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Behemoth

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Behemoth e il Leviatano, incisione di William Blake.

Il behemoth (pron. [beˈɛmot][1]) o beemot[2] è una creatura leggendaria biblica, menzionata nel Libro di Giobbe (40,15-24).
In ebraico può essere reso come בהמות (leggibile bəhēmôth, behemot o b'hemot); mentre in arabo il suo nome è بهيموث (bahīmūth) o بهموت (bahamūt).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La parola è probabilmente la forma plurale dell'ebraico בהמה (bəhēmāh - animale). Potrebbe quindi costituire un esempio di pluralis excellentiae, un'usanza ebraica di esprimere la grandezza di qualcosa pluralizzandone il nome. Indicherebbe, dunque, che il Behemoth si distingua dagli altri animali per potenza e forza.
Assieme al leviatano e allo ziz è descritta come la creatura più straordinaria della Terra, imbattibile per tutti tranne che per il suo creatore («Egli è la prima delle opere di Dio; solo il suo Creatore lo minaccia di spada» Gb 40,20). In alcune versioni della Bibbia (ad esempio Nuova Riveduta e C.E.I.) la parola behemoth viene sostituita con il nome ippopotamo. Viene menzionato anche dallo storico Erodoto. Metaforicamente, il nome è usato per riferirsi ad una entità mitologica grande e possente, spesso identificata con un diavolo. Nel Dizionario infernale redatto da Collin de Plancy[3], Biemot viene citato, dalla letteratura antecedente, come un edonistico demone gran mescitore, cioè dèdito alla méscita di verità con menzogna, ma anche la méscita degli eccessi dei piaceri del ventre (lussuria e ingordigia), tanto che viene appunto raffigurato come un elefante, un ippopotamo, o comunque una bestia ben pasciuta.

Libro di Giobbe[modifica | modifica wikitesto]

Così Dio, nella teofania al termine del Libro di Giobbe, descrive la bestia:

versetto originale ebraico nuova Diodati (lingua italiana) volgata (latino)
15 .הִנֵּה-נָא בְהֵמוֹת, אֲשֶׁר-עָשִׂיתִי עִמָּךְ; חָצִיר, כַּבָּקָר יֹאכֵל Guarda behemoth che ho fatto al pari di te; esso mangia l'erba come il bue. Ecce, Behemoth, quem feci tecum, foenum quasi bos comedet:
16 .הִנֵּה-נָא כֹחוֹ בְמָתְנָיו; וְאוֹנוֹ, בִּשְׁרִירֵי בִטְנוֹ Ecco, la sua forza è nei suoi fianchi e la sua potenza nei muscoli del suo ventre. Fortitudo eius in lumbis eius, et virtus illius in umbilico ventris eius.
17 .יַחְפֹּץ זְנָבוֹ כְמוֹ-אָרֶז; גִּידֵי פַחֲדָו יְשֹׂרָגוּ Fa oscillare la sua coda come un cedro; i nervi delle sue cosce sono saldamente intrecciati. Stringit caudam suam quasi cedrum, nervi testiculorum eius perplexi sunt.
18 .עֲצָמָיו, אֲפִיקֵי נְחֻשָׁה; גְּרָמָיו, כִּמְטִיל בַּרְזֶל Le sue ossa sono come tubi di bronzo; le sue ossa come sbarre di ferro. Ossa eius velut fistulae aeris, cartilago illius quasi laminae ferreae.
19 .הוּא, רֵאשִׁית דַּרְכֵי-אֵל; הָעֹשׂוֹ, יַגֵּשׁ חַרְבּוֹ Esso è la prima delle opere di Dio; solo colui che lo fece può avvicinarsi a lui con la sua spada. Ipse est principium viarum Dei, qui fecit eum, applicabit gladium eius.
20 .כִּי-בוּל, הָרִים יִשְׂאוּ-לוֹ; וְכָל-חַיַּת הַשָּׂדֶה, יְשַׂחֲקוּ-שָׁם Benché i monti producano cibo per lui, e là tutte le bestie dei campi si divertano, Huic montes herbas ferunt: omnes bestiae agri ludent ibi.
21 .תַּחַת-צֶאֱלִים יִשְׁכָּב-- בְּסֵתֶר קָנֶה וּבִצָּה si sdraia sotto le piante di loto, in luoghi nascosti dei canneti e delle paludi. Sub umbra dormit in secreto calami, et in locis humentibus.
22 .יְסֻכֻּהוּ צֶאֱלִים צִלְלוֹ; יְסֻבּוּהוּ, עַרְבֵי-נָחַל Le piante di loto lo coprono con la loro ombra, i salici del torrente lo circondano. Protegunt umbrae umbram eius, circumdabunt eum salices torrentis.
23 הֵן יַעֲשֹׁק נָהָר, לֹא יַחְפּוֹז; יִבְטַח, כִּי-יָגִיחַ יַרְדֵּן Il fiume può straripare, ma egli non ha paura; è sicuro di sé, anche se il Giordano dovesse avventarsi contro la sua stessa bocca. Ecce, absorbebit fluvium, et non mirabitur: et habet fiduciam quod influat Iordanis in os eius.
24 .בְּעֵינָיו יִקָּחֶנּוּ; בְּמוֹקְשִׁים, יִנְקָב-אָף Chi mai potrà prenderlo per gli occhi o forargli le narici con uncini? In oculis eius quasi hamo capiet eum, et in sudibus perforabit nares eius.
Il Behemoth nel dizionario infernale

Apocalisse siriaca di Baruc[modifica | modifica wikitesto]

Il behemoth è anche citato al capitolo XXIX dell'Apocalisse siriaca di Baruc, testo apocrifo dell'Antico Testamento del I secolo d.C., dove si profetizza che alla fine del mondo, durante il banchetto finale, i giusti si ciberanno delle carni del leviatano e del behemot, custoditi allo scopo fino a quel giorno[4].

Identificazione[modifica | modifica wikitesto]

Con ogni probabilità il behemoth non è un animale realmente esistente o esistito, ma solo il simbolo della supremazia di Dio su tutte le creature viventi; tuttavia, come nel caso del leviatano, a partire dal XVII secolo molti biblisti hanno tentato di identificare il behemoth con un animale reale. Molto frequentemente è stato visto come un elefante, un bufalo o un ippopotamo, ma tutte queste teorie sono andate a scontrarsi col verso numero venti, in cui viene descritta la coda del behemoth "muoversi come un cedro": nessuno degli animali sopra citati possiede una coda simile a tale albero. Il biologo Michael Bright nel 2006 suggerì che la somiglianza tra la coda dell'animale e un cedro andrebbe riscontrata non nel tronco, ma nei rami simili a un pennello: questo risponderebbe pienamente alla descrizione della coda di un elefante. Secondo altre teorie, invece, la "coda" non sarebbe altro che la proboscide dell'elefante, o addirittura il suo pene. Infine, alcuni esponenti del Creazionismo della Terra giovane vedono nella descrizione del behemoth quella di un dinosauro sauropode, e prendono l'intero brano in cui si parla di lui come la conferma della teoria secondo la quale uomini e dinosauri avrebbero convissuto.

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

Il Behemoth insieme al Leviatano e allo Ziz

Nelle arti visive[modifica | modifica wikitesto]

Oltre che in numerosi codici ebraici, il behemoth appare in svariate opere grafiche. Si può ricordare il Book of Job (1825) di William Blake, il Dictionnaire infernal (1863) di Collin de Plancy, il Necronomicon (1975) di Hans Ruedi Giger. Questo essere ha ispirato[senza fonte] anche un film del filone catastrofico, Il drago degli abissi (Behemoth the Sea Monster, GB-USA 1959), diretto da Douglas Hickox ed Eugène Lourié, scritto da quest'ultimo con Daniel James.

Letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

  • I Behemoth sono una band death/black metal polacca, nata nei primi anni novanta dal frontman (voce e chitarra) Adam "Nergal" Darski.

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luciano Canepari, Behemoth, in Il DiPI - Dizionario di pronuncia italiana, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-10511-0.
  2. ^ Giuseppe Ricciotti, Beemot, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1930. URL consultato il 17 marzo 2015.
  3. ^ Il Diavolo, edizioni Torre d'Avorio-Fogolà.
  4. ^ 2 Baruc XXIX, 4 in Sacchi, p. 302.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Anna Angelini, "Percorsi di zoologia fantastica nell'Antico Testamento", in Claudia Rosenzweig (a cura di), Florilegio filologico linguistico. "Haninura de Bon Siman" a Maria Luisa Mayer Modena, Milano, Cisalpino, 2008, pp. 1–16, ISBN 978-88-323-6098-1.
  • Paolo Sacchi, Apocrifi del'Antico Testamento, vol. 1, Milano, TEA, 1990, ISBN 88-502-0008-0.

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