Luci di Tinley Park

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Il fenomeno delle Luci di Tinley Park si riferisce a una serie di avvistamenti UFO di massa accaduti nel 2004 (nei mesi di agosto e ottobre), nel 2005 (ottobre) e nel 2006 (ottobre), a Tinley Park e Oak Park, a Chicago (Illinois). In tali occasioni furono osservate tre luci, di forma sferica e colore dal rosso vivo al rosso arancio, che erano disposte a triangolo e si muovevano lentamente nel cielo notturno senza emettere alcun rumore.

Avvistamenti e testimonianze[modifica | modifica wikitesto]

Il primo avvistamento si verificò il 21 ottobre 2004, alla fine di un concerto di Ozzy Osbourne; le luci furono viste da parecchi testimoni e furono anche fotografate e filmate. Il secondo avvistamento si verificò dopo 71 giorni, il 31 ottobre; fu osservato anch'esso da parecchi testimoni, ragazzi e adulti che erano in giro per la festa di Halloween. Le luci riapparvero successivamente il 1 ottobre 2005 e anche in questa occasione furono osservate da decine di testimoni[1] Un ulteriore avvistamento si verificò il 31 ottobre 2006.

Le opinioni dei testimoni differiscono nel fatto che gli oggetti apparissero come fissati a un grande oggetto non illuminato (un oggetto del tipo "UFO Triangolare nero"), oppure che si muovessero indipendentemente l'uno dall'altro. Alcuni testimoni sostengono che le luci parevano rimanere in una disposizione rigorosamente triangolare per tutto il tempo, suggerendo che ci potesse essere un enorme oggetto triangolare con delle luci ai suoi vertici, mentre altri percepirono movimenti indipendenti. Alcuni testimoni segnalarono di avere visto aerei convenzionali muoversi circolarmente nelle vicinanze delle luci.

Gli oggetti sono stati osservati, precedentemente a Tinley Park, in molte parti del continente inclusa la British Columbia e attraverso tutto il nord-ovest così come in Texas. Diversi giorni più tardi, due gruppi di tre luci furono nuovamente filmati in Australia[2].

L'avvistamento è stato definito come uno degli avvistamenti di UFO più documentati tra quelli avvenuti in epoca recente negli Stati Uniti d'America.[3]

Il caso nei media[modifica | modifica wikitesto]

Gli eventi sono stati seguiti dai telegiornali locali, così come dal "Chicago Sun Times" [4] e poi dal "Chicago Magazine" [5] nel marzo 2007. Domenica 18 maggio 2008, la Dateline NBC mandò in onda l'episodio "10 Close Encounters Caught on Tape"[1], che trattò i fenomeni di Tinley Park, presentato come il "triangolo di Tinley Park", nel loro punto numero 3. Il 2 novembre 2008 anche History Channel trattò gli eventi nel programma "UFO Hunters", in cui si fece un'analisi dei filmati degli avvistamenti.[6] Usarono le ubicazioni GPS dei filmati, con relativi angoli, e movimenti delle luci per svelare il comportamento degli oggetti. La conclusione fu che le luci si muovevano all'unisono insieme ad un'altra molto probabilmente collegata. Attraverso le relative prospettive dei video, stimarono che le dimensioni dell'oggetto fossero vicine ai 1500 piedi di larghezza (circa 550 metri).

Interpretazioni[modifica | modifica wikitesto]

Fu avanzata inizialmente l'ipotesi che l'osservazione delle luci fosse connessa con il Chicago Air Water Show, una manifestazione aeronautica che si svolge annualmente tra il 20 e il 22 agosto; tuttavia, a causa dell'assenza delle luci di navigazione necessarie e alle caratteristiche non convenzionali degli oggetti, pare improbabile che questi fossero velivoli convenzionali.

Un'altra delle ipotesi avanzate inizialmente fu quella che suggerì che le luci fossero razzi militari di illuminazione; sorgenti incendiarie di luce agganciate a paracadute progettate per illuminare bersagli a terra, qualche volta viste ove si esercitavano velivoli dell'aeronautica. Razzi di segnalazione tipo flare sono stati suggeriti come potenziali responsabili principali del simile ma molto più ampiamente pubblicizzato caso delle luci di Phoenix del 1997. Comunque, in questo caso, filmati e resoconti delle testimonianze non sembrano presentare una discesa lenta accompagnata dal vento, normalmente associata ai razzi di segnalazione. Inoltre video e fotografie sembrano suggerire un persistente schieramento relativo tra gli oggetti nel corso della manifestazione, muovendosi in un modo incompatibile con gli oggetti vincolati dalla gravità i cui movimenti sono rallentati dai paracadute.

Bisogna inoltre considerare che i velivoli che sorvolano queste dense periferie di Chicago fanno parte dell'adiacente area operativa che si trova nelle vicinanze di due importanti aeroporti, l'Aeroporto Internazionale di Chicago-Midway e l'Aeroporto Internazionale di Chicago-O'Hare (uno dei più trafficati aeroporti del mondo). L'intenso traffico di questo spazio aereo commerciale rende improbabile e rischiosa la programmazione di esercitazioni militari (di qualsiasi tipo siano), specialmente per quanto riguarda l'illuminazione dei bersagli a terra sopra un'area metropolitana. Comunque Ted Acworth, un collaboratore della trasmissione UFO Hunters, verificò questa possibilità informandosi con la Scott Air Force Base e non risultò alcuna attività militare nella zona nelle sere del 21 agosto e 31 ottobre 2004[2].

La sospensione in cielo di oggetti luminosi potrebbe essere considerata come una bufala esplicante il fenomeno, in particolare perché due manifestazioni degli eventi accaddero in giorni festivi di buon auspicio caratterizzate dalla presenza di burloni: quelli di Halloween. Alcuni scettici hanno ricordato in proposito il caso di Morristown, dove alcune luci misteriose osservate in cielo erano in realtà uno scherzo organizzato con l'uso di palloni aerostatici. Secondo Sam Maranto, un ufologo del MUFON che ha studiato il caso, non si tratterebbe di una bufala; inoltre, i molteplici filmati e fotografie degli oggetti, insieme al supporto dato delle testimonianze oculari riguardo al comportamento degli oggetti, farebbero ipotizzare che questo caso non fu un'errata identificazione di corpi celesti o altri fenomeni naturali.[7]

Comunque, non sono note indagini intraprese da parte della FAA o di altre agenzie, e nemmeno alcuna preoccupazione particolare del pubblico per la sicurezza, espressa in seguito agli incidenti, malgrado la potenziale presenza ostruttiva in uno scalo commerciale sorvegliato, dove la fluttuazione oscillante di ostacoli sarebbe presa molto sul serio e affrontata dalle forze dell'ordine

Nessun tracciato radar inaspettato o estraneo fu reso pubblico dalla FAA in seguito agli eventi[2].

L'origine degli oggetti rimane sconosciuta ancora oggi.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • William J. Birnes, UFO Hunters, Book Two, Tor Book, New York, 2015

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]