UFO

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Un presunto UFO fotografato nel New Jersey il 31 luglio 1952

UFO è l'acronimo inglese per Unidentified Flying Object o Unknown Flying Object, ovvero oggetto volante non identificato, espressione con cui si indica ogni fenomeno aereo le cui cause non possono essere individuate facilmente o immediatamente da un osservatore.

La United States Air Force, che ha coniato il termine nel 1952, ha inizialmente definito UFO quegli oggetti che rimangono non identificati in seguito alle verifiche di esperti,[1] anche se oggi il termine UFO è comunemente utilizzato per riferirsi a qualsiasi avvistamento non identificabile, indipendentemente dal fatto che si sia verificato. Crescenti segnalazioni di UFO sono avvenute dopo il primo avvistamento ampiamente pubblicizzato negli Stati Uniti, segnalato dal pilota Kenneth Arnold il 24 giugno 1947, che ha dato origine ai termini popolare "disco volante".

Il termine UFO è divenuto sinonimo di navi spaziali aliene nella cultura popolare e la maggior parte delle discussioni sugli UFO ruota attorno a questa tesi. Il concetto di UFO si è evoluto in un mito di primo piano nella cultura moderna, con appassionati e devoti che hanno istituito organizzazioni varie e persino culti religiosi. Alcuni ricercatori ora preferiscono usare il termine più ampio di "Unidentified Aerial Phenomenon" (o UAP) ovvero fenomeno aereo non identificato, per evitare la confusione o le associazioni speculative con il termine UFO.[2] Un altro noto acronimo di UFO in spagnolo, francese, portoghese e italiano è OVNI (rispettivamente Objeto Volador No Identificado, Objeto Voador Não Identificado, Objet volant non identifié o appunto Oggetto Volante Non Identificato).

Indice

Definizioni[modifica | modifica sorgente]

Nel senso letterale e proprio del termine, un UFO è un oggetto volante di cui non è stato possibile identificare la natura.[3] Secondo tale definizione, è classificabile, provvisoriamente, come UFO un velivolo che compare inaspettatamente su un radar di una torre di controllo prima che esso comunichi il proprio identificativo. Tuttavia, è entrata nel linguaggio e nell'immaginario comune (ed è questo il significato popolarmente dato alla parola) l'identificazione degli UFO con oggetti di ipotetica origine extraterrestre. In questo contesto, è divenuto popolare anche il termine "disco volante" (dall'inglese flying saucer[4]), utilizzato a partire dagli anni quaranta del Novecento, sebbene secondo studi statistici di alcuni ufologi (tra cui Knut Asheim)[5]la forma dei presunti UFO non sia sempre discoidale o lenticolare, ma in molti casi oblunga, cilindrica, a sigaro (i cosiddetti "sigari volanti"), sferica ("globi volanti"), conica, poligonale ed anche triangolare[6].

Secondo il Centro italiano studi ufologici, con il termine "UFO in senso stretto" ci si dovrebbe riferire all'osservazione di fenomeni nel cielo (o nello spazio) che né l'osservatore, né le autorità e neppure eventuali analisi competenti approfondite siano riusciti a ricondurre con certezza all'identificazione con oggetti noti di tipo artificiale (come velivoli, satelliti artificiali e palloni aerostatici) o fenomeni naturali (pianeti, stelle cadenti, meteore, fulmini globulari o altri fenomeni atmosferici).

Il GEIPAN[7] francese (Groupe d'études et d'informations sur les phénomènes aérospatiaux non identifiés facente capo al CNES[8]) ritiene più appropriato parlare di "fenomeni aerospaziali non identificati" (PAN in francese, UAP – Unidentified Aerospace Phenomena – in inglese). Nella maggior parte dei casi gli osservatori descrivono un fenomeno tipicamente coinvolgente luci nel cielo, ma senza evidenze che indichino un effettivo oggetto fisico.[9]

Gli oggetti non identificati che vengono avvistati sotto la superficie del mare vengono definiti USO (Unidentified Submerged Objects). Il variegato campo d'interesse e d'indagine nei confronti del fenomeno degli UFO, nato nel secondo dopoguerra, ha preso il nome di ufologia, e ufologi quelli che se ne occupano; essa è generalmente considerata dal mondo scientifico una pseudoscienza. Negli ultimi anni sono nati veri e propri musei sull'argomento UFO. I due più importanti sono l'International UFO Museum di Roswell e quello con sede a Istanbul.

Studi ufficiali[modifica | modifica sorgente]

Sul fenomeno, a partire dal dopoguerra, sono stati condotti anche studi ufficiali da parte delle autorità militari e civili di vari paesi, prima secretati e solo in seguito resi pubblici[10], i quali hanno constatato che, dal punto di vista statistico, esiste una percentuale non trascurabile di avvistamenti che rimane senza una spiegazione. Sono infatti il 22% del totale[11] i casi non identificati[12] risultanti dalle ricerche del GEIPAN francese; circa 1100 (10% del totale) sono quelli che emergono dagli archivi del Ministero della Difesa britannico[13], 701 (5,56 % del totale[14]) dal progetto Blue Book dell'USAF (studio chiuso nel 1969).

Tutti gli studi sopra citati precisano che non vi è alcuna prova della presenza di intelligenze extraterrestri, tuttavia non esiste attualmente una spiegazione univoca del fenomeno degli avvistamenti UFO,[15] che è stato attribuito dagli studi stessi a numerose cause diverse (tra cui errori di identificazione di svariati oggetti convenzionali, falsi a scopo pubblicitario, isteria di massa).[16]

Ufologia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ufologia.

L'ambito di ricerca che si propone di studiare il fenomeno UFO è stato chiamato dai suoi sostenitori ufologia e dovrebbe essere, nel suo nucleo fondamentale, una forma di indagine che combina due caratteri: uno essenzialmente storiografico-documentale, occupandosi di raccogliere e catalogare la grande quantità di presunte osservazioni e di fenomeni UFO; e uno di carattere più scientifico tentando, mediante rilevazioni di tipo geofisico, fotografico, astronomico, chimico, medico, psicologico, ecc., di individuare le cause di tali fenomeni.

Va tuttavia sottolineato che l'ambiente ufologico è estremamente variegato e vi afferiscono anche esponenti che per motivi ideologici, religiosi, commerciali o soltanto per apparire sui media, pretendono di attribuire, definire o semplicemente supporre "scientificamente" l'origine extraterrestre dei fenomeni osservati, basandosi su considerazioni poco o nulla scientifiche ma soggettive. Il tentativo quindi di applicare solo in parte il metodo scientifico, da parte della maggioranza degli ufologi, alla fenomenologia UFO con la pretesa di giungere a conclusioni "scientifiche", fa sì che la comunità scientifica collochi tradizionalmente l'ufologia nell'ambito della pseudoscienza. L'ufologia è in altre parole rigettata dall'ambiente scientifico e accademico, con poche eccezioni, tra cui il meteorologo James McDonald e il celebre astrofisico Josef Allen Hynek, che prese parte al progetto Blue Book statunitense[17]. Il fenomeno degli avvistamenti è comunque stato oggetto di studi sociologici e psicologici ed anche analizzato in chiave psicoanalitica da Carl Gustav Jung.

Le posizioni più estreme in ambito ufologico assumono che la mancanza di prove credibili dell'esistenza dell'origine extraterrestre degli UFO sia da attribuirsi ad uno sforzo continuato e coordinato da parte delle autorità governative e militari, negli ultimi 60 anni, allo scopo di occultare tali prove. Tale teoria della cospirazione è nota come teoria del complotto UFO.

Gli studiosi più rigorosi dichiarano invece di accettare solo informazioni sostenute da prove o almeno da forti indizi, ripudiando, fino a prova contraria, teorie complottistiche, ipotetiche basi sulla Luna, filmati e foto molto dubbie, documenti di sospetta autenticità, rivelazioni e informazioni non sufficientemente documentate.

Presunti avvistamenti di UFO[modifica | modifica sorgente]

Presunto disco volante fotografato sul lago Cote in Costa Rica nel 1971

Il fenomeno degli avvistamenti di UFO è divenuto un soggetto popolare nella seconda metà degli anni quaranta negli Stati Uniti. Gli avvistamenti sono stati effettuati da persone comuni e talvolta da personale dell'aviazione civile e militare. Gli avvistamenti sono stati di solito attestati da testimonianze dirette, raramente sono stati accompagnati da filmati, tracciati radar, fotografie. Questo tipo di documentazione si è talvolta rivelata oggetto di palese falsificazione, in particolare per quanto riguarda le fotografie (nel senso di oggetti resi ad arte non identificabili per destare interesse)[18]. In rari casi sono stati associati agli avvistamenti di UFO il riscontro di tracce sul terreno e il ritrovamento di frammenti metallici, ma neanche tali tracce fisiche possono dirsi risolutive, essendosi potute trovare spiegazioni alternative[19].

Un'ondata di molti avvistamenti UFO in periodi lunghi è detta dagli ufologi flap, mentre uno schianto di un UFO a terra è chiamato UFO crash. Alcune associazioni ufologiche hanno provato a fare un resoconto dei presunti UFO crash in epoca storica, ma i casi sono in genere dubbi in quanto scarsamente documentati, con la possibile eccezione del cosiddetto incidente di Roswell che è probabilmente il più noto e citato.

Le tipologie di avvistamenti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Classificazione Hynek e Classificazione Vallée.

Secondo la classificazione elaborata dall'astronomo Josef Allen Hynek si può parlare di incontro ravvicinato quando avviene a meno di 200 metri. Un incontro ravvicinato viene a sua volta distinto in incontro del primo tipo quando l'UFO viene semplicemente avvistato, incontro del secondo tipo quando l'UFO lascia tracce visibili (ad esempio bruciature sul terreno) e di incontro del terzo tipo quando si vedono presunti esseri extraterrestri. La classificazione originaria di Hynek è stata successivamente integrata da altri ufologi. L'astronomo Jacques Vallée ha elaborato un'altra classificazione più complessa.

Storia degli avvistamenti[modifica | modifica sorgente]

Il primo avvistamento di UFO vero e proprio è considerato quello di Kenneth Arnold, avvenuto negli Stati Uniti il 24 giugno 1947; è da allora che i mass media hanno cominciato a parlare di "dischi volanti", termine rimpiazzato nel 1952 con quello di UFO[20]. Dopo l'avvistamento di Arnold, che secondo il sociologo francese Pierre Lagrange ha dato origine alla "più formidabile controversia parascientifica del XX secolo"[21], nello stesso anno e in quelli immediatamente successivi si sono verificati numerosi altri avvistamenti, tra cui l'incidente di Roswell nel luglio del 1947, l'incidente di Thomas Mantell nel gennaio del 1948, l'avvistamento di Lubbock del 1951 (considerato il primo avvistamento di massa) e il carosello di Washington del 1952. Dapprima limitati prevalentemente al continente americano, nel 1954 gli avvistamenti di UFO sono diventati un fenomeno mondiale, grazie all'avvistamento di Antananarivo verificatosi in Africa e all'ondata di avvistamenti dell'autunno 1954 che ha interessato l'Europa. Successivamente, gli avvistamenti hanno continuato a verificarsi in tutti i continenti e in diverse nazioni. Secondo una statistica del CUFOS, i Paesi dove sono stati segnalati più avvistamenti sono Stati Uniti, Brasile, Argentina, Regno Unito, Francia, Belgio, Italia, Spagna e Russia, mentre quelli dove ne sono stati segnalati meno sono Messico, Germania e India[22].

A seguito della loro crescente popolarità, gli avvistamenti di UFO hanno cominciato ad essere studiati non solo da commissioni governative come il Progetto Sign e il Progetto Blue Book, ma anche da organizzazioni private; negli anni cinquanta ha cominciato così a svilupparsi l'ufologia, termine che ha cominciato a diventare di uso corrente e ad entrare nei principali dizionari a partire dal 1959[23]. In quegli anni alcuni ufologi, tra cui Leonard Stringfield, hanno cominciato a studiare anche i presunti avvistamenti riferiti negli anni immediatamente precedenti al 1947, come i Foo fighters durante la Seconda guerra mondiale, ritenendo che potessero presentare analogie con gli avvistamenti verificatisi a partire dal 1947. Negli anni sessanta alcuni autori hanno cominciato a ricercare tracce di presunte manifestazioni di oggetti volanti sconosciuti nei secoli passati; sono nate così la clipeologia, che esamina le cronache, i documenti storici e le opere d'arte dei secoli passati, e la paleoastronautica, che prende in esame i reperti archeologici e ipotizza che certi manufatti (statuette, megaliti, ecc.) di alcune civiltà antiche si possano spiegare mediante il contatto con gli extraterrestri. Come avviene per l'ufologia, anche la clipeologia e la paleoastronautica non sono riconosciute dalla scienza ufficiale.

Avvistamenti principali[modifica | modifica sorgente]

Avvistamenti di oggetti nel cielo nell'Antichità, Medioevo e Rinascimento[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Clipeologia.
Fenomeno celeste di Norimberga: quello che dagli ufologi viene presentato come il "più incredibile evento UFO delle epoche passate": il 14 aprile 1561 migliaia di oggetti volanti sorvolano Norimberga, terrorizzando la popolazione

Nell'antica Grecia il condottiero Timoleone, secondo quanto ha riferito Diodoro Siculo, (Biblioteca storica, XVI, 66) nel 343 a.C. vide una torcia volante durante un viaggio in nave tra Corinto e la Sicilia[24]. Alcuni autori latini (tra cui Plinio il Vecchio, Tito Livio e Giulio Ossequente) hanno riportato notizie di apparizioni di clipei ardentes (scudi infuocati) nei cieli del territorio dell'antica Roma, tra cui quella avvenuta in Puglia nel 217 a.C. e quella verificatasi a Tarquinia nel 100 a.C.[24]. Sono stati riferiti altri presunti avvistamenti di UFO nel Medioevo e nel Rinascimento. Gli Annales Laurissenses riferiscono che nel 776, durante il regno di Carlo Magno, comparvero nel cielo di Sigiburg (oggi Hohensyburg) due scudi di colore rosso fuoco[24]. Tra gli avvistamenti del Cinquecento si ricordano il fenomeno celeste di Norimberga nel 1561 e il fenomeno celeste di Basilea nel 1566.

Fotografie dell'astronomo messicano Bonilla (1883)[modifica | modifica sorgente]

La fotografia di Bonilla

Il 12 agosto 1883 il professore ed astronomo messicano, José A. Bonilla, presso la postazione di Zacatecas, riportò di aver osservato una numerosa e lunga formazione di oggetti opalescenti che si frapponevano fra il suo telescopio ed il disco del sole. La fotografia scattata dallo studioso è considerata dagli assertori dell'esistenza degli oggetti volanti come la prima testimonianza fotografica della storia[25].

Le aeronavi e oggetti simili[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aeronave (ufologia).
Scambiata inizialmente per una foto dell"airship" avvistata nel 1871 nei cieli del New Hampshire, l'immagine in questione si è poi rivelata essere in realtà una cartolina del Summit Mt. Washington 1870-1871.

Le "airships" (espressione inglese che vuol dire dirigibile, ma in questo caso "navi volanti" o "aeronavi"), costituiscono una sorta di anticipazione storica del fenomeno che solo a partire dagli anni cinquanta sarà definito abitualmente "UFO". Alcuni avvistamenti di presunte navi volanti vennero segnalati verso la fine dell'Ottocento in tutta la costa ovest degli Stati Uniti d'America. Molte "airships" erano con ogni probabilità semplici dirigibili, ma su alcune i dubbi non sono stati sciolti.

Anche altre parti del mondo furono avvistate altre navi volanti non identificate in determinati periodi: dopo le airship statunitensi il caso più famoso è quello delle aeronavi fantasma della Scandinavia di fine XIX secolo.

Foo fighters[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Foo fighter.

Già durante la seconda guerra mondiale vengono riportate diverse testimonianze di piloti dell'aeronautica militare alleata che asseriscono di essere stati accompagnati in volo da strani fenomeni luminosi, in un primo momento scambiati per ipotetiche armi segrete nemiche. Questi oggetti o fenomeni ottici, rivelatisi innocui e soprannominati Foo fighter (caccia infuocati) dai piloti, oltre a manifestare comportamenti riconducibili secondo alcuni a "forme di intelligenza non umane"[senza fonte], manifestavano spesso incredibile velocità e strabilianti manovre, ai limiti delle leggi fisiche, impossibili per i piloti dell'epoca.

La Battaglia di Los Angeles (1942)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Battaglia di Los Angeles.

Alla fine di febbraio del 1942 vi furono diversi allarmi aerei nei cieli della California, che vennero attribuiti ad aerei giapponesi. Alla fine della guerra si seppe che i giapponesi non avevano lanciato alcun attacco. I falsi allarmi vennero spiegati con avvistamenti di palloni meteorologici, ma alcuni ufologi sospettano che poteva trattarsi di veicoli extraterrestri[26].

Avvistamenti di razzi fantasma (1946)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Razzi fantasma.

Nel 1946 vennero avvistati nei cieli della Scandinavia numerosi oggetti a forma di razzo. Venne ipotizzato che poteva trattarsi di meteore o di lanci sperimentali di razzi effettuati dall'Unione Sovietica. È stata anche avanzata l'ipotesi che poteva trattarsi di veicoli extraterrestri[27].

L'avvistamento di Kenneth Arnold (Stati Uniti, 1947)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Kenneth Arnold.
Ricostruzione artistica dell'avvistamento di Arnold

L'ufologia moderna nacque il 24 giugno del 1947 quando Kenneth Arnold, un ricco uomo d'affari americano, raccontò di avere visto dal proprio aereo privato, senza identificarli, nove oggetti simili a dischi volanti librarsi in formazione serrata vicino al Monte Rainier, nello Stato di Washington. Questo avvistamento portò all'attenzione dell'opinione pubblica mondiale il fenomeno UFO, dando vita al fenomeno popolare dell'ufologia. È stato ipotizzato che si trattasse, probabilmente, di nove aerei ad ala volante, vincolati al silenzio radio e radar e senza insegne militari, che venivano collaudati a quei tempi nei dintorni di Seattle, vicino a dove oggi si trovano le fabbriche della Boeing[28].

L'incidente di Maury Island (Stati Uniti, 1947)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Incidente di Maury Island.

Un marinaio, Harold Dahl, raccontò che il 21 giugno 1947, mentre si trovava in navigazione, vide una formazione di dischi volanti e da uno di essi si staccarono pezzi di metallo che caddero sul battello dove si trovava. In seguito Dahl ammise di avere inventato la storia. Oggi l'opinione prevalente tra gli ufologi è che si sia trattato di una burla, ma alcuni dubitano e ritengono che Dahl sia stato costretto a dire di avere mentito[29].

Avvistamenti del luglio 1947 (Stati Uniti, 1947)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Avvistamenti del luglio 1947.

Nelle settimane successive all'avvistamento di Kenneth Arnold, vi furono negli Stati Uniti numerosi avvistamenti di UFO. Tra questi si segnalano l'avvistamento del 4 luglio da parte del marinaio Frank Ryman, che effettuò la prima foto ufficiale di un UFO (poi rivelatosi un pallone sonda)[24] e l'avvistamento del 7 luglio da parte del pilota Vernon Baird che, accortosi di essere seguito da un oggetto volante a forma di disco, fece con il suo aereo una manovra evasiva e vide l'UFO perdere quota e precipitare. Le ricerche al suolo effettuate dalla base aerea di Bozeman non trovarono nulla. L'avvistamento di Baird è spiegato come una burla, cosa che il pilota non ha mai ammesso[30], oppure con un suo errore di percezione, provocato dall'"ufomania" che si diffuse negli Stati Uniti nelle settimane successive all'avvistamento di Kenneth Arnold e che provocò diversi avvistamenti senza alcun riscontro[31].

Caso Roswell (Stati Uniti, 1947)[modifica | modifica sorgente]

Ricostruzione ipotetica dell'incidente di Roswell
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Incidente di Roswell.

Nel 1947, l'8 luglio, il quotidiano locale Roswell Daily Record riporta che a Roswell nel Nuovo Messico il 509º Gruppo bombardieri annuncia di aver recuperato un "disco volante" ("RAAF Captures Flying Saucer On Ranch in Roswell Region")[32]. Nasce così il celebre caso Roswell, in cui un UFO si sarebbe schiantato al suolo e le parti recuperate sarebbero state portate alla base aerea di Wright Patterson. Il giorno dopo l'aeronautica militare statunitense smentisce l'accaduto affermando che si è trattato di un pallone sonda aerostatico per uso meteorologico. 50 anni dopo (1997), la versione ufficiale "definitiva" dell'US Air Force parlerà di test di lancio con paracadute ad alta quota, con manichini, i quali avrebbero costituito la base per le testimonianze oculari circa i corpi alieni[33].

L'incidente di Thomas Mantell (Stati Uniti, 1948)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Incidente di Thomas Mantell.

Il primo avvistamento collettivo di UFO avvenne il 7 gennaio 1948, quando alle 14 a Maysville (Kentucky) molte decine di persone videro un oggetto circolare che emanava una luce rossa sorvolare la città[34]. Dall'aeroporto militare di Fort Knox si sollevò una squadra di aerei da caccia P-51 guidata dal capitano Thomas Mantell per inseguire l'oggetto. I velivoli erano però sprovvisti di ossigeno e Mantell, che inseguì l'oggetto fino ad alta quota, secondo la versione ufficiale rimase vittima della manovra, dopo aver comunicato alla torre di controllo di trovarsi di fronte ad un oggetto metallico di enormi dimensioni[35]. Secondo la versione dell'esercito, Mantell avrebbe avuto delle allucinazioni per l'alta quota, scambiando per un disco il pallone meteorologico della marina Skyhook[36]. Sempre la carenza di ossigeno gli avrebbe fatto perdere conoscenza, provocando l'incidente aereo.

Il caso Chiles-Whitted (Stati Uniti, 1948)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Caso Chiles-Whitted.

Il 24 luglio 1948 in Alabama due piloti commerciali avvistarono un UFO che passò a distanza ravvicinata dal loro aereo. Il caso fu studiato dagli investigatori del Progetto Sign.

L'incidente di George Gorman (Stati Uniti, 1948)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Incidente di George Gorman.

Il 1º ottobre 1948 il pilota George Gorman avvistò un UFO sopra i cieli di Fargo ed effettuò un inseguimento aereo senza poterlo raggiungere. Il caso fu studiato dagli investigatori del Progetto Sign.

L'incidente di Fukuoka (Giappone, 1948)[modifica | modifica sorgente]

È considerato uno dei primi avvistamenti avvenuti nel dopoguerra al di fuori del territorio americano. Il 15 ottobre 1948 un caccia notturno statunitense Black Widow stava volando in perlustrazione sull'isola di Kyūshū in Giappone, ad una quota di circa 1500 metri. L'equipaggio era composto da due persone, il tenente Oliver Hamphill (pilota) e il sottotenente Borton Halter (radarista). Alle 23,05 il radarista rilevò l'eco di un oggetto, distante circa 8 Km. Il caccia aumentò la velocità per raggiungerlo, ma l'oggetto fece lo stesso e sparì. Dopo un poco ricomparve nuovamente sul radar e l'aereo fece un nuovo tentativo di intercettarlo, ma inutilmente. L'oggetto riapparve per la terza volte sul radar, ma stavolta fu visto anche dal pilota, che alla luce della luna piena poté osservare che aveva una lunghezza compresa fra i 6 e i 9 metri e una forma cilindrica con la coda tronca. L'oggetto scomparve e ricomparve altre tre volte, mentre il caccia tentava inutilmente di inseguirlo. Dopo il sesto ed ultimo tentativo di intercettazione, l'oggetto sconosciuto accelerò fino ad una velocità valutata dal pilota di circa 1900 Km/h e scomparve in 15 secondi. L'avvistamento durò in totale 10 minuti. Le stazioni radar a terra, a differenza del radar dell'aereo, non rilevarono nulla. Il caso fu studiato nell'ambito del Progetto Sign e fu classificato come "inesplicato"[37]. Il capitano Edward J. Ruppelt, direttore del Progetto Blue Book, disse successivamente che questo fu uno dei primi casi in cui un UFO venne rilevato da un radar[38].

Avvistamenti di bolidi luminosi verdi (Stati Uniti, 1948-1951)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Green fireballs.

Tra il 1948 e il 1951 nel cielo di alcuni stati del sud degli Stati Uniti (soprattutto Nuovo Messico e Arizona) vennero avvistati bolidi verdi, molto più grossi delle normali meteore e di colore inconsueto. Venne ipotizzato che poteva trattarsi di fenomeni naturali sconosciuti, armi segrete o veicoli extraterrestri[39] e per lo studio del fenomeno venne approntato uno specifico progetto, chiamato "Progetto Twinke".

L'avvistamento di Lubbock (Stati Uniti, 1951)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Avvistamento di Lubbock.

L'avvistamento avvenuto a Lubbock nel 1951 ebbe larga pubblicità ed è considerato uno dei primi, grandi, casi di avvistamento di massa di UFO negli Stati Uniti.

L'avvistamento di Barra da Tijuca (Brasile, 1952)[modifica | modifica sorgente]

Il 7 maggio 1952 il giornalista Joao Martins e il fotografo Eduardo Keffel, mentre si trovavano a Barra da Tijuca per un'inchiesta giornalistica, avvistarono un UFO. Keffel scattò 5 fotografie dell'oggetto, che vennero pubblicate il giorno successivo sul giornale O Cruzeiro. Le foto sono state a lungo fonte di discussione finché nel 1981 un gruppo di ricercatori statunitensi ha accertato che sono false[40].

Il carosello di Washington (Stati Uniti, 1952)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Carosello di Washington.

Per carosello UFO di Washington si intende una serie di avvistamenti di UFO che ebbe luogo nel cielo della capitale degli Stati Uniti nel luglio 1952.

Avvistamento di Antananarivo (Madagascar, 1954)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Avvistamento di Antananarivo.

L'avvistamento di Antananarivo è avvenuto il 16 agosto 1954. È considerato uno dei primi avvistamenti collettivi avvenuti al di fuori dell'America e dell'Europa.

Avvistamento di Manbhum (India, 1954)[modifica | modifica sorgente]

È uno dei più conosciuti avvistamenti di massa avvenuti in India. Il 15 settembre 1954 un UFO venne avvistato dagli abitanti di tre villaggi del distretto di Manbhum, nello stato del Bihar. Uno dei testimoni, Ijapada Chatterjee, direttore di una miniera nel villaggio di Kadori, ha raccontato al giornale The Times of India che l'UFO era di colore grigio ed aveva la forma di un disco e il diametro di circa 3,5 metri; si fermò in aria a circa 400 metri di distanza dalla sua casa e ad una quota di circa 150 metri ed emise una specie di ronzio, che attirò l'attenzione dei minatori e degli abitanti del villaggio; poi l'UFO andò via ad una velocità altissima, provocando una tremenda folata di vento. L'oggetto venne avvistato poco dopo dagli abitanti dei vicini villaggi di Borsi e Mangalda; si stima che sia stato visto da circa 800 persone[41].

L'ondata di avvistamenti dell'autunno 1954[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ondata di avvistamenti dell'autunno 1954.

Nell'autunno del 1954 ebbero luogo numerosi avvistamenti di UFO, che si verificarono soprattutto in Europa. La nazione maggiormente interessata fu la Francia. Anche in Italia si ebbero diversi avvistamenti, tra cui il famoso avvistamento di Firenze.

Incidente di Ubatuba (Brasile, 1957)[modifica | modifica sorgente]

Nel mese di settembre del 1957 il giornalista Ibrahim Sued ricevette una busta contenente una lettera e tre pezzi di metallo. La lettera proveniva da un lettore del giornale, che non rivelava il suo nome e aveva firmato in modo illegibile. L'uomo affermava di avere assistito, insieme ad alcuni amici, all'esplosione di un UFO sopra la spiaggia di Ubatuba e di avere raccolto tre frammenti metallici che aveva inviato al giornale insieme alla lettera. Su consiglio dell'ufologo Olavo Fontes, Sued fece analizzare i frammenti da alcuni laboratori brasiliani, che arrivarono alla conclusione che erano costituiti da magnesio puro. Dato che a quel tempo la tecnologia non permetteva ancora di produrre magnesio puro, si ipotizzò un'origine extraterrestre dei frammenti metallici. Nell'ambiente ufologico la vicenda acquistò una buona notorietà, perché i casi di frammenti metallici associati a presunti avvistamenti di UFO sono rari[5]. Intorno alla metà degli anni sessanta, uno dei campioni fu analizzato dal dottor Roy Craig dell'Università del Colorado, che arrivò alla conclusione che il magnesio non era così puro come avevano dichiarato gli analisti brasiliani e pertanto poteva essere di origine terrestre.[42] È stata avanzata l'ipotesi che i frammenti provenivano da un proiettile di artiglieria sparato dall'esercito brasiliano durante un'esercitazione nei pressi della spiaggia.[43]

Avvistamento di Trindade (Brasile, 1958)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Avvistamento di Trindade.

Questo avvistamento ha avuto luogo nel gennaio del 1958 da parte dell'equipaggio di una nave della Marina Militare brasiliana.[44]

Avvistamento di Socorro (Stati Uniti, 1964)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Avvistamento di Socorro.

L'avvistamento di Socorro, avvenuto nel 1964 in Nuovo Messico da parte di un poliziotto, è stato oggetto di indagine da parte del Progetto Blue Book. Dopo decenni di controversie tra ufologi e scettici, nel 2009 è stato chiarito che si trattava di una burla da parte di alcuni studenti della locale università[45].

Fotografie dell'Osservatorio Adhara (Argentina, 1965)[modifica | modifica sorgente]

La sera del 12 gennaio 1965 l'Osservatorio Adhara, sito a San Miguel e diretto dall'astronomo gesuita padre Benito Reyna, ricevette alcune telefonate che segnalavano strani fenomeni visibili sul disco della Luna. La Luna venne fotografata con il telescopio ad intervalli regolari, usando una pellicola pancromatica; dopo lo sviluppo, alcune fotografie mostrarono sul disco lunare zone scure che sembravano oggetti a forma di disco. Secondo gli ufologi, la cosa si spiegherebbe con alcuni UFO che si sarebbero frapposti tra il telescopio e la Luna, ma gli scettici ritengono che si tratterebbe di difetti dello sviluppo della pellicola[46].

Avvistamenti in Antartide (1965)[modifica | modifica sorgente]

Nel luglio del 1965 tecnici militari argentini hanno avvistato un grande UFO a forma di disco sull'Isola Deception in Antartide. Sono state scattate due fotografie dell'oggetto. Nei mesi successivi sono stati segnalati altri avvistamenti nella stessa zona.[47]

Incidente di Kecksburg (Stati Uniti, 1965)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Incidente di Kecksburg.

È un presunto UFO crash che sarebbe avvenuto il 9 dicembre 1965 a Kecksburg, Pennsylvania. In realtà si tratterebbe della caduta di un satellite artificiale sovietico.

Avvistamento della Westall School (Australia, 1966)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Avvistamento della Westall School.

L'avvistamento è avvenuto nell'aprile del 1966 da parte di studenti e professori di una scuola situata in un sobborgo di Melbourne. Si tratta di uno dei più noti avvistamenti collettivi avvenuti in Australia.

Incidente di Shag Harbour (Canada, 1967)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Incidente di Shag Harbour.

È un presunto UFO crash avvenuto il 4 ottobre 1967 a Shag Harbour, un villaggio di pescatori in Nuova Scozia. Si tratta di uno dei più noti casi di UFO avvenuti in Canada.

Avvistamento di Jimmy Carter (Stati Uniti, 1969)[modifica | modifica sorgente]

Nel 1969 il futuro presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter, mentre concorreva per la carica di governatore della Georgia, vide un UFO a Leary mentre stava recandosi ad una conferenza del Lions Club. Il giornalista scientifico Robert Sheaffer ha condotto un'indagine ed è arrivato alla conclusione che quella sera Carter vide in realtà il pianeta Venere.[48]

L'UFO del 1970 in Francia che ruotava attorno al Concorde[modifica | modifica sorgente]

Uno dei filmati riguardanti gli UFO, considerato dagli ufologi fra i più significativi, è un filmato per uso industriale della Aérospatiale, degli anni settanta, girato in Francia[49], in cui venivano ripresi i primi voli dell'aereo passeggeri supersonico Concorde. In una sequenza del filmato si può notare una piccola macchia in movimento all'altezza dell'attacco delle ali: la qualità della pellicola è bassa e presenta diversi difetti, lo stesso oggetto è piccolo e poco definito, ma si distingue una forma abbastanza circolare e di colore chiaro ed in alcuni istanti scompare alla vista perché coperto dall'aereo.

Secondo alcuni ufologi si tratterebbe di un oggetto di origine sconosciuta (vedi fulmini globulari o sfere di luce), con una superficie metallica, che si avvicina all'aeroplano dal lato destro, prendendo poi a fluttuare nei pressi della cabina come a voler "sbirciarvi" dentro, per poi ruotare intorno l'aereo, come ne se stesse compiendo una scansione, indicandola come manovra impossibile anche per i velivoli odierni (2008), per sostenere questa ipotesi[50]. Altre persone che hanno osservato il filmato l'hanno invece interpretato semplicemente come un riflesso dell'ottica ("flare") della cinepresa o più probabilmente sul finestrino dell'aereo dal quale venne effettuata la ripresa.

Il racconto di chi lo interpreta come l'avvistamento di un UFO continua con la "sfera" o possibile Foo fighter, che sorpassa il Concorde ad una velocità sorprendente. Sebbene la fonte del filmato possa ritenersi attendibile e disinteressata, l'interpretazione della macchia come oggetto volante non identificato o invece come artefatto della ripresa è discussa, non essendo inequivocabile.

Avvistamenti nella Provincia del Capo Orientale (Sudafrica, 1972)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Avvistamenti nella Provincia del Capo Orientale.

Nel 1972 nella Provincia del Capo Orientale in Sudafrica si sono verificati diversi avvistamenti di UFO; due di essi, avvenuti vicino le città di Fort Beaufort e Middelburg, hanno attirato l'interesse dei mezzi di comunicazione.

Incidente di Berwyn Mountain (Gran Bretagna, 1974)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Incidente di Berwyn Mountain.

È un presunto UFO crash che sarebbe avvenuto il 23 gennaio 1974 in Gran Bretagna, in particolare sui Monti Berwyn a Llandrillo, nel Galles del Nord.

Avvistamento di North Bergen (Stati Uniti, 1975)[modifica | modifica sorgente]

È avvenuto il 12 gennaio 1975 a North Bergen ed è meglio conosciuto come "avvistamento di North Hudson Park"; si segnala per il presunto avvistamento di umanoidi e la presenza di tracce sul terreno. Un commerciante, George O'Barski, ha raccontato che mentre stava attraversando di notte con la sua auto il North Hudson Park vide un UFO che sorvolò la propria auto. L'oggetto, di forma circolare e con un diametro di circa 9 metri, si fermò 100 metri più avanti, restando sospeso a circa due metri dal suolo. Dall'UFO calò una scaletta, da cui scesero alcuni piccoli umanoidi che raccolsero campioni di terreno e risalirono a bordo, quindi l'UFO si sollevò in volo e sparì. L'indomani all'alba il commerciante si recò sul luogo dell'avvistamento e vide diverse piccole buche nel terreno. Fu un dei primi casi indagati dal noto ufologo Budd Hopkins, che rintracciò altri testimoni dell'avvistamento e nel 1976 pubblicò un articolo con il resoconto della sua indagine[51].

Gli avvistamenti di Teheran (Iran, 1976)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Avvistamento di Teheran.

Uno degli avvistamenti militari più documentati della storia dell'ufologia.

Luci di Kaikoura (Nuova Zelanda, 1978)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Luci di Kaikoura.

Per Luci di Kaikoura si intende una serie di avvistamenti di UFO avvenuta nel dicembre del 1978 in Nuova Zelanda. L'avvistamento del 30 dicembre vide protagonista un aereo su cui si trovava una troupe televisiva, che realizzò un filmato.

UFO in Israele[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Avvistamenti UFO nello stato di Israele.

Dalla fine del 1978 lo Stato di Israele è diventato teatro di diversi avvistamenti di UFO.

Incidente di Livingston (Gran Bretagna, 1979)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Incidente di Livingston.

Ha coinvolto una guardia forestale, che ha riferito che il 9 novembre del 1979, durante un giro di perlustrazione, ha avuto un incontro con un UFO atterrato nei boschi della zona di Livingston in Scozia.

Incidente di Manises (Spagna, 1979)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Incidente UFO di Manises.

È avvenuto l'11 novembre 1979 e ha coinvolto un aereo di linea, costringendolo ad effettuare per precauzione un atterraggio di emergenza all'aeroporto di Manises. È considerato il più famoso caso di avvistamento di UFO verificatosi in Spagna.

L'incidente della foresta di Rendlesham (Gran Bretagna, 1980)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Incidente della foresta di Rendlesham.

È il nome dato ad una serie di avvistamenti di luci inspiegabili e al presunto atterraggio di un velivolo di origine sconosciuta nella foresta di Rendlesham, nel Suffolk (Inghilterra), alla fine di dicembre del 1980, appena al di fuori della base della RAF di Woodbridge, usata al momento dalla US Air Force. Decine di persone dell'USAF sono stati testimoni oculari di varie manifestazioni nel corso di un lasso di tempo di due o tre giorni. Alcuni ufologi credono che sia forse l'evento UFO più famoso avvenuto in Gran Bretagna.

Avvistamento di Trans-en-Provence (Francia, 1981)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Caso di Trans-en-Provence.

Nel gennaio del 1981 un agricoltore ha riferito di avere visto un UFO che era atterrato nella sua proprietà vicino Trans-en-Provence. Il caso si segnala perché si tratta di uno dei pochi casi in cui un UFO avrebbe lasciato tracce fisiche sul terreno.

Incidente di Dalnegorsk (URSS, Russia, 1986)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Incidente di Dalnegorsk.

L'incidente di Dalnegorsk è un presunto UFO crash che sarebbe avvenuto il 29 gennaio 1986 in Unione Sovietica nella RSSF Russa.

Avvistamento del volo 1628 delle Japan Airlines (Stati Uniti, Alaska, 1986)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Avvistamento del volo 1628 delle Japan Airlines.

Questo avvistamento è avvenuto nel novembre 1986 nei cieli dell'Alaska da parte dell'equipaggio di un aereo cargo giapponese.

Avvistamenti di Gulf Breeze (Stati Uniti, 1987)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Avvistamenti di Gulf Breeze.

Tra i mesi di novembre e dicembre del 1987 si verifica un'ondata di avvistamenti UFO a Gulf Breeze in Florida. Anche se le foto scattate dal costruttore edile Ed Walters vengono dichiarate false, gli avvistamenti continuano a fare discutere, perché gli UFO sono stati avvistati da decine di persone.[52]

Avvistamenti in Belgio ("l'ondata belga" 1989-1991)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Avvistamenti di UFO in Belgio.

Dalla fine del 1989 fino alla metà del 1991, circa 3500 avvistamenti UFO furono registrati in Belgio.[53]

Avvistamento di Greifswald (Germania Est, 1990)[modifica | modifica sorgente]

Il 24 agosto 1990 alle 20, 30 circa nella città di Greifswald in Germania Est furono avvistate in cielo 7 luci disposte a forma di Y, che si muovevano lentamente. Il fenomeno durò mezz'ora e fu visto da centinaia di persone, tra cui i tecnici della vicina centrale nucleare; furono scattate fotografie e ripresi filmati. Gli scettici ipotizzarono che si trattasse di razzi sparati durante un'esercitazione militare delle Forze Armate della Germania Est, ma la spiegazione non convince gli ufologi a causa del tempo di avvistamento (i razzi si esauriscono di solito in dieci minuti) e della mancanza di fumo visibile nelle foto e nei filmati[54].

Incidente di Varginha (Brasile, 1996)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Incidente UFO di Varginha.

È un complesso caso ufologico comprendente un avvistamento di UFO, un presunto UFO crash e alcuni presunti incontri ravvicinati con extraterrestri; in città corsero voci sulla cattura di alcuni umanoidi da parte dell'Esercito brasiliano, ma non c'è alcuna prova di ciò e queste voci vengono giudicate come una leggenda metropolitana. L'ufologo Kevin Randle ha scritto che "questo caso è complicato come nessun altro in campo ufologico"[55].

Gli avvistamenti di Phoenix (Stati Uniti, Arizona, 1997)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Avvistamento di Phoenix.

Uno degli avvistamenti con il maggior numero di testimonianze documentate.

Avvistamenti del 2004 in Messico[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Caso di Ciudad del Carmen e Copalar.

Luci di Tinley Park (Stati Uniti, 2004-2006)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Luci di Tinley Park.

È la denominazione di una serie di avvistamenti di UFO avvenuti a Chicago tra l'agosto 2004 e l'ottobre 2006.

Le cinque luci

UFO nella Contea di Morris (Stati Uniti, 2009)[modifica | modifica sorgente]

Il 5 gennaio 2009, tra le 8.15 e le 9.00, vennero avvistate cinque luci nel cielo della Contea di Morris, nel New Jersey, con avvistamenti concentrati nelle città di Morristown, Morris Plains, Madison, Hanover e Florham Park.

La torre di controllo dell'aeroporto della contea, dopo essere stata avvisata dal tenente di polizia Jim Cullen, non riuscì a determinarne la natura[56] e a rilevarne la presenza con il radar[57].

Tre mesi più tardi due uomini, Joe Hilcox e Chris Rocco, affermarono che si era trattato di una burla organizzata da loro e che gli UFO erano in realtà luci rosse attaccate a palloni riempiti di elio.[58].

Avvistamento di Hangzhou (Cina, 2010)[modifica | modifica sorgente]

Il 7 luglio 2010 l'aeroporto di Hangzhou nella Repubblica Popolare Cinese è rimasto chiuso per alcune ore in seguito all'avvistamento di un UFO, avvenuto alle 21:00 ad opera dei piloti di due aerei. La notizia è stata data dall'Agenzia Nuova Cina[59]. Sull'accaduto è stata aperta un'inchiesta. Il 26 luglio 2010 il Quotidiano del Popolo ha riferito che il Beijing UFO Research Organization ha accertato che l'UFO era in realtà un aereo sconosciuto, militare o privato, che aveva sconfinato[60]. È stato anche chiarito che una delle foto pubblicata da giornali e siti internet insieme alla notizia dell'avvistamento raffigura la scia di carburante lasciata da un razzo russo lanciato in Kazakistan[61].

Gli UFO in Italia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Avvistamento UFO di Firenze.

Secondo alcuni ufologi italiani il primo caso documentato di UFO in Italia risalirebbe all'11 aprile 1933, in una campagna presso Varese. Alcuni documenti dell'epoca dimostrerebbero che un presunto UFO sarebbe atterrato o si sarebbe schiantato nei pressi di Vergiate. In seguito al fatto Mussolini avrebbe creato il Gabinetto RS/33[62].

I presunti avvistamenti di UFO sono progressivamente aumentati dal dopoguerra ad oggi, toccando il massimo nel 1978 e nel 2005. Fra i casi più eclatanti si ricordano:

  • Avvistamento di UFO a Firenze. La Nazione di Firenze del 28 ottobre 1954 titolava: Filamenti di vetro cadono su città toscane dopo il passaggio di globi e dischi volanti - Il fenomeno osservato a Firenze da centinaia di cittadini le segnalazioni di Siena e di Prato - Sospesa la partita Fiorentina Pistoiese - I risultati dell'analisi fatta da un illustre docente universitario. I filamenti di vetro fanno riferimento alla bambagia silicea o capelli d'angelo, un materiale presente spesso in casi di avvistamenti UFO.
  • Nel 1973 un aereo di linea dell'Alitalia partito da Roma e diretto a Napoli avvistò sopra Latina un misterioso oggetto rotondo color grigio. Due caccia dell'Aeronautica Militare decollarono dalla base di Ciampino e confermarono l'avvistamento[63]. Nello stesso anno, la sera del 30 novembre, venne avvistato un UFO nel cielo dell'aeroporto torinese di Caselle; l'oggetto venne osservato dai piloti di tre aerei in volo (un Piper Navajo, un DC 9 proveniente da Parigi e un DC 9 proveniente da Roma) e anche da personale a terra, tra cui gli addetti alla torre di controllo[64].
  • Abbastanza conosciuto è l'incontro ravvicinato segnalato nel settembre del 1978 a Torrita, in provincia di Siena. Un giovane ha raccontato che la sera del 17 settembre stava tornando a casa in auto dopo una visita alla madre e all'improvviso il motore si è spento in aperta campagna. Subito dopo, l'automobilista ha visto davanti a sé un oggetto luminoso, da cui sono scesi due esseri di piccola statura che indossavano una tuta e un casco; i due si sono avvicinati alla vettura e dopo averla osservata attentamente sono tornati indietro e sono risaliti sull'UFO, che è ripartito. Un ragazzo che abitava con la famiglia in una casa di campagna poco distante ha riferito di avere visto alla stessa ora "una specie di piccolo sole rossastro"[5].
  • Nel 1978 si è verificata anche la vicenda di Fortunato Zanfretta, caso più conosciuto e controverso di presunto rapimento alieno italiano. Ex metronotte genovese, Zanfretta ha dichiarato di essere stato rapito la notte fra il 6 dicembre e il 7 dicembre mentre svolgeva il suo lavoro presso Marzano, frazione del comune di Torriglia in provincia di Genova[62]. Le esperienze si sarebbero poi ripetute nei due anni successivi; sottoposto ad ipnosi ha raccontato di presunti alieni, chiamati Dargos, in procinto di invadere la Terra e di colonizzare l'Antartide. Il caso ha suscitato forti polemiche, anche per la sua presunta strumentalizzazione da parte degli ufologi e dei giornalisti[65]
  • Sempre nel 1978, l'8 dicembre, alle falde del monte Musinè (in provincia di Torino) due giovani escursionisti videro una intensa luce; uno dei due dopo essersi avvicinato alla fonte luminosa scomparve. Il compagno, con l'aiuto di altri escursionisti trovati nei pressi del luogo della scomparsa, iniziò le ricerche dell'amico. Questi, dopo essere stato ritrovato in stato di shock e con una evidente bruciatura su una gamba, quando si fu sufficientemente riavuto dallo stato di trance riferì di essersi avvicinato ad un veicolo di forma oblunga dal quale erano scesi alcuni esseri che lo avrebbero toccato e sollevato. Entrambi i testimoni soffrirono di congiuntivite per un certo periodo.[66].

In totale gli avvistamenti censiti dal 1947 sono 18.500, di cui circa il 90% risulta identificabile[67].

Le quattro grandi ondate di avvistamenti in Italia[modifica | modifica sorgente]

Falsificazioni ufologiche[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mistificazioni accertate in ufologia.

In ufologia sono state accertate diverse falsificazioni deliberate riguardanti avvistamenti di UFO, fotografie, filmati e documenti[69].

Tra gli avvistamenti deliberatamente falsificati, vi sono anche alcuni casi che sono stati considerati dei classici della storia dell'ufologia, come l'avvistamento di Belesta (Francia) del 1954 e l'avvistamento di San José de Valderas (Spagna) del 1967. Tra gli UFO crash, la falsificazione più conosciuta è quella dell'incidente di Aztec. Tra i falsi reperti più noti, vi sono la foto scattata a Petit-Rechain nel 1990 e il filmato ripreso a Città del Messico nel 1997.

Presunti rapporti tra UFO e arte[modifica | modifica sorgente]

Gli UFO nei quadri italiani rinascimentali[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi UFO nell'arte italiana.

Rapporti tra UFO e religione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Religione ufologica e Teoria degli antichi astronauti.

Nella seconda metà del XX secolo sono nati alcuni movimenti religiosi, per lo più di carattere settario, che vedono gli extraterrestri come esseri superiori che intervengono nella storia dell'umanità allo scopo di guidarne l'evoluzione[70]. Inoltre alcuni autori, tra cui lo scrittore svizzero Erich von Däniken, il pastore presbiteriano e ufologo statunitense Barry Downing e il sacerdote cattolico spagnolo Salvador Freixedo, hanno ipotizzato collegamenti tra gli UFO e le religioni tradizionali, affermando che alcuni passi della Bibbia e di altri libri religiosi si possono spiegare con l'intervento di visitatori extraterrestri. La maggior parte degli scienziati e degli studiosi delle religioni respingono tali ipotesi[71].

Pensieri di scienziati sul fenomeno UFO[modifica | modifica sorgente]

Le teorie non ortodosse di alcuni fisici sugli UFO[modifica | modifica sorgente]

Per superare i problemi posti dalle enormi distanze da percorrere in un viaggio interstellare e dal limite invalicabile della velocità della luce postulato dalla teoria della relatività, alcuni fisici favorevoli all'ipotesi extraterrestre hanno elaborato teorie sugli UFO ipotizzando che possano raggiungere in vario modo velocità superluminali o che possano viaggiare attraverso altre dimensioni; l'astrofisico Bernard Haisch basa quest'ultima ipotesi sulla teoria delle superstringhe[72]. Il fisico nucleare Stanton Friedman ha ipotizzato per gli UFO una propulsione magnetoidrodinamica[73], mentre il professore di ingegneria James Harder ha invece ipotizzato che la propulsione possa essere basata sul gravitomagnetismo[74]. La maggior parte degli scienziati considera con scetticismo tali teorie sugli UFO.

Il fenomeno secondo Jung[modifica | modifica sorgente]

Il pioniere della psicologia del profondo Carl Gustav Jung si occupò più volte del fenomeno UFO nei suoi scritti e in particolare nel celebre saggio Un mito moderno: le cose che si vedono in cielo[75], interpretandoli come rappresentazioni psichiche inconsce legate ad avvenimenti di rilevanza collettiva.

Jung aveva iniziato a interessarsi agli UFO già negli anni quaranta, documentandosi su tutto quello che veniva pubblicato sul tema, per pubblicare infine nel 1958, tre anni prima della morte, il suo saggio, che può esser visto come una puntuale interpretazione psicologica del fenomeno, ma anche come una ricapitolazione essenziale delle sue principali idee sulla psiche, e insieme come un messaggio - uno degli ultimi - in cui trovano posto le speranze e i timori che egli nutriva sul futuro dell'umanità.

Jung vede la coscienza del nostro tempo lacerata, frammentata da un contrasto politico, sociale, filosofico e religioso di eccezionali dimensioni. L'Io si è troppo allontanato dalle sue radici inconsce; le "meraviglie" della scienza e della tecnica sembrano volgersi in forze distruttive. I dischi volanti rappresentano visioni, oggettivazioni fantastiche di un inconscio troppo duramente represso. Tra le varie ipotesi sull'esistenza degli UFO Jung conclude dunque che è "un archetipo a provocare una determinata visione".

Jung considera con distacco e una certa ironia l'esistenza degli UFO come fenomeno fisico, sebbene nell'ultima parte del suo saggio egli sembri disposto a dare maggior credito alla loro effettiva realtà, per introdurre cautamente l'ipotesi che esista una sincronicità tra inconscio e fenomeno reale[76].

Negli anni settanta le idee di Jung sono state riprese da alcuni studiosi francesi che hanno dato origine all'ipotesi psicosociale sugli UFO.

Teorie del complotto sugli UFO[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Teoria del complotto sugli UFO.

Altro argomento molto dibattuto tra gli ufologi è la supposta operazione di copertura (cover-up) o insabbiamento che, secondo vari autori di ufologia, sarebbe stata attuata in modo sistematico a partire dagli anni cinquanta del Novecento dalle autorità militari e governative di diversi Stati (ed in particolare degli Stati Uniti), con la volontà di nascondere la presunta realtà sugli avvistamenti all'opinione pubblica. Tali idee hanno trovato forma in una teoria del complotto che presenta alcune varianti a seconda degli autori.

Le autorità avrebbero in vari casi giustificato i presunti fenomeni ufologici con fattori ritenuti incongruenti dagli ufologi stessi e ridicolizzato le relative testimonianze. I casi di "cover-up" elencati nella letteratura ufologica sono molteplici ma il più conosciuto è quello del cosiddetto incidente di Roswell. Suscitò clamore negli ambienti ufologici statunitensi anche la morte del giornalista e scrittore Frank Edwards, autore del libro Flyng saucer - serious business, dove egli descriveva nei dettagli i più conosciuti casi di avvistamenti[77].

È opinione comune tra gli ufologi che la copertura sul caso UFO sia giustificato dalla volontà da parte degli Stati di non mettere a repentaglio la salute psicologica dei cittadini, presumendo che la rivelazione pubblica dell'esistenza degli alieni potrebbe innescare la diffusione del panico popolare con gravi conseguenze; i sostenitori delle teorie del complotto sul tema parlano inoltre della necessità di nascondere le tecnologie "aliene" di cui essi presumono siano in possesso i vari governi.

Il 7 novembre 2011 la Casa Bianca, attraverso un comunicato ufficiale, a seguito di una petizione firmata da 5000 americani, afferma che gli Stati Uniti non hanno nessuna prova dell'esistenza degli UFO[78].

Temi paraufologici[modifica | modifica sorgente]

Vi sono vari temi "paraufologici", ovvero argomenti ed episodi non necessariamente legati al fenomeno UFO, ma per i quali si tende tradizionalmente ad ipotizzare, tipicamente in maniera fantasiosa e non scientifica - ovvero in assenza di sufficienti prove - una causa o un coinvolgimento extraterrestre. Questi temi sono molto sfruttati nella letteratura popolare.

Area 51[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Area 51.
Un cartello di segnalazione che delimita l'Area 51

Tra coloro che ritengono che gli UFO siano di provenienza extraterrestre gode di una certa notorietà la base militare statunitense denominata Area 51, nel deserto del Nevada in cui si dice siano contenute le prove (navi spaziali rinvenute a Roswell o forse addirittura i corpi dell'equipaggio) delle visite di alieni sulla Terra, e che vi si svolga (o vi si sia svolto) un programma di retroingegneria sugli UFO, volto alla sperimentazione di nuovi velivoli. Gli scettici affermano invece che tali avvistamenti sono imputabili solo alla sperimentazione di nuovi mezzi militari americani (come ad esempio gli aerei Stealth), talvolta caratterizzati da forme insolite.

La cosiddetta Area 51 è parte di una vasta zona militare (la Nellis Air Force Base) operativa situata a circa 150 km a nord-ovest di Las Vegas, nel sud dello stato statunitense del Nevada. Nonostante sia situata nella vasta regione appartenente alla Nellis Air Force Base, le strutture nei pressi del Groom Lake sembrano essere gestite come se fossero un distaccamento dell'Air Force Flight Test Center della base aerea di Edwards nel Deserto del Mojave e, come tale, la base è nota con il nome di Air Force Flight Test Center (Detachment 3)[1][2].

Gli elevati livelli di segretezza che circondano la base e il fatto che la sua esistenza sia solo vagamente ammessa dal governo statunitense ha reso questa base un tipico soggetto delle teorie del complotto e protagonista del folclore ufologico.

Nel 1989, Bob Lazar, affermando di essere un fisico e di aver lavorato presso l'Area 51, ha raccontato in diverse interviste televisive di località segrete sotterranee dove si studierebbero mezzi di trasporto alieni e di medici che hanno effettuato autopsie su cadaveri alieni. A confermare ciò, diffuse anche alcuni video trasmessi da alcune tv americane[79], poi dichiarati dei falsi. Secondo Lazar gli UFO sarebbero alimentati da generatori elettrici ad antimateria (Ununpentio) che attiverebbero dei motori antigravità a curvatura, tecnologie al momento relegate alla fantascienza.

Base segreta sulla Luna[modifica | modifica sorgente]

Negli ultimi anni, dalle dichiarazioni di George Bush di costruire una base sulla Luna entro il 2020, gli ufologi hanno azzardato ipotesi secondo le quali il governo Stati Uniti intenderebbe in realtà predisporre, cosa che altre ipotesi del tutto prive di fondamento ritengono già avvenuta,[62] delle armi per difendersi da eventuali invasioni aliene o delle navi cargo per commerciare con gli extraterrestri.

Queste ipotesi sono state alimentate anche dalle affermazioni di Paul Hellyer, un politico canadese che, a margine delle riunioni della NATO cui partecipava quale ministro della difesa, ha dichiarato di ritenere reale e attuale il problema, anche militare, del rapporto fra umani e alieni.[80]

Triangolo delle Bermude[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Triangolo delle Bermude.

Zona dell'Oceano Atlantico compresa tra il largo della Florida e l'Arcipelago della Bermude, presunto teatro di naufragi e sparizioni di un numero imprecisato di navi e aeromobili che si sono verificate dal 1800 in poi, dando adito a numerosa letteratura nonché filmografica, citando il trattato di Charles Berlitz Bermuda, il triangolo maledetto, che attribuirebbe l'origine di tali sinistri a fenomeni del cosiddetto paranormale od un'ingerenza extraterrestre.

In realtà il numero di incidenti "misteriosi" nel Triangolo non è affatto superiore a quello di una qualsiasi altra regione ad alta densità di traffico aeronavale:[81] come confermato dalla Guardia costiera degli Stati Uniti, l'incidentalità è nella norma per la quantità di traffico e molti degli incidenti avvenuti sono derivati da normali cause fisiche e meccaniche.[82]

Cerchi nel grano[modifica | modifica sorgente]

Un cerchio nel grano
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cerchi nel grano.

I cerchi nel grano (in inglese crop circles) o agroglifi sono aree di campi di cereali, o di coltivazioni simili, in cui le piante appaiono appiattite in modo uniforme, formando così varie figure geometriche (talvolta indicate come "pittogrammi") ben visibili dall'alto. A seguito del numero crescente di apparizioni di queste figure (soprattutto in Inghilterra) a partire dalla fine degli anni settanta del Novecento, il fenomeno dei crop circles è diventato oggetto d'interesse popolare e d'indagine per determinare la genesi di queste figure. Varie ipotesi sono state avanzate per spiegare la creazione di tali figure: dalla spiegazione naturale (ovvero che si tratti di figure create dall'uomo, principalmente come burla o manifestazione artistica), verificata anche sperimentalmente, all'ipotesi paranormale od ufologica.

Le linee di Nazca[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Linee di Nazca.
Il misterioso disegno del ragno

L'altopiano di Nazca si trova nel sud del Perù e copre circa 500 km2. Nonostante sia formato di sabbia e argilla e sia un luogo arido, cela uno degli enigmi mai risolti dell'archeologia mondiale.

Nel 1920, un pilota dell'aviazione peruviana, mentre sorvolava Nazca, notò strani segni incisi sul terreno: erano una serie di linee lunghe diversi chilometri che rappresentavano disegni astratti, persone o animali. Ma la cosa più strabiliante era che, da terra, sembravano semplici linee sulla sabbia, come se per realizzarle fosse stato necessario volare.

In realtà i soggetti possono essere riconosciuti anche da terra, in particolare le figure più piccole come la balena, lunga 30 m.[83] Joe Nickell, che ha riprodotto il geoglifo del condor nel Kentucky tramite l'utilizzo di assi di legno e un miglio di spago,[84] ha affermato: «Con il nostro condor siamo stati in grado di vedere vaste porzioni [...] a sufficienza per determinare che la figura era ragionevolemnte accurata anche prima di sorvolarla. [...] Un osservatore sarebbe stato in grado di riconoscerla per un uccello.»[85]

Tra le immagini più enigmatiche c'è un ragno di una specie che vive nell'Amazzonia, a migliaia di chilometri da Nazca, lungo solo 8 millimetri. La sua descrizione è talmente accurata da mostrare un organo riproduttivo, sotto la zampa destra, osservabile solo col microscopio.

Alcuni autori di fantascienza immaginano perciò che gli alieni, venuti in un passato lontano a istruire la civiltà ivi vivente, insegnarono ad essa l'uso di macchine altamente sofisticate e che, per rendere più facile il ritorno, la istruirono a realizzare disegni controllandoli dall'alto, in modo da avere vere e proprie piste di atterraggio.[86]

Secondo gli ufologi il mistero delle linee di Nazca sarebbe risolto considerando separatamente le linee dritte da quelle animali. Le prime sarebbero state fatte dagli Anunnaki guidati da Viracocha/Quetzalcoatl/Thot/Ningishzidda e da Ninurta come piste di atterraggio per le navi-trasporto dell'oro. Le seconde sarebbero state fatte successivamente dagli Indios Nazca per propiziarsi gli dèi in modo che fossero visibili dal cielo (loro luogo di provenienza) e perché facessero anche da percorsi di preghiera.

Testimonianze di "rapimenti alieni"[modifica | modifica sorgente]

Immagine che ricostruisce il rapimento del taglialegna Travis Walton nel 1975, la cui vicenda ispirò il film Bagliori nel buio.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rapimento alieno.

I supposti casi di rapimento da parte di alieni sono anche definiti come "incontri ravvicinati del IV tipo", secondo una versione modificata della classificazione originariamente proposta dall'astronomo ed ufologo Josef Allen Hynek. Gli ufologi li indicano anche con il termine inglese abduction. Esistono numerosi casi di persone che dichiarano di essere state rapite dagli alieni (abducted) e di essere state oggetto di analisi ed esperimenti anche molto invasivi. Tuttavia queste testimonianze non sono sostenute da prove e generalmente non sono considerate credibili. In alcuni casi, i sedicenti rapiti mostrano delle cicatrici come prova del presunto rapimento subìto e di interventi chirurgici eseguiti dagli alieni; gli scettici fanno però osservare che in questo caso la medicina aliena sarebbe paradossalmente meno progredita di quella umana, dato che oggi i chirurghi riescono ad eseguire molti interventi senza lasciare cicatrici apprezzabili.[5] Alcuni scettici obiettano inoltre che sulla natura di tali cicatrici non risultano referti compilati da medici estranei all'ambiente ufologico.[87].

Tra i presunti rapimenti alieni più conosciuti vi sono quello dei coniugi Hill avvenuto nel 1961, quello di Herbert Schirmer avvenuto nel 1967, il rapimento di Pascagoula avvenuto nel 1973 e il rapimento di Travis Walton avvenuto nel 1975.

Narrativa[modifica | modifica sorgente]

Opere letterarie di fantascienza incentrate sul tema degli UFO (avvistamenti di UFO, rapimenti ecc., non semplicemente film in cui sono presenti alieni o astronavi, per i quali si veda la voce Extraterrestri nella fantascienza).

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Ricostruzione ipotetica dell'incontro con un foo fighter

Alcuni film rappresentativi che trattano, in maniera specifica, il fenomeno ufologico (avvistamenti, incontri ravvicinati e i rapimenti). Per film in cui sono presenti alieni in generale, si veda invece la voce Extraterrestri nella fantascienza; per le invasioni si veda Invasione aliena.

Serie televisive[modifica | modifica sorgente]

Rappresentazione di un Grigio, un tipo di alieno descritto in diversi incontri ravvicinati e nella fiction

Alcune serie televisive di fantascienza che hanno per tema principale gli UFO:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Air Force Regulation 200-2 (AFR 200-2, 12 August 1954) Unidentified Flying Objects Reporting
  2. ^ http://www.narcap.org/newspage.htm
  3. ^ Zanichelli Dizionario della lingua italiana
  4. ^ letteralmente sottotazza volante. Analoghi sinonimi popolari sono diffusi in molte altre lingue: cfr. il tedesco fliegende Untertasse, il francese soucoupe volante e lo spagnolo platillo volante
  5. ^ a b c d Pier Giorgio Viberti, Incontri ravvicinati, Giunti, Firenze, 2010
  6. ^ Secondo una recente inchiesta svolta su avvistatori italiani, la maggior parte degli UFO avrebbe forme non classicamente discoidali, e solo il 42% sarebbero tradizionali dischi volanti; AA.VV.: UFO, l'ipotesi occulta
  7. ^ http://www.cnes-geipan.fr/accueil.html
  8. ^ CNES
  9. ^ Vedi OVNI, UFO, PAN? nella presentazione del GEIPAN nel sito del CNES.
  10. ^ Ad esempio, la Gran Bretagna ha aperto gli archivi che vanno dal 1950 al 2007 solo nel 2008 (vedi Ecco gli Ufo della Gran Bretagna, in rete tutti gli X-files segreti. URL consultato il 14-05-2008. ), il Canada nel 2009 (vedi Canada's UFOs: The Search for the Unknown)
  11. ^ Répartition des cas d'observation publiés le 25/09/2008 par classification
  12. ^ PAN di tipo "D": i casi più strani per i quali tutte le ipotesi esplicative sono state scientificamente rifiutate: PROCEDURE D'ANALYSE DES OBSERVATIONS DE PHENOMENES AEROSPATIAUX NON IDENTIFIES (PAN) - CLASSEMENT DES CAS D’OBSERVATION
  13. ^ Ecco gli Ufo della Gran Bretagna, in rete tutti gli X-files segreti. URL consultato il 14-05-2008.
  14. ^ su un totale di 12.618 avvistamenti analizzati
  15. ^ Pietro Fedele (a cura di), Grande Dizionario Enciclopedico UTET, 4ª ed., Torino, UTET, 1991, pp. 483-484. ISBN 88-02-04491-0.
  16. ^ Edward U. Condon, Sunto del Rapporto Condon, sezione II, 1968
  17. ^ Hynek, Josef Allen (1953). Unusual Aerial Phenomena. Journal of the Optical Society of America. 43. Aprile. 311-314
  18. ^ Mario Paoletti, Cronistoria UFO
  19. ^ Pier Giorgio Viberti, Incontri ravvicinati, Giunti, Firenze, 2012
  20. ^ Pierre Lagrange, Comment tout a commencé, Anomalies n. 3, 1997
  21. ^ Pierre Lagrange, Bruno Mancusi et la rédactión d'Anomalies, Il fut le tout premier observateur, Anomalies n. 3, 1997
  22. ^ Where and when are UFOs most often sighted?
  23. ^ Chris A. Rutkowski, World of UFOs, Dundurn, 2008
  24. ^ a b c d Malini-Campaniolo, UFO. Il dizionario enciclopedico, Giunti, 2006
  25. ^ Los 447 OVNIs de Bonilla (pt. 1), (pt. 1)
  26. ^ Greg Bishop, Joe Oesterle, Mike Farinacci,Weird California, Sterling Publishing, 2006
  27. ^ Timothy Good, Need Know:UFOs, Military and Intelligence, Pegasus Book, 2007
  28. ^ I did see the Flying Disks
  29. ^ Maury Island Incident
  30. ^ Bozeman Hoax, 1947
  31. ^ The Month It Rained Flying Saucers
  32. ^ Roswell Daily Record - July 8, 1947
  33. ^ AIR FORCE REPORT TO CONCLUDE `ALIENS' WERE TEST DUMMIES
  34. ^ Roberto Giacobbo Atlante dei misteri
  35. ^ Maurizio Verga e AA.VV. Rapporto UFO
  36. ^ Rapporto esercito di Stati Uniti sul caso
  37. ^ NARCAP UFO Report
  38. ^ Fukuoka Japan UFO
  39. ^ Edward J. Ruppelt, The Report on Unidentified Flying Objects, Doubladay, 1956
  40. ^ Les photos de Barra da Tijuca
  41. ^ UFO Report 1954
  42. ^ Le crash d'Ubatuba
  43. ^ Sartirana, UFO. Avvistamenti, contatti, Giunti Demetra, 1999
  44. ^ Trindade Island's UFO
  45. ^ The Socorro UFO Hoax Exposed
  46. ^ Vicente-Juan Ballester Olmos, Argentina:The year 1965 in Photos, Fotocat Report #2, Fundación Anomalía, Valencia, 2006
  47. ^ Daniel Perisse, "Incidents OVNI en la Isla Decepción de la Antartida". Fenómeno OVNI Reflexiones, Investigaciones y Estudios, IPN Editores, Buenos Aires, 2008
  48. ^ Did Jimmy Carter really see a UFO?
  49. ^ Youtube
  50. ^ AA.VV. UFO dans la France
  51. ^ The North Hudson Park UFO
  52. ^ The Gulf Breeze UFOs
  53. ^ Rutkowski (2008), A World of UFO, Dundurn Press. ISBN 1-55002-833-2.: pp. 68
  54. ^ The Greifswald Lights
  55. ^ Kevin Randle, The Randle Report:UFOs in The '90, M. Evans and Company, 1997
  56. ^ Little red lights over Morris raise a big stir, questions | Daily Record | Daily Record. URL consultato il 09-03-2009.
  57. ^ Police Puzzled By Strange Lights Over Morris County - wcbstv.com. URL consultato il 09-03-2009.
  58. ^ How we staged the Morristown UFO hoax
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  60. ^ UFO seen in Xiaoshan airport is a aircraft
  61. ^ L'avvistamento UFO in Cina
  62. ^ a b c Roberto Giacobbo, Rosamaria Latagliata, UFO - Verità o menzogna?
  63. ^ Ufo.it
  64. ^ Caselle, 1973
  65. ^ Francesco Castagna: Il caso Zanfretta
  66. ^ Rosalba Nattero , Il Monte Musiné tra storia, tradizione, UFO e viaggi nel tempo; on-line su www.shan-newspaper.com (consultato nel novembre 2013)
  67. ^ Ufo.it
  68. ^ Roberto Giacobbo: Atlante dei misteri
  69. ^ Canulars ufologiques
  70. ^ Christopher Hugh Partridge, UFO Religions, Routledge, 2003
  71. ^ Ronald H. Fritze, Falsi Miti, Sironi, 2012
  72. ^ Higher Dimensions in Superstring and M-Brane Theory
  73. ^ Propulsion Systems
  74. ^ Statement of Dr. J.A. Harder regarding UFO propulsion
  75. ^ C. G. Jung, Un mito moderno: le cose che si vedono in cielo, in Civiltà in transizione, Boringhieri, Torino 1958.
  76. ^ Fonte: Augusto Romano, Un mandala nello spazio, saggio introduttivo a C. G. Jung, Un mito moderno - Le cose che si vedono in cielo, Bollati Boringhieri, Torino 2004
  77. ^ Edizione it. La verità sui dischi volanti di Frank Edwards
  78. ^ Casa Bianca, gli Ufo non esistono - Scienza e Medicina - ANSA.it
  79. ^ John Duncan Avvistamenti, rapimenti e incontri ravvicinati
  80. ^ Roberto Malini, Margherita Campaniolo, UFO - Il dizionario enciclopedico, 2ª ed., Prato, Giunti, 2006, p. 133.
  81. ^ (EN) Larry Kusche, The Bermuda Triangle Mystery Solved, Warner Books, 1975.
  82. ^ (EN) Does the Bermuda Triangle really exist? in Coast Guard History, Frequently Asked Questions, United States Coast Guard (USCG). URL consultato il 14-09-2009.
  83. ^ Massimo Polidoro, Gli enigmi della storia. Un'indagine storica e scientifica da Stonehenge al Santo Graal, 1ª ed., Piemme, 2003, p. 69. ISBN 88-384-7991-7.
  84. ^ Massimo Polidoro, Gli enigmi della storia. Un'indagine storica e scientifica da Stonehenge al Santo Graal, 1ª ed., Piemme, 2003, p. 68. ISBN 88-384-7991-7.
  85. ^ Massimo Polidoro, Gli enigmi della storia. Un'indagine storica e scientifica da Stonehenge al Santo Graal, 1ª ed., Piemme, 2003, p. 70. ISBN 88-384-7991-7.
  86. ^ Erich Von Däniken, Gli extraterrestri torneranno, Milano, Armenia, 1968, pp. 32-33.
  87. ^ Carl Sagan, Il mondo infestato dai demoni, Baldini e Castoldi, Milano, 1997
  88. ^ Greenman
  89. ^ il campo degli ufo
  90. ^ la doppia faccia degli ufo
  91. ^ Pur non parlando direttamente di alieni od UFO, l'ultimo film di Indiana Jones descrive un argomento, i teschi di cristallo, che molti reputano vicino agli extraterrestri

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Punti di vista favorevoli all'ufologia
  • Frank Edwards, La verità sui DISCHI VOLANTI, Ed.Longanesi, 1969, Milano - Trad. dall'inglese Flying saucer - serious business, 1966
  • Charles Berlitz e William I. Moore, Accadde a Roswell, Ed. Milano stampa, Milano
  • Philip J. Corso e William J. Birnes, Il giorno dopo Roswell (The Day After Roswell), ISBN 88-87329-00-1
  • Sebastiano Di Gennaro, Homo Saurus, 2004, Edizioni Cartografica, Ferrara
  • John G. Fuller, Dischi volanti sopra l'America, Feltrinelli, 1967, Milano
  • Timothy Good, Base Terra, ed. Corbaccio, 1998, Milano
  • Roberto Pinotti, UFO Visitatori da Altrove, 1990, Biblioteca Universale Rizzoli
  • Luciano Sartinara, UFO avvistamenti, contatti, presenze extraterrestri, Ed. Atlante del Mistero, Varese
Punti di vista critici
  • Saulla Dello Strologo, Quello che i governi ci nascondono sui DISCHI VOLANTI, 1970, De Vecchi Editore
  • Franco Bandini, Il mistero dei dischi volanti, 1971, Giunti, Firenze
  • Carl Gustav Jung, Un mito moderno: le cose che si vedono in cielo, 1958, Bollati Boringhieri, ISBN 88-339-1547-6
  • Andrea Feliziani e Gabriella Giunta, Persi nella memoria, 2007, Macro Edizioni, Cesena
In inglese
  • Jerome Clark, The UFO Book: Encyclopedia of the Extraterrestrial, Visible Ink, 1998
  • Kendrick Frazier, Barry Karr e Joe Nickell. The UFO Invasion Edited, ISBN
  • Philip J. Klass. The Real Roswell Crashed-Saucer Coverup, Prometheus Books, 1997, ISBN 978-1-57392-164-0
  • Philip J. Klass. Bringing UFOs Down to Earth (for young readers), ISBN
  • Philip J. Klass. UFO Abductions: A Dangerous Game, ISBN
  • Philip J. Klass. UFOs: The Public Deceived, Prometheus Books, giugno 1986, ISBN 978-0-87975-322-1
  • Kal Korff. The Roswell UFO Crash: What They Don't Want You to Know, ISBN
  • Curtis Peebles. Watch the Skies! A Chronicle of the Flying Saucer Myth, ISBN
  • Robert Sheaffer. UFO Sightings - The Evidence, Prometheus Books, agosto 1998, ISBN 1-57392-213-7
  • John Spencer, The UFO Encyclopedia, Avon Books, 1991
  • Ronald Story, The Encyclopedia of UFOs, Doubladay & Company Inc, 1980

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]