Alitalia

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la compagnia di bandiera italiana attiva dal 1947 al 2009, vedi Alitalia – Linee Aeree Italiane.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la compagnia aerea attiva dal 2009 al 2014, vedi CAI - Compagnia Aerea Italiana.
Alitalia - Società Aerea Italiana
Alitalia logo 2015.svg
Alitalia Airbus A320-216 EI-DSY Fiumicino2015.jpg
Airbus A320 di Alitalia in decollo da Fiumicino
Compagnia aerea maggiore
Codice IATA AZ
Codice ICAO AZA
Identificativo di chiamata ALITALIA
Certificato di operatore aereo I-130
Inizio operazioni di volo 1° gennaio 2015
Descrizione
Hub Roma-Fiumicino
Hub secondari Milano-Linate
Focus cities
Programma frequent flyer MilleMiglia
Airport lounge
  • Casa Alitalia
  • Club Freccia Alata
  • Freccia Alata Plus
  • SkyTeam Elite
  • SkyTeam Elite Plus
Alleanza
Flotta 123 (+ 2 ordini)
Destinazioni 124
Controllate Alitalia CityLiner
Azienda
Tipo azienda Società per azioni
Fondazione 8 agosto 2014 a Milano
Stato Italia Italia
Sede Fiumicino (RM)
Gruppo
Dipendenti 11 028  (2014)
Slogan Vivi, Ama, Vola.
Sito web www.alitalia.com/it_it/
Bilancio economico
Fatturato Green Arrow Up.svg € 3,312 miliardi  (2015)
Profitto Red Arrow Down.svg € -199 milioni  (2015)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia

Alitalia - Società Aerea Italiana S.p.A. è la principale compagnia aerea italiana e seconda per numero di passeggeri trasportati in Italia. Nata nel 2014, inizia le attività il 1º gennaio del 2015 rilevando il marchio e gli asset operativi della ex compagnia aerea di bandiera, resasi azionista per permettere l'ingresso di Etihad Airways nel capitale.

La compagnia fa parte dell'alleanza SkyTeam e serve 124 destinazioni principalmente in Italia, Europa, Nord America, Sud America, Asia, Medio Oriente e da quest'anno Oceania, raggiunte dall'hub di Roma-Fiumicino e dalle altre basi presenti sul territorio nazionale italiano. Dispone di una sussidiaria regionale, Alitalia CityLiner.[1] In totale la compagnia offre 168 destinazioni e una flotta di 103 aeromobili.

Alitalia fa inoltre parte della rete di Etihad Airways Partner (Etihad Equity Alliance) che comprende Etihad Airways, Air Berlin, Air Seychelles, Air Serbia, Darwin Airline-Etihad Regional e Jet Airways.

Il presidente della compagnia è Luca Cordero di Montezemolo, il vicepresidente è James Hogan (già presidente di Etihad Airways). Nel consiglio di amministrazione siedono anche Giovanni Bisignani, già amministratore delegato Alitalia – Linee Aeree Italiane dal 1989 al 1994 e direttore generale IATA, Antonella Mansi, ex presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Paolo Colombo, ex presidente Enel e Roberto Colaninno presidente di Alitalia - CAI nei suoi primi sei anni di vita.

A sostituire Silvano Cassano, dimessosi dal ruolo di amministratore delegato il 18 settembre 2015, il consiglio di amministrazione del 17 dicembre 2015 ha designato Cramer Ball quale AD della compagnia con decorrenza da marzo 2016. Australiano, 48 anni e con oltre 20 anni di esperienza nel settore dell'aviazione, Cramer Ball proviene dal vettore indiano Jet Airways dove ha ricoperto il ruolo di AD; in precedenza era stato AD di Air Seychelles. Nelle due compagnie ha guidato importanti processi di trasformazione.

Un Airbus A330-200 di Alitalia nella nuova livrea Alitalia-SAI.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º gennaio 2015 atterra all'aeroporto di Milano-Malpensa il primo volo della nuova Alitalia-SAI alle 10.40 del mattino proveniente dall'aeroporto internazionale di New York-JFK operato con un Airbus A330-200 in livrea speciale Expo Milano 2015-Etihad Airways.

Il 4 giugno 2015, nel corso di una conferenza tenuta all'interno di un hangar dell'aeroporto di Roma-Fiumicino, Alitalia presenta la sua nuova identità visiva, comprendente una nuova livrea per gli aeromobili (applicata per l'occasione sull'Airbus A330-200 I-EJGA): l'impennaggio mantiene lo storico disegno con i colori nazionali italiani adottato nel 1969 (verde-bianco-rosso), che si ingrandisce fino a colorare completamente l'impennaggio e si estende oltre il timone stesso andando a ricongiungersi con il lato opposto nella parte inferiore della fusoliera. Sparisce la banda verde lungo la fusoliera, che assume un colore bianco perlato per tutta la fusoliera tendente a sfumare in bande oblique bianche man mano che ci si avvicina alla coda tricolore. Il logo ricalca quello precedentemente in uso, ma adotta un nuovo carattere tipografico, una colorazione cangiante e delle striature nella parte rossa della A[2]: sugli aeromobili esso appare sui fianchi della fusoliera (al di sotto della linea dei finestrini), sulla "pancia" della stessa (nella zona fra i carrelli principali) e sul lato superiore delle ali.

Nel maggio 2015 è stato annunciato che non verrà rinnovata la partnership, e i relativi accordi di joint venture, con il gruppo Air France-KLM quando questi giungeranno a scadenza a gennaio 2017.[3][4] La partnership prevedeva la vendita e la distribuzione dei servizi belly cargo (merci trasportate nelle stive degli aerei passeggeri) di Alitalia in gestione ad Air France-KLM, la cessione di slot su Linate, il feederaggio sugli hub di Parigi e Amsterdam.

Alitalia ha chiuso il primo semestre 2015 con un risultato netto di -130 milioni di euro, stimando in circa 80 milioni di euro il danno causato dall'incendio di Fiumicino. Il load factor si è attestato al 75% nel periodo, trasportando 10,3 milioni di passeggeri.[5] Il 30 luglio 2015, la società ha emesso un bond del valore nominale di 375 milioni di euro, con scadenza a cinque anni.[6]

La società ha chiuso il 2015 con perdite per 199 milioni di euro, in miglioramento rispetto alle perdite per 580 milioni registrate l'anno precedente. Il management ha quindi confermato l'obiettivo di ottenere un utile entro il 2017.

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

Passeggeri[modifica | modifica wikitesto]

L'Airbus A320 di Alitalia in livrea speciale dipendenti Alitalia-SAI.
Un Boeing 777-200ER di Alitalia in decollo nella nuova livrea Alitalia-SAI.

La flotta di Alitalia - Società Aerea Italiana è composta da 123 aeromobili[7], 29 nella nuova livrea Alitalia-SAI, 84 nella livrea Saatchi & Saatchi 2005 (ultima livrea di Alitalia-LAI ed unica di Alitalia-CAI), 2 nella livrea Landor 1969 (terza livrea Alitalia-LAI), 3 con i colori SkyTeam, 2 in livree speciali sponsorizzate e 2 con livrea Air One, suddivisa in 25 aerei di lungo raggio (11 Boeing 777-200 ER, 14 Airbus A330-200), 78 di corto-medio raggio (12 Airbus A321, 44 Airbus A320, 22 Airbus A319) più 20 regional jet (5 Embraer E190 e 15 Embraer E175). Alitalia-SAI inoltre effettua alcuni collegamenti con aerei delle compagnie Mistral Air e Darwin Airline-Etihad Regional grazie ad accordi di wet lease.

Flotta di Alitalia[8]
Aeromobile In servizio In ordine Passeggeri Note
C/J W Y Totale
Embraer E175 STD 15 88 88 Operati dalla controllata Alitalia CityLiner
Embraer E190 STD 5 100 100 Operati dalla controllata Alitalia CityLiner

EI-RND in livrea SkyTeam

Airbus A319-100 22 138 138 10 in livrea Alitalia-SAI
Airbus A320-200 44 165 165 EI-DTJ in livrea "dipendenti Alitalia-SAI"

EI-DSW in livrea speciale Jeep Renegade

180 180 EI-DSZ e I-WEBA in livrea Air One
Airbus A321-100 12 200 200 I-BIXP e I-BIXQ in livrea Landor 1969
Airbus A330-200 12 1 20 17 219 256 6 in livrea Alitalia-SAI,

EI-DIR in livrea SkyTeam

2 22 240 262 I-EJGA e I-EJGB in livrea Alitalia-SAI, in attesa di riconfigurazione a 256 posti.
Boeing 777-200ER 11 30 24 239 293 4 in livrea Alitalia-SAI,

EI-FNI ad Abu Dhabi in fase di riconfigurazione pre-consegna (in livrea Alitalia-SAI),

EI-DDH in livrea SkyTeam

Boeing 777-300ER 1
Totale 123 2
  • Due Airbus A330-200 (I-EJGA e I-EJGB) provenienti da Etihad Airways sono stati i primi con livrea nuova Alitalia-SAI, nuovi interni e nuovo IFE Panasonic; in attesa di completamento con aggiunta della classe Economy Plus. Entro il 2017 tutta la flotta sarà aggiornata con la nuova livrea ed i nuovi interni.
  • Con l'entrata in servizio il 5 dicembre 2015 dei primi aerei riconfigurati (gli Airbus A319 EI-IMC ed EI-IMD), Alitalia-SAI ha avviato il programma di rinnovamento degli interni dell'intera flotta dei suoi aerei a corto e medio raggio (A319, A320, A321). La riconfigurazione prevede la sostituzione di rivestimenti dei sedili, paratie e moquette. I nuovi poggiatesta delle poltrone di Business sono di color beige mentre quelli della classe Economy sono rossi. Sulle nuove paratie in effetto legno compare la rappresentativa A di Alitalia in lega di alluminio. La fine dei lavori è prevista per aprile 2016.
  • Alitalia-SAI a metà dicembre 2015 ha annunciato un piano di riconfigurazione per i 14 Airbus A330-200 e 10 Boeing 777-200ER. La riconfigurazione prevede la sostituzione di rivestimenti dei sedili, tende, paratie e moquette. I nuovi poggiatesta delle poltrone di Business sono di color beige mentre quelli della classe Economy sono rossi. Inoltre è prevista l'installazione della connettività Wi-Fi a bordo. Sui 777 è iniziata una prima fase di rivisitazione degli interni che dovrebbe essere completata entro l'anno con l'installazione di un nuovo IFE. La fine dei lavori è attesa per maggio 2016 per gli A330 e dicembre 2016 per i 777.
  • Dati gli ingentissimi costi di acquisizione dei moderni aeroplani di linea, anche Alitalia, come la maggior parte delle grandi compagnie aeree, acquisisce i suoi nuovi aeromobili tramite società specializzate in leasing aeronautico. Negli ultimi anni Alitalia ha inoltre venduto buona parte degli aerei di proprietà a tali società dalle quali li ha poi ripresi in leasing. Gli aerei non hanno più le marche "I-" del registro aeronautico italiano, bensì "EI-" di quello irlandese. Ultimamente si sta considerando un ritorno alle marche "I-" seppur mantenendo gli accordi di leasing.
  • La maggior parte della flotta Alitalia è immatricolata in Irlanda. Tale scelta è legata alla ratifica da parte di questo Paese del trattato di Città del Capo.[9] Tale trattato, non recepito dall'Italia, permette alle società di leasing, nei casi di insolvenza delle compagnie, di rientrare in possesso in tempi brevissimi dei propri costosi velivoli e/o motori, permettendo ai finanziatori stessi, in cambio di minori rischi di impresa, di praticare alle compagnie aeree condizioni più flessibili e meno onerose.

Merci[modifica | modifica wikitesto]

Alitalia Cargo utilizza le stive (in gergo aeronautico belly, ossia "pancia") degli Airbus A319, A320, A321, A330 e dei Boeing 777 della flotta passeggeri Alitalia per il trasporto delle merci. Il piano industriale di Alitalia ed Etihad prevede il ripristino del marchio Alitalia Cargo, con un'apposita flotta dedicata di aerei full cargo e nuove destinazioni raggiunte dalla base di Milano-Malpensa[senza fonte].

Servizi offerti[modifica | modifica wikitesto]

Le classi di servizio di Alitalia sono quattro[10]:

  • Business Class Lungo Raggio: è la classe business per le destinazioni intercontinentali raggiunte dagli Airbus A330 e dai Boeing 777.
  • Business Class Medio Raggio: è la classe business per le destinazioni internazionali di corto e medio raggio presente sui voli operati dagli Airbus A319/320/321 e dagli Embraer 175/190.
  • Premium Economy: è la classe premium economy disponibile solo sui voli operati con gli Airbus A330 e i Boeing 777.
  • Economy: è la classe economica presente su tutti gli aeromobili della compagnia.

Servizio di bordo[modifica | modifica wikitesto]

Il servizio di bordo offerto da Alitalia varia a seconda della tipologia e della durata del volo:

  • Voli nazionali: in genere sui voli nazionali Alitalia offre tè, caffè, acqua, succhi di frutta, salatini e biscotti.

Sulla rotta Roma Fiumicino - Milano Linate e viceversa il servizio è equiparabile ad un volo di corto raggio europeo in caso di tariffa "Comfort".

  • Voli internazionali a corto/medio raggio: In classe Classica - Economy viene offerto un sandwich e bevande oltre a vino e birra; in classe Ottima - Business un pasto completo.
  • Voli internazionali che superano le 3 ore: su questi voli viene servito un vero pranzo caratterizzato da primo, secondo, contorno e dolce più bevande alcoliche e non.
  • Voli intercontinentali: su questi voli il servizio prevede due pasti (pranzo e cena, cena e colazione, colazione e pranzo) più una serie di spuntini durante il volo.

Riconoscimenti

Novembre 2015: Alitalia ha vinto il premio Best Airline Cuisine per la qualità dei pasti serviti a bordo, assegnato dai lettori del mensile americano Global Traveler. Circa 25.000 frequent flyer hanno partecipato alla ricerca “Gt Tested Reader Survey Awards 2015” sulle eccellenze nell'industria dei viaggi e del turismo.

È il sesto anno consecutivo che Alitalia ottiene questo riconoscimento internazionale, che premia la qualità del cibo offerto a bordo e l'impegno di Alitalia a valorizzare e promuovere la cultura enogastronomica dell'Italia nel mondo.

Un Boeing 777-200ER di Alitalia in livrea SkyTeam.

Programma fedeltà[modifica | modifica wikitesto]

MilleMiglia è il programma frequent flyer di Alitalia che premia i passeggeri più fedeli attribuendo un numero di miglia per ogni volo effettuato con Alitalia, con le compagnie dell'alleanza SkyTeam e con gli altri partner aerei[11] e per ogni attività effettuata con gli altri partner (alberghi, autonoleggi, società di telecomunicazioni, servizi finanziari, ed altri ancora), grazie ai quali - raggiunto un certo numero di miglia - si accede di diritto ai club esclusivi:

  • Ulisse: 20 000 miglia qualificanti (o 30 voli qualificanti);
  • Freccia Alata: 50 000 miglia qualificanti (o 60 voli qualificanti);
  • Freccia Alata Plus: 80 000 miglia qualificanti (o 90 voli qualificanti).

Le miglia accumulate con i voli sono di due tipi:

  • Miglia qualificanti (EQM) : valide per il raggiungimento delle soglie per l'accesso ai club esclusivi e per la richiesta dei premi;
  • Miglia non qualificanti (Non-EQM): valide solo per la richiesta premi.

Solitamente, maggiore è il prezzo pagato, maggiore sarà il numero di miglia accumulate; il prezzo varia a seconda delle classi tariffarie rappresentate nei sistemi di prenotazione da lettere che cambiano a seconda del tipo di itinerario, classe di servizio (volo in transito o "punto a punto", in code-share o operato da Alitalia, nazionale o internazionale, più o meno flessibile, acquistato con tariffa limitata promozionale o di base più costosa, ecc.).[12]

Destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Destinazioni di Alitalia.

Codici congiunti (codeshare)[modifica | modifica wikitesto]

Accordi di code sharing esistono con le compagnie aderenti a SkyTeam, con le compagnie dell'Etihad Equity Alliance e con altri vettori[13]:

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Dati societari[modifica | modifica wikitesto]

Consiglio d'amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Collegio sindacale[modifica | modifica wikitesto]

  • Corrado Gatti (presidente), Alessandro Cortesi (Sindaco Effettivo), Gianluca Ponzellini (Sindaco Effettivo), Giovanni Ghelfi (Sindaco Supplente), Maurizio Longhi (Sindaco Supplente).

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

Al 1º gennaio 2015 il capitale azionario della compagnia è così suddiviso:[16]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alitalia decolla a gennaio. Pronta la squadra ai comandi - Economia - iltempo.
  2. ^ Alitalia torna in pista con il nuovo logo - Economia - iltempo.
  3. ^ Alitalia divorzia da Air France e si riprende le attività cargo, su LaStampa.it. URL consultato il 03 luglio 2015.
  4. ^ Alitalia abbandona Air France-KLM: dal 2017 fine dell'alleanza, repubblica.it. URL consultato il 03 luglio 2015.
  5. ^ Il consiglio di amministrazione di Alitalia approva l'andamento gestionale del primo semestre 2015, corporate.alitalia.it. URL consultato il 20 settembre 2015.
  6. ^ Alitalia emette bond da € 375 milioni della durata di 5 anni, corporate.alitalia.it. URL consultato il 20 settembre 2015.
  7. ^ Flotta Alitalia sito istituzionale [1].
  8. ^ Alitalia Fleet Details and History - Planespotters.net Just Aviation.
  9. ^ Aviazionecivile.it.
  10. ^ Alitalia.com - A bordo (classi di viaggio).
  11. ^ I partner aerei del Programma.
  12. ^ Programma Millemiglia, Alitalia, 16 luglio 2009. URL consultato l'8 settembre 2009.
  13. ^ Accordi di code-sharing - Alitalia, corporate.alitalia.it. URL consultato il 28 dicembre 2012.
  14. ^ Usuário, Em busca de receita maior, Gol acerta compartilhar voos com Alitalia | Valor Econômico, Valor.com.br, 23 luglio 2013. URL consultato il 17 gennaio 2014.
  15. ^ Corporate - alitalia.com, alitalia.com.
  16. ^ Azionariato - alitalia.it, corporate.alitalia.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN140420507 · BNF: (FRcb14624248p (data)