Mauro Biglino

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Mauro Biglino

Mauro Biglino (Torino, 13 settembre 1950) è uno scrittore italiano.

Biglino ha collaborato come traduttore di ebraico biblico ad un progetto editoriale delle Edizioni San Paolo curato da Piergiorgio Beretta eseguendo la traduzione interlineare[1] di diciassette libri del testo masoretico della Bibbia ovvero i 12 Profeti minori e le 5 Meghilot, traduzioni raccolte nei due volumi I profeti minori e I cinque Meghillôt. Mauro Biglino è noto per lo più come autore di libri sulla Bibbia in cui da un lato contesta l'attendibilità della stessa[2] e dall'altro desume da essa ipotesi inseribili nel filone del neoevemerismo, della paleoastronautica e del creazionismo non religioso; è inoltre coautore di fumetti basati sui suoi libri[3]. Ha interpretato se stesso in Creators: The Past.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ipotesi e metodologie di traduzione[modifica | modifica wikitesto]

Biglino propone una disamina dell'Antico Testamento attraverso un approccio nel tradurre il testo ebraico della Biblia Hebraica Stuttgartensia che egli dichiara essere il più letterale possibile rispetto all'originale, suggerendo, in alcuni casi, di mantenere certi termini non traducendoli affatto [4]. In particolare, pone in risalto quelli che ritiene riferimenti alle conoscenze tecnologiche di coloro i quali, secondo lui, avrebbero creato l'uomo a propria immagine e somiglianza. Inoltre, suppone che nei testi biblici sarebbero riscontrabili riferimenti a velivoli alieni - o comunque a dispositivi dotati di tecnologie all'epoca non conosciute e non compatibili con il livello di conoscenza tecnologica del periodo - e alla presenza di esseri provenienti da altri pianeti od appartenenti a civiltà avanzate non riconosciute dalla storiografia ufficiale[5]. Oltre alle teorie ufologiche, le traduzioni da lui esposte differiscono in forma e in contenuto da quelle adottate dalle maggiori confessioni religiose, facendo leva su talune differenze semantiche e interpretative. Ne "La Bibbia non è un libro sacro", l'autore espone la tesi secondo cui la divinità, spiritualmente intesa, non sarebbe presente nell'Antico Testamento e si interroga anche su possibili modifiche subite dal testo e sulle figure attive nei secoli per dar seguito a tali interventi.

Scenario emergente dalle ipotesi[modifica | modifica wikitesto]

Mauro Biglino, rilevando nella traduzione letteraria del Vecchio Testamento elementi non teologici ma puramente di fatto (nello specifico analizzando il codice masoretico di Leningrado), introduce una nuova ipotesi, anche biologica, sulla natura dell'essere umano. Collegando anche il pensiero e le scoperte di Zecharia Sitchin, all'autore appare evidente (sempre restando nella mera traduzione dei testi) che il Dio del Vecchio Testamento fosse, in realtà, non una singola entità ma un gruppo di esseri evoluti che, secondo Biglino, hanno accelerato l'evoluzione del genere umano operando geneticamente e per clonazione. Se si accetta questa ipotesi, naturalmente decade il concetto di peccato originale in quanto gli adam, ovvero il gruppo di esseri che l'autore suppone geneticamente modificati dagli elohim, dovevano essere, sempre secondo Biglino, addestrati per servire i loro padroni, dotati di una nuova intelligenza, abili nella gestione degli animali e nell'agricoltura, a differenza dei loro simili confinati al di fuori del giardino dell'Eden - letteralmente tradotto come "giardino recintato e protetto". Yahweh, che Biglino ipotizza essere figlio minore di uno dei capi Elohim, aveva quindi il compito di "farsi le ossa" con un ramo della famiglia di Giacobbe (non tutta) e di istigare guerre fratricide per conquistare lembi di terra e piccole aree del territorio palestinese. Ben diverso, secondo l'autore, era invece il compito degli altri Elohim, più esperti, che si occupavano di popoli come l'Egitto e la Grecia per i quali, ancora oggi, i sostenitori della paleoastronautica affermano di rilevare le cosiddette "tracce degli Dei".

Altri teorici prima di Biglino[modifica | modifica wikitesto]

Altri autori hanno teorizzato la presenza aliena nei vari testi sacri, focalizzandosi non solo sulla Bibbia, ma anche su testi di altre lingue. Tra questi Morris Jessup, Jean Sendy, Erich von Däniken, Zecharia Sitchin, Walter Raymond Drake, Mario Pincherle, Peter Kolosimo, Padre Barry Downing, Padre Enrique Lopez Guerrero, Padre Carlo Crespi Croci, Salvador Freixedo, Claude Vorilhon, Corrado Malanga.

Valutazione critica del lavoro di Biglino[modifica | modifica wikitesto]

A fronte del successo come autore popolare, il lavoro di Biglino è stato analizzato in un saggio di Stefano Bigliardi pubblicato sulla pagina web del CESNUR, che si concentra sia sul contenuto sia sulla ricezione di tale lavoro. Lo studio riconosce che alcune ipotesi presenti nei suoi libri sembrano apporti originali di Biglino ma evidenzia anche come la cornice del suo lavoro sia la stessa di altri scrittori del filone paleoastronautico. Il saggio sottolinea inoltre che Biglino tende a presentarsi al grande pubblico come uno studioso, pur evitando di fatto le modalità di comunicazione e costruzione della conoscenza che caratterizzano gli studiosi veri e propri (in primis le pubblicazioni basate su revisione paritaria). Secondo tale studio il fascino di Biglino si spiega con la capacità di mescolare temi e forme argomentative tipiche del complottismo con altri tipici dell'ateismo, risultando così in grado di interessare vari e vasti tipi di pubblico. Viene inoltre riconosciuta a Biglino una notevole capacità affabulatoria e di autopromozione[6].

In un saggio pubblicato nella rivista Studi e materiali di storia delle religioni Manuel Ceccarelli analizza criticamente alcune delle affermazioni di Biglino (per esempio la traduzione del termine elohim), mettendo in evidenza come l'approccio di Biglino sia caratterizzato dal metodo di analisi pseudo-scientifico tipico della letteratura paleoastronautica [7]. Il saggio si concentra su come viene diffuso e recepito il lavoro di Biglino all'interno degli ambienti della spiritualità alternativa. Secondo l'autore l'adesione alle teorie di Biglino rientra nei processi di "individualizzazione religiosa" e, nelle sue forme più estreme, arriva a configurarsi come una "quasi religione".

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazione alla traduzione interlineare
  • Cinque Meghillôt : Rut, Cantico dei cantici, Qoelet, Lamentazioni, Ester, a cura di Piergiorgio Beretta, Edizioni San Paolo, 2008, ISBN 978-88-215-6301-0
  • I profeti minori: Piergiorgio Beretta (Ed.), Edizioni San Paolo, 2010, ISBN 978-88-215-6647-9
Autore
È inoltre coautore per 10 fumetti usciti per Uno editori
  • Il Preludio - Elohim vol. 1 (Riccardo Rontini e Mauro Biglino), Uno editori, novembre 2014 ISBN 978-8898829163
  • Elohim - In Principio Vol.2 (Riccardo Rontini e Mauro Biglino), Uno editori, febbraio 2015 ISBN 978-8898829354
  • Il Frutto - Elohim vol. 3 (Riccardo Rontini e Mauro Biglino), Uno editori maggio 2015 ISBN 978-8898829477
  • La Sentenza - Elohim vol. 4 (Riccardo Rontini e Mauro Biglino), Uno editori settembre 2015 ISBN 978-8898829569
  • Gli Adamiti - Elohim Vol. 5 (Riccardo Rontini e Mauro Biglino), Uno editori novembre 2015 ISBN 978-8898829637
  • Le Generazioni - Elohim vol. 6 (Riccardo Rontini e Mauro Biglino), Uno editori gennaio 2016 ISBN 978-8898829705
  • Le Unioni - Elohim Vol. 7 (Riccardo Rontini e Mauro Biglino), Uno editori giugno 2016 ISBN 978-8898829873
  • Il Viaggiatore - Elohim vol. 8 (Riccardo Rontini e Mauro Biglino), Uno editori settembre 2016 ISBN 978-8898829927
  • I Giganti - Elohim vol. 9 (Riccardo Rontini e Mauro Biglino), Uno editori ottobre 2016 ISBN 978-8898829965
  • Il Codice - Elohim Vol. 10 (Riccardo Rontini e Mauro Biglino), Uno editori novembre 2016 ISBN 978-8899917012
Opere tradotte in altre lingue
  • (EN) "The book that will forever change our ideas about the Bible" Uno Editori 2013, in formato ebook
  • (DE) "DIEU DE LA BIBLE VIENT DES ÉTOILES (LE) : De la traduction littérale des codex" Nouvelle Terre febbraio 2014, ISBN 978-2918470120
  • (FR) "La Bible comme vous ne l'avez jamais lue : Les Dieux sont-ils venus des étoiles?" Atlantes maggio 2014, ISBN 978-2362770159
  • (DE) "Kamen die Götter aus dem Weltall?" Kopp Verlag novembre 2015 ISBN 978-3864452567
  • (FR) "La Bible N'est Pas un Livre Sacre" Macro Editions luglio 2016 ISBN 978-8893190886
  • (NL) "Zo heb je de Bijbel nog nooit gelezen: komen onze goden van de sterren? een zoektocht voor de vrijdenkers" Uitgeverij Aspekt aprile 2016, ISBN 978-9461538642
  • (FR) "Il N'y a Pas de Creation dans la Bible" Macro Editions ottobre 2016, ISBN 978-8893190961

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN305288457 · LCCN: (ENno2015082002 · ISNI: (EN0000 0004 1885 6990