Alcinoo

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Alcinoo
Francesco Hayez 028.jpg
Ulisse alla corte di Alcinoo di Francesco Hayez.
SagaCiclo troiano
Nome orig.Ἀλκίνοος
Epiteto"domatore di popoli" o "domatore del popolo"
1ª app. inOdissea
SessoMaschio

Alcinoo (in greco antico Ἀλκίνοος) è un personaggio della mitologia greca, re dei Feaci a Scheria, era figlio di Nausitoo, fratello di Ressenore e discendente di Poseidone.

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Apollo uccise il fratello che lasciò una figlia, Arete, che si unì in matrimonio con Alcinoo. Da tale unione nacque una figlia di nome Nausicaa.
Altri autori indicano come suo padre Feace[1].

Famoso è il suo immenso giardino, pieno di frutti che maturano in ogni stagione magicamente.[2]

Il viaggio di Ulisse[modifica | modifica wikitesto]

Ulisse giunse naufrago sulle coste dell'isola, Nausicaa lo soccorse e lo invitò alla reggia del padre, il quale, una volta apprese le sue disavventure, gli fornì una nave per riprendere il viaggio.

Il viaggio degli argonauti[modifica | modifica wikitesto]

Nel viaggio degli Argonauti il paese di Alcinoo è Drepane. Vi giunsero anche Giasone e Medea dove si sposarono e Alcinoo riservò loro una sincera accoglienza [3].

Durante il viaggio degli argonauti lo ritroviamo come re di grande saggezza e ospitalità. In seguito Giasone e compagni vennero raggiunti dai soldati del padre di Medea con intenti di vendetta, ma Alcinoo ottenne di porre condizioni affinché la donna si consegnasse a loro, condizione poi non verificata grazie all'amicizia della donna con Arete che riuscì a sapere in anticipo la condizione che il re volle porre.

Interpretazione e realtà storica[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Feaci § Ubicazione.

Il luogo dove regnava Alcinoo si chiamava Scheria, che secondo gli studi maggiormente accreditati doveva trattarsi dell'antica Corcira, ora chiamata Corfù,[4] tale teoria troverebbe conferma grazie a Tucidide, storico dell'epoca, che collocava i Feaci in quell'isola.[5] Altre ipotesi prevedono invece che l'isola fosse l'odierna Ischia o l'Istria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie
Fonti secondarie
  • Luisa Biondetti, Dizionario di mitologia classica, Milano, Baldini&Castoldi, 1999, ISBN 88-8089-725-X.
  • Robert Graves, I miti greci, traduzione di Elisa Morpurgo, Milano, Longanesi, ISBN 88-304-0923-5.
  • Pierre Grimal, Enciclopedia della mitologia, traduzione di Pier Antonio Borgheggiani, 2ª ed., Brescia, Garzanti, 2005, ISBN 88-11-50482-1.
  • A. Shewan, The genealogy of Arete and Alkinoos CR, 1925, p. 145.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Alcinoo, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 22 luglio 2016.
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