse indicare che l'universo è in espansione (uno spostamento verso l'azzurro significherebbe che esso è in contrazione). Ero sicuro che dovesse esserci qualche altra ragione per lo spostamento verso il rosso. Forse nel suo viaggio verso di noi la luce si affaticava, e quindi si spostava verso il rosso. Sembrava molto più naturale un universo essenzialmente immutabile ed eterno. »

Il quoziente d'intelligenza di Hawking, secondo i test standard, è 160 o 165[17], pressappoco lo stesso che molti biografi indicano come il QI di Albert Einstein o Isaac Newton.[18] Talvolta viene riportato che il suo QI in gioventù fosse 200; Hawking ha affermato di non avere idea di quale sia, e di non ritenere comunque un valore assoluto questo test.[19][20]

Studi[modifica | modifica wikitesto]

All'età di tredici anni viene colpito da una serie di febbri ghiandolari, che a parere dei medici rappresentano solo scompensi propri della crescita. Successivamente, durante il periodo universitario (inizia il college a 17 anni), inizia ad avvertire i primi sintomi della malattia che lo affliggerà negli anni a venire, ma ciò non influisce sul corso degli studi, che vede il conseguimento, a vent'anni, della laurea in fisica e la prosecuzione dello studio dei buchi neri, della relatività e dell'origine dell'universo.[21]

Hawking il 5 maggio 2006, durante la conferenza stampa alla Bibliothèque nationale de France per inaugurare il Laboratorio di Astronomia e Particelle di Parigi

Come Roger Penrose, fu allievo e studente di dottorato di Dennis Sciama.

Malattia e disabilità[modifica | modifica wikitesto]

Poco dopo il suo arrivo a Cambridge nel 1963, le crescenti difficoltà ad usare le mani e alcune cadute, lo convincono a sottoporsi ad accertamenti (vengono eseguite una mielografia e una biopsia muscolare)[22], che portano alla diagnosi di una malattia degenerativa dei motoneuroni che ne compromette la funzione di governo della contrazione muscolare: in particolare si pensa allora alla sclerosi laterale amiotrofica (SLA) o a una malattia correlata; Hawking cominciò a usare un bastone e in seguito la sedia a rotelle[23]. Nonostante la depressione seguita alla diagnosi, che ufficialmente gli dà solo due anni di vita, egli prosegue gli studi e successivamente sposa Jane Wilde, la sua prima moglie, dalla quale avrà tre figli: Robert, Lucy e Timothy.[24][25]

Però, essendo la forma di Hawking con un decorso e progressione inusualmente lunghi e lenti per le caratteristiche della malattia - ha perso completamente i movimenti e la parola dopo più di vent'anni mentre nella SLA avviene entro 5-10 anni, con una bassa aspettativa di vita; inoltre, oltre ai movimenti oculari che permangono di solito anche nella SLA conclamata, ha conservato anche alcuni movimenti facciali, e, fino agli anni '90, anche alcuni movimenti minimi delle mani, che nei casi di SLA vanno perduti in molto meno tempo; oltre a ciò, benché tracheotomizzato e sottoposto a ventilazione assistita durante il sonno e in momenti di bisogno, ha conservato la respirazione autonoma e non utilizza normalmente ventilatori durante il giorno, tranne nei periodi in cui ha problemi respiratori[26] - è più probabile che la sua patologia effettiva sia la meno letale atrofia muscolare progressiva (PMA), simile alla SLA come sintomatologia e appartenente allo stesso gruppo di malattie neurologiche, tanto che fino a pochi decenni fa ne era considerata solo una variante clinica meno aggressiva, ma che colpisce solo il 2° motoneurone[3]. Alcuni esperti, così come lo stesso Hawking (come dichiarato tramite il suo sito e alcune interviste), sostengono invece che la sua malattia possa essere una forma particolare e atipica di SLA, più benigna rispetto alla forma tipica (la SLA di Hawking avrebbe colpito principalmente il 2° motoneurone, mentre avrebbe danneggiato meno il 1°; nella forma più comune invece entrambi i neuroni motori sono colpiti egualmente, talvolta anche assieme al bulbo encefalico).[1][3][5][6][7][8]

Hawking con i dirigenti della Intel David Fleming e Martin Curley nell'agosto 2013

Molti medici sostengono che la SLA di Hawking possa essere di una tipologia poco diffusa tra le numerose varianti della malattia, ossia correlata ad un difetto di malassorbimento delle vitamine, lenta nella progressione ed ad esordio giovanile (queste due caratteristiche sono collegate, in caso di SLA la forma giovanile è meno virulenta e ad un certo punto pare arrestarsi)[27]; inoltre, avendo il fisico ricevuto costanti cure e assistenza (che gli hanno evitato l'insufficienza respiratoria e la malnutrizione con disidratazione, ossia le due cause principali di decesso nei malati assieme alle infezioni) e non avendo sforzato troppo il suo corpo (dato il suo lavoro sedentario), mantenendo però in attività la mente, questo ha contribuito alla sua lunga sopravvivenza superiore ai 50 anni. Solo il 5 % dei pazienti raggiunge i 20 anni e i casi di sopravvivenza così lunga sono pochissimi (la sopravvivenza della maggioranza - il 75 % - si aggira fra i due e i cinque anni, il 20 % li supera ma non arriva ai 20), oltre a Hawking un altro caso è il musicista Jason Becker (anche egli colpito da SLA giovanile che si è poi stabilizzata); i pochi altri pazienti con casi come quello di Hawking necessitano, però, di ventilazione artificiale continua. Nigel Leigh, professore di neurologia clinica del King's College, ha analizzato il caso di Hawking definendolo come "eccezionale".[3][27][28] Dagli anni '80 in poi ha necessitato di assistenza 24 ore al giorno, ma non ha quasi mai fatto ricorso alla nutrizione artificiale o alla PEG, ma solo all'alimentazione assistita con cibi non solidi con l'aiuto delle infermiere personali, dato che negli anni '90 ha subito un intervento di separazione di faringe e trachea.[29] Ci sono stati studi medici sulla dieta ipercalorica e ipervitaminica, priva di glutine e oli vegetali, seguita da Hawking, secondo i quali essa ha contribuito alla sua longevità.[30] Nel 1985 viene colpito da una seria polmonite, che richiede che sia sottoposto una tracheotomia permanente con la perdita della funzione vocale. Hawking ha rivelato che, mentre era in coma farmacologico, i medici avrebbero voluto staccarlo dalle macchine, ma fu la moglie Jane ad opporsi.[31] Un tecnico di Cambridge costruisce per lui un sintetizzatore vocale, che trasforma in suono ciò che Hawking scrive su un apposito computer, poi collegato alla sedia a rotelle secondo un sistema inventato dall'ingegnere informatico David Mason. In questo modo riesce a comunicare, sebbene molto lentamente con una frequenza di non più di quindici parole al minuto.[32] Nel 2009 ha rischiato nuovamente la vita per una polmonite.[33] Successivamente, a causa dei rilevanti problemi a muovere le dita (e del fatto che riusciva ormai a comporre poco meno di cinque parole al minuto, in media solo una o due), viene messo a punto per lui un sistema di riconoscimento facciale, che trasforma in parole i movimenti minimi della bocca, della guancia destra e delle sopracciglia, collegato al computer tramite infrarossi sugli occhiali; questo software, perfezionato nel 2011, è in grado di leggere anche i movimenti oculari, tutto per comporre parole e frasi. Con questo sistema, Hawking riesce a scrivere quasi 10 parole al minuto.[9][34]

Esperienze di volo a gravità zero, nella prospettiva di un viaggio nello spazio offertogli dalla Virgin Galactic di Richard Branson

Nel 2013 questo supporto è stato arricchito da un nuovo programma, uno scanner cerebrale che permette anche la lettura di alcuni impulsi cerebrali particolari, che vengono tramutati in dati, e poi in alcuni simboli, suoni e parole.[35] Hawking non usa questo ultimo sistema, ma è stato messo a punto per lui al fine di evitare una possibile sindrome locked-in, se perdesse l'uso dei movimenti oculari in futuro.[36]

Le sue condizioni sono pressoché stabili dalla metà degli anni '80, anche se dal 2009, a causa della debolezza dovuta anche all'invecchiamento, ha perso i movimenti impercettibili alle dita che gli permettevano di muovere autonomamente la sedia a rotelle elettrica.[37]

Docente universitario[modifica | modifica wikitesto]

Nel periodo che va dal 1965 al 1970 elabora alcune teorie che spiegano l'evoluzione dell'universo. Nel 1970 compie studi sui buchi neri che lo porteranno alla stesura del suo "capolavoro" e best seller Dal big bang ai buchi neri. Breve storia del tempo, pubblicato nel 1988.

Nel 1976 viene nominato titolare della cattedra lucasiana di matematica a Cambridge.[10]. Negli anni che seguono resta completamente immobilizzato, a parte alcuni piccoli movimenti facciali.

Nel 1982 è stato nominato commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico dalla regina Elisabetta II, ma ha rifiutato il cavalierato (Knight Bachelor, con anteposizione del titolo di "Sir" al nome proprio). Egli ha motivato in seguito affermando di detestare il concetto stesso di "cavaliere".[38]

Vita successiva[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1986 Hawking è stato nominato membro della Pontificia Accademia delle Scienze.[39]

Nel 1991 ha divorziato da Jane Wilde, con cui ha mantenuto un rapporto d'amicizia, e nel 1995 ha sposato la seconda moglie, Elaine Mason (ex moglie di David Mason), all'epoca sua infermiera personale, dalla quale ha divorziato però nel 2006 (lo scienziato ha smentito di aver subito violenza fisica dalla Mason, cosa di cui la stampa l'aveva accusata nel 2001[40]).[31] Hawking ha anche tre nipoti.

Ricerche[modifica | modifica wikitesto]

I principali campi di ricerca di Hawking sono la teoria cosmologica e la gravità quantistica. Per quanto riguarda la fisica quantistica, egli supporta l'interpretazione a molti mondi.[41][42] Il suo lavoro sulla funzione d'onda dell'universo secondo alcuni è la ragione del ritrovato interesse per questa teoria.[43]

Modelli matematici e singolarità gravitazionali[modifica | modifica wikitesto]

Verso la fine degli anni sessanta, con il suo amico e collega di Oxford Roger Penrose, ha applicato un nuovo modello matematico complesso dedotto dalla teoria della relatività generale.[44] Ciò lo ha condotto a dimostrare nel 1971 il primo di molti teoremi che forniscono un insieme di circostanze sufficienti per l'esistenza delle singolarità gravitazionali nello spaziotempo. Questo lavoro ha indicato che, lontano da essere mera e isolata curiosità matematica, le singolarità sono una caratteristica ragionevole e non occasionale della relatività generale, ad esempio nei buchi neri e nel Big Bang.[45]

Studi sui buchi neri[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Termodinamica dei buchi neri.

Insieme a Brandon Carter, W. Israel e D. Robinson, ha fornito la prova matematica del teorema dell'essenzialità (No-Hair Theorem) di John Archibald Wheeler, cioè che i buchi neri sono caratterizzati solamente da tre proprietà: la massa, il momento angolare e la carica elettrica. Riguardo a questo, si ricorda la contesa che lo oppose a Jacob Bekenstein, ma alla fine concordarono per una descrizione simile dell'entropia del buco nero. Con Bardeen e Carter, ha inoltre proposto le quattro leggi della termodinamica dei buchi neri, in analogia con la termodinamica classica, in modo da non violare specialmente il secondo principio della termodinamica. Nell'ambito dei teoremi sulla singolarità, Penrose e Hawking hanno dimostrato che essa non è una singolarità nuda, in quanto non è visibile dall'esterno a causa di un meccanismo che hanno definito "censura cosmica", anche se tale tipologia di singolarità potrebbe anche sussistere.

Il presidente degli USA Obama insieme a Hawking e la figlia Lucy nella Casa Bianca, durante il conferimento della medaglia presidenziale della libertà (agosto 2009)

La radiazione di Hawking[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Radiazione di Hawking.

Nel 1974 ha dimostrato che, dal punto di vista termodinamico, i buchi neri sono corpi neri e sono descritti dalle leggi della termodinamica: posseggono cioè una temperatura e un'entropia definite dal loro campo gravitazionale e dalla loro superficie. Di conseguenza dovrebbero irradiare, grazie ad un fenomeno quantistico, particelle subatomiche (oltre che produrre lampi di raggi gamma, raggi x e dando origine alla luminosità dei quasar). Questa irradiazione, nota come radiazione di Hawking, ha caratteristiche termiche e dovrebbe portare alla progressiva diminuzione di massa del buco nero (in quanto il buco nero assorbirebbe un'antiparticella[46]) prima che questa si annichilisca con la relativa particella (queste particelle e antiparticelle compaiono continuamente per fluttuazione quantistica e seguendo il principio di indeterminazione di Heisenberg) producendo un fotone, che viene invece lasciata sfuggire brevemente, prima di scontrarsi con un'altra particella e liberare energia come radiazione; l'antiparticella corrispondente invece si annichilirà con una particella della materia del buco nero[47], fino alla sua cosiddetta "evaporazione" completa dopo circa 1066 anni (10100 o più per i buchi neri di grande massa), anche se ancora non è chiaro il possibile risultato finale di tale processo (secondo Hawking potrebbe portare all'esplosione del buco nero che dovrebbe rilasciare l'energia superiore a quella di una supernova, come milioni di bombe H, specie se è entrato in collisione con altri buchi neri stellari formandone uno supermassiccio).[48] Hawking scommise[49] nel 1975 col collega Kip Thorne che Cygnus X-1 (un probabile buco nero stellare) non era un buco nero, con la motivazione che ha dedicato la vita agli studi sui buchi neri, e se non esistessero almeno si sarebbe consolato vincendo una scommessa.[50] Il fisico britannico decise però di arrendersi quando, a partire dal 1990, i dati osservativi rinforzarono l'ipotesi dell'esistenza del buco nero, oggi in larga parte confermata.[51]

Il paradosso dell'informazione dei buchi neri[modifica | modifica wikitesto]

Per ovviare al paradosso dell'informazione del buco nero (che implica che l'informazione fisica potrebbe "sparire" in un buco nero, permettendo a molti stati fisici di evolvere nello stesso identico stato, ed è considerato violare una dottrina comunemente accettata, che l'informazione totale riguardo a un sistema fisico in un punto temporale determinerebbe il suo stato in ogni altro tempo), ha proposto diverse soluzioni; ha ad esempio appoggiato l'idea che i buchi neri stellari possano non avere orizzonte degli eventi, quindi essere stelle nere, e rilasciare quindi informazioni.[52] In alternativa, sostiene sia possibile che le informazioni possano invece uscire da un buco bianco[53], oppure come informazione corrotta dallo stesso buco nero con la radiazione.[47]

Un buco nero in una rappresentazione artistica della NASA

Nel 2015 ha elaborato una nuova soluzione matematica al paradosso, da lui considerata quella definitiva, pubblicata nel gennaio 2016, secondo cui il buco nero conserva sempre l'informazione, pur cancellandola[47][54], in parziale deroga del teorema no-hair[55]: alcune particelle lascerebbero un'impronta olografica a due dimensioni sull'orizzonte degli eventi, in questo modo l'informazione seppur parziale e caotica, sopravvive e torna indietro con la radiazione, e non sono violate né la relatività generale, né la meccanica quantistica o la legge di conservazione dell'energia.[56][57] Nel documento pubblicato sul web, Hawking e i colleghi Malcolm J. Perry dell'Università di Cambridge e Andrew Strominger di Harvard spiegano, con le parole riassuntive di Strominger, che «abbiamo dimostrato che quando una particella carica entra, si aggiunge un fotone al buco nero. Quindi si aggiungono "capelli" al buco nero»; il fotone prodotto dalla particella negativa entrata nel buco nero, e che fa perdere massa tramite annichilazione, non entra all'interno dell'oggetto. Secondo Hawking, questi "peli" o "capelli" - Wheeler con "peli" intendeva qualcosa che potrebbe sporgere dal buco nero per rivelare i dettagli dell'oggetto che l'ha creato, in particolare le linee del campo magnetico di una stella - sono dimostrabili sperimentalmente e restano sull'orizzonte degli eventi essendo molto piccoli e privi di massa.[58] Se il fotone (o in alternativa un gravitone[59]) è "soffice" ("soft" photon, con un'energia di punto zero, troppo bassa per essere rilevata), il buco nero mantiene la stessa energia, ma un momento angolare diverso, che porterebbe alla fuoriuscita di una specie di "fiocco di neve" con proprietà legate alla sua origine e alla sua storia. Potrebbe essere possibile, quindi, analizzando il magnetismo e gli effetti correlati ai buchi neri, recuperare informazioni sugli oggetti che li hanno creati, e il determinismo delle leggi fisiche non sarebbe aggirato dal paradosso.[60]

I buchi neri primordiali[modifica | modifica wikitesto]

Un'altra sua teoria è quella che teorizza la presenza dei buchi neri primordiali nella fase antica dell'universo, che sarebbero individuabili tramite la radiazione, e non sarebbero neri ma bianchi, a causa dell'intenso calore.[47] Ha anche suggerito, analizzando le emissioni dei raggi gamma dopo il Big bang, che tali buchi neri primordiali dovrebbero essere micro buchi neri e dovrebbero essersi formati istantaneamente.

Prove sperimentali[modifica | modifica wikitesto]

La radiazione di Hawking (a differenza di altri raggi o effetti provenienti dai buchi neri), i buchi neri primordiali e altre teorizzazioni di Hawking e degli scienziati che hanno collaborato con lui, non sono mai stati osservati fino ad ora (la radiazione è stata solo simulata in laboratorio[61] e ci sono tentativi di osservarla nelle onde gravitazionali della radiazione cosmica di fondo[62]), il che è forse all'origine della mancata assegnazione del premio Nobel per la fisica a Hawking[63], come lui stesso sostiene.[64][65][62]

Modelli cosmologici[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stato di Hartle-Hawking.
La geometria locale dell'universo è determinata dal fatto che Omega sia minore, uguale o maggiore di 1. Dall'alto verso il basso abbiamo un universo sferico (chiuso), uno iperbolico e uno piatto (entrambi aperti). Hawking ha sostenuto il primo modello, ma ha affermato che anche il terzo è possibile e adeguato. Non esiste un inizio o un confine reale nell'universo di Hartle-Hawking.

I contributi di Hawking furono molto importanti per lo sviluppo del modello standard della cosmologia, che implica il Big Bang caldo. In collaborazione con James Hartle, ha sviluppato poi dagli anni ottanta un modello di cosmologia quantistica in cui l'universo non ha confini nello spaziotempo, sostituendo il Big bang, inteso come singolarità gravitazionale iniziale, con un modello matematico che egli descrive per analogia come la regione di un polo terrestre: nessuno può viaggiare più a nord o più a sud dei rispettivi poli in quanto in tale luogo non esiste un contorno. Originariamente la nuova proposta prevedeva una forma dell'universo di tipo chiuso a forma di sfera, ma le discussioni con Neil Turok[66] hanno portato a concludere che la proposta di assenza di condizioni al contorno, caratterizzata dall'istantone e dal tempo immaginario (a differenza del tempo reale che è legato allo spazio nello spaziotempo, esso può essere infinito), è valida anche nel caso di un universo aperto, come una cupola a geometria piatta euclidea. Questo modello è comunque diverso da altri simili, come la teoria dello stato stazionario.[67]

Secondo Hawking è anche possibile che la materia e l'energia fossero condensate, in questo stato senza confini, in un buco nero primordiale, da cui è emersa per le leggi quantistiche e della relatività.[68] Hawking ha sostenuto anche che il Big Bang è un buco nero al contrario, quindi simile ad un buco bianco, essendo entrambi singolarità.[47] Quindi la materia potrebbe uscire in seguito, passando per un wormhole, in un altro punto dell'universo (questo sarebbe facile specialmente in universo a forma di "ciambella" o toroide[69]), o da un buco bianco in un altro universo, se il buco nero è rotante e molto grande (ma non potrà tornare indietro). Quest'idea è stata ripresa da Lee Smolin per la sua teoria della selezione naturale cosmologica, un modello di multiverso alternativo a quello della teoria delle stringhe, in cui i buchi neri creano universi paralleli.

Insieme a Thomas Hertog del CERN, nel 2006 Hawking ideò uno sviluppo ulteriore della sua proposta senza confini, un modello di "cosmologia top-down" (dalle strutture grandi alle piccole, un modello di Fine-tuned Universe che si oppone al modello "bottom-up", cioè dal basso in alto, dallo ieri all'oggi[70]), per cui l'universo non aveva alcuno stato unico iniziale, e quindi è inappropriato per i fisici tentare di formulare una teoria che cerchi di predire la configurazione attuale dell'universo partendo da un preciso stato iniziale. La cosmologia top-down di Hawking postula che il presente possa selezionare il passato da una sovrapposizione di molte possibili storie (la cosiddetta somma sulle storie di Richard Feynman o integrale sui cammini). Secondo questa teoria matematica è inevitabile scoprire le attuali costanti fisiche del nostro universo, dato che l'attuale universo "seleziona" soltanto quelle storie passate che hanno portato alle condizioni presenti.[71] Come nell'interpretazione a molti mondi, le storie fallimentari sono terminate, proprio come nella selezione naturale. In questo modo si fornisce una spiegazione antropica per il motivo per cui ci troviamo in un universo che permette l'esistenza della materia stabile e della vita, senza per questo dover invocare l'esistenza di molteplici universi, cosa che Hawking comunque non esclude affatto, in quanto il modello top-down da lui descritto è parte della Teoria M e si adatta anche con le dimensioni extra.[26]

Altri suoi lavori di fisica teorica cosmologica riguardano la nucleosintesi dell'elio nell'anisotropia post-Big Bang, un modello matematico di cosmologia a grandi N (Large N cosmology o N-Body Cosmology), la densità della matrice dell'universo, la topologia e la struttura a grande scala dell'universo, gli universi "neonati", l'istantone di Yang-Mills, la natura dello spaziotempo, la radiazione gravitazionale, nonché varie questioni di natura filosofica e di teologia, fino a studi di astrobiologia e futurologia.[26]

Negli anni '80 Hawking si occupò anche dell'idea teorica della freccia del tempo, delle leggi della termodinamica, e della discussione sulla teoria dell'inflazione, assieme con i primi proponenti Alan Guth e Andrej Linde[72], ipotizzando con loro la possibile esistenza teorica di una costante cosmologica di origine quantistica (energia del vuoto o energia di punto zero), che con la scoperta dell'universo in accelerazione è stata identificata con l'energia oscura.[73]

Sostegno alla teoria delle stringhe e teoria M[modifica | modifica wikitesto]

Dagli anni 2000 si è avvicinato anche alla teoria delle stringhe. Hawking si è concentrato, con altri come il citato Turok e Michio Kaku, sulla teoria M (un'aspirante teoria del tutto che vuole unificare le cinque varianti della teoria delle stringhe), che postula il multiverso, spiegando le condizioni così adatte del nostro universo.[74]

Hawking nel 2001 assieme ai fisici teorici David Gross ed Edward Witten, ad una conferenza mondiale sulla teoria delle stringhe

A differenza di altri fisici che hanno talvolta descritto l'universo come un fortuito e forse unico "incidente" nel "nulla quantistico" pur non escludendo gli universi paralleli (ad esempio Lawrence Krauss, con cui condivide la teoria della nascita spontanea dell'universo), Hawking pensa che il principio antropico vada spiegato scientificamente con la teoria delle probabilità, per cui con tante occasioni a disposizione, si è generato un universo abitabile (proprio come accaduto alla Terra, uno dei miliardi di pianeti esistenti, nella cosiddetta ipotesi della rarità della Terra). Nel 1988 affermò che l'esistenza di altre galassie e l'omogeneità ed isotropia a grande scala dell'universo sembra in contrasto con il principio antropico forte ("L'universo deve avere quelle proprietà che permettono alla vita di svilupparsi al suo interno ad un certo punto della sua storia", come enunciato da Frank Tipler e John D. Barrow, sviluppando l'enunciato di Brandon Carter).[75] In seguito all'adesione al modello della teoria M, cambiò però opinione, diventando un deciso sostenitore del principio.[76][77] Egli non ha mai escluso la teoria del multiverso, ossia la possibilità di più universi (prevista da molti modelli cosmologici), ognuno con la sua relativa nascita e le sue leggi fisiche peculiari, e varie teorie di universi eterni o autoriproducenti.[74] Hawking perciò afferma che anche se il Big Bang di 13,7 miliardi di anni fa potesse anche non essere l'inizio assoluto; l'universo o gli universi sono eterni, auto-creati e auto-riproducenti. Se esistono molti universi, allora la legge delle probabilità spiega l'apparente perfezione di quello dove viviamo, in senso "evoluzionistico", in particolare la possibilità che la Terra abbia sviluppato la vita (cfr. ipotesi della rarità della Terra). Hawking all'inizio era perplesso sulla teoria M, ma poi ha deciso che si tratta della teoria migliore, ma non solo per la spiegazione del principio antropico forte, ma soprattutto poiché unifica la teoria delle superstringhe e la teoria della supergravità, fornendo una soluzione adeguata all'apparente inconciliabilità di quantistica e relatività, semmai venisse verificata.[78]

Opinioni[modifica | modifica wikitesto]

Hawking ha difeso apertamente il sistema sanitario pubblico del Regno Unito, progressivamente ridotto dagli anni '80, affermando di aver «ricevuto ottime cure mediche in Gran Bretagna, e ho pensato che fosse importante mettere le cose in chiaro. Io credo nella sanità universalistica. E non ho paura di dirlo». Ha anche supportato il Partito Laburista.[79][80] Alcune polemiche hanno suscitato l'annullamento della sua presenza in alcuni congressi scientifici e incontri pubblici svoltesi in Israele, come protesta contro la politica israeliana nei confronti dei palestinesi della Striscia di Gaza.[5] Nel 2014 ha lanciato un appello perché venga posta fine alla guerra civile siriana.[81]

Futuro dell'umanità[modifica | modifica wikitesto]

Hawking con il team informatico del suo nuovo computer (2014)

Più volte ha affermato la necessità per l'umanità di poter creare colonie spaziali, e ha manifestato le sue inquietudine sulla possibilità che l'uomo possa autodistruggersi prima tramite la distruzione dell'ambiente, la diffusione di virus geneticamente modificati come armi biologiche, la costruzione di un'intelligenza artificiale che possa "ribellarsi" all'essere umano, o una guerra nucleare.[82][83]

Il 25 settembre 2015 viene lanciata in tutto il mondo l'iniziativa The Global Goals che vede Hawking uno dei protagonisti insieme a tanti altri attivisti ed artisti tra i quali Malala Yousafzai, Anastacia, Stevie Wonder, Kate Winslet, Bill Gates e Melinda Gates, Jennifer Lawrence, la regina Rania di Giordania, Jennifer Lopez, Meryl Streep e molti altri.[84] I leader mondiali si sono impegnati a rispettare 17 obiettivi globali da realizzare nei prossimi 15 anni, tre dei più importanti: eliminare la povertà estrema, combattere la disuguaglianza, le ingiustizie e sistemare il cambiamento climatico.[85]

Diritti dei disabili[modifica | modifica wikitesto]

Hawking è impegnato anche per i diritti dei disabili, soprattutto quelli nella sua stessa situazione, e ha affermato il diritto all'eutanasia e al suicidio assistito.[86]

Nel 2012 ha partecipato alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Londra[9], mentre nel 2014 ha aderito alla campagna dell'Ice Bucket Challenge in sensibilizzazione verso i malati di SLA, ma al posto suo sono stati i suoi figli e nipoti a farsi rovesciare il secchio di acqua ghiacciata sulla testa, in quanto Hawking poteva rischiare una ricaduta della polmonite che l'aveva colpito nel 2013.[87]

Sulla vita extraterrestre[modifica | modifica wikitesto]

Stephen Hawking ha sostenuto che qualche forma di vita intelligente extraterrestre esiste quasi sicuramente, data l'immensità dell'universo, ma che l'uomo farebbe meglio a non cercare il contatto diretto con questi esseri, poiché, se alcuni di essi fossero ostili e riuscissero ad arrivare fino a noi, significherebbe che sono in possesso di una tecnologia così avanzata da distruggere la Terra e l'umanità in poco tempo, se lo volessero.[88] Tuttavia ha mostrato interesse per gli studi di ricerca di tale vita aliena, come quello del SETI. Data la distanza che ci separerebbe da essi, e le poche prove concrete portate dai sostenitori dell'ipotesi extraterrestre sugli UFO, Hawking si è però dimostrato scettico sull'origine aliena del fenomeno ufologico, propendendo per fenomeni naturali, errori di interpretazione, scherzi o velivoli militari segreti: «dato che molti avvistamenti hanno una spiegazione più convenzionale, è ragionevole affermare che UFO "non identificabili" abbiano un'origine altrettanto convenzionale».[89]

Concezione religiosa[modifica | modifica wikitesto]

« Poiché esistono leggi come quella della gravità, l'universo può crearsi e si crea dal nulla. La creazione spontanea è il motivo per cui c'è qualcosa anziché nulla, per cui l'universo esiste, per cui noi esistiamo! Non è necessario invocare Dio...[90] »
(Stephen Hawking e Leonard Mlodinow, The Grand Design, 2010)

Hawking si dichiara ateo, ma in passato ha manifestato interesse per una visione panteista e non trascendente, come quella di Albert Einstein, o una sorta di deismo, come si nota nel capitolo finale del suo libro Dal Big Bang ai buchi neri, in cui usa l'espressione "mente di Dio".[91] Hawking affermò di "non essere religioso, nel senso normale" e credere che "l'universo è regolato dalle leggi della scienza. Le leggi possono essere state decretate da Dio, ma Dio non interviene per infrangere le leggi".[92]

Hawking e sua figlia Lucy ospiti della NASA nel 2008

Egli sostiene, in un articolo del 2011, che Dio non può conciliarsi con la scienza, e non è correlato col nostro mondo; sostiene, sulla base del proprio modello cosmologico, che l'esistenza non abbia "causa", e che non esista quindi una causa (cioè Dio) precedente ad essa.[93] Nello stesso articolo si dichiara che Hawking è in realtà agnostico, anche se la sua posizione è specificamente ignostica, cioè non ritiene né utile né possibile un'affermazione sull'esistenza di Dio, la quale resta solo una verità di fede (posizione simile a quella di Pierre Simon Laplace[94]). Non specificò mai, fino al 2011, se credesse o meno in Dio o in un'altra entità superiore: nel libro, The Grand Design, scritto insieme al fisico Leonard Mlodinow, ha elaborato una teoria cosmologica che intende spiegare l'origine dell'universo, il quale, come dichiara lo scienziato in un'intervista sul Times "non è stato creato da Dio". Anche riguardo al rapporto tra religione e scienza, Hawking sostiene che non sono conciliabili, in quanto come ha dichiarato sempre sul Times: «c'è una fondamentale differenza tra la religione, che è basata sull'autorità, e la scienza, che è basata su osservazione e ragionamento. E la scienza vincerà perché funziona».[95][96] Nel 2011 ha dichiarato espressamente di non credere, a livello strettamente personale e senza farne una verità assoluta, nell'esistenza di un Dio Creatore (senza esprimersi sulle religioni che invece non parlano di "creazione"), perché non è necessario per spiegare l'universo, in quanto lui considera inesistente ciò che sarebbe "fuori dal tempo", e non c'era un tempo prima del Big Bang, a meno che non esista il multiverso.[68] Egli afferma che questa sia la spiegazione più semplice, proprio per lo stesso motivo, per cui una malattia è derivata da una causa fisica, non ha bisogno di una metafisica per spiegarla, portando ad esempio la propria situazione personale.[97]

L'ordine in passato era attribuito al Creatore, oggi può apparire frutto della legge dei grandi numeri, implicata nel concetto di multiverso.[77] Ipotesi come il teorema della scimmia instancabile possono infatti verificarsi solo con un tempo infinito, rendendo necessario un multiverso per spiegare con la casualità e non con la fortuna o la teologia le condizioni vivibili del nostro universo.[98] Per contro, secondo i critici, Hawking non spiegherebbe come possa esistere una legge di gravità senza gravi, così come non spiega come sia concepibile una legge di meccanica quantistica che preceda l'universo dato che in realtà lo presuppone. Inoltre darebbe per scontate le idee allo stato di elaborazione teorica della M-Theory.[99][100] Hawking risponde a queste obiezioni che non c'è bisogno di un Creatore per creare le leggi fisiche, in quanto semplicemente esistono intrinsecamente alla materia/energia. Inoltre afferma che probabilmente, seguendo la mentalità scientifica, non esiste l'aldilà ("il paradiso è una fiaba per chi ha paura del buio"), manifestando un'opinione razionalista.[93][16] Alcuni hanno affermato che Hawking si sia così avvicinato al movimento del nuovo ateismo, il cui maggiore esponente è Richard Dawkins.[101]

Hawking afferma inoltre di essere interessato principalmente ai meccanismi di funzionamento dell'universo, senza indagare a fondo sul perché esistono, in quanto si tratta di campi non scientifici e che quindi la scienza non deve considerare. A tal proposito ha dichiarato di sentirsi "un positivista".[102]

Hawking, nonostante non sia un credente, è membro della Pontificia accademia delle scienze.

Hawking nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Stephen Hawking è apparso molte volte nella cultura di massa o nei documentari. Egli ha attribuito la sua notorietà nell'immaginario popolare soprattutto alla sua immagine di "genio disabile", più che alle sue ricerche, che sono molto tecniche e spesso conosciute a fondo solo dagli esperti.[103]

Nel 1994 ha collaborato, prestando la sua voce sintetizzata, al brano Keep Talking, contenuto nel disco The Division Bell dei Pink Floyd.

L'inizio della carriera di Stephen Hawking presso l'Università di Cambridge ha ispirato il film per la televisione del 2004 Hawking, prodotto dalla BBC, in cui lo scienziato è interpretato da Benedict Cumberbatch.

Hawking a Cambridge nell'agosto 2015

Stephen Hawking ha partecipato inoltre alla realizzazione di un programma di Discovery Channel intitolato L'universo di Stephen Hawking, nel quale l'astrofisico, in ogni puntata, affronta un tema sulla nascita dell'universo[104]. Il programma è costituito da tre puntate: Il big bang, I buchi neri e La nascita di stelle e pianeti. I vari filmati che illustrano i fenomeni cosmici sono realizzati dalla NASA[105]. Nel 2011 Hawking ha realizzato un documentario in cui appare in prima persona per la serie Curiosity di Discovery Channel, Stephen Hawking's Grand Design, tratto dal saggio Il grande disegno steso nel 2010 insieme al fisico Leonard Mlodinow. Il film alterna parti spiegate dallo stesso Hawking tramite il suo sintetizzatore vocale e altre in cui il suo testo viene letto dalla voce fuori campo dell'attore Benedict Cumberbatch, che già lo aveva interpretato nel film TV dedicato alla giovinezza del fisico.[106]

Hawking è apparso di persona nell'episodio 26 della stagione 6 di Star Trek: The Next Generation, in cui giocava a poker con Einstein, Newton ed il comandante Data. Hawking è anche apparso numerose volte nelle serie animate di Matt Groening: in particolare è comparso in alcuni episodi de I Simpson (con un computer dotato di gadget particolari) e di Futurama (sia in versione normale sia come testa parlante), negli episodi 21 della quinta stagione e 14 dell'ottava stagione della serie The Big Bang Theory e in Due Fantagenitori dove "dimostra" all'insegnante di Timmy che in particolari circostanze 2+2 fa 5.

Viene citato nel film The Avengers della Marvel cui viene paragonato a Bruce Banner (Hulk) quando non è trasformato.

Nel 2013 è stato realizzato un altro film sulla sua vita, intitolato sempre Hawking, in cui è interpretato da diversi attori per ogni età della vita: Nathan Chapple (giovane), Martin King (adulto), Joe Lovell (adulto), Finlay Macrae (ragazzo), Arthur Pelling (bambino) e da sé stesso (maturo). Il film è stato scritto da Ben Bowie, Stephen Finnigan e dallo stesso Hawking.

Nel 2014 esce il film La teoria del tutto (The Theory of Everything), diretto da James Marsh, dove Hawking è interpretato da Eddie Redmayne che per questa interpretazione vince il premio Oscar al miglior attore protagonista.

Nel 2014 a pochi mesi dall'annuncio dell'uscita di The Endless River, l'ultimo album dei Pink Floyd, viene confermata nuovamente la presenza della voce sintetizzata di Hawking nel brano Talkin' Hawkin’.

Scritti[modifica | modifica wikitesto]

Trattati scientifici[modifica | modifica wikitesto]

  • The Large Scale Structure of Spacetime, con George Ellis, Cambridge University Press, 1973
  • Il grande, il piccolo e la mente umana (The Large, the Small, and the Human Mind, 1997, in collaborazione con Roger Penrose, Abner Shimony e Nancy Cartwright), Raffaello Cortina, Milano, 1998
  • Information Loss in Black Holes, Cambridge, 2005

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi per ragazzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Serie La grande avventura dell'universo (George's Adventures in the Universe):
  1. La chiave segreta per l'universo (George's Secret Key for the Universe, 2007), Lucy & Stephen Hawking, Arnoldo Mondadori Editore, 2007
  2. Caccia al tesoro nell'universo (George's Cosmic Treasure Hunt, 2009), Lucy & Stephen Hawking, Arnoldo Mondadori Editore, 2009
  3. Missione alle origini dell'universo (George and the Big Bang, 2011), Lucy & Stephen Hawking, Arnoldo Mondadori Editore, 2011
  4. Il codice dell'Universo (George and the Unbreakable Code, 2014), Lucy & Stephen Hawking, Arnoldo Mondadori Editore, 2015

I primi tre volumi sono riuniti nella raccolta La grande avventura dell'universo, Mondadori, 2012.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • La teoria del tutto. Origine e destino dell'universo (The Theory of Everything, 2002), RCS, 2003 e BUR, Rizzoli, 2004. Libro non autorizzato da Stephen Hawking che raccoglie il contenuto di sette lezioni tenute a Cambridge prima del 1996. Alcuni brani sono identici a Dal Big Bang ai buchi neri, di cui questo libro rappresenta un ideale riassunto.
  • Breve storia della mia vita, Mondadori, 2013. Autobiografia di Hawking.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze britanniche[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 1982
Membro dell'Ordine dei Compagni d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dei Compagni d'Onore
— 17 giugno 1989
Membro della Royal Society - nastrino per uniforme ordinaria Membro della Royal Society
immagine del nastrino non ancora presente Membro della Royal Society of Arts

Onorificenze estere[modifica | modifica wikitesto]

Premio Principe delle Asturie per la concordia (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per la concordia (Spagna)
— 1989
Medaglia presidenziale della libertà (Stati Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia presidenziale della libertà (Stati Uniti)
— 2009
immagine del nastrino non ancora presente Membro della Pontificia Accademia delle Scienze (Città del Vaticano)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c About Stephen, from official website of Stephen Hawking
  2. ^ Ci sono discussioni sul fatto che sia affetto, come si è pensato per lungo tempo e come afferma lui stesso dalla sclerosi laterale amiotrofica.
  3. ^ a b c d (EN) How Has Stephen Hawking Lived to 70 with ALS?, scientificamerican.com.
  4. ^ Mind over matter: How Stephen Hawking defied Motor Neurone Disease for 50 years, Independent.co.uk, 26 novembre 2015.
  5. ^ a b c Hawking boicotta la conferenza di Shimon Peres. Israele: "Oltraggioso e ipocrita"
  6. ^ a b Hawking, sfida vivente al calcolo delle probabilità
  7. ^ a b William S. Klug, Charlotte A. Spencer, Concetti di genetica, Pearson, 2007, pag. 596 Spazio
  8. ^ a b Hawking: "Forse un giorno andrò nello spazio"
  9. ^ a b c Buon compleanno Stephen Hawking
  10. ^ a b Il nome della cattedra è dovuto al suo creatore, il reverendo e membro del Parlamento Henry Lucas (1610-1663), autore di un lascito all'Università di Cambridge per l'istituzione e il mantenimento della celebre cattedra di matematica.
  11. ^ Sito ufficiale di Stephen Hawking (in inglese)
  12. ^ Roberto Rotondo, I papi e il realismo degli scienziati, 30giorni, marzo 2009. URL consultato il ottobre 2011.
  13. ^ Hawking receives honour from Obama, in Guardian (London), 13 agosto 2009. URL consultato il 21 dicembre 2009.
  14. ^ Stephen Hawking marks 70th birthday with speech to leading cosmologists
  15. ^ Anno di nascita di Newton secondo il calendario Giuliano a quel tempo vigente in Inghilterra; secondo il calendario Gregoriano a quel tempo già adottato nei paesi cattolici e oggi in vigore, Isaac Newton è nato invece il 4 gennaio 1643.
  16. ^ a b Video del documentario Curiosity: Did God create the Universe?
  17. ^ Le dieci persone più intelligenti al mondo
  18. ^ Einstein superato da un'undicenne inglese
  19. ^ alcuni esperti affermano anche loro l'invalidità del test in quanto misura solo l'intelligenza logico-matematica e non altri tipi, come quella linguistica, spaziale, emozionale e intuitiva, come è mostrato da alcune persone che hanno più successo lavorativo di altri con valore molto più alto
  20. ^ Questions for Stephen Hawking: What is your I.Q.? "I have no idea. People who boast about their I.Q. are losers."
  21. ^ Ferguson, Kitty (2011). Stephen Hawking: His Life and Work. Transworld. ISBN 978-1-4481-1047-6. 32
  22. ^ Ferguson, 34-35
  23. ^ Larsen, Kristine (2005). Stephen Hawking: a biography. Greenwood Publishing Group. ISBN 978-0-313-32392-8.; pp. 18-19
  24. ^ Larsen, 18-19
  25. ^ Ferguson, p. 40
  26. ^ a b c Stephen Hawking Sta Per Compiere 70 anni!
  27. ^ a b Come mai Stephen Hawking è ancora vivo?
  28. ^ Stephen Hawking è sopravvissuto alla SLA per mezzo secolo, ma come fa ad essere vivo?
  29. ^ S. Hawking, Breve storia della mia vita, capitolo "Il matrimonio con Elaine"
  30. ^ An exceptional man. Stephen Hawking has survived almost 40 years with a disease that usually kills people 14 months after diagnosis. Roger Dobson asks why
  31. ^ a b Hawking: "Volevano staccarmi dalle macchine. Ma mia moglie ha detto no all'eutanasia"
  32. ^ Hawking, Stephen W., Disability Advice, hawking.org.uk.
  33. ^ Ricoverato Hawking, è in gravi condizioni
  34. ^ Dieci parole al minuto: la tecnologia che dà voce a Stephen Hawking
  35. ^ La macchina che svela i pensieri di Stephen Hawking
  36. ^ How researchers hacked into Stephen Hawking's brain
  37. ^ Ferguson, Kitty (2011). Stephen Hawking: His Life and Work. Transworld. ISBN 978-1-4481-1047-6., p. 240
  38. ^ Top 10 People Who Declined Knighthood
  39. ^ Stephen W. Hawking sul sito della Pontificia Accademia delle Scienze
  40. ^ Hawking picchiato, sospetti sulla moglie Londra, le misteriose ferite del genio della fisica paralizzato: la polizia ha interrogato la coppia
  41. ^ Gardner, Martin (September/October 2001). "Multiverses and Blackberries". "Notes of a Fringe-Watcher". Skeptical Inquirer. Volume 25, No. 5.
  42. ^ Price, Michael Clive (February 1995). "THE EVERETT FAQ". Department of Physics, Washington University in St. Louis. Retrieved 17 December 2014.
  43. ^ Michio Kaku "Iperspazio" cap. 12.3; Macro Edizioni, 2009.
  44. ^ Origins of the universe: Stephen Hawking's J. Robert Oppenheimer Lecture, University of California, Berkeley. (archiviato dall'url originale il 15 giugno 2008).
  45. ^ Stephen Hawking, Roger Penrose, The Singularities of Gravitational Collapse and Cosmology, in Proceedings of the Royal Society A, vol. 314, nº 1519, gennaio 1970, pp. 529–548, DOI:10.1098/rspa.1970.0021.
  46. ^ Per rispettare la legge di conservazione dell'energia complessiva, la particella che è precipitata nel buco nero deve avere energia negativa (rispetto a un osservatore che si trovi lontano dal buco nero).
  47. ^ a b c d e Stephen Hawking e il paradosso dei buchi neri
  48. ^ SW Hawking, Black Hole Explosions, in Nature, vol. 248, nº 1, 1974, pp. 30–31, DOI:10.1038/248030a0. URL consultato il 23 marzo 2007.
  49. ^ Oggetto della scommessa un abbonamento a Private Eye per Hawking e uno a Penthouse per Thorne
  50. ^ S. Hawking, La teoria del tutto, pag. 56
  51. ^ Galaxy Entree or Main Course?, Swinburne University. URL consultato il 31 marzo 2008.
  52. ^ Phys. Rev. D 72, 084013 (2005): Information loss in black holes
  53. ^ Hawking cambia la sua teoria: “Dai buchi neri si può uscire”
  54. ^ Stephen Hawking just published a new solution to the black hole information paradox
  55. ^ Stephen W. Hawking, Malcolm J. Perry, Andrew Strominger Soft Hair on Black Holes
  56. ^ Che fine fa l’energia nello spazio? Nuova teoria sui buchi neri
  57. ^ Stephen Hawking avrebbe risolto il "paradosso dell'informazione del buco nero". Pubblicata la ricerca sui segreti dei buchi neri
  58. ^ Buchi neri: la via per gli universi paralleli. La teoria da Nobel di Stephen Hawking
  59. ^ Il nuovo studio di Stephen Hawking sui buchi neri
  60. ^ Hawking risponde a Wheeler: i buchi neri hanno i peli
  61. ^ Simulata in laboratorio la radiazione di Hawking
  62. ^ a b Stephen Hawking’s black hole work could be proved, meaning he could win Nobel prize
  63. ^ Stephen Hawking publishes paper on black holes that could get him 'a Nobel prize after all'
  64. ^ Piergiorgio Odifreddi, Chissà perché Hawking non vince il Nobel
  65. ^ S. Hawking, La teoria del tutto. Origine e destino dell'universo, pag. 74
  66. ^ Un teorico delle stringhe, del mondo-brana e del modello ecpirotico
  67. ^ Stephen Hawking, The Beginning of Time, hawking.org.uk. URL consultato il 10 marzo 2014.
  68. ^ a b Stephen Hawking: spiega perché Dio non esiste
  69. ^ S. Hawking, La teoria del tutto, pp. 119-120
  70. ^ K. Ferguson, Stephen Hawking
  71. ^ S. W. Hawking, T. Hertog, Populating the Landscape: A Top Down Approach
  72. ^ S. Hawking, La teoria del tutto, p. 90-91
  73. ^ S. Hawking, La teoria del tutto. Origine e destino dell'universo, p. 89
  74. ^ a b Ne Il grande disegno, Hawking scrive, sulla cosiddetta teoria M e varie teorie: "A differenza di quelli della meccanica quantistica, questi universi possono avere diverse leggi fisiche".
  75. ^ Stephen Hawking, A brief history of time, 1988, p. 126.
  76. ^ Stephen Hawking e Leonard Mlodinow, Il grande disegno, Arnoldo Mondadori Editore, 2011, pp. 141-158, ISBN 978-88-04-61001-4.
  77. ^ a b Universe or Multiverse, pp. 19, ISBN 978-0-521-84841-1.
    «Some physicists would prefer to believe that string theory, or M-theory, will answer these questions and uniquely predict the features of the Universe. Others adopt the view that the initial state of the Universe is prescribed by an outside agency, code-named God, or that there are many universes, with ours being picked out by the anthropic principle. Hawking argues that string theory is unlikely to predict the distinctive features of the Universe. But neither is he is an advocate of God. He therefore opts for the last approach, favouring the type of multiverse which arises naturally within the context of his own work in quantum cosmology.».
  78. ^ Hawking e la creazione "senza Dio"
  79. ^ White, Michael; Gribbin, John (2002). Stephen Hawking: A Life in Science (2nd ed.), pag. 195
  80. ^ Kitty Ferguson, Stephen Hawking. Una vita alla ricerca della teoria del tutto, p. 223
  81. ^ Stephen Hawking: “Quello che sta accadendo in Siria è abominevole”
  82. ^ The great man's answer to the question of human survival: Er, I don't know, The Guardian (UK).
  83. ^ "I computer prenderanno il potere, a rischio l’intera razza umana"
  84. ^ Shweta Parande, Hrithik Roshan, Jennifer Lawrence, Malala Yousafzai join hands for The Global Goals (Watch video), india.com, 10 settembre 2015. URL consultato il 27 settembre 2015.
  85. ^ The Goals, The Global Goals for Sustainable Development, 10 settembre 2015. URL consultato il 27 settembre 2015.
  86. ^ We don’t let animals suffer, says Prof Stephen Hawking, as he backs assisted suicide
  87. ^ Stephen Hawking, MND sufferer, does ice bucket challenge with a twist
  88. ^ Hawking: «Gli alieni? Esistono, ma sarebbe molto meglio evitarli
  89. ^ Stephen Hawking, Space and Time Warps Cont...
  90. ^ "Because there is a law such as gravity, the universe can and will create itself from nothing. Spontaneous creation is the reason there is something rather than nothing, why the universe exists, why we exist! It is not necessary to invoke God...".
  91. ^ Hawking: ateo da sempre
  92. ^ Pope sees physicist Hawking at evolution gathering
  93. ^ a b «Il paradiso è solo una fiaba», Il Secolo XIX, 16 maggio 2011. URL consultato l'8 giugno 2012.
  94. ^ nel famoso dialogo con Napoleone
  95. ^ Hawking: "Non fu Dio a creare l'universo", Repubblica.it, 3 settembre 2010.
  96. ^ (EN) Stephen Hawking: God was not needed to create the Universe, Telegraph.co.uk, 2 settembre 2010.
  97. ^ Stephen Hawking, Dio ha creato l'universo?, documentario
  98. ^ R. Dawkins, L'orologiaio cieco (1986, capitolo III).
  99. ^ (EN) Roger Penrose, The Grand Design, in The Financial Times, 4 settembre 2010. URL consultato il 2 maggio 2015.
  100. ^ (EN) Peter Woit, Hawking Gives Up, Department of Mathematics Columbia University, 7 settembre 2010. URL consultato il 2 maggio 2015.
  101. ^ Lo scienziato Krauss: «Vi dimostro l’inutilità di Dio»
  102. ^ «Roger è un platonico e io un positivista». (S. Hawking, Roger Penrose, La natura dello spazio e del tempo, pag. 141
  103. ^ In Breve storia della mia vita scrive: «Per i miei colleghi sono semplicemente un fisico come un altro, ma per il pubblico più vasto sono forse diventato lo scienziato più famoso del mondo. Ciò è dovuto in parte al fatto che io corrispondo allo stereotipo del genio disabile. Non posso camuffarmi con una parrucca e degli occhiali scuri: la sedia a rotelle mi tradisce».
  104. ^ L'universo di Stephen Hawking - Mondo e Tendenze - Scienza - Guida TV Sky - Sky.it
  105. ^ http://www.film.it/film/l-universo-di-stephen-hawking
  106. ^ Scheda del documentario
  107. ^ Julius Edgar Lilienfeld Prize, American Physical Society. URL consultato il 29 agosto 2008.
  108. ^ Oldest, space-travelled, science prize awarded to Hawking, The Royal Society, 24 agosto 2006. URL consultato il 29 agosto 2008.
  109. ^ Fonseca Prize 2008, University of Santiago de Compostela. URL consultato il 7 agosto 2009.
  110. ^ Special Breakthrough Prize

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN102304634 · LCCN: (ENn81020731 · SBN: IT\ICCU\CFIV\076585 · ISNI: (EN0000 0001 2103 4996 · GND: (DE118761285 · BNF: (FRcb120395478 (data) · NLA: (EN36245709 · BAV: ADV10097735