Lancia del Destino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Simone Martini, Crocefissione

La Lancia del Destino o Lancia di Longino (in latino Lancea Longini) è la lancia con cui Gesù sarebbe stato trafitto al costato dopo essere stato crocefisso. Viene talvolta anche indicata con l'espressione Lancia Sacra, che però indica anche una reliquia specifica, appartenente ai tesori del Sacro Romano Impero, la cui tradizione è in parte sovrapposta a quella della Lancia di Longino. La Lancia del Destino è conservata nel Palazzo Hofburg a Vienna.

Riferimenti alla lancia[modifica | modifica wikitesto]

Assente nei racconti dei vangeli sinottici, la lancia è menzionata solo nel Vangelo secondo Giovanni (19:31-37), in cui si racconta che, durante la crocefissione di Gesù, i soldati romani intendevano praticargli il crurifragium, la tipica rottura delle gambe del condannato che ne accelerava la morte; prima di procedere, si accorsero che Gesù era morto e che quindi il crurifragium era inutile, ma, per accertarsi che fosse deceduto, un soldato lo colpì con una lancia:

«Venuti però da Gesù e vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua.»

(Vangelo secondo Giovanni, 19, 33-34)

Il più antico riferimento alla conservazione della lancia come reliquia è presente nel racconto del pellegrino Antonino di Piacenza, il quale, intorno al 570, descrisse i luoghi santi di Gerusalemme, raccontando di aver visto nella basilica del monte Sion «la corona di spine con la quale Nostro Signore fu incoronato e la lancia che lo colpì nel fianco».[1] Secondo la Catholic Encyclopedia, la presenza della reliquia a Gerusalemme sarebbe stata attestata mezzo secolo prima da Cassiodoro[2] e sarebbe stata nota a Gregorio di Tours.

Nel 615 Gerusalemme fu conquistata dal sovrano sasanide Cosroe II; secondo il Chronicon paschale, la punta in ferro della lancia, che era stata spezzata, fu consegnata quello stesso anno a Niceta, che la portò a Costantinopoli e la depose in Hagia Sophia. Questa punta di lancia fu inserita in una icona e, nel 1244, fu data dall'Imperatore latino di Costantinopoli, Baldovino II, al re Luigi IX di Francia, che la collocò, assieme alla sua reliquia della corona di spine, nella Sainte-Chapelle di Parigi. Durante la Rivoluzione francese le reliquie furono trasportate alla Bibliothèque nationale de France, per poi scomparire.[3]

Longino[modifica | modifica wikitesto]

Miniatura della crocifissione, dei Vangeli Rabbula, in cui il soldato che colpisce Gesù è indicato come "Loghinos"

Il nome del soldato che colpì Gesù non è presente nel Vangelo secondo Giovanni; l'opera più antica a farne il nome, chiamandolo col nome di Longino, è il Vangelo di Nicodemo, copiata assieme ai manoscritti del tardo IV secolo degli Atti di Pilato. Il nome "Longinos" compare anche in una miniatura dei Vangeli Rabbula, un manoscritto conservato nella Biblioteca Laurenziana di Firenze e miniato da un certo Rabulas nel 586; nella miniatura, il nome ΛΟΓΙΝΟC (Loghinos) è scritto in caratteri greci sopra il soldato che colpisce Gesù.

Nel romanzo The Spear di Louis de Wohl (1955), il soldato è identificato con Gaio Cassio Longino.

Le reliquie identificate con la Lancia[modifica | modifica wikitesto]

Nel medioevo, diverse reliquie vennero identificate con la Lancia appartenuta a Longino. Tra queste:

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La lancia del destino appare nei film "Constantine" (dove viene usata dall'arcangelo Gabriele per portare il figlio di Lucifero sulla Terra), "The Librarian - Alla ricerca della lancia perduta" (dove rappresenta una fonte di enorme potere), in "Hellboy" (dove viene mostrato come arma posseduta da Adolf Hitler), nella seconda stagione di Dc's Legends of Tomorrow e nella serie animata giapponese Neon Genesis Evangelion dove rappresenta un'arma con cui i primi due angeli (Adam e Lilith) vengono spediti sulla Terra dove daranno vita agli altri 16, essa verrà poi utilizzata per bloccare Lilith, per distruggere il quindicesimo Angelo e per trasformare l'unità Eva 01 "Nell'arca che salverà l'umanità dal Third Impact".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Catholic Encyclopedia, s.v. "The holy Lance", in cui il pellegrino del sesto secolo è confuso con sant'Antonino di Piacenza.
  2. ^ Cassiodoro, Expositio in Psalterium, lxxxvi.
  3. ^ Catholic Encyclopedia, s.v. "The holy Lance".

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Cristianesimo Portale Cristianesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cristianesimo